L’ultimo incontro finisce a calci e pugni: sequestrata in hotel per 2 giorni, ex preso dopo fuga

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Napoli: “Un ultimo incontro” poi calci, pugni, morsi e il sequestro in una stanza di un hotel. Un incubo durato due giorni per una 22enne. Carabinieri arrestano l’ex Una storia tremenda inizia la notte di Natale e ricorda eventi drammatici recenti. Siamo a Napoli e parliamo di un amore malato. Lei ha 22 anni mentre lui è 23enne. La loro relazione si è conclusa a inizio dicembre dopo una storia durata dieci mesi ma lui non vuole saperne di farla finita. E’ Natale ed è l’una di notte. Il giovane è sotto casa della ex e vede che lei, scesa da casa, entra in un’auto con degli amici. La stanno aspettando per andare a festeggiare. Lui decide di pedinarli ma lei se ne accorge. Nasce un breve inseguimento e fortunatamente la ragazza con gli amici riesce a far perdere le proprie tracce. Lui però non si arrende e viene a sapere in qualche modo che la sua ex quella notte dormirà nel centro storico di Napoli, a casa di un’amica. Inizia l’appostamento sotto quell’appartamento con messaggi del ragazzo che tempesteranno per tutta la notte lo smartphone della 23enne. Sono le 13 del giorno di Natale e la vittima decide di rispondere alle chiamate del ragazzo. Lui la supplica di incontrarlo e lei cade nel tranello dell’ultimo incontro. La ragazza scende da casa dell’amica e salirà nell’auto di quello che sarà a breve il suo aguzzino. I due andranno in zona belvedere del parco del Vesuvio. E’ un posto che conoscono entrambi, ci sono stati altre volte in passato. Dopo 40 minuti di viaggio arrivano a destinazione e, a un tratto, il cellulare della 23enne riceve una notifica. Il messaggio arriva da una chat di amici: sarà l’inizio dell’incubo. Il 23enne strappa lo smartphone dalle mani della ragazza e lo distrugge. Afferra la vittima e inizia a picchiarla selvaggiamente con pugni, schiaffi e morsi. Durante l’aggressione il 23enne riprende la scena con il proprio cellulare. Nelle immagini registrate il volto gonfio e sanguinante della vittima e l’attimo in cui lei – riversa a terra – viene colpita alla nuca con un calcio. Lui però non vuole fermarsi e prende di peso la ragazza mettendola in auto. Durante il tragitto il 23enne si fermerà in una farmacia di Secondigliano dove acquisterà del ghiaccio e delle pomate per gli ematomi. La ragazza ormai è terrorizzata e non tenta neanche più la fuga. Lui decide di non accompagnarla a casa. Deve restare con lui fino a quando non si toglieranno i lividi. Sono ormai le 19 del Santo Natale e l’auto con a bordo i 2 prende la strada di Qualiano, a nord di Napoli. Arrivati nei pressi di un albergo il 22enne prende il documento della vittima e, mentre lei rimane in auto, effettua la registrazione in struttura. Nel motel lei entrerà con in testa un cappuccio di felpa. Ormai è assoggettata e annichilita, non proferirà alcuna parola né farà un qualsiasi gesto per chiedere aiuto. La ragazza resta con lui in camera pregandolo di riaccompagnarla a casa. Lui non vuole. Passano tutta la notte in hotel e fortunatamente la mattina del 26 dicembre la ragazza riesce a convincerlo. Gli dice che avrebbe detto ai familiari di essere stata picchiata da alcune ragazze per questioni di gelosia. Lui accetta e porta la ragazza dai nonni di lei a Napoli per poi andare via, non prima di averle lasciato lo smartphone – quello con all’interno i video. La ragazza racconterà ai nonni quanto concordato con il 23enne ma gli anziani coniugi non credono a una parola. Arriva la madre della vittima e la verità viene a galla. Sono le 21 di Santo Stefano e la ragazza si trova nell’ospedale CTO di Capodimonte. Per lei una prognosi di 40 giorni e un referto che parla di “Frattura dell’osso nasale, contusioni, ematomi ed escoriazioni multiple sul volto, sulle mani e alle gambe. Stato di grave agitazione psichica”. Mancano 15 minuti al 27 dicembre e i sanitari allertano i carabinieri della stazione di Capodimonte. La vittima – dimessa e accolta nella stanza rosa “tutta per sé” della stazione – racconterà le ore di agonia ai militari che intanto hanno già acquisito il video delle aggressioni in stretta sinergia con l’Autoritá giudiziaria partenopea. L’uomo è fuggito ma i Carabinieri trovano verso le 6 del mattino del 27 dicembre l’auto del 23enne che è stata lasciata in via Cesare Rosaroll. I militari – in borghese – per ore si appostano nei pressi del veicolo attendendo che una mano apra quella portiera. Intanto vengono diramate le ricerche dell’uomo che potrebbe aver preso un treno, essersi nascosto in qualche B&B oppure trovato rifugio a casa di qualche amico. Le ricerche non si sono mai interrotte e finalmente nella serata del 30 dicembre la svolta mentre alla vittima arrivavano lunghissimi messaggi deliranti da profili social fake. I carabinieri hanno scovato il 23enne in un b&b di Agnano dove si era nascosto utilizzando un documento di identità di un suo amico, quest’ultimo è stato denunciato. L’arrestato è stato trasferito in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria partenopea della quarta sezione, specializzata nei reati di violenza di genere coordinati dal procuratore aggiunto Raffaello Falcone che ha seguito le indagini passo passo e che aveva disposto e fatto consegnare alla vittima il dispositivo Mobile Angel.

