San Giorgio a Cremano, conferenza sul Wushu: l’evoluzione della tradizione
Evento imperdibile per gli appassionati.
L’International Tong Yuan Wushu Association invita alla conferenza sulle arti marziali tenuta dal GM° Guan Tieyun e organizzata dal M° Stanislao Falanga e dalla M° Carmela Filosa. Appuntamento per il giorno 24 marzo, ore 18.00 nei locali della Biblioteca Comunale di San Giorgio a Cremano situata nella bellissima Villa Bruno.
Il GM° risponderà ad una serie di domande sul mondo del Wushu Tradizionale, raccontando preziosi aneddoti di storia personale e non: l’evento è imperdibile per tutti gli appassionati del mondo delle arti marziali e per chiunque sia affascinato dalla millenaria cultura cinese di cui il GM° è un esponente di incredibile rilievo.
L’appuntamento è per il giorno 24 marzo, ore 18.00 nei locali della Biblioteca Comunale di San Giorgio a Cremano situata nella bellissima Villa Bruno.
La nostra associazione è nata per diffondere e difendere gli stili insegnati dal GM° Guan Tienyun (considerati patrimonio immateriale dell’umanità dalla federazione cinese). Il Maestro Falanga ha una storia marziale di oramai quarant’anni, è stato uno dei primi occidentali ad andare in Cina per studiare il Wushu ed il primo a portare Maestri cinesi ad insegnare in Italia.
I suoi allievi hanno ottenuto grandissimi risultati a livello sportivo, infatti tra di essi contiamo pluricampioni nazionali, europei, a podio nelle olimpiadi e nei mondiali di Wushu Kung-Fu.
Da più di un decennio l’attenzione del Maestro si è spostata sul Wushu tradizionale: in seguito ad una lunga ricerca questi ha conosciuto il GM° Guan Tieyun, è diventato suo discepolo, e da dieci anni lo ospita in Italia per circa un mese. Anche quest’anno è ospitato a San Giorgio a Cremano e farà tappa in 9 città italiane (Milano, Faenza, Roma, tra le altre) per insegnare.
Il GM° vanta, tra i suoi numerosi titoli, quello di Arbitro Internazionale di Wushu di livello A, Professore dell’Università di Educazione Fisica di Shenyang, vicepresidente della Liaoning Province Wushu Federation, autore di numerosi testi riconosciuti e approvati dall’Istituto di Ricerca del Wushu della Cina, e Responsabile del settore gare della regione del Liaoning. Nel 1995 è stato incluso nei Cento Eroi del Wushu Cinese, e quest’anno gli è stato conferito il IX Duan dalla Federazione Cinese di Wushu, ovvero il più alto grado riconosciuto nel mondo marziale (quest’anno solo altre 3 persone hanno ottenuto tale riconoscimento in tutta la Cina).
Proprio a tal proposito, per rendergli onore del riconoscimento ottenuto, il M° Falanga e la M° Filosa (pluricampionessa di Taiji ed esperta sinologa) hanno pensato di organizzare questa conferenza.
(Fonte foto: rete internet)
Cioccolata di Pasqua, a Marigliano i Nas sequestrano un laboratorio e quintali di dolci: problemi igienico sanitari
Strutture risultate ai controlli sprovviste delle autorizzazioni sanitarie.
Ieri a Marigliano, in via Mazzini, presso il “Confettificio Vincenzo Rastiello”, i carabinieri del Nas di Napoli, il nucleo anti sofisticazioni, insieme ad operatori dell’ asl Napoli 3 sud, ha proceduto alla chiusura amministrativa di un locale utilizzato per la lavorazione e la produzione di cioccolato e di un deposito alimentare. Entrambe le strutture sono risultate sprovviste della prevista registrazione sanitaria e dei requisiti minimi igienico sanitari e strutturali. Inoltre i Nas hanno anche proceduto al sequestro amministrativo di 2 quintali circa di prodotti dolciari (confetti e cioccolato), perchè rinvenuti privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la loro rintracciabilità.
VIDEO – “Giubileo delle periferie, partendo da Scampia”, il libro di Padre Bottaccio presentato al Centro Hurtado
Si è svolta presso il centro Hurtado di Scampia la presentazione del libro di Padre Walter Bottaccio “Giubileo delle periferie, partendo da Scampia”, alla presenza del giornalista Samuele Ciambriello, Padre Alessandro Gargiulo e dello stesso autore padre Walter Bottaccio.
Un testo nato dall’esperienza personale che Padre Walter Bottaccio ha raccolto quando è stato rettore della Chiesa S. Maria della Speranza a Scampia, retta dai Gesuiti. “Giubileo delle periferie, partendo da Scampia” è un’opera dedicata a tutte le periferie che vivono situazioni simili a quelle di Scampia. Il libro è stato presentato presso il centro Hurtado, a pochi passi dall’auditorium e della scuola di Judo di Maddaloni, l’oro di Scampia, in presenza di un pubblico numeroso ed attento.
L’evento è stato organizzato nell’ambito degli incontri gratuiti del caffè letterario ideato da Franco Maiello che da quest’anno divide le sue attività culturali con Giuseppe Finaldi.
“Abbiamo letto in dodici anni circa centocinquanta titoli, senza mai tralasciare la poesia.” ha dichiarato Maiello ”I libri di spessore ci hanno sempre interessato ed abbiamo avuto autori illustri pronti a parlarci delle proprie opere. Per esempio l’ultimo anno è venuto il filosofo Masullo, l’anno precedente è venuto il teologo e filosofo Mancuso e molti altri… Dodici anni fa, quando è nato il progetto, eravamo in piena faida di camorra qui a Scampia, ma noi abbiamo deciso di fare qualcosa che potesse attirare l’attenzione di gente perbene”
Il centro Hurtado è nato dai Padri Gesuiti con la collaborazione del Comune di Napoli che l’ha costruito e dato in comodato. Fa parte del “progetto Scampia”, un servizio al quartiere per la promozione della fede, della cultura e del sociale.
La kermesse ha visto le letture di Silvana Casertano e Annamaria Lido, intervallate dagli interventi musicali a cura di Carmine Salzano. A commentare il testo “Giubileo delle periferie, partendo da Scampia”, sono intervenuti il giornalista Samuele Ciambriello, Padre Alessandro Gargiulo e lo stesso autore padre Walter Bottaccio.
Maria Nazionale in concerto al Summarte di Somma Vesuviana
Venerdì 8 aprile alle 21.00 al teatro Summarte di Somma Vesuviana, andrà in scena “Canto D’autore” di Maria Nazionale. Uno spettacolo omaggio ai cantautori italiani che hanno rappresentato un’importante influenza artistica nella carriera della cantate napoletana. Tra questi Pino Daniele, Battiato, De Andrè e molti altri. Nel corso della serata molti tributi anche per coloro i quali si sono ritrovati a collaborare con Maria Nazionale come De Gregori e Gragnaniello che hanno contribuito al processo di ricerca e crescita dell’Artista.
Il pubblico del Summarte sarà immerso in un vero e proprio spettacolo, fatto di musica e poesia, con “E ti vengo a cercare”, “Buonanotte fiorellino”, “Crêuza de mä”, “Don Raffaè”, passando per i brani classici napoletani veri messaggeri di Napoli nel mondo. Lo scopo della serata è invitare i presenti a inseguire e trovare la felicità nella cultura, nell’arte, in un mondo che oggi è attanagliato dalla mediocrità e sembra aver perduto i valori più alti della vita. Così alcuni testi di canzoni diventano poesie recitate. Le poesie si trasformano in canzoni dando vita ad uno spettacolo passionale con sonorità tipiche della tradizione mediterranea, così come risulta essere lo stile di Maria Nazionale.
Dopo la strage di oggi, è ancora il tempo della pietà e della misericordia? Se non è guerra, questa, cosa è ?
Immaginiamo una delle vittime, seguiamola mentre va alla stazione, mentre pensa alla quotidianità , alla spesa, ai figli, al lavoro, a cosa cucinerà stasera, vediamola mentre l’odio di un nemico che odia il mondo la fa saltare in aria, la fa a pezzi… Se non è guerra questa, cosa è?
La guerra è il sistema più spiccio per trasmettere una cultura ( Anthony Burgess). Il terrorismo è una guerra asimmetrica, ma è comunque una guerra. ( Qiao Liang).
Ragioniamo non per numeri, ma per persone. Costruiamo davanti ai nostri occhi la figura di una delle vittime, seguiamola mentre va alla stazione della metropolitana, immersa nei pensieri amari, dolci o insipidi di una quotidianità qualsiasi, mentre pensa alla spesa, ai figli, al lavoro, a ciò che cucinerà stasera, vediamola mentre salta in aria, mentre l’odio di un nemico che odia il nostro mondo la fa a pezzi, la maciulla, scompagina la forma stessa della sua immagine, di quell’immagine che, dicono i cattolici, è fatta a somiglianza di Dio. Questa persona che si disgrega, si smembra, si riduce ad ammasso sanguinolento di materia, non ha dichiarato guerra a nessuno, forse è una persona che vuole che le frontiere si aprano ai migranti, forse ha pensato, forse lo pensa proprio mentre avverte il boato – avverte il boato, poi più nulla, il suo essere è ridotto a un nulla , che l’Occidente deve scontare gli orrori del suo colonialismo. Ma un folle un fanatico un vigliacco ha deciso che quella persona deve morire. Mentre scrivo queste parole che mi sono dettate dalla rabbia, le “macchiette” televisive vengono già a dirci, con la faccia delle lacrime e del lutto – facce teatrali, facce da cavolo – che non bisogna pronunciare la parola “guerra”. Per fortuna poi parla Lucia Annunziata, che non mi è molto simpatica, ma ha rispetto delle parole, di sé e di chi l’ascolta. E fa, l’Annunziata, un’ osservazione sensata: stiamo ancora a parlare di gruppuscoli, di cellule, di nuclei? Cinque giorni dopo l’arresto di Salah – ricordiamo che Salah è stato catturato dalla polizia belga per caso – il terrorismo islamico è capace di eseguire gli attentati di oggi. Non bisogna aver frequentato l’ Accademia militare di West Point per capire che i bombaroli islamici sono sostenuti da un sistema logistico e da una rete di “copertura” che comprende decine e decine di persone addestrate, armate, provviste di danaro, guidate da una sola strategia e da un solo stratega. O è così, o bisogna pensare a qualche trama di servizi “ deviati” che vogliono mettere a soqquadro l’ Europa, demolire ciò che resta della Comunità europea, rallentare la crescita, far crollare il “pil”, ridurci alla povertà, e tutte le altre amenità che sono capaci di immaginare i patiti di complotti e di dietrologia. Ma se non è questo, è quello: se non sono le trame di servizi segreti, è la guerra. Non c’è una terza via. Che il terrorismo stia conducendo una guerra contro l’Occidente, non l’ha detto solo Luttwak, che potrebbe anche essere un giudice poco sereno: l’ha detto 11 anni fa, commentando la strage alla metropolitana di Londra, Claudio Magris, nel segno di quella serenità e di quella limpidezza che sono virtù dei grandi ingegni: “Non si tratta più di piccoli gruppi, di singoli nuclei sovversivi che colpiscono le istituzioni, nella speranza di rovesciare l’ordine sociale vigente o di favorire losche manovre politiche, come è avvenuto in anni non lontani in Italia. Ora si tratta di una guerra simile e opposta a quella tradizionale…” (Corriere della Sera, 24 luglio 2005). Anche Claudio Magris non dimentica le vittime del colonialismo dell’ Occidente, le guerre recenti in Afghanistan e in Iraq, ma ribadisce il concetto che il terrorismo deve essere debellato, poiché “debellarlo significa proteggere pure me, i miei amici, tutti”, significa evitare che possano morire, per volontà di un Caso manovrato dalla follia di un guerriero di Allah, proprio quegli italiani, quei francesi, quegli spagnoli, quei belgi che oggi si commuovono quando vedono le folle di migranti respinte alle frontiere, ammassate nei centri di accoglienza, e sentono i sopravvissuti parlare di quelli che non ce l’ hanno fatta, che sono morti in mare. L’appartamento di Salah era pieno di costose e modernissime armi da guerra: non escludo che lui e i suoi amici le abbiano comprate da trafficanti europei. Ma tutta la storia di questo terrorista è modello perfetto di un nuovo tipo di guerra, la guerra asimmetrica, che fu teorizzata e illustrata, molto prima dell’ 11 settembre, da due generali cinesi, Qiao Liang e Wan Xiangsui. Essi spiegarono anche come possono essere sconfitti questi guerrieri “asimmetrici”: è necessario – ricordavano, nel 2005, Claudio Magris e Sergio Romano – “ mantenere fede alla normalità quotidiana, non lasciarsi intimidire, continuare a viaggiare in metropolitana”. Ma tutto questo ha un senso, aggiungevano i due generali cinesi, solo se non dimentichiamo che comunque siamo in guerra. E in guerra ci sono giorni adatti alla misericordia e alla pietà, e giorni adatti a sentimenti esattamente opposti.Asi Napoli, partiti i lavori di manutenzione dell’area Nola-Marigliano
A metà settimana il rifacimento dell’asfalto della zona d’accesso all’agglomerato.
