Trenitalia: nuovo treno per i pendolari sulla tratta Napoli-Roma

Buone notizie per chi viaggia quotidianamente per lavoro. Dieci carrozze per un totale di 800 posti.

Da ieri, grazie all’arrivo di un nuovo treno da dieci carrozze, ci sono oltre 800 posti in più a disposizione dei pendolari della linea Napoli-Formia-Roma, gestita da Trenitalia. Il treno è del tipo MD (Media Distanza), sottoposto a profondi interventi di ristrutturazione, e si aggiunge a un altro dello stesso tipo già in servizio sulle linee regionali di Trenitalia. Sarà affiancato da un terzo treno rinnovato, in arrivo per il prossimo mese di dicembre. (Fonte foto: rete internet)

Alleanza per Sant’Anastasia, la consigliera Zucconi: “Quelle delibere vanno annullate”.

Il simbolo di Alleanza per Sant'Anastasia
Il simbolo di Alleanza per Sant’Anastasia
Decade il finanziamento per la riqualificazione di via Marconi e la giunta Abete pensa «bene» di rimediare a spese dei cittadini di via Pomigliano e del quartiere Starza – Ponte di Ferro. Alleanza per Sant’Anastasia, con una richiesta a firma della capogruppo Veruska Zucconi, chiede di revocare le delibere in autotutela. Il 14 maggio 2013 l’amministrazione comunale di Sant’Anastasia, allora sindaco Carmine Esposito, si vedeva assegnare un finanziamento per il rifacimento di via Marconi. La somma ammontava a 90mila euro. Nel dicembre dello stesso anno il progetto definitivo, per un totale di 285mila euro fu approvato. Da allora sono passati tre anni senza che i lavori siano stati appaltati. Intanto la giunta Abete, con le delibere di giunta n. 365 e 366, intende dichiarare decaduto il finanziamento e rifinanziare il rifacimento di via Marconi con fondi comunali. «Ma non fondi qualsiasi – dice Armando Di Perna, ex vicesindaco ed esponente del movimento Alleanza per Sant’Anastasia – bensì quelli che la RFI, la Rete Ferroviaria Italiana Spa, ha devoluto al Comune affinché siano destinati ad interventi che migliorino la viabilità di via Pomigliano, come ristoro. E lo ha fatto, la RFI, con un protocollo d’intesa registrato all’Agenzia delle Entrate (n.4693/3), il 30 luglio 2013. Perciò è contrattualmente, oltre che eticamente, necessario che i fondi siano utilizzati a tale scopo, prevedendo sì, magari, altri interventi di riqualificazione che siano però a ridosso di via Pomigliano e non ci pare che via Marconi, assolutamente estranea all’asse viario in questione, lo sia». La consigliera Zucconi ha dunque chiesto che sia la stessa giunta comunale, in autotutela, a revocare le delibere. «Quei fondi dovevano già essere utilizzati – spiega la capogruppo di Alleanza per Sant’Anastasia – per un quartiere che subisce i disagi permanenti dovuti alla costruzione del ponte della linea ferroviaria ad alta velocità». La Zucconi ha chiesto inoltre spiegazioni circa la perdita del finanziamento regionale che risulta dalle delibere 365 e 366 e sulla eventualità che la RFI non eroghi l’ultima tranche pari al 25 per cento di quanto dovuto secondo l’accordo. Una ipotesi non lontana giacché nel protocollo è previsto che si dimostri la corrispondenza tra gli interventi previsti e quelli realizzati. «Auspichiamo, affinché il paese non debba rinunciare ad altri ristori, che le delibere siano immediatamente revocate – continua Di Perna – e che si cambi passo rispetto a questa ormai insostenibile gestione fondata sul pressapochismo e sulla superficialità, con una negligenza che definire dilettantesca è un eufemismo».

Urlano “Isis “. La gente resta attonita. Ma è solo l’acronimo della scuola

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Stamane corteo degli studenti di Pomigliano per protestare contro l’inquinamento e l’inadeguatezza degli edifici scolastici.     E’ stato solo un “piccolo” malinteso, nulla di più. Alla manifestazione degli studenti di Pomigliano, indetta stamattina per protestare contro le condizioni in cui versano gli istituti superiori della città, alcuni ragazzi hanno urlato la parola “Isis”. Qualche passante è rimasto indignato, qualcun altro attonito. Ma si è trattato soltanto di un totale fraintendimento. Isis è infatti l’acronimo della scuola superiore a indirizzo commerciale della città, un istituto professionale i cui iscritti stanno manifestando in corteo. Un corteo molto partecipato nonostante a Pomigliano le scuole siano rimaste chiuse a causa della giornata programmata di mancanza d’acqua. E’ questo il vero dato importante che emerge dalla protesta studentesca di oggi nella città delle fabbriche. Oltre agli studenti dell’Isis c’erano anche quelli dell’Itis Barsanti e dei licei Imbriani, Cantone e Serao. I ragazzi del Barsanti hanno fatto tuonare lungo il percorso petardi dallo scoppio terribile. A parte questo non si sono registrati incidenti o disordini. Dopo aver sfilato per le vie principali di Pomigliano i giovani, organizzati dall’Unione degli Studenti, si sono recati sotto le mura del municipio. Hanno urlato frasi all’indirizzo del sindaco di Forza Italia, Raffaele Russo, non esattamente amichevoli. Alla fine Russo ha ricevuto una delegazione di studenti nel pomeriggio, alle due e mezza. Vincenzo Di Buono, esponente dell’ Uds, ha dato la sua versione dell’esito del faccia.  “Russo – spiega – ci ha detto che il biogassificatore non si farà perché ha spiegato che il costo di realizzazione e gestione di questa struttura è troppo alto. Ci ha però riferito che si farà un altro impianto di smaltimento, ma attraverso il confronto con tutti i cittadini, compresi gli studenti”. Ambiente ma non solo. La manifestazione di oggi era infatti puntata anche sull’inadeguatezza strutturale di molte sedi degli istituti superiori, per le quali la Città metropolitana, la ex Provincia, paga da decenni affitti salati. “Il sindaco – aggiunge Di Buono – ci ha riferito che le scuole superiori non sono di competenza comunale. Ma l’amministrazione comunale ci ha promesso di sollecitare la città metropolitana di Napoli affinché si arrivi a una soluzione positiva, facendo anche ricorso a una protesta istituzionale, insieme a noi, fin sotto le mura della Città metropolitana”. Durante il confronto in municipio è stato anche aperto il capitolo della trasparenza della pubblica amministrazione. In questo senso gli studenti hanno posto il problema della bocciatura da parte dell’Autorità nazionale anti corruzione dell’appalto per il rifacimento di piazza Primavera. ” Il sindaco ci ha espresso le sue perplessità circa il provvedimento dell’Anac – conclude l’esponente dell’ Uds – ci ha anche annunciato che farà ricorso al Tar. A ogni modo abbiamo trovato Russo complessivamente disponibile per cui ci aspettiamo che alle parole seguano i fatti. Ma questo non vuol dire che non continueremo a denunciare le cose che non vanno, anzi “.  

Somma Vesuviana, aggredito l’assessore Luigi Coppola

Il componente della giunta Piccolo avrebbe sporto denuncia per aggressione nei confronti di una donna, la stessa che per due volte si era incatenata ai cancelli del cimitero per protesta contro la ditta che l’aveva licenziata e i politici che – a suo dire  – le avevano fatto promesse.   Ieri   mattina, in pubblica piazza, davanti a palazzo Torino, l’assessore Luigi Coppola è stato aggredito da una donna. Si tratta della stessa donna che per due volte si è incatenata davanti ai cancelli del cimitero per protestare contro la ditta che l’ha licenziata. La donna, a più cronisti, in quell’occasione aveva dichiarato che la ditta presso cui lavorava, ovvero quella che si occupa della gestione  pulizia cimiteriale, avrebbe licenziato lei, madre di due figli con marito disoccupato, e invece avrebbe  favorito un’altra persona solo perché parente dell’assessore Coppola.  La donna, anche a colloquio con il sindaco, ha sempre ribadito la sua posizione e ieri, alla vista dell’assessore, lo ha aggredito senza mezzi termini con ingiurie e con le mani. Sul posto è intervenuto il comandante della polizia municipale, Vispo, che si è interposto tra i due e ha allontanato la donna. L’assessore Coppola nel pomeriggio si è recato dai carabinieri della locale stazione e ha sporto querela per aggressione. Non è la prima volta che la donna aggredisce, anche  se solo verbalmente, qualche esponente della politica locale.  

Castellamare di Stabia: una serata dedicata a rettili e anfibi

Un incontro speciale per conoscere gli anfibi e i rettili della Campania e del territorio vesuviano per imparare a proteggerli   Tartarughe, rane, lucertole, gechi, salamandre e tritoni. Saranno loro le specie omaggiate nell’evento “Rettili e Anfibi della Campania”, a cura dell’Associazione ARDEA per la Ricerca la Divulgazione e l’Educazione Ambientale e il Club Alpino Italiano (CAI) di Castellamare di Stabia, tenuto dal naturalista ed erpetologo Marco Basile. L’incontro, che si terrà oggi venerdì 20 novembre alle 19.30 presso il circolo del CAI di Castellamare di Stabia vuole fare il punto sulla situazione campana e vesuviana di questa fauna minore, spesso trascurata, e che vive spesso a stretto contatto con l’uomo.   Ardea ha infatti chiamato a raccolta i cittadini, che a titolo volontario per collaborare alla difesa della natura hanno fotografato le specie incontrate e inviato i dati all’Associazione, per aderire al progetto di citizen science. “In poco più di un anno, siamo riusciti a raccogliere una quantità di dati tale che oggi, per ogni singola specie, abbiamo il 20% dei dati in più rispetto al passato e conosciamo molto meglio la loro distribuzione” spiega Basile. C’è da ricordare che gli anfibi e i rettili presenti in Italia sono tutti protetti da normative comunitarie ed internazionali, in primis dalla Convenzione di Berna del 1979.  Delle oltre cento specie presenti nello stivale, in Campania ce ne sono 12 di anfibi e 20 di rettili. “In particolare, nel vesuviano abbiamo 15 specie di rettili e 10 di anfibi, sebbene la tartaruga Testudo hermanni, la salamandra e la salamandrina andrebbero riconfermate, poiché le ultime segnalazioni sono molto vecchie: precedenti al 1984” continua Basile. “Il Vesuvio ha un ruolo storico molto importante per questa fauna minore: è da qui che proviene l’Olotipo di salamandrina, cioè il primo esemplare mai descritto. E ad avere quest’onore fu lo zoologo Lacépède. La chiamò Salamandrina troi-digits o ter-digitata, ovvero con tre dita. In realtà ne ha quattro, si pensa quindi abbia sbagliato a contare”. Ma l’area vesuviana continua a regalare sorprese anche oggi. “L’anno scorso ad esempio, nel Parco Gussone di Portici Francesco Nugnes ha ritrovato i gongili, piccoli sauri diventati endemici nel parco da oltre un secolo, anche se introdotti nella metà del ‘700, e che da anni non si vedevano più” racconta Basile. In Campania sono presenti numerosi endemismi italiani, cioè specie esclusive della nostra penisola: il saettone occhirossi Zamenis lineatus, il tritone italico Lissotriton italicus, l’ululone appenninico Bombina pachypus, e la raganella Hyla intermedia. E, soprattutto, insieme alla Puglia, la Campania è l’unica regione in cui sono presenti entrambe le salamandrine ed una delle poche in cui ancora nidifica la tartaruga marina Caretta caretta. Ma come purtroppo accade spesso, la convivenza con l’uomo non è sempre semplice per queste specie.  “Tra le specie più a rischio” spiega Basile “ci sono tutte quelle legate per la riproduzione a siti artificiali, come gli ululoni, i tritoni ed talvolta anche le salamandrine. Infatti, le pratiche tradizionali di manutenzione e costruzione di pozzi, abbeveratoi e fontanili stanno scomparendo a favore di metodi moderni di solito più invasivi, come la pulizia tramite raschiatura o erbicidi e l’imposizione di grate. Tutti metodi che impediscono e ostacolano la riproduzione di queste specie”. Altre volte, invece, il problema sono le specie cosiddette invasive: rilasciate in natura dall’uomo accidentalmente o volontariamente, che hanno iniziato a competere con le specie endemiche per l’alimentazione o per l’habitat. “Basti pensare alle tartarughine di acqua dolce che molti hanno a casa, le Trachemys. Spesso in passato sono state rilasciate in natura da chi magari non poteva più occuparsene, e si sono diffuse a macchia d’olio: in pratica, oggi, sono presenti in ogni stagno, lago o specchio d’acqua vicino a aree urbane importanti. E rappresentano una grossa minaccia per la fauna locale e soprattutto per le Emys, le tartarughe nostrane, sulle quali è avvantaggiata per la competizione sui siti di basking, cioè tutti quei posti dove le vediamo immobili riscaldarsi al sole. Per le rane invece l’unica specie invasiva segnalata in passato, ma non riconfermata, è Lithobates catesbeianus. La sua presenza però può essere molto dannosa poiché preda altre rane ed è avvantaggiata nella competizione, