Festa della donna.“Il Rumore del Silenzio” : riflessione e incanto alla Reggia di Caserta

 L’associazione EvaProEva con sede a Somma Vesuviana e presente nel territorio dal 2013, in occasione dell’8 Marzo ha scelto di celebrare la festa delle donne portando l’evento “Il Rumore del Silenzio” presso l’EPT di Caserta all’interno della Reggia. Evento che in nome della lotta al femminicidio vuole dar voce a chi voce non ha. Con la collaborazione dell’ ETP e dell’ associazione Somma Lab l’evento “Il rumore del Silenzio” si è articolato in due momenti , una prima parte sviluppando un convegno nella sala degli specchi con un approfondimento sul tema della violenza di genere e sulla tutela delle donne. Una seconda parte prettamente artistica strutturata con rappresentazioni teatrali, coreografie musica e danza curate dalla regia di Angelo Parisi. Il convegno è stato moderato  dal giornalista Francesco Gravetti che, dopo aver presentato e spiegato il senso della manifestazione, ha dato la parola al dirigente dell’ Ept la dr.ssa Lucia Ranucci, che ha spiegato di aver sposato con piacere il progetto e di averlo voluto nella sala degli  specchi proprio nella giornata della festa, ritenendo che sia di fondamentale importanza il contenuto di esso. Poi la parola passa al presidente dell’associazione la sig.ra Cinzia Castaldo che spiega l’obbiettivo che ci si pone: evidenziare le problematiche sociali e con la sua associazione, attraverso manifestazioni tematiche,  intende sensibilizzare la collettività contro ogni forma di emarginazione. “Il progetto il Rumore del Silenzio-  spiega la Castaldo- è liberamente ispirato al famoso viaggio itinerante Zapatos Rojos di Elina Chauvet partito dal Messico e giunto in tutto il mondo. Noi, con il nostro progetto,  allo stesso modo intendiamo girare nelle piazze, nei teatri e nelle scuole per portare il nostro messaggio e informare i giovani affinché possano aprire gli occhi e cogliere i segnali per riconoscere l’amore malato e insieme a loro urlare il nostro NO alla violenza i genere”. E’ la sociologa Maddalena Molaro  a spiegare che  cosa si intende per amore   amore criminale,  i cui numeri sono da capogiro e che “di genere si muore”.   Le donne vittime della mano criminale  sono solo la punta dell’iceberg di un fenomeno che prevede anche vittime secondarie: i figli,  che restano orfani di madre e per i quali la legge non prevede alcuna forma di tutela. Occupiamoci di chi scompare ma anche di chi resta. Negli ultimi dieci anni le donne morte per ferite di arma da fuoco o strangolamento sono circa duemila. Barbarie contro le quali la prevenzione e soprattutto il ricordo sono l’unico antidoto al silenzio. La psicologa e psicoterapeuta familiare Azzurra Viscione ha continuato ad approfondire l’argomento con la proiezione di un video dove l’ artista Francesca Biasetton disegna numeri di colore rosso contando da uno a cento, lo fa stridendo su una lastra che provoca un rumore assordante, il rumore della morte. “Tenere il conto -dichiara Azzurra-  e’ un esercizio contro il mutismo, lo stesso mutismo che aiuta il carnefice e mai il torturato”. L’ ultimo intervento e’ quello della psicologa criminologa Lisa D’ Aniello, che ha fatto  un’analisi degli stereotipi che non fanno altro che creare disinformazione. “E’ errato pensare che il femminicidio sia diffuso solo in determinati luoghi,  come nelle famiglie dove vi siano ristrettezze economiche, errato pensare che i partner violenti siano affetti da disturbi mentali: non c’ e’ alcuna correlazione fra violenza e disturbi mentali, non esiste uno specifico profilo dell’uomo orco. La violenza è ciclica, dopo un fase di accumulo della tensione in una coppia si passa in una fase in cui si rende la vittima debole e inadeguata, per poi sfociare nell’ esplosione della violenza”. D’Aniello poi mette inoltre in guardia dalla fase della falsa riappacificazione. Conclude dicendo che” la violenza nelle relazioni d’ intimità non e’ un fatto privato ma un reato e in quanto tale dobbiamo interessarcene tutti”. La seconda parte del convegno si è svolta poi all’ esterno della sala dove,  con la regia e la coreografia di Angelo Parisi,  è iniziata la parte artistica, con la partecipazione di un quartetto d’ archi, composto da Rosanna Cimmino, Mariangela Improta, Vincenzo Sant’Angelo Patrizia Maggio, che hanno accompagnato la rappresentazione teatrale di Rosangela Angri e i balletti del corpo di ballo Percorsi di danza. Il tutto in una atmosfera incanta quella della Reggia, che si e’ inebriata dell’eco della voce di chi voce non ha. Nel concludere e nel passare ai ringraziamenti per tutti coloro che in questo progetto credono e che affiancano il lavoro dell’associazione e per tutti coloro che hanno creduto in questo evento, la presidente dell’associazione, Cinzia Castaldo, ha sottolineato come “Nonostante sia la 4a edizione per “Il Rumore del Silenzio” è come se fosse la prima, perché è un evento in continua trasformazione che si arricchisce di nuove voci, di nuovi volti e di nuove emozioni” e – continuando –  “Non è facile trasformare in parole le sensazioni che noi, Donne dell’Associazione Eva Pro Eva, proviamo al termine di uno dei nostri eventi e quest’ultimo, svoltosi l’8 Marzo in occasione della giornata dedicata alle Donne, ci ha viste ancora più coinvolte e determinate a trasmettere il nostro messaggio contro il Femminicidio e la violenza di genere”. La Castaldo  ha poi sottolineato quanto sia importante, anche nell’impegno contro la violenza, essere un gruppo, un coro, per avere più forza: “Ognuno di noi  – queste le sue parole – è una voce singola importante ma, unita a quella degli altri diventa parte di un coro che può far arrivare più lontano il suo NO al  ed alla violenza di genere. Noi Donne di Eva Pro Eva ci impegniamo a mantenere vivo l’eco delle nostre voci che deve continuare il “cammino” amplificandosi e diffondendosi affinché il Silenzio non sia quello dell’indifferenza e del rifiuto ma quello che racchiude la consapevolezza che, insieme, si può fare qualcosa, forse trovare una soluzione ma soprattutto, fare Rumore! Noi siamo già pronte per nuovi passi… perché “Non è abbastanza fare dei passi che un giorno ci porteranno ad uno scopo, ogni passo deve essere lui stesso uno scopo, nello stesso tempo in cui ci porta avanti”.  

Napoli, musei: oggi riapre Cappella Sansevero

Completati lavori di manutenzione per nuova illuminazione.
  La Cappella Sansevero riapre al pubblico oggi con nuovi orari: il Museo accoglierà i visitatori valorizzato dalla nuova illuminazione e da importanti interventi di manutenzione durati cinque giorni. La domenica e i giorni festivi seguiranno gli stessi orari dei giorni feriali, pertanto il Museo sarà aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30 (ultimo ingresso consentito alle ore 18.00). Il martedì resterà il giorno di chiusura settimanale. Nei giorni di chiusura straordinaria sono stati eseguiti rilevanti lavori di manutenzione. All’interno del Museo, è stata realizzata una nuova illuminazione con tecnologia a LED e un sistema di controllo per consentire diverse configurazioni d’illuminazione delle opere custodite in Cappella a cura della iGuzzini. Inoltre, R.O.M.A. Consorzio, che opera nel settore della conservazione e del restauro di opere d’arte, ha provveduto a un’accurata pulitura delle sculture del complesso monumentale. (Fonte foto: rete internet)

Ecobonus per edifici: ritardo dell’Agenzia delle Entrate

Per ambientalisti e architetti si sta  perdendo una importante occasione. Siamo a marzo e l’ecobonus dura un anno.

Il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori  e Legambiente esprimono  preoccupazione per il grave ritardo nei tempi di definizione, da parte della Agenzia delle Entrate, delle modalità di accesso alle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica che riguardano i condomìni. Il  provvedimento è stato approvato con la Legge di Stabilità 2016 ed è in linea con le proposte inviate da architetti e ambientalisti a Governo e Parlamento. In un comunicato si ricorda che  «il testo approvato nella Legge di Stabilità prevede, di superare le difficoltà di accesso alle detrazioni fiscali per gli interventi edilizi attraverso la possibilità di cederli ai fornitori che, anticipando le risorse necessarie per gli interventi, possono innescare un processo virtuoso di rigenerazione sul patrimonio edilizio italiano». L’accesso a questa opportunità – prosegue la nota- sarebbe stato possibile solo dopo che l’Agenzia delle Entrate ne avesse definito le modalità, ovvero entro 29 febbraio 2016, cosa che, invece, non è ancora avvenuta. Considerando che le detrazioni scadono il 31 dicembre 2016,  è forte il rischio che i ritardi da parte dell’Agenzia e le incertezze rispetto all’ orizzonte degli incentivi ,possano pregiudicarne il positivo esito. Legambiente e architetti concludono: «Siamo indignati perché questa importante occasione per la riqualificazione del patrimonio edilizio condominiale sarà sprecata per precisa responsabilità dell’Agenzia delle Entrate che non ha definito subito e in modo semplice i criteri di cessione delle detrazioni, vanificando così una buona norma voluta da Governo e Parlamento». L’appello è rivolto a tutte le forze politiche e interessa direttamente i Comuni per i risvolti positivi che l’ ecobonus potrà avere sul patrimonio edilizio fatiscente .**

(Fonte foto: rete internet)

Comuni: sarà vera riforma ?

  La strategia del governo per  modificare il rapporto con il territorio. I Sindaci su: ambiente, trasporti, lotta alla corruzione. Una rivoluzione dal basso. Cittadini, famiglie ,imprese che vivono il calvario della burocrazia degli Enti locali, presto si dovranno ricredere .  Non avranno più davanti un pachiderma pesante , odioso e spesso maldestro. Con la riforma della Pubblica amministrazione cambierà profondamente il rapporto di ciascuno di noi con lo Stato e le sue  molteplici attività.  La ottomistica strategia del Governo è  nelle mani del Ministro Marianna Madia.
Il Ministro Marianna Madia
Il Ministro Marianna Madia
Era scontato che  nel suo cammino la Riforma – l’ennesima  dopo quella del centrodestra- incrociasse i Sindaci.  Sono i più interessati , i più esposti nella buona  e nella cattiva sorte. La loro iniziativa  rispetto a  disegno del governo , è  contenuta in recentissimi documenti elaborati dalle Commissioni dell’Anci, l’Associazione dei Comuni. Cosa è scritto in quei documenti ? Prima di tutto si affronta il tema dei  servizi pubblici locali: trasporti, acqua, gas ,igiene pubblica. L’Anci condivide l’impianto di una riforma che introduce la liberalizzazione nel mercato dei servizi  locali di interesse economico generale. Ma rileva che alcuni punti  vanno approfonditi . In particolare  la disciplina del trasporto pubblico locale, all’origine di proteste ed inefficienze al Nord come al Sud. I Sindaci ritengono indispensabile, per il rinnovo parco autobus inquinanti nelle città, l’attribuzione di premialità a favore di quelle Regioni che destinano una quota del fondo trasporti ai mezzi su gomma. Poi il personale degli Enti locali. Va bene la sospensione obbligatoria dal servizio e dalla retribuzione per i dipendenti pubblici che producono false attestazioni della presenza in servizio.  Le irreali timbrature  del cartellino , per capirci. Il decreto  Madia prevede  la conclusione del procedimento disciplinare contro i furbetti entro 48 ore , ma anche la possibilità di promuovere provvedimenti per danno d’immagine a carico dei dipendenti pubblici assenteisti.  I Comuni concordano, . La dignità della pubblica amministrazione va salvaguardata attraverso i suoi burocrati. Per l’Innovazione tecnologica via libera al nuovo codice dell’amministrazione digitale, che punta a promuovere effettivi  diritti di cittadinanza digitale dei cittadini e delle imprese. Si include la governance locale  nell’ utilizzo e nell’acceso  al wi-fi .Ovunque gratuito. Altro punto  di spessore per le attività pubbliche e private , la semplificazione, che  fa leva sull’ accelerazione dei procedimenti amministrativi  in via orizzontale e verticale. Via libera  anche qui , come deciso  nell’ultima seduta della Conferenza Unificata. Si  snelliscono i procedimenti su “rilevanti insediamenti produttivi, opere di interesse generale o  di avvio di attività imprenditoriali suscettibili di avere positivi effetti sull’economia e sull’occupazione”. Ma  l’Anci ha  sottolineato  la necessità anche di  una revisione complessiva dei procedimenti per autorizzazioni ambientali e paesaggistiche. In questo settore c’è davvero tanto da fare. Un anno e mezzo fa Renzi aveva massacrato le Sovrintendenze archeologiche e ai beni ambientali per il loro intralcio all’economia del Paese. Beh, ci risiamo. La Madia e i sindaci convergono  nel sottolineare che il “ regime ordinamentale risente di una stratificazione e una  sovrapposizione di norme che non facilita gli operatori”. Infine  la trasparenza. Forse la battaglia più dura  per assicurare correttezza e principalmente  prevenzione della corruzione. L’Italia ha bisogno di Comuni più forti, dicono i rappresentanti locali  rivendicando la  governance dei territori. Pensando anche ad   aggregazione dei Comuni per bacini omogenei.** (Fonte foto: rete internet) SOCIETA’/PUBBLICO E PRIVATO http://ilmediano.com/category/societapubblico-e-privato/