Fusione Napolitano-Arignano, nasce nuovo megastore

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  In un annuncio che promette di rivoluzionare il panorama commerciale della Campania, il giovane e brillante imprenditore Stefano Arignano, noto per la sua presenza nel settore del caffè e in altri ambiti, ha unito le forze con Angelo Napolitano, il celebre tiktoker e titolare dei Napolitano Store, già presenti a Nola, Casalnuovo, Napoli e Bari. Insieme, i due imprenditori stanno progettando la creazione di un megastore che aprirà nel 2025 tra Frattamaggiore e limitrofi, un investimento ambizioso a sette cifre che rappresenterà un punto di riferimento per i consumatori. Situato su una superficie di almeno 1.000 mq, il nuovo megastore sarà un vero e proprio centro commerciale, offrendo prodotti di elettrodomestici, telefonia, computer, videogiochi, informatica e naturalmente, caffè di alta qualità. Questo progetto non si limiterà alla vendita, ma includerà anche un’area bar e ristorazione. Inoltre, il megastore sarà dotato di un servizio di riparazione per telefoni, elettrodomestici e macchine da caffè, ampliando ulteriormente l’offerta dei già rinomati negozi Napolitano Store e introducendo tanti altri servizi. I clienti potranno così sperimentare un servizio completo, dal momento dell’acquisto fino alla manutenzione dei loro dispositivi. Il progetto è alle battiture finali, con dettagli sulla location attuale mantenuti riservati mentre le trattative sono in corso. Tuttavia, l’entusiasmo è palpabile, sia tra i dipendenti dei due marchi che tra i consumatori, che attendono con trepidazione l’apertura di questo innovativo punto vendita. Questa fusione non solo segna un passo importante nella carriera di Arignano e Napolitano, ma rappresenta anche un’opportunità significativa per il mercato locale, creando posti di lavoro e portando nuova energia a Frattamaggiore. Con la visione di offrire un’esperienza di acquisto unica e completa, il nuovo megastore si prepara a diventare un faro commerciale nel cuore della Campania.

Acerra, ok al Bilancio. MS5 critico su termovalorizzatore: più rifiuti in arrivo

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ACERRA – Più servizi senza aumentare le tasse, ok al Bilancio. E’ quanto ha deliberato questa mattina il Consiglio Comunale di Acerra che con i 15 voti favorevoli della maggioranza ha approvato lo schema di Bilancio di previsione finanziario 2025-2027. Ha votato contro l’esponente del M5S, unico membro dell’opposizione presente al momento della votazione. Un Bilancio che l’Assise approva per il nono anno consecutivo entro i termini di legge, cioè al 31/12 (nonostante il Governo abbia concesso la proroga fino a febbraio) tra i pochi enti locali in grado di farlo, consapevole, eventualmente, di recepire le novità che verranno introdotte dalla manovra Finanziaria. “Il Bilancio di previsione è l’atto fondamentale di ogni amministrazione con il quale si decide la direzione da prendere per governare la città – ha sottolineato il sindaco Tito d’Errico – perché noi abbiamo una visione chiara di città. Ringrazio la maggioranza che in modo compatto vota tutti i provvedimenti della giunta, ringrazio gli assessori, il dirigente ai Servizi Finanziari e i dipendenti comunali: il nostro è un lavoro di squadra. Approviamo un Bilancio strategico non solo per la città ma per le comunità a noi vicine, nonostante la congiuntura nazionale e internazionale non sia molto positiva. Non aumentiamo le tasse e incrementiamo i servizi, in particolare quelli sociali. Introduciamo sgravi per diverse categorie perché amministriamo con efficienza e responsabilità. Ci sono interventi su sicurezza scuole e strade, c’è la valorizzazione del patrimonio culturale con la promozione dell’attività turistica e sportiva. In tema di sport, l’apertura della piscina comunale a gestione pubblica è una vittoria per Acerra e per le città limitrofe in vista di un 2025 nel quale mi auguro che Acerra possa riscoprire sempre di più il suo essere comunità: come amministrazione comunale ci impegneremo per garantire sempre più attività, più cura, più vivibilità”. M5S all’attacco sui rifiuti Il M5S di Acerra denuncia l’ennesima dimostrazione di superficialità e inconcludenza da parte dell’amministrazione Tito-Lettieri. In occasione delle due questioni di attualità presentate in aula dal nostro consigliere Francesco Affinito, abbiamo portato all’attenzione dell’amministrazione, che ancora non si era espressa, una questione di estrema gravità: l’aumento del quantitativo delle tonnellate nell’affidamento all’A2A, una decisione che potrebbe avere pesanti ripercussioni sulla salute del nostro territorio. Acerra non può più permettersi compromessi sulla qualità dell’aria e sulla salute dei suoi cittadini. Il M5S si è attivato prontamente per salvaguardare il territorio, chiedendo al sindaco – che, ricordiamo, è membro dell’Osservatorio Ambientale Regionale – di chiarire se tale organismo avesse espresso pareri o adottato misure di tutela sui preoccupanti sforamenti ambientali registrati. Anche su questo fronte, le risposte dell’amministrazione sono state vaghe e insoddisfacenti. Abbiamo inoltre interrogato il sindaco su come intendesse tutelare i bambini, i ragazzi, le famiglie e gli animali dai pericoli legati all’uso indiscriminato dei botti di Capodanno. Abbiamo chiesto quali misure fossero state adottate per intensificare i controlli da parte della polizia municipale, ma anche in questo caso abbiamo ricevuto solo silenzi o risposte che ignorano i rischi concreti per una parte consistente della popolazione. Il M5S si è poi impegnato a rappresentare in aula le richieste e le istanze di molti cittadini in occasione della votazione del bilancio. Siamo rimasti al nostro posto per rispetto di tutti gli elettori e delle famiglie in difficoltà che ci hanno scritto per proporre emendamenti concreti. Tuttavia, il bilancio proposto dall’amministrazione è stato per noi irricevibile: non è accettabile che temi fondamentali come la tutela della salute pubblica e il sostegno economico alle famiglie in difficoltà siano stati trattati con parere negativo. Questo rappresenta un vero e proprio schiaffo morale in un momento di crisi profonda. È vergognoso ignorare i bisogni e le preoccupazioni di migliaia di cittadini che chiedono risposte e soluzioni. Acerra merita di più, merita una classe politica capace di mettere al centro la salute, l’ambiente e il benessere delle famiglie. Il M5S di Acerra ribadisce il suo impegno e la sua disponibilità a collaborare con tutte le realtà territoriali per costruire un’alternativa reale al sistema di poteri che soffoca questa città. Acerra ha bisogno di un cambiamento vero, e noi lavoreremo senza sosta per realizzarlo.

