Napoli, poliziotto ferito: parla de Magistris “è un fatto gravissimo”

“Un fatto gravissimo”. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parla così della sparatoria avvenuta ieri sera nel quartiere Fuorigrotta di Napoli nella quale è stato ferito un poliziotto. “Nel pomeriggio andrò a fargli visita – dice – a lui va tutta la mia solidarietà”. Poi il primo cittadino torna a chiedere più uomini per Napoli: “Abbiamo sempre detto che 50 persone in più sono sicuramente un fatto positivo ma sono comunque poche”. Anche nel campo della sicurezza, per il sindaco “si hanno delle forti discriminazioni tra i reparti delle forze dell’ordine”. “Negli ultimi mesi molti sono stati dislocati a Milano, per esempio, per Expo e saranno dislocati a Roma, per il Giubileo. Va benissimo – spiega – però su Napoli c’è una grande concentrazione di parole al vento che abbiamo ascoltato in questo periodo anche da esponenti delle istituzioni”. Come contraltare, de Magistris parla di “forte concretezza di quelli che operano a Napoli, un po’ meno da parte di chi dovrebbe aiutarci da Roma. La svolta non l’hai con 50 persone – conclude – a Napoli ci vogliono più pattuglie di sera e di notte, e più pattuglie non si riesce ad avere solo con 50 uomini”. (Fonte foto: rete internet)

Napoli: Carabinieri scoprono giro di frodi per ottenere erogazioni pubbliche.

In manette imprenditori e pubblici amministratori. Arresti e perquisizioni in corso. Operazione dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli con l’esecuzione di un’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP di Napoli a carico di 11 persone ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere e di turbata libertà degli incanti, corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio, frode in pubbliche forniture e falsità ideologica commessa da Pubblico Ufficiale, nonché estorsione e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Nel corso di indagini coordinate dalla Procura di Napoli i militari dell’Arma hanno scoperto l’esistenza di una associazione criminale facente capo a un imprenditore attivo nella refezione scolastica: mediante l’intervento di amministratori e dirigenti pubblici e con la complicità di altre persone il gruppo otteneva l’aggiudicazione di appalti per la fornitura di pasti in scuole delle province di Napoli, Avellino e Salerno, determinando l’esclusione dalle gare delle ditte concorrenti, anche con la promessa di posti di lavoro per parenti e amici. (Fonte foto: rete internet)

Terzigno apre le porte alla poesia

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Tutto pronto per la serata finale del 4° Concorso Nazionale di Poesia in lingua italiana e in vernacolo “VESUVIO” in programma sabato 26 settembre alle ore 17,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Terzigno. Per questa edizione sono giunti presso la segreteria dell’Associazione “I Giovani della Piazza” di Terzigno 312 composizioni da un totale di 265 autori. Nando Zanga, presidente dell’associazione darà il benvenuto ai poeti e ai membri della giuria tecnica presieduta per il secondo anno consecutivo dall’attrice Lara Sansone. Interverranno il sindaco del Comune di Terzigno, Francesco Ranieri e l’assessore alla cultura Genny Falciano, i giornalisti Francesco Gravetti, Gennaro Galantuomo e Lucio Canzanella, lo scrittore Alfredo Ranieri, il docente universitario Ottavio Soppelsa e il docente Ferdinando Carillo. Modererà la serata l’avvocato Salvatore Annunziata. La novità principale di quest’anno è che i vincitori saranno ospiti della trasmissione televisiva Terra Mia in onda ogni lunedì sera alle ore 21.30 sull’emittente Italia Mia (canale 274) dove leggeranno le proprie composizioni.

Somma Vesuviana e Legambiente: al via l’iniziativa “Puliamo il mondo”

