Napoli, il 5 dicembre tutti in piazza contro la camorra

Iniziativa #Unpopoloincammino di parroci studenti e associazioni.

Napoletani in piazza il 5 dicembre a Napoli per dire no alla violenza, alle camorre e ai loro intrecci con l’economia e la politica. “L’iniziativa #Unpopoloincammino – si legge in un comunicato – è promossa da parrocchie, studenti, associazioni, movimenti e sindacati. Cittadine e cittadini che, per tutte le vittime di camorra di questi ultimi anni, da Lino Romano a Genny Cesarano pretendono verità e giustizia”. (Fonte foto: rete internet)

Il funerale di Luigi Polito. Don Aniello: “Queste non sono morti bianche, queste sono morti nere”

A Pomigliano ieri centinaia di persone hanno dato l’estremo saluto al muratore morto cadendo mentre lavorava.  “Le chiamano morti bianche ma sono morti nere. Dobbiamo lottare tutti insieme per un lavoro più giusto, per impedire che questa strage continui. Luigi era una persona onesta”. Parole che pesano come macigni quelle pronunciate ieri pomeriggio da don Aniello Tortora nella chiesa del Rosario, a Pomigliano. Davanti al parroco, nonché presidente della pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Nola, c’era la bara del muratore Luigi Polito, con un casco giallo sul coperchio e una ghirlanda di fiori. Dietro al feretro dell’operaio 46enne, deceduto dopo sei giorni di agonia per essere caduto dal solaio di un capannone che stava ristrutturando, a Mugnano, c’erano la moglie, i parenti, gli amici e non meno di trecento persone. Luigi era non solo un lavoratore onesto ma anche un padre esemplare di due splendide bambine e un militante del Partito Democratico della città delle fabbriche. Fabbriche che ormai non danno lavoro, un contesto in crisi che da anni costringeva Luigi Polito a una vita di enormi sacrifici, caratterizzata da una precarietà continua.    

Ercolano: agli scavi archeologici un’area per i bambini

Zona verde per cittadini e turisti nel sito archeologico.

E’ intitolato alla memoria dell’archeologo Amedeo Maiuri il parco urbano inaugurato all’interno degli scavi archeologici di Ercolano. Un’ampia area verde, affidata dalla Soprintendenza in comodato d’uso al Comune, con pergolato e piantine rampicanti da oggi sarà fruibile per cittadini, turisti e soprattutto bambini che avranno a disposizione un ulteriore spazio in cui giocare. Al taglio del nastro il soprintendente dell’area archeologica di Pompei, Ercolano e Stabia, Massimo Osanna ha detto: “Sono molto lieto dell’inaugurazione perché è nel segno della nostra politica di apertura dello scavo alla comunità e al territorio. E’ un patrimonio dell’umanità ma innanzitutto della comunità che qui vive. Questo primo esempio di parco in comune mi sembra un ottimo inizio per le politiche di definizione di rapporti nel territorio”. Per il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, “il parco è un regalo che facciamo a bambini, anziani e turisti che si trattengono qui e spero possano sentirlo proprio. Questa città ha bisogno di maturare una identità cittadina e queste cose belle contagiano. Mi auguro sia un volano di sviluppo per Ercolano”. Il parco sarà aperto tutti i giorni. (Fonte foto: web)

Regione Campania: l’ufficio della Presidenza del Consiglio censura M5S

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Evitata la sospensione per la partecipazione a sedute.

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Campania ha deciso di censurare i grillini per l’occupazione dei banchi della Presidenza stessa, messa in atto nel corso della seduta di lunedì scorso. La decisione è stata presa oggi, nell’Ufficio di Presidenza convocato con urgenza dal presidente del parlamentino campano Rosa D’Amelio, ai sensi dell’articolo 78 del Regolamento. Lo stesso articolo prevede anche la sospensione dalla partecipazione alle sedute del Consiglio. (Fonte foto: web)

Firenze: ABITARE  

Ho partecipato al Convegno di Firenze. E’ stata un’esperienza bellissima. Il discorso di papa Francesco e la sua presenza per tutta la giornata ci ha veramente coinvolti. Tra le cinque “vie” (uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare) ho scelto il “tavolo” della via “ABITARE”. La scelta della modalità dei tavoli è stata molto indovinata, in quanto tutti abbiamo avuto la possibilità di conoscerci, confrontarci, raccontare le nostre esperienze ecclesiali. Vedere allo stesso tavolo persone provenienti da diverse regioni e diocesi, con diversi impegni ecclesiali (Vescovi, sacerdoti, religiosi, laici, giovani, uomini e donne) è stato un momento molto arricchente. Dal lavoro dei gruppi del Convegno di Firenze è emerso che “abitare”, in senso cristiano, indica qualcosa che va al di là del semplice stare nei luoghi. Non indica una staticità, ma una dinamicità che porta ad abitare soprattutto le relazioni. Solo nella relazione con l’altro l’uomo può ritrovare il senso della sua esistenza. Da diversi gruppi è emersa la necessità di provare a individuare le modalità attraverso cui si possono poi concretizzare queste relazioni. Queste modalità sono state associate a cinque verbi: ascoltare, lasciare spazio, accogliere, accompagnare e fare alleanza. Per mettersi in relazione con l’altro occorre innanzitutto essere disposti ad ascoltare ed in diversi hanno denunciato la mancanza di luoghi che rendano possibile l’ascolto dell’altro. La famiglia è stata indicata come “luogo di conoscenze e di azione per abitare il territorio”. Essa rappresenta il luogo dove si può sperimentare la gioia dell’altro come dono. Essa è anche il luogo dove naturalmente si vivono le relazioni intergenerazionali. Nel conflitto intergenerazionale bisogna lasciare spazio ai giovani per farli crescere nella responsabilità. Un’espressione, che è emersa in qualche gruppo, rende bene l’idea: “Noi figli abbiamo bisogno di far pace con un mondo adulto che non vuole lasciarci le chiavi, che ci nega la fiducia e allo stesso tempo non esita a scandalizzarci ogni giorno”. L’accoglienza, inoltre, è l’atteggiamento che ogni cristiano dovrebbe avere rispetto alle tante fragilità della vita di oggi: si pensi all’attenzione verso i bambini, gli anziani, gli immigrati, le persone che hanno perso il posto di lavoro e, in generale, i poveri. La vera accoglienza, però, non può limitarsi al solo gesto del dare, ma bisogna che si ponga come obiettivo la dignità delle persone. Soprattutto nel nostro Sud bisogna necessariamente superare la logica dell’assistenzialismo e della rassegnazione, rendendo protagoniste le stesse persone che vivono in stato di povertà (principio di sussidiarietà). L’accoglienza poi, implica l’accompagnare e fare alleanza, abitando il territorio e facendo sentire la nostra vicinanza alle persone in difficoltà, nella loro ferialità. Per ultimo, inoltre, in quasi tutti “i tavoli” è emersa l’esigenza chiara e ineludibile di coniugare la fede con la vita e, soprattutto, con l’impegno socio-politico, attraverso la riscoperta della cittadinanza attiva. Tale esigenza passa necessariamente attraverso la ripresa delle scuole socio-politiche. Da più parti è nata un’altra necessità: quella di accompagnare spiritualmente le persone impegnate concretamente nelle attività politiche e sindacali. Nella nostra diocesi siamo ormai al quinto anno della scuola, in linea con questi orientamenti. Un altro luogo da abitare – è stato ribadito nei tavoli – è il lavoro. Come Chiesa non possiamo assolutamente lasciare sole le persone che vivono sulla propria pelle il dramma della disoccupazione (soprattutto giovanile) o quello della perdita (padri e madri di famiglia) del lavoro. A tal fine bisogna continuare e incentivare l’impegno delle diocesi per il Progetto Policoro. Anche un’attenzione più attiva e concreta delle comunità si rende indispensabile verso quanti vivono drammaticamente questo problema. Per realizzare tutto questo occorrono dei cristiani formati. La Dottrina Sociale della chiesa deve costituire, hanno ribadito quasi tutti, la palestra principale dove attingere quei valori cari al vangelo per raggiungere il bene comune. Certamente il dopo-Firenze si farà sentire ancora e ci vedrà tutti impegnati ad attuare le intuizioni dei “tavoli”. ANNUNCIARE, DENUNCIARE, RINUNCIARE http://ilmediano.com/category/sociale/annunciare-denunciare-rinunciare/ (Fonte foto: rete internet)

Napoli Capodichino: pachistano arrestato, no legami con Jihad

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Bloccato con passaporto falso in aeroporto dalla Guardia di Finanza.

Nessun collegamento con il terrorismo è finora emerso dagli accertamenti avviati a Napoli dopo l’arresto, due giorni fa nell’aeroporto, di un pachistano giunto nello scalo partenopeo con un passaporto falso. L’uomo è accusato di detenzione di documenti falsi e la sua posizione è attualmente al vaglio degli inquirenti. Non si esclude che le informazioni sul suo conto possano finire sulla scrivania dei magistrati della sezione antiterrorismo della Procura della Repubblica di Napoli. (Fonte foto: rete internet)

Disservizi idrici all’ombra del Vesuvio , ulteriore perdita a condotta regionale

La Gori informa che il ripristino del servizio avverrà tra la mattina e il pomeriggio del 20 novembre. Restano attivi i servizi sostitutivi.   “Nel corso dei lavori effettuati dalla Regione Campania alla condotta idrica regionale DN 1150 proveniente da San Clemente si è verificata- scrive in una noto la Gori un’ulteriore perdita, rispetto a quella oggetto dei lavori programmati. In virtù di ciò il ripristino dell’erogazione idrica avverrà nella mattinata di domani (20 novembre) per i comuni di pomigliano d’arco, castello di cisterna, casalnuovo di napoli e marigliano, e nel pomeriggio di domani per i comuni di massa di somma, cercola, sant’anastasia, pollena trocchia e san sebastiano al vesuvio. GORI sta effettuando una serie di manovre sulle proprie reti e impianti per ridurre al minimo i disagi alla cittadinanza ed offrendo ai tecnici dell’Acquedotto regionale la massima collaborazione.  Restano in funzione i servizi sostitutivi di GORI per alleviare i disagi delle popolazioni interessate:  Castello di Cisterna: fontanine alla via Pietro Nenni, civico 48. Pomigliano d’Arco: fontanine alla via Felice Terracciano, civico 205 e servizio con autobotte in piazza Primavera. Casalnuovo di Napoli: fontanine alla via Prof. Gabriele Crimaldi, adiacente area verde pubblico, fronte uffici Poste Italiane e servizio con autobotte in via Pigna (area 219). San Sebastiano al Vesuvio: fontanine in piazzetta Monaco Aiello, contrada Castelluccio (Comune di Ercolano). Sant’Anastasia: fontanine in via Starza Rosanea, presso scuole elementari e in via Pomigliano presso fontanina pubblica”.      

Il PPE a Napoli illustra le opportunità europee per lo sviluppo del Mezzogiorno

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 Il convegno avrà luogo venerdì 20 novembre  nell’Aula Magna di “Eccellenze Campane”, in via Benedetto Brin. Interverranno Aldo Patriciello e Fulvio Martusciello.     L’Unione Europea continua nella sua opera di sostegno alle economie dei Paesi membri. E lo fa con una serie di misure economiche da destinare alle diverse tipologie di fondi comunitari. Per i prossimi sette anni (2014 – 2020) saranno a disposizione del nostro Paese circa 110 miliardi di euro di fondi europei indiretti. Di questi, 56 miliardi sono destinati al Sud e 34 miliardi, in particolare, alla Campania. Da più parti è stato detto che tale programmazione potrà influire positivamente sul Pil del Paese, se utilizzata correttamente e nei tempi preposti, portando ad una crescita del due per cento e a un conseguente sviluppo del Sud Italia, atteso da anni e auspicato con la vecchia programmazione europea 2007 – 2013. Per approfondire questo tema, per rispondere alle domande e far fronte ai dubbi, anche tecnici e logistici, degli addetti al settore, venerdì 20 novembre 2015 il Gruppo PPE al Parlamento Europeo promuove un incontro-dibattito dal titolo “Le Politiche Economiche del PPE per l’Italia Meridionale”. Il convegno avrà luogo, a partire dalle ore 17:30, nell’Aula Magna di “ECCELLENZE CAMPANE”, in via Benedetto Brin, 69, Napoli. Interverranno l’On. Aldo Patriciello e l’On. Fulvio Martusciello, Eurodeputati del PPE e promotori dell’incontro a livello territoriale; il Senatore della Repubblica Domenico De Siano, il Presidente di UnionCamere Campania Maurizio Maddaloni e il Capogruppo di Forza Italia per la Regione Campania Armando Cesaro. Nell’ambito delle risorse dirette, dai programmi Horizon 2020 a COSME, da progetti ERASMUS Plus a EUROPA l’incontro proverà ad illustrare le variegate e ingenti opportunità economiche stanziate da Bruxelles per amministratori, imprenditori e società civile del Mezzogiorno d’Italia e in particolare della Regione Campania. Un evento in linea con le linee programmatiche adottate dal Partito Popolare Europeo nel corso dell’ultimo Congresso tenuto a Madrid (21 – 22 ottobre 2015), in cui si è sottolineata la necessità di dare pieno sostegno all’economia reale delle Regioni in difficoltà e in particolare alle Piccole e Medie Imprese. Un impegno che, attraverso i fondi strutturali, dovrebbe puntare a rimettere l’occupazione e la crescita al centro della politica europea. Attenzione speciale, inoltre, sarà rivolta alla crescita sostenibile e all’agenda digitale, riconoscendo Internet sia come spazio pubblico che come spazio di mercato.   Per la Commissione europea, infatti, la strada della ripresa economica passa dalla capacità delle regioni di sfruttare al meglio le risorse comunitarie. Per farlo, tuttavia, c’è bisogno di amministrazioni efficienti, aziende dinamiche e una programmazione moderna e sostenibile. L’appuntamento di Napoli sarà, quindi, anche l’occasione per istituire e rafforzare un costante dialogo tra territorio ed istituzioni comunitarie: elemento indispensabile affinché imprese, amministratori e cittadini possano contribuire in maniera efficace allo sviluppo del proprio territorio.