Marigliano, MammaGiulia FigliaChiara: il 5 gennaio le star del web

Marigliano. Riceviamo e pubblichiamo: Mettono in rete gli spaccati della vita quotidiana di una famiglia normale, che affronta i problemi e che gode dei momenti felici: tutto con naturalezza e soprattutto con serenità. E’ per questo che sono diventate vere e proprie star del web con milioni di follower e di visualizzazioni sui social. MammaGiulia FigliaChiara saranno a Marigliano il 5 gennaio per una iniziativa che farà felici i bambini, le mamme ed i papà. L’appuntamento è per le 16 a piazza Municipio ed è promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Peppe Jossa con il contributo della Città Metropolitana di Napoli. In caso di maltempo l’evento che è completamente gratuito si terrà alla stessa ora presso il vicino PalaNapolitano. “Siamo sempre attenti ad intercettare i gusti della nostra comunità ed è così che, dopo il successo dello spettacolo di cabaret di domenica sera, abbiamo pensato a MammaGiulia FigliaChiara che propone un format contemporaneo che attraverso la nuova tecnologia veicola i valori dell’amore, del rispetto oltre che la ricetta per affrontare la vita con resilienza”, dice il sindaco Peppe Jossa.  

Le Città Invisibili: Benedizioni

“Quindi si avvicinò alla finestra e

guardò fuori in cortile,

dove suo padre aveva iniziato

a coltivare un orto”

[Kent Haruf, 2013, p.234]

Il mondo è lacerato dalle maledizioni e nessuna benedizione sembra riuscire a sanare almeno alcune ferite.

Quando si parla di benedizione la mente va al sacro, ad un gesto apofantico, alla religione. Eppure, c’è altro: benedire e maledire si contendono il senso che noi diamo alle cose. Ogni giorno, forse ogni momento dobbiamo decidere da che parte stare.

Da quando gli dèi benedissero il mondo, che sorgeva nell’alba del tempo, le donne e gli uomini hanno corso il rischio di perdere di vista la ragione che li tiene insieme.

Benedire è, dunque, una forma di memoria; ci ricorda che “dire bene” di chi ci passa accanto, nella breve esistenza dataci in sorte, rappresenta una forma di compassione.

In questa maniera appare al nostro sguardo un paesaggio lontano di uomini e donne che si ricercano l’uno con l’altro e sono toccati dalla benignità dell’incontro. Si attinge forza da una presenza e sentiamo che essa ci accompagna, anche se non sarà in grado di sostituirsi a noi.

Con la maledizione si è inermi di fronte all’odio, ma, in fondo, anche la benedizione sembra conservare una forma di inutilità.

Tuttavia, al contrario della prima, la seconda apre un sentiero di intesa, che ci immette in un orizzonte di bellezza e di gioia, fa di noi “dei disciplinati postini che consegnano a domicilio anche nelle ore notturne auguri di bene”[C. Candiani, 2021, p.71]

Per questo il padre si fa campo arato del figlio e il figlio lo consola con la semina, e sempre per questo i poveri della terra fanno argine, per quel poco che possono, alla disperazione. Alimentano il saluto del domani.

Per questo la prossimità dei nonviolenti non smette di chinarsi sulle rovine e di interpretarle.

C’è un margine sul quale scommettere, pur nella consapevolezza della sua estrema labilità. Della debolezza del suo respiro.

Fare tavola, procurare sedie, piantare frutteti. Insomma, organizzare la comunità.

E, infine, più importante di tutto: raccontare storie. Sfogliare insieme il testo infinito dello stare accanto.

Michele Montella

[L’immagine è tratta dall’albo: B. Waber, Chiedimi cosa mi piace, ed. Terre di mezzo, con le illustrazioni di Suzy Lee]

Cobra della strage venduti a Capodanno: sequestri a Casalnuovo e Portici

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Casalnuovo e Portici. Botti di capodanno. Controlli dei carabinieri dalle bombe carta nascoste al 15enne che in tasca ha lo stesso candelotto che veniva prodotto anche nella casa di Ercolano Con l’avvicinarsi del capodanno continuano i controlli dei carabinieri da un punto all’altro della provincia partenopea. A Casalnuovo di Napoli i militari della locale Tenenza hanno effettuato diverse perquisizioni nelle aree comuni delle palazzine popolari della 219. Nei portici dell’isolato 6 di viale dei Pini sono state rinvenute 29 bombe carta per un peso complessivo di 4 chili. I manufatti artigianali e pericolosi sono stati sequestrati dai carabinieri del nucleo artificieri. Siamo ora a Portici e i carabinieri intervengono a piazza Poli per diverse esplosioni di petardi. Sul posto i militari individuano e fermano un ragazzino. Ha 15 anni e quando vede i carabinieri consegna spontaneamente un candelotto cobra da 50 grammi. Si tratta di un cobra k33 ed è lo stesso che veniva fabbricato nella casa esplosa qualche tempo fa ad Ercolano dove persero la vita 3 giovanissimi. Quel petardo – che verosimilmente avrebbe potuto far saltare la mano del giovanissimo – è stato sequestrato. Il minorenne è stato denunciato per accensioni ed esplosioni pericolose per poi essere affidato alla sua mamma che certamente era delusa per l’episodio ma sollevata dal fatto che il proprio figlio stesse bene.

Brutto e vincente?

Siamo arrivati all’ultima dell’anno, quasi a metà della stagione della rivincita, la stagione del nuovo corso, la stagione durante la quale Conte ci riporta dove eravamo stati solo 2 anni fa, la stagione delle ritrovate soddisfazioni.

E con il Venezia, penultima in classifica, dovrebbe essere una passeggiata, ma il Napoli tarda a passare in vantaggio (grazie al subentrante Raspadori), dopo un rigore sbagliato di Lukaku. Pur avendo dominato nel possesso e nella pressione, non punge, è il problema azzurro, non ha nelle sue corde tutti i gol che servono, ma è squadra robusta, convinta, cazzuta. Durante questa stagione il Napoli di Conte ha dimostrato di essere ancora un cantiere in costruzione, ma uno di quelli nel quale fondamenta e muri maestri fanno la loro bella figura. Nelle ultime settimane gli azzurri hanno fatto dei passi falsi, fermando la lunga serie di risultati positivi, ma si sono rialzati e sono riusciti ad aggrapparsi alle prime della classe, Atalanta e Inter, squadre di indubbia qualità superiore. Restano dei dubbi, su quel Lukaku che ha dato meno di quanto ci aspattassimo e su Kvara a corrente alterna. Ma le note positive arrivano da più fronti: una difesa arcigna guidata da Buongiorno, un centrocampo di qualità e quantità, e l’attacco può pungere con la qualità degli esterni.

Il Napoli è brutto, sì, forse non è scoppiettante come molti vorrebbero, ma è vincente. Qualcuno dice che Conte è fortunato. In passato l’ho pensato anche io. Ma seguendo quanto ha fatto questo Napoli devo dirvi che quella non può essere fortuna. Vincere con tante squadre, portare il Napoli ancora in alto, farlo in maniera continua, tutto ciò non è un caso. Dietro tutto ciò non può esserci la fortuna, ma le qualità tattiche e motivazionali di un allenatore che, pur avendo un gioco considerato “brutto”, riesce a entrare nella testa dei giocatori e a guidarli nel superare i propri limiti.

Buon inizio di un nuovo anno azzurro!

Tiene 240 cobra e 22 batterie in auto per Capodanno, arrestato venditore di botti a Somma Vesuviana

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I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, anche alla luce delle indicazioni ricevute dal Prefetto – Dr. Michele di Bari in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, allo scopo di garantire la sicurezza dei cittadini in vista delle festività natalizie e del Capodanno, hanno intensificato le attività di contrasto alla commercializzazione illecita di artifizi pirotecnici e di prodotti contraffatti e/o pericolosi. Nell’ultimo mese, i Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno individuato e sequestrato oltre 3 tonnellate di fuochi d’artificio di produzione artigianale – quali bombe carta, cipolle e petardi, “batterie pirotecniche” da 100 e 200 colpi – nonché attrezzatture utilizzate per la fabbricazione di petardi, denunciando all’Autorità Giudiziaria 14 responsabili, di cui 4 tratti in arresto.

Somma Vesuviana

Alle falde del Vesuvio, precisamente nel comune di Somma Vesuviana, i militari della Compagnia di Casalnuovo di Napoli, durante i servizi di controllo economico del territorio, hanno sequestrato all’interno di 2 autovetture rispettivamente 240 artifizi pirotecnici illegali (cd. “cobra”) e 22 batterie di artifici pirotecnici, per un peso di kg 133. In relazione al primo intervento, è stata sequestrata l’auto, il materiale esplodente e arrestato il responsabile mentre, all’esito del secondo controllo, è scattato il sequestro dell’auto e la denuncia a piede libero.

Zona atellana

In particolare, i “Baschi Verdi” di Napoli, a Frattaminore, hanno rinvenuto e sequestrato, all’interno di un esercizio commerciale, oltre 15.000 articoli esplodenti illegalmente detenuti, denunciando all’A.G. due responsabili; mentre a Cardito, al termine di un controllo eseguito a una ditta individuale gestita da un cittadino cinese, hanno sequestrato oltre 121.000 articoli pirotecnici, per un peso di 219 kg, con la denuncia alla Procura competente del 47enne responsabile dell’attività, che deteneva il materiale senza licenza, unitamente a merce, di diversa natura, altamente infiammabile. I finanzieri di Frattamaggiore hanno tratto in arresto un 49enne di origine italiane che, in un deposito di Castel Volturno, adiacente ad abitazioni civili, aveva allestito un laboratorio di produzione di artifizi pirotecnici illegali. All’interno del deposito sono stati sequestrati oltre 20 mila pezzi artigianali, attrezzature per la fabbricazione, nonché due fusti contenenti polvere pirica purissima, fatta poi “brillare” in luogo sicuro, con l’ausilio del Nucleo Artificieri dei Carabinieri, attesa la micidialità della sostanza, che avrebbe potuto causare effetti disastrosi nel caso di scoppio accidentale.

Area stabiese

A Castellammare di Stabia, invece, i finanzieri della locale Compagnia hanno individuato un box dove all’interno erano stipati 242 petardi artigianali. Al termine dell’attività il responsabile è stato denunciato. Nel corso dell’intensificazione dell’attività di controllo economico del territorio, i Reparti del Comando Provinciale hanno sequestrato, altresì, nell’area metropolitana di Napoli, oltre 1.400.000 articoli contraffatti o non sicuri, tra cover, accessori per la persona, profumi e articoli di abbigliamento, nonché decorazioni, addobbi e luminarie, particolarmente richiesti dalla clientela in vista del periodo natalizio. Sono stati segnalati alla Camera di Commercio 25 responsabili per violazioni amministrative mentre 11 sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, a vario titolo, per commercio di prodotti contraffatti e ricettazione.

Dallo Spezia al Venezia, Raspadori è l’uomo dei gol pesanti

Il 2024 del Napoli si conclude con la tredicesima vittoria in campionato, ai danni del Venezia, che consente agli azzurri di agganciare l’Atalanta in vetta alla classifica. La decide il “dimenticato” Jack Raspadori, in una partita e in un finale che hanno ricordato molto quelli contro lo Spezia nella stagione del terzo. Infatti, le analogie sono varie: partita bloccata, porta stregata, rischi e gol in mischia del numero 81. Parlando del match in sé, oggi, a causa del malessere intestinale avvertito da Politano qualche giorno fa, abbiamo avuto la possibilità di vedere Kvara e Neres insieme dal primo minuto; in questo modo la fase offensiva è potuta essere più efficace, nonostante i raddoppi sistematici e la buona organizzazione degli avversari, e ne ha beneficiato lo stesso Lukaku, più al centro della manovra aldilà del rigore sbagliato. La prossima sfida sarà contro la Fiorentina, che sta vivendo una leggera fase di flessione, in un’altra giornata segnata dai rinvii a causa questa volta della (discutibile) Supercoppa: si tratta di una partita cruciale, perché vincere significa mettere ulteriore pressione su Inter e Atalanta che dovranno recuperare.

Somma, emozioni e musica con Rosario Miraggio e tanti eventi in arrivo

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:  Una piazza Vittorio Emanuele III viva per accogliere il cantautore Rosario Miraggio.  Emozionante il momento in cui una coppia è salita sul palco per dichiarare il proprio amore  all’altro. E adesso il 30 Dicembre, ore 19 e 30, in Concerto i Golden Voices Gospel alla chiesa di San Domenico. Il 5 Gennaio, alle ore 20 e 30, l’attore Ciro Giustiniani, noto al grande pubblico televisivo, sarà con il suo spettacolo al Castello di Lucrezia D’Alagno. Il 6 Gennaio dalle ore 10, la Befana accoglierà tutti nella Casa della Befana accompagnando al Castello di Lucrezia D’Alagno con la consegna delle calze a ragazzi e bambini! Salvatore Di Sarno –  sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Ieri sera una coppia di fidanzati ha dichiarato amore a vita durante il concerto di Rosario Miraggio. Li ringrazio! C’è bisogno di messaggi d’amore e di rispetto!”. Tanti ancora gli eventi al Teatro Summarte. Ieri sala pienissima per lo spettacolo A BRACCIO della Compagnia Teatrale – Il Tentativo. Il 2 Gennaio, alle ore 19, la perfomance con il Coro Di Matteo. Il 6 Gennaio, alle ore 20 la super tammurriata tanto attesa con i Tammurrianti World Project. Spettacoli tutti ad ingressi gratuiti! Rosalinda Perna  –  Assessore agli Eventi e alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Ancora una volta un paese ricco di eventi. Ricordo le Luminarie artistiche di Tramandars al Borgo del Casamale. Ricordo anche le lucerne con le associazioni Riti della Montagna e Festa delle Lucerne!”.    “Emozionante avere visto salire sul palco una coppia che ha dichiarato il propio amore, una vera proposta di matrimonio, dinanzi a 3000 persone che hanno assistito con entusiasmo al concerto di Rosario Miraggio. Auguriamo loro la piena serenità. Ringrazio le Forze dell’Ordine, la Polizia, i Carabinieri, le Guardie AISA, la Protezione Civile per l’impegno costante di ieri sera. Una Piazza Vittorio Emanuele III viva! Ma noi continuiamo nel calendario ricco di grandi eventi. Lunedì 30 Dicembre, a poche ore dalla notte di San Silvestro, alle ore 19 e 30, avremo il concerto Gospel con il Golden Voices Gospel. Sarà un vero viaggio nella musica Gospel con un grande concerto irripetibile ed un vasto repertorio, ben 18 elementi, il coro e musica tutta dal vivo. Uno spettacolo che andrà in scena in un contesto unico, quale quello della chiesa di San Domenico fatta costruire da Carlo II d’Angiò nel 1294 su consenso di Papa Niccolò IV. In questo contesto profondamente artistico, storico e spirituale, avremo il concerto dei Golden Voices Gospel”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano. Il 30 Dicembre, alle ore 19, i Golden Voices Gospel in concerto alla chiesa di San Domenico di Somma Vesuviana, nel napoletano. Il 5 Gennaio, ore 20 e 30, nello scenario unico del Castello di Lucrezia D’Alagno, dalle ore 20 e 30, spettacolo di Ciro Giustiniani noto cabarettista, famoso al grande pubblico televisivo Il 6 Gennaio duplice evento. Si inizierà la mattina con la Casa della Befana, dalle ore 10, al Castello di Lucrezia D’Alagno. Sarà la Befana ad accogliere tutti e ad accompagnare tutti nelle sale del Castello consegnando la calza ai bambini e ai ragazzi.  “Il Castello di Lucrezia D’Alagno è altro monumento storico di Somma Vesuviana. Situato nel Borgo Antico del Casamale, a 50 metri dai vicoli dove amava pedalare il grande Fausto Coppi, il Castello fu costruito nel 1456 – 1458 da Re Alfonso D’Aragona per Lucrezia D’Alagno. Era il Castello amato dal grande Totò. Proprio nelle quattrocentesche sale del Castello – ha dichiarato Rosalinda Perna, Assessore agli Eventi e alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano –  il 5 Gennaio sera, dalle ore 20 e 30, avremo lo spettacolo di Ciro Giustiniani, cabarettista noto al pubblico per Made in Italy e non solo. La mattina del 6 Gennaio, dalle ore 10, sarà la Befana ad accogliere grandi e piccoli nei meandri del Castello che tanto successo riscosse con Harry Potter”.