Il comune di Somma Vesuviana e Legambiente anche quest’anno insieme per Puliamo il Mondo 2015 che si terrà oggi, venerdì 25 settembre e domani, sabato 26, nelle scuole di primo grado di Somma Vesuviana, la partecipazione è aperta a tutti. <>. A parlare è Clelia D’Avino Assessore all’Ambiente del Comune di Somma Vesuviana. <<“Puliamo il Mondo” è un’azione concreta, un piccolo gesto che però nasconde un grande valore educativo che contribuisce a sviluppare senso civico, per questo anche quest’anno insieme a Legambiente abbiamo scelto di far partecipare le scuole, perché svolgono un ruolo fondamentale all’interno della comunità in quanto spetta a loro il compito di educare quelli che saranno i cittadini di domani ed inoltre, si è scelto di organizzare l’iniziativa proprio all’interno delle scuole stesse perché solo imparando ad avere cura dei propri spazi si può  imparare ad avere cura delle nostre città ed ad acquisire consapevolezza dell’enorme patrimonio di storia bellezza e tradizioni che abbiamo l’onore di custodire.>> <> dichiara il primo cittadino di Somma Vesuviana Pasquale Piccolo. <>. A parlare e Giovanni Romano di Legambiente che aggiunge << Quest’anno insieme all’Assessore all’Ambiente Clelia D’Avino, ai dirigenti scolastici del I, II e III circolo e all’Associazione Yalla abbiamo scelto di dare attenzione alle Scuole Primarie di Somma Vesuviana. La scelta delle scuole vuole essere un segnale di vicinanza e di riconoscenza a questa importante e fondamentale istituzione del nostro paese che attraversa un periodo non facile. Solo insegnando, educando e sensibilizzando le donne e gli uomini di domani con azioni come “Puliamo il Mondo” riusciremo ad vere un mondo più pulito, più giusto un mondo migliore. “Puliamo il Mondo” si terrà venerdì 25 e sabato 26 nelle scuole di primo grado di Somma Vesuviana, la partecipazione è aperta a tutti. Facciamo sentire il nostro amore per la scuola, per il futuro !!!>> (Fonte foto: rete internet)  

Criminalità a Pomigliano: il caso finisce in Parlamento. Di Maio: “Chiederò ad Alfano se ha notizie del sindaco”

Il vicepresidente della Camera e delfino di Grillo solleva in aula il problema dei ripetuti casi di violenza consumati negli ultimi mesi. Pesanti attacchi alla Fiat e alla famiglia Agnelli. “Chiederò al ministro dell’Interno Alfano se ha notizie del sindaco di Pomigliano, che fino a prova contraria dovrebbe tutelare i suoi concittadini”. Comincia dalla fine la parte forse più “pepata” dell’intervento dell’altro ieri, alla Camera dei Deputati, di Luigi di Maio, che ha sollevato una sorta di caso Pomigliano dopo la lunga scia di rapine, violenze, furti, atti di teppismo e fatti di sangue che hanno segnato non solo la città delle fabbriche ma anche i comuni contigui. Però una buona dose di pepe Di Maio l’ha messa anche sull’abbrivio del suo intervento quando, nell’analizzare il problema della disoccupazione e della conseguente disperazione a Pomigliano e dintorni, ha puntato l’indice contro la Fiat e fatto il pollice verso all’indirizzo della famiglia Agnelli.  “Nell’Alfa Romeo – l’incipit del parlamentare pomiglianese – si contavano 20mila persone ma dopo la scelta scellerata di dare la fabbrica alla Fiat la famiglia Agnelli ha intascato miliardi e delocalizzato, con il risultato che ora lì si contano nemmeno 5mila lavoratori”. Il deputato Cinque Stelle ha annunciato un’interpellanza al ministro dell’Interno, Alfano, allo scopo di sollecitare la realizzazione di un soddisfacente sistema di videosorveglianza in tutta la città. (Fonte foto: rete internet)

Ottaviano, borse di studio agli studenti meritevoli

Il Comune di Ottaviano erogherà 12 borse di studio, ognuna del valore di 500 euro, in favore di giovani studenti, diplomati nell’anno scolastico 2014 – 2015, che si sono contraddistinti per merito scolastico e intendono proseguire il percorso di studi con l’iscrizione a corsi universitari. Per beneficiare delle borse di studio è necessario partecipare ad un bando, consultabile sul sito internet del Comune e, naturalmente, essere residenti ad Ottaviano. Verranno presi in considerazione sia il voto conseguito per il diploma di scuola secondaria di secondo grado che il reddito (farà fede il certificato ISEE) Le istanze dovranno essere presentate all’ufficio protocollo del Comune di Ottaviano e dovranno pervenire entro il 12 Ottobre 2015. (Fonte foto: rete internet)

Sant’Anastasia elegge la sua Miss  

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  L’evento in programma domenica 26 settembre – ore 20,00 piazza M. Arco – è realizzato in collaborazione con L’A.C.L.I (Associazione Cristiana Lavoratori Italiani) e l’A.N.C.I (Associazione Nazionale Carabinieri Italiani) allo scopo di raccogliere fondi per alimenti destinati alle famiglie bisognose. Miss Sant’Anastasia è un concorso di bellezza aperto a tutte le ragazze dai 14 ai 29 anni residenti e non residenti a Sant’Anastasia ideato ed organizzato da Paola Barbaro (procacciatrice di giovani talenti management e organizzatrice di eventi). Il concorso locale viene associato ogni anno ad uno nazionale per poter offrire maggiori opportunità alle ragazze che vi partecipano. Quest’anno sarà associato a Galassia Moda, di Gaetano Tolomeo. Le vincitrici delle 3 fasce previste accederanno per diritto alla Finale nazionale e saranno preparate per il mondo della TV, della Moda e dello Spettacolo. Inoltre sarà ospite della serata il patron di miss Magma Liborio D’Urzo che assegnerà ulteriori 6 fasce per accedere alla finale di miss Magma. Madrina della serata la modella showgirl Tanya La Gatta, più volte protagonista su settimanali nazionali come Vip, Eva3000 e  testimonial Italiana 2016 per la Gil Cagné. Presenterà la serata Gaetano Tolomeo – giornalista capo redattore del giornale ufficiale del Milan “penna rosso nera” e direttore del circuito televisivo ITA tv  -accompagnato da Isabella Intagliata, foto modella e vincitrice del concorso Miss Mamma italiana. Tra la giuria, diversi esponenti dal mondo dello spettacolo, giornalisti, amministratori comunali e commercianti: Carmela Maione (first lady comune di Sant’Anastasia) Tanya La Gatta (modella showgirl) Liborio D’Urzo (patron Miss Magma) Mario Manzo (modello e indossatore) Fulvio Mazzocchella (musicista e interprete della musica pop a livello nazionale); Tina Piccolo (poetessa); Raffaele Di Benedetto (body trainer); Nency di Somma (regista e attrice); Carmen Pecontra (del salotto Donizzetti) Giuseppe Piscopo (capo ufficio stampa e direttore periodico/web “In Comune”) Patrizia Panico (giornalista de il mattino) Felice Iolo (capo redattore il paese) Gustavo Viterbo (architetto)
Locandina dell'evento
Locandina dell’evento

Algida, trattativa sui licenziamenti: primo round interlocutorio

L’esame congiunto tra azienda e sindacati è stato rinviato a data da stabilire. Intanto si è scioperato anche oggi nella fabbrica di Caivano produttrice del mitico cornetto.  E’ terminato con un nulla di fatto il primo incontro dell’esame congiunto azienda-sindacati previsto dall’avvio della procedura di licenziamento per 151 degli 806 addetti dell’Algida di Caivano, procedura iniziata il 16 settembre scorso. In base alla legge le parti hanno tempo fino al prossimo 2 novembre per trovare un accordo in sede aziendale e fino al 2 dicembre in sede regionale nel caso di mancata intesa in fabbrica. Se però fino ad allora non sarà sopraggiunto nessun accordo la multinazionale Unilever, proprietaria dello stabilimento, potrà spedire unilateralmente a casa dei lavoratori le lettere di licenziamento, entro 120 giorni dalla data di avvio della procedura, cioè entro il  16 gennaio 2016. Situazione tesa. Secondo quanto trapelato dal faccia a faccia di ieri, durato ore, dal primo pomeriggio a sera inoltrata, le parti restano rigidamente sulle rispettive posizioni. Da un lato la Unilever non intende mollare sul fronte dei tagli e dall’altro i sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl chiedono la revoca della massiccia procedura di mobilità. Il confronto è stato dunque rinviato a data da stabilire. Probabilmente riprenderà la prossima settimana. Nel frattempo in fabbrica si sciopera. Oggi infatti è stata effettuata dai lavoratori mezz’ora di astensione per turno, ovviamente contro lo spettro dei licenziamenti.     

Bookcrossing Ottaviano: se ami un libro lascialo libero

Porta un libro… prendi un libro. 12006200_10207744873604270_2225210738384521848_n “Libera il libro” questo è il senso del progetto Bookcrossing ideato da una delle colonne portanti della cultura ottavianese, Antonio Cirillo, scomparso poche settimane addietro. L’idea è stata sposata da Giovanna Ammirati, ottavianese di nascita ma residente per gran parte dell’anno a Bergamo; la donna ha conosciuto virtualmente Cirillo promettendo di fondare insieme un’associazione culturale che spingesse i giovani alla cultura. “Dovevamo incontrarci per realizzare il progetto, ma poi Antonio è scomparso e ho deciso di portare avanti l’iniziativa anche in sua memoria” dichiara Ammirati, fondatrice del Bookcrossing ottavianese “e per fortuna ho trovato l’appoggio dei membri della Pro loco e dell’ Associazione Arcobaleno”. Bookcrossing ha una storia che risale al 2001, nasce da un sito web e si afferma concretamente nelle più grandi città del mondo. Il BookCrossing è un miscuglio di spirito d’avventura, letteratura e anche generosità che molte persone trovano irresistibile. Alcuni lo vedono come una versione moderna dei messaggi nella bottiglia o dei bigliettini attaccati ai palloncini. Altri lo concepiscono come il tentativo di creare un enorme biblioteca aperta e in viaggio. Avvicinare i giovani alla lettura e incuriosirli ai libri che troveranno sparsi in angoli del paese. “Prendi un libro e portane uno” è, infatti, la parola d’ordine: in diversi punti sarà possibile trovare dei libri, chiunque potrà prenderne uno liberamente lasciandone un altro, rendendolo libero, consentendo agli appassionati di condividere le stesse letture, come una sorta di baratto. A volte esistono libri che abbiamo letto e sappiamo che non rileggeremo mai. E’ un peccato buttarli ma in casa ingombrano. Questi sono i libri predestinati ad essere liberati. Oppure esistono libri che ci sono così tanto piaciuti e che avremmo voglia di far leggere a tutto il mondo. Alcuni Bookcrosser comprano delle copie economiche di questi solo allo scopo di liberarli. Il primo incontro con gli amanti della lettura si è tenuto la scorsa settimana in Piazza San Francesco e verrà stabilito un giorno di incontro in cui i Bookcrossersi riuniranno per leggere insieme e soffermarsi sulle letture più interessanti. “Con qualche aiuto in più potremmo realizzare un vero e proprio catalogo un elenco di volumi identificati da un codice unico, attraverso cui è possibile seguire la traversata del libro, e il suo incrociarsi con i lettori. Abbiamo ideato anche un segnalibro da lasciare all’interno dei libri. ” dice Giovanna “Presenterò il progetto in tutte le scuole e in altri centri di cultura”. ll libro gira, viaggia, le letture si incrociano e Ottaviano diventerà una biblioteca naturale.

Multa all’organizzatore della marcia contro l’ ecomafia: ogni cittadino devolve un centesimo per pagarla

Provocatoria iniziativa popolare ad Acerra per protestare contro la contravvenzione di 400 euro comminata dal comune all’ambientalista Alessandro Cannavacciuolo. Attorno ad Alessandro Cannavacciuolo si sta ergendo la diga di difesa di un intero popolo. Attraverso il tam tam di facebook, infatti, centinaia di persone hanno deciso provocatoriamente di raccogliere un centesimo di euro pro capite da devolvere per pagare la multa comminata dal comune all’ambientalista. Una contravvenzione voluta dalla municipalità per punire il giovane figlio dei pastori di Acerra, reo, secondo la polizia municipale, di aver organizzato l’affissione abusiva delle locandine che hanno annunciato la Fiaccolata per la Vita, il corteo serale contro le ecomafie svoltosi domenica. C’è però da fare quattro rapidi conti. Per poter raggiungere la somma di 400 euro della multa sarà necessario che 40mila persone devolvano un centesimo ciascuna. ” Vabbé – risponde Cannavacciuolo – è appunto una provocazione: per quanto mi riguarda ringrazio i cittadini per la solidarietà che mi hanno manifestato. Intanto proprio per continuare a contrastare questa ingiustizia ho incaricato il mio legale allo scopo di contrastare questa multa. Per due motivi. Primo: non sono stato io l’autore materiale dell’affissione. Secondo: non sono stato nemmeno il committente ma semplicemente l’organizzatore della fiaccolata. Lo ripeto: è un segnale chiaro e netto volto a intimidire chi tiene alta l’attenzione sul fronte della difesa dell’ambiente “. A ogni modo Cannavacciuolo specifica che ” le affissioni selvagge sui muri vanno perseguite e sanzionate ” e che ” le azioni di questi giorni dei cittadini, la solidarietà che è stata dimostrata, non vogliono andare contro il rispetto della legge ma, bensì, a favore del ripristino di una legalità nel territorio ormai quasi perduta “. Infine, l’ultima denuncia: “Ho notato – racconta l’ecologista – che il comune ha affisso alcuni suoi avvisi su spazi non consentiti. Allora mi chiedo: come può il comune essere di esempio quando è prima esso a violare la legge ?”. (Fonte foto: Rete internet)