La Polizia Municipale intensifica la vigilanza ed il controllo del territorio.
Al fine di contrastare l’illecito abbandono di rifiuti speciali, gli agenti della Polizia Municipale diretti dal comandante Ciro Cirillo hanno effettuato nuovi controlli a diverse aziende e disposto ulteriori accessi presso negozi e fabbriche artigianali di tessuti.
Il Comando ha reso noto che l’attività svolta ha avuto quale epilogo la contestazione di numerose violazioni (n. 15 contravvenzioni per mancata differenziazione di rifiuti) e la segnalazione all’Autorità Giudiziaria per violazione di norme dettate dal D.lgs. 152/2006 (norme in materia ambientale), per violazione di norme dettate dal D.lgs. 81/08 (norme sulla sicurezza) e per violazioni di norme dettate dal D.lgs. 286/98 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero).
In particolare sono stati eseguiti accessi presso aziende artigianali ove è stata riscontrata la totale commistione fra laboratori ed abitazioni, in violazione delle normative urbanistiche, di sicurezza del lavoro ed igienico-sanitarie, nonché lo sfruttamento di manodopera clandestina, con presenza di rifiuti pronti ad essere smaltiti illecitamente.
Sono stati, altresì, identificati diversi soggetti che, per risparmiare il costo dello smaltimento dei rifiuti di loro produzione, provvedevano regolarmente a liberarsene abbandonandoli sulle strade del territorio cittadino. Anche sul fronte dei controlli all’abusivismo edilizio, gli agenti hanno rilevato diversi lavori edili abusivi. Per tutti soggetti coinvolti, tra cui diversi titolari di imprese di confezioni di abbigliamento, è scattato immediatamente il deferimento all’autorità giudiziaria.
Al termine dell’operazione, il Comando di Polizia Municipale ha reso noto che, in linea con l’attività svolta sino ad oggi, saranno ulteriormente intensificati i controlli tesi a debellare gli episodi di abbandono illecito di rifiuti.
(Fonte foto: rete internet)
Il Summarte premia l’incontro tra la musica e l’enogastronomia del territorio. Dopo il successo della scorsa serata di Javier Girotto, la rassegna musicale “Jazz & Baccalà” prosegue il 5 febbraio alle ore 21. La kermesse giunta alla seconda edizione ed organizzata in collaborazione con l’associazione Musicology, è curata dal direttore artistico Elio Coppola.
Questa volta sul palcoscenico del teatro di via Roma, salirà una guest star d’eccezione, protagonista della scena Jazz di fama internazionale. Lui è FABRIZIO BOSSO, trombettista torinese, stimato non solo in patria, ma in tutto il mondo. All’attivo ha 16 dischi incisi come leader e una serie di innumerevoli partecipazioni e collaborazioni. Una vera e propria stella del Jazz, grazie al ”sound” irripetibile della sua tromba. Dagli omaggi agli illustri colleghi del calibro di Miles Davis e Don Cherry, alle interpretazioni delle musiche di Rota o ai duetti con artisti versatili e con un background musicale estremamente distante dal suo, Bosso “mescola” il tutto, traendone un prodotto nuovo ed estremamente interessante.
Fabrizio Bosso si esibirà in compagnia di un trio formato da alcuni tra i nuovi musicisti Jazz più richiesti sulla scena nazionale ed internazionale. Si tratta di WALTER RICCI, ANTONIO CAPS e ELIO COPPOLA. Caps all’organo hammond, è già al fianco di musicisti come Flavio Boltro, Maria Pia De Vito, Greg Hutchinson. Coppola, originario di Somma Vesuvina, è uno dei batterista più richiesti in Italia e non solo, è direttore artistico della rassegna “Jazz & Baccalà” e grazie al suo drumming preciso e poderoso ed alla profonda conoscenza dello strumento e della sua storia ha avuto la possibilità di esibirsi in alcuni tra i palchi più prestigiosi al mondo come il Guggenheim Museum o lo Smoke Jazz Club di New York City, il Ronnie Scott Jazz Club di Londra solo per citarne alcuni al fianco di artisti di caratura mondiale come BENNY GOLSON, JOEY DE FRANCESCO, PETER BERNSTEIN, DADO MORONI ecc..