A Summarte il 19 Marzo la Festa dell’Imprenditore

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  Intrattenimento con musica live, buffet, cabaret e premi al merito, per festeggiare la Festa dell’Imprenditore. Sabato 19 Marzo, nel giorno di San Giuseppe artigiano, la Confimprenditori Napoli Turismo e servizi celebra, con una festa gli imprenditori che si sono distinti sul territorio nel corso degli ultimi anni. Al teatro Summarte di Somma Vesuviana, va in scena la festa organizzata da Confimprenditori Napoli Turismo e servizi in collaborazione con l’Associazione imprenditori meridionali (‘Ass.I.Me) con il patrocinio del Comune di Somma Vesuviana e il Consiglio Regionale della Campania. “L’imprenditore oggi é un eroe dei nostri tempi” , afferma Michele Rea, organizzatore dell’evento e Componente della presidenza Nazionale Confimprenditori, ” é giusto celebrare gli imprenditori meritevoli con un premio e una serata speciale”. Gli imprenditori distintisi nel corso degli anni e che ne faranno richiesta, saranno premiati con targa ricordo. La serata sarà allietata con ricco buffet e l’intrattenimento musicale live di Roberto Merola e Donato Falco, e con il cabaret di Nello Iorio, direttamente da Made in Sud. Per info sulla serata basta visitare il sito internet www.confimprenditoriassime.it o inviare una mail ai contatti: assime@confimprenditori.it, napolitour@confimprenditori.it.

Trecase – Poggiomarino: sequestra, minaccia e picchia un anziano per soldi

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Carabinieri fermano immigrato 30enne. I carabinieri della Stazione di Trecase hanno sottoposto a fermo un 30enne del Mali ritenuto responsabile di rapina e di sequestro di persona di un 75enne di Poggiomarino. Dopo aver scavalcato la recinzione di un fondo agricolo di Boscotrecase proprietà della vittima aveva minacciato per circa 2 ore il malcapitato e allo scopo di ottenere denaro l’aveva picchiato con un bastone di legno. Un 77enne della zona giunto sul posto perché richiamato delle urla della vittima ha consegnato 5 euro allo straniero che ha desistito da proseguire l’azione criminosa e si è dato alla fuga. Le sue ricerche effettuate dai militari hanno portato di li a poco alla sua cattura. Il 75enne, che ha riconosciuto l’aggressore, ha riportato lievi lesioni guaribili in 7 giorni. Dopo le formalità di rito il fermato è stato associato a Poggioreale. (Fonte foto: rete internet)

Pomigliano, i pacifisti coprono di carta igienica il jet militare installato dall’imprenditore La Gatta

Battibecco sul posto tra il titolare di azienda e i militanti del collettivo 48 ohm.   Continua a innescare polemiche il caccia militare Fiat G91 fatto installare alcuni mesi fa dall’imprenditore La Gatta, con l’assenso del comune, per adornare la rotonda Avio, lo spazio di viale Impero che scorre accanto alle grandi fabbriche aeronautiche di Pomigliano. Ieri sera infatti un gruppo formato da giovani della sinistra pacifista ha polemicamente coperto di carta igienica l’aereo monumentale. “Non vogliamo lo sterco della guerra nelle nostre strade e nelle nostre piazze: no a qualsiasi intervento militare in Libia e in tutto il mondo” , lo slogan dei manifestanti, che hanno anche scritto su una serie di striscioni frasi anti militariste. L’azione del collettivo 48 ohm è stata contrastata sul posto dallo stesso imprenditore La Gatta, che ha avuto un battibecco con i giovani. Alla fine sono arrivate le forze dell’ordine, che hanno proceduto all’identificazione di tutti i “contendenti”. I manifestanti hanno poi potuto continuare a protestare. Intanto la carta igienica piazzata sul jet è stata tolta. Ma i manifesti sono rimasti per molte ore sul selciato della rotonda Avio.

Terra dei Fuochi, corteo a Casalnuovo per la chiusura della RamOil: una battaglia che dura da 25 anni

Migliaia di studenti in marcia sotto le mura dell’impianto giudicato altamente inquinante.  Dura da 25 anni la battaglia ambientalista contro la RamOil di Casalnuovo, impianto che produce oli lubrificanti raffinando quelli esausti, praticamente utilizzando rifiuti speciali. Quando è stata realizzata la fabbrica era ubicata in una zona non molto popolata. Poi però l’espansione edilizia l’ha fatta ritrovare nel bel mezzo di una selva di cemento zeppa di gente. Quindi nel corso del tempo si sono consumate inutilmente proteste, petizioni e manifestazioni da parte degli abitanti del posto, che hanno spesso segnalato la fuoriuscita di fumi preoccupanti dai capannoni della stabilimento chimico. A questo impianto molti cittadini attribuiscono la diffusione di malattie pericolose. Lo hanno ribadito stamattina migliaia di studenti, che sono scesi in strada con un corteo attraverso cui è stata chiesta la chiusura immediata della fabbrica. “Block Ramoil”, lo slogan scritto sullo striscione che ha aperto la manifestazione.

Castello di Cisterna: servizio ad “alto impatto” dei Carabinieri. Tre arresti e sette denunce

Violazioni agli obblighi di dimora, spaccio ed illegalità diffusa: arresti e denunce nel Vesuviano. I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna hanno effettuato un servizio coordinato ad alto impatto insieme a colleghi del reggimento Campania per contrastare fenomeni di diffusa illegalità. E’ finito in manette Eugenio Tagliaferri, 42 anni, residente ad Acerra, già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da ordinanza emessa dal Tribunale di Nola in aggravamento degli arresti domiciliari ai quali era sottoposto per estorsione e lesioni personali commessi ad Acerra nel gennaio 2015. Arrestato anche Ciro Cerciello, 52 anni, residente a Somma Vesuviana, già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da provvedimento emesso dall`ufficio di sorveglianza di Napoli in aggravamento della detenzione domiciliare alla quale era sottoposto per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale commessi a Somma Vesuviana nell’aprile 2011.   Entrambi i provvedimenti sono stati emessi a seguito di reiterate violazioni alle misure carcerarie più favorevoli accertate dei carabinieri del posto.   Manette ai polsi anche per Francesco Ciccarelli, 35 anni, residente a Brusciano e già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Nola (dovrà espiare 5 mesi e 15 giorni di reclusione per detenzione di sostanza stupefacente commessa a Brusciano nel 201)3.   Nel corso dei servizi sono state inoltre denunciate in stato di libertà 7 persone, eseguite 17 perquisizioni (tra domiciliari personali e veicolari) sequestrati 81 grammi di hashish, 20 di crack e 2 di marijuana.   Sequestrate, inoltre, 10 cartucce calibro 9 e 25 cartucce calibro 3.80 nonché una cartuccia calibro 38 rinvenute a Marigliano all’interno di una intercapedine ricavata nel tetto dell`isolato 8 di via  Pontecitra.   Nel corso dei contestuali servizi di controllo alla circolazione stradale sono state contestate numerose infrazioni al codice strada,  4 delle quali per circolazione senza copertura assicurativa e 3 per circolazione con mezzi non sottoposte alla prescritta revisione periodica.