Buone notizie per quanti lavorano nell’agglomerato Asi di Nola-Marigliano. Da questa mattina sono partiti i lavori di riqualificazione dell’ingresso alla frequentata zona industriale.
Il presidente del consorzio Asi Napoli l’avvocato Giosy Romano ha dato seguito alle numerose segnalazioni giunte in sede da quanti operano nelle aziende insediate in zona ed ha immediatamente dato il via ai lavori.
La prima fase della manutenzione prevede la rimozione di erbacce e rifiuti nei lati delle rampe d’accesso e nei pressi della rotonda di Polvica. Si proseguirà, nei prossimi giorni, con il rifacimento dell’asfalto stradale.
Si potrà dare così un biglietto da visita migliore a quanti raggiungono l’agglomerato industriale per motivi di lavoro.
Nei scorsi giorni il presidente Romano ha visitato la zona Asi di Giugliano raccogliendo segnalazioni ed incontrando alcuni imprenditori. Prosegue anche la fase di ascolto delle imprese che lavorano nei vari insediamenti alle quali è stato fornito un questionario da compilare per segnalare le criticità riscontrate. Il tutto, al fine di migliorare la qualità del lavoro di ogni singola azienda.
San Giuseppe Vesuviano. In aula consiliare si discute di legalità e partecipazione
I bambini del Primo Circolo Didattico hanno incontrato il sindaco Catapano ed il magistrato Luigi Giordano.
Questa mattina gli alunni del Primo Circolo Didattico hanno gremito l’aula consiliare del Comune di San Giuseppe Vesuviano per ricordare don Giuseppe Diana, sacerdote assassinato il 19 marzo 1994 a Casal di Principe dalla criminalità organizzata. All’incontro hanno partecipato Maria Rosaria Fornaro, dirigente del Primo Circolo Didattico, Vincenzo Catapano, sindaco del Comune di San Giuseppe Vesuviano e Luigi Giordano, magistrato addetto al massimario presso la Corte di Cassazione. Il magistrato Luigi Giordano ha parlato agli alunni di legalità, del suo significato più semplice e più vicino alle storie di vita quotidiana vissute da ciascuno. Ha, poi, illustrato brevemente i principali articoli della Costituzione, accostandoli, anche con l’ausilio di immagini, ad esperienze immediatamente percepibili come concrete e vicine. È toccato poi al sindaco Catapano rivolgersi ai bambini, ribadendo più volte, sulla scia dello slogan dell’evento “La legalità comincia da me”, l’importanza di vivere nel rispetto delle regole, anche di quelle più semplici e solo apparentemente meno importanti: dal corretto smaltimento dei rifiuti secondo il piano di raccolta differenziata fino alla sosta delle automobili negli spazi ad essa destinati: “nella nostra città bisogna sconfiggere il concetto della deroga alla legge, anche quando questa appaia piccola o non significativa. La richiesta di poter parcheggiare per un attimo in sosta vietata si trasforma presto nella richiesta di sostare alcuni minuti per prendere un caffè. Poi, tale richiesta si trasforma in un’abitudine illegale costante nel tempo. Quest’atteggiamento, invece, va sconfitto radicalmente”. Maria Rosaria Fornaro, dirigente del Primo Circolo Didattico, ha evidenziato la necessità di dialogare con i bambini “innalzando il livello del linguaggio alla loro altezza, perchè sono le nuove generazioni che ci aiuteranno a promuovere al cultura della legalità, con i piccoli gesti che compiono ogni giorno nel rispetto delle regole, scolastiche o familiari”. “Parlare di giustizia ai bambini in un’aula consiliare e, soprattutto, discutere con loro, grazie alle istituzioni presenti, di gestione della città, è un fatto di assoluta importanza nell’educazione alla legalità ed alla cittadinanza attiva” – ha sottolineato il Giudice Luigi Giordano, a margine dell’evento, dopo aver risposto alle numerose domande indirizzategli dai presenti. ________________________________________________________________________________________________ UFFICI DI STAFF E SUPPORTO ORGANI DI GOVERNO – Responsabile: Fedele Valente UFFICI
Pollena Trocchia. Scrutatori, anche per il 2016 sarà sorteggio pubblico
Appuntamento mercoledì 23 marzo a partire dalle 16 nell’aula consiliare.
Pollena Trocchia sceglie ancora una volta la strada della trasparenza e delle pari opportunità per designare gli scrutatori che saranno impegnati, il prossimo 17 aprile, nel referendum popolare abrogativo sulla possibilità di trivellazione dei giacimenti di idrocarburi entro dodici miglia dalla costa. Dopo le amministrative del 2013, le europee del 2014 e le regionali dello scorso anno, dunque, ancora una volta la Commissione Elettorale Comunale procederà al sorteggio pubblico dei nominativi delle figure indispensabili alle operazioni di voto. “Questa scelta, nel corso degli anni, si sta consolidando sempre più, divenendo una sorta di prassi, che auspico sia confermata anche nel prossimo futuro” ha spiegato il sindaco di Pollena Trocchia, Francesco Pinto, invitando tutta la cittadinanza ad assistere al sorteggio. “Come già per il passato, la mia proposta di individuare gli scrutatori non con le nomine in una stanza chiusa, ma attraverso un sorteggio aperto al pubblico, ha incontrato la piena condivisione dell’intera Commissione Elettorale. Per questo, ringrazio i consiglieri comunali che la compongono: Lucia Andolfi, Antonietta Borrelli e Aldo Maione” ha concluso Pinto, che della Commissione riveste il ruolo di Presidente. L’appuntamento è per domani, mercoledì 23 marzo, alle ore 16.00, nell’aula consiliare “Falcone-Borsellino”: qui, i 1068 nomi dei cittadini iscritti nell’apposito albo saranno inseriti in un’urna dalla quale saranno poi estratti i 37 scrutatori titolari e gli altrettanti supplenti. Le operazioni saranno riprese dalle telecamere del blog amatoriale Informiamo Pollena Trocchia e poi pubblicate sul blog istituzionale del Comune, all’indirizzo web blogcomunedipollenatrocchia.it.
Somma Vesuviana, grande successo di pubblico alla prima festa degli imprenditori
La manifestazione, organizzata da Confimprenditori Napoli Turismo e Servizi” , si è tenuta al teatro Summarte nel giorno di San Giuseppe artigiano.
Sabato 19 Marzo nel giorno di San Giuseppe artigiano, la “Confimprenditori Napoli Turismo e Servizi” ha celebrato con una festa gli imprenditori che si sono particolarmente distinti negli ultimi anni. L’evento, a chiusura di una settimana dedicata ad incontri e dibattiti sui temi dell’economia e dell’imprenditoria, si è svolta al teatro Summarte di Somma Vesuviana ove, tra un ricco buffet e intrattenimento con noti artisti di musica live e cabaret, a venti Imprenditori locali è stato consegnato il premio “Summa Eccellenza” , consistente in una targa ricordo per la loro opera svolta.
“L’imprenditore oggi è un eroe dei nostri tempi, una figura fondamentale per lo sviluppo economico, sociale ed occupazionale del nostro paese – ha spiegato l’organizzatore dell’evento Michele Rea, esperto in Comunicazione e Marketing Territoriale nonché componente della Presidenza Nazionale della Confimprenditori- quindi è giusto e sacrosanto valorizzare il loro lavoro e il loro ruolo con un premio e una serata speciale. L’affermazione di eroismo- ha aggiunto Rea- è supportata dalla stessa parola “Impresa” che non significa solo azienda , ma significa anche compiere un’azione importante, difficile, fuori dal comune e che non tutti possono compiere e quindi eroica; ma alla fine il dubbio ci pervade e, visto la crisi e le difficoltà che essi stesso stanno vivendo, ci chiediamo : ma l’imprenditore è un eroe, un pazzo o qualcos’ altro? Forse un po’ pazzerello lo è davvero. Gli Imprenditori –ha continuato Rea- sono la “voce del silenzio”. Il loro lavoro, fatto di sacrifici e rinunce, rischioso e silenzioso ma al tempo stesso fondamentale e vitale per il nostro paese, è troppo spesso oscurato dalla nostra società che dà più risalto a fatti politici e di cronaca che alle gesta imprenditoriali. Con queste iniziative in tutta Italia, la Confimprenditori, Associazione, che rappresenta Imprenditori e liberi professionisti- ha concluso Michele Rea- intende così istituzionalizzare “La Festa dell’Imprenditore” facendola proprio nel giorno del 19 Marzo” .
Alla manifestazione era presente il sindaco, Pasquale Piccolo, l’assessore alle attività produttive e alla comunicazione istituzionale Simona Cerbone e l ’assessore allo sport e allo spettacolo, Luigi Coppola. La manifestazione ha visto come partner l’ Associazione Imprenditori Meridionali, rappresentata da Lisa Boccia, che sta diventando sul territorio un importante punto di riferimento per tutti gli imprenditori locali.
(fonte foto: FB)