Ricci, invece, è la ciliegina sulla torta, con il suo ritmo musicale e la sua creatività artistica, è alla voce del trio ed è considerato tra i grandi nomi della scena Jazz del momento, infatti, nonostante sia giovanissimo ha già collaborato con artisti di fama mondiale come ad esempio, MICHAEL BUBLE durante una puntata di Domenica In. La musica proposta durante la serata, sarà inoltre impreziosita dal potere della gastronomia locale. Infatti, prima dell’inizio del concerto il pubblico potrà gustare i prelibati piatti preparati dallo chef di 800 borbonico. Alla fine della cena si abbasseranno le luci e si potrà assistere all’esibizione dei quattro artisti. Un incontro speciale tra palato e udito a cui tutti possono partecipare e restarne affascinati.
La rassegna musicale “Jazz & Baccalà” proseguirà al Summarte il prossimo 27 febbraio con Rosalia De Souza e la sua “Brasilian Night”.
Info e prenotazioni: 081 362 9579
Evasore totale per diversi anni d’imposta. Scoperta evasione da oltre 2,5 milioni di euro.
Il giorno 28 gennaio 2016, su delega della Procura della Repubblica di Nola, la Compagnia della Guardia di Finanza di Casalnuovo di Napoli ha eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Gip presso il Tribunale di Nola, per oltre 1.250.000,00 euro nei confronti di un’impresa del vesuviano attiva nei servizi, fabbricazione di strutture e parti assemblate metalliche.
L’inchiesta, scaturita da una verifica fiscale, ha consentito di scoprire un’ingente evasione fiscale da parte dell’impresa, risultata essere evasore totale per due annualità. La stessa aveva omesso di presentare le prescritte dichiarazioni dei redditi, pur se operativa, occultando in tal modo compensi per € 2.630.288,00.
Ingente è risultato il danno per l ‘erario attesa la rilevanza economica della società sottoposta a controllo, operante nella provincia di Napoli.
Il reale volume d’affari è stato ricostruito. solo grazie al meticoloso lavoro degli investigatori che hanno proceduto ad un ‘analisi della contabilità, riuscendo a ricostruire, grazie a mirate indagini di natura finanziaria, i ricavi sottratti a tassazione.
I successivi accertamenti patrimoniali sul conto dell’amministratore consentivano di individuare conti correnti, n. 2 autovetture e beni immobili siti in Ottaviano e Somma Vesuviana, sottoposti a sequestro in esecuzione del citato decreto.
Inoltre, presso una cassetta di sicurezza nella disponibilità dell’indagato sono stati rinvenuti n. 3 orologi d’oro, gioielli vari e n. l diamante da investimento.
Il sequestro è stato reso possibile anche grazie all’applicazione della norma che, introdotta con la legge finanziaria per il 2008, estende ai reati tributari la c.d. “confisca per equivalente”, ossia la possibilità, qualora non si possa procedere alla confisca dei beni che costituiscono il diretto profitto del reato, di “aggredire” comunque i beni di cui il reo abbia la disponibilità, per un valore corrispondente al suddetto profitto.
L ‘operazione costituisce un ulteriore risultato dell’Autorità Giudiziaria e della Guardia di Finanza, impegnate quotidianamente nelle attività a contrasto delle forme più insidiose di evasione fiscale e, in genera le, a tutela della sicurezza economico finanziaria dell’area nolana.
(Fonte foto: rete internet)
“Uscire dal silenzio”: a Ottaviano e in tutto l’Ambito 26 il centro anti violenza in difesa delle vittime di abusi si rivolge ad una platea potenziale di 15mila donne.