Ottaviano, la giunta approva i progetti di riqualificazione delle strade: c’è anche via Zabatta

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Per via Zabatta stanziati 200mila euro. Decisiva è stata  l’’intesa istituzionale tra i Comuni di Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano per un progetto comune che consentirà la riqualificazione di tutta la strada.     La giunta comunale di Ottaviano ha approvato il progetto preliminare definitivo di riqualificazione di via Zabatta (per il tratto di competenza del Comune di Ottaviano) e quello di riqualificazione viaria e fognaria dell’asse stradale di Via Cavuoti. Per via Zabatta sono stati stanziati 200mila euro, mentre per via Cavouti 160mila euro. Nel caso di via Zabatta, è stata inoltre attivata un’intesa istituzionale tra i Comuni di Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano per un progetto comune che consentirà la riqualificazione di tutta la strada. I due provvedimenti si aggiungono ad altre opere di recupero stradale in atto ad Ottaviano: sono, infatti, già iniziati i lavori in via Roma e in via Pappalardo. Spiega il sindaco Luca Capasso: “Sul pieno recupero delle strade stiamo mantenendo le promesse fatte al momento del nostro insediamento. Le oggettive difficoltà burocratiche sono state superate e adesso possiamo guardare con fiducia al futuro e programmare anche altri interventi di riqualificazione. Siamo particolarmente contenti del progetto per via Zabatta, che finalmente ci consentirà di restituire ai cittadini una strada da troppo tempo in cattive condizioni”

Carnevale Palmese, le Quadriglie e la Fondazioni incontrano il sindaco

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Carnevale Palmese, le Quadriglie e la Fondazioni incontrano il sindaco   L’incontro non ha portato a una positiva risoluzione della “querelle” , i cinque comitati hanno ribadito la loro decisone  e la scelta di volere  partecipare senza concorrere per alcun premio. I cinque Comitati, che il 30 ottobre 2015 comunicavano di non partecipare alla manifestazione del 2016, nonostante l’ampia disponibilità dimostrata, hanno ribadito la loro decisione e a nulla sono valse le parole di riconciliazione del Presidente della Fondazione Carnevale Palmese e gli appelli del Sindaco, che hanno dovuto accettare una scelta irrevocabile; ultimo atto dell’incontro è stato evidenziare la disponibilità della Fondazione Carnevale Palmese ad accogliere iscrizioni, anche fuori termine. Inoltre, contestualmente i Rappresentanti dei Comitati Quadriglia regolarmente iscritti al Carnevale 2016, hanno chiesto di partecipare senza concorrere per alcun premio. Il Sindaco e l’Amministrazione tutta si sono adoperati credendo che le incomprensioni e le divergenze potevano trovare una soluzione che soddisfacesse tutti, ma a nulla sono valsi i molteplici incontri promossi dal Primo cittadino che, nel ringraziare tutti i presenti per aver raccolto l’invito, auspicava ancora una volta la partecipazione di tutti i Comitati delle Quadriglie al Carnevale 2016! Conclude il sindaco Carbone: “A nessuno sfugge l’importanza della partecipazione di tutti i Comitati al Carnevale Palmese 2016 e per gli anni futuri, in quanto è nella Quadriglia che la nostra kermesse si riconosce e si fa conoscere su tutto il territorio nazionale. Nonostante le oggettive difficoltà, mi auguro ancora che tutto possa risolversi al meglio”