Il fenomeno della violenza sulle donne è una questione che rimane drammaticamente centrale nonostante i mutamenti sociali, i diritti acquisiti e le leggi varate negli ultimi decenni. Le analisi degli ultimi anni mostrano che sono 6 milioni e 743 mila le donne che dai 16 ai 70 anni subiscono, dentro e fuori la famiglia, da partner o ex tali, violenza fisica o sessuale; nel 96% dei casi le molestie non vengono denunciate. Al drammatico quadro nazionale si aggiunge un dato particolarmente allarmante, quello campano: solo il 5,7% sul 29,8% della popolazione femminile di questa regione sceglie di mettere fine a un vita da incubo recandosi alla caserma più vicina per chiedere aiuto.
Qualcosa è stato fatto all’interno dell’Ambito territoriale sociale 26 che abbraccia i Comuni di San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Palma Campania, Striano, Terzigno, Poggiomarino e San Gennaro Vesuviano. Lo scorso 25 Novembre, infatti, alla presenza di tutti gli amministratori dell’Ambito, è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra le associazioni dei Centri Antiviolenza Lilith e la Camera del Lavoro di Napoli (Cgil). Il protocollo ha voluto tracciare un percorso di formazione ed accompagnamento all’inserimento lavorativo delle utenti: percorso che fonda la sua azione sulla consapevolezza che le donne vittime di violenza non sono soggetti “deboli”, da proteggere, ma soggetti da sostenere e guidare in un cammino di autodeterminazione e, soprattutto, nella ricerca di un reddito stabile. Secondo una stima approssimativa, sarebbero almeno 15mila le donne che, in tutto l’Ambito, potrebbero aver bisogno dell’assistenza fornita dallo sportello.
“Aprire, oltre al Centro Antiviolenza principale di Ottaviano, anche altri sportelli in tutti i comuni dell’ambito è una sfida importante che, grazie all’attenzione degli amministratori locali, ci permetterà di offrire un servizio più vicino a tutte le donne che hanno bisogno di supporto”, dichiara il coordinatore dei Centri Antiviolenza Lilith Giovanni Russo. “L’obbiettivo principale delle nostre attività è combattere la violenza di genere al fianco delle donne. Un progetto che intendiamo sviluppare e che vorremmo diventasse un punto cardine del nostro intervento, è quello dell’accesso al lavoro delle utenti. Gli sportelli, da soli, non sono sufficienti a contrastare ed eliminare il fenomeno della violenza”, continua Russo.
Tra i servizi del centro antiviolenza di Ottaviano, quello di prima accoglienza, volto all’analisi della domanda, del difficile contesto in cui la donna avverte, suo malgrado, di essere immessa. Ad esso seguono attività di sostegno e consulenza attraverso cui le donne potranno ricevere supporto e indicazioni specifiche – psicologiche e legali – e di orientamento al lavoro. Previsto, inoltre, anche un supporto sanitario in accordo con il Distretto competente e la divulgazione delle iniziative in cantiere riguardo temi inerenti la violenza, per sensibilizzare la cittadinanza e favorire una sempre maggiore consapevolezza delle potenzialità femminili, del fatto che nessuna donna è sola, e che nessuna di esse deve rimanere indietro.
Il Centro antiviolenza “Lilith: uscire dal silenzio” è attivo ad Ottaviano, in via San Michele 16, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì e giovedì dalle 15 alle 18. Per informazioni sugli altri sportelli dell’Ambito 26 (il Comune capofila San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Striano, San Gennaro Vesuviano e Palma Campania) è possibile chiamare il telefono rosa (800960209) o collegarsi al sito www.sportellolilith.it
(Fonte fonte: rete internet)
I carabinieri arrestano un 37enne della sanità e un 31enne libico.
I carabinieri della stazione Stella hanno tratto in arresto per detenzione abusiva di armi e munizioni da guerra Gennaro De Rosa, 37enne, della Sanità, ritenuto contiguo al clan “Esposito” attivo nel quartiere e Wissem Naili, 31anni, originario di Tripoli, non in regola con le norme sull’immigrazione.
Nel corso della perquisizione domiciliare a casa di De Rosa i militari dell’arma hanno notato che il terrazzo dell’abitazione era comunicante con il tetto di un vicino supermercato, attraverso un cancelletto.
I carabinieri hanno quindi seguito la pista, ispezionando anche quelle pertinenze. In una cabina elettrica hanno scovato un borsone e una valigia contenenti 1 fucile mitragliatore di produzione cinese tipo “kalashnikov” – carico e pronto all’uso -, 27 munizioni da guerra, 8 cartucce winchester e 2 giubbotti antiproiettile: praticamente un arsenale per agguati in piena regola.
L’arma sarà inviata al Ra.C.I.S. di Roma per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue o intimidazione.
gli arrestati, al termine della formalità di rito negli uffici della stazione carabinieri, sono stati tradotto a Poggioreale.
Il Liceo “ A.Diaz” si propone di trasformare la sua ricca Biblioteca in un “luogo” in cui la Scuola e la Comunità del territorio si confrontano nel segno della cultura e dello sviluppo.
Ancora una volta vogliamo raccontare le iniziative che vedono protagonista il Liceo “A. Diaz” in un’azione tesa a consolidare il ruolo della Scuola nella compagine sociale di Ottaviano.
In questi anni di crisi economica, nei quali tutti, singoli, famiglie, imprese siamo chiamati a ripensare con più rigore le nostre azioni e con rinnovata creatività e impegno il nostro futuro, il Liceo Diaz non si sottrae a tale compito. Cosa può fare una scuola per l’economia del Paese? La missione affidata socialmente a docenti ed alunni è la formazione, è la Cultura e da qui riparte, ogni giorno, ogni volta, la Scuola. L’identità storica del Liceo, che ha le sue radici nella cultura e tradizione classica, è la “magna charta” a cui si ispira per leggere le nuove sfide del presente.
Il Liceo ripropone la Biblioteca come centro di sapienza e conoscenza, luogo di formazione e umanizzazione per gli studenti, per i cittadini, per la società. La Biblioteca non è il “museo dei libri”, la stanza impolverata delle glorie del passato; essa è centro di idee, fucina di progetti, animatrice di iniziative, promotrice di valori. Si legge, si comprende, si interpreta, si attualizza. Filosofi, letterati, scienziati, storici dischiudono alla mente di chi legge universi di contenuti, di significati, di insegnamenti.
Il Liceo sa che la Cultura è la via che apre nuove strade. I giovani che scelgono la conoscenza come stile di vita promuovono loro stessi come uomini e cittadini, in grado di scorgere, nelle pagine del passato, la soluzione o la continuità al loro presente intricato o il medium foriero di tradizione e innovazione al tempo stesso.
Da anni si parla di “rinascita Ottavianese”, ebbene, il Liceo contribuisce alla nuova vitalità del paese sensibilizzando le coscienze, costruendo percorsi che, assunti con responsabilità, potrebbero diventare anche veri e propri sbocchi professionali.
Il turismo culturale, grande volano del nostro territorio, così ricco di storia, arte, di prodotti tipici, di risorse naturali necessita di figure professionali in grado di promuoverne la conoscenza e l’attrattiva. Il Liceo, con i suoi progetti e i suoi indirizzi di studio agevola queste prospettive e incoraggia il talento e la creatività personale, nonché lo stile dell’interazione con le tante agenzie culturali operanti sul territorio e non solo: Amministrazione, Enti, Associazioni.
Questo è lo spirito che ha animato l’apertura al pubblico della biblioteca scolastica, qualche giorno fa, che fa allestire laboratori di ricerca e potenziamento disciplinare, che porta i ragazzi alla scoperta e alla fruizione dei tesori locali dell’archeologia e dell’arte, ponendoli sotto il tutoraggio di esperti di livello internazionale.
Il Liceo coniuga nella sua identità le due anime, classica e scientifica, dell’unico sapere e non disgiunge l’intelligenza teorica da quella pratica. La “Giornata della Memoria della Shoah” è stata, infatti, occasione di meditazione, di produzione per l’allestimento di una Mostra di lavori, di analisi filmica e di approfondimento scientifico:la famiglia Einstein, protagonista dell’ultima visione cinematografica, ha suggerito un omaggio al grande scienziato e alle sue teorie, offerto dagli alunni a mo’ di intervista giornalistica. Del resto, l’arte della comunicazione, nell’era delle tecnologie e dei social, non è assente dagli intenti formativi del Liceo. La società chiede grinta e “competizione” e allora, prossimamente affronteremo l’argomento, se il pubblico avrà voglia di condividere con noi le iniziative e i traguardi. Noi, frattanto, ci stiamo preparando.
Non c’è solo il Pipita: il Napoli che si libera della “bestia nera” Empoli trova in Lorenzo il Magnifico un fuoriclasse
Forse (iniziare un articolo con “forse” non è il massimo, ma in questo caso è indice di prudenza) è giunto il momento, per i tifosi del Napoli, di rompere ogni indugio. Lo scudetto è possibile. Se finisci sotto contro una delle tue bestie nere (l’Empoli sarrianamente allenato da Giampaolo) e riesci a recuperare e vincere, vuol dire che davvero si può. Ed è bene affermarle adesso queste cose, perché nel corso delle prossime due giornate ci toccherà rabbrividire dalla paura: la Lazio, a Roma, senza Allan e Hysaj e la temibilissima Juventus. Siccome, per dirla con Marzullo, “sognare aiuta a vivere meglio”, conviene sognarlo ora il tricolore. Poi si vedrà.
E conviene anche sottolineare che il Napoli di fuoriclasse ne ha almeno due (per tacere di gente come Hamsik, Callejon e l’alcade Reina): uno è Higuain, ma l’altro è Insigne. Lorenzo da Frattamaggiore spesso e volentieri prende per mano la squadra, esegue il suo compito alla perfezione, si fa carico di grosse responsabilità: il rigore contro la Sampdoria, la punizione di ieri contro l’Empoli, per fare due esempi (quella contro il Borussia, per farne tre). Lorenzo Insigne nel corso degli ultimi anni è cresciuto moltissimo e lo ha fatto in condizioni difficili, esponendosi a critiche in una piazza che sa esaltarti ma anche farti molto male. Quando si scrive di Dybala e della sua indubbia classe si tende a paragonarlo ad Higuain. Niente di più sbagliato: Higuain sta su un altro pianeta, Dybala se la gioca con Insigne. E non sempre la spunta
I Verdi commentano le dichiarazioni di un pentito:”Ora i clan faranno di tutto per evitare il cambiamento “.
“La camorra era pronta a entrare nel business dei termovalorizzatori”. Lo denuncia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. Borrelli sottolinea che, stando a quanto ha dichiarato il pentito del clan Mallardo, Giuliano Pirozzi, nel processo per presunte estorsioni alle pompe di benzina, il clan di Giugliano era molto interessato alla costruzione dell’inceneritore che doveva nascere a Napoli Est e faceva pressioni per farlo costruire proprio a Giugliano, rientrante nell’area che controlla da anni. “Anche per questo è giusto che la Regione abbia deciso di cambiare registro, abbandonando la politica degli inceneritori per puntare, invece, sulla raccolta differenziata”, ha aggiunto i consigliere regionale, per il quale “considerando gli interessi in campo, è necessario che ci sia la massima attenzione perché è chiaro che la camorra farà di tutto per impedirci di portare avanti la rivoluzione che abbiamo in mente nella gestione dei rifiuti in Campania”.
Ok della Giunta al cambio denominazione della stazione di Mercato Vecchio, presentata dall’assessore ai Trasporti Rosanna Raia. “L’obiettivo – sostiene la Raia – è far rientrare Somma Vesuviana nel circuito turistico di Sorrento-Pompei-Ercolano”.
La giunta dà parere favorevole alla proposta di cambio denominazione della stazione di Mercato Vecchio, presentata dall’assessore ai Trasporti Rosanna Raia. “Villa Augustea” sarà il nuovo nome della località di servizio, se l’Ente Autonomo Volturno, che ha la gestione del patrimonio infrastrutturale, asseconderà la procedura di reintitolazione.
“L’obiettivo – sostiene la Raia – è far rientrare Somma Vesuviana nel circuito turistico di Sorrento-Pompei-Ercolano. Il turista saprà che sulla linea Napoli-Sarno dell’ex Circumvesuviana esisterà una fermata dedicata ai celebri scavi della Villa Augustea”.
Nella proposta è sintetizzata la storia del sito, chesi inserisce nella più vasta ricerca che ha per obiettivo la definizione delle caratteristiche archeologiche dell’area a nord del Vesuvio. Il ritrovamento avvenne intorno al 1930. Matteo Della Corte, direttore degli scavi di Pompei all’epoca, eseguì lo scavo e formulò l’ipotesi che le strutture poste in luce potessero coincidere con la villa di proprietà degli Octavii nelle campagne di Nola, dove morì l’Imperatore Augusto. In seguito alla campagna di scavi condotta in collaborazione con l’Università di Tokyo, il sito archeologico augusteo è stato donato dalla Fondazione Romualdo Del Bianco – Life Beyond Tourism di Firenze alla Soprintendenza archeologica della Campania.
“Sembra doveroso modificare il nome della stazione di Mercato Vecchio al fine di rendere omaggio al prestigioso sito”, evidenzia l’assessore Raia. “Inoltre, – precisa – l’intitolazione ‘Mercato Vecchio’ non è congruente con la prevalente destinazione dell’area e soprattutto non favorisce un’agevole e diretta indicazione della tipologia dei luoghi, che altresì dovrebbero essere promossi non solo dal punto di vista culturale, ma anche turistico, e ciò nell’ottica della valorizzazione del sito archeologico che, senza dubbio, farà da volano per la crescita produttiva e turistica di Somma Vesuviana.”
L’idea è veicolare l’immagine di Somma Vesuviana attraverso cartelloni pubblicitari nelle stazioni ferroviarie di Napoli e promuovere stampe degli scavi della Villa sui biglietti dell’Unico Campania.
Tra i prodotti sequestrati ci sono quasi 69 mila giocattoli, oltre 96 mila articoli per cosmesi e più di 852 mila prodotti per ferramenta. 14 mila, invece, i vestiti o le maschere di Carnevale sequestrati.
C’erano vestiti per il prossimo Carnevale, ma anche oggetti sacri come statuine di Padre Pio e crocifissi, oltre a utensili per la casa e materiale cosmetico tra il milione di articoli sequestrati a San Giuseppe Vesuviano (Napoli) dalla Guardia di Finanza.
Nel mirino è finita una società dislocata su una struttura di 2000 metri quadrati, all’interno della quale venivano commercializzati o prodotti contraffatti o privi della marchiatura Ce in quanto sprovvisti degli standard di sicurezza previsti.
Tra i prodotti sequestrati ci sono quasi 69 mila giocattoli, oltre 96 mila articoli per cosmesi e più di 852 mila prodotti per ferramenta. 14 mila, invece, i vestiti o le maschere di Carnevale sequestrati. La titolare dell’impresa, una cittadina cinese, è stata denunciata per i reati di contraffazione, frode in commercio e vendita di prodotti con segni mendaci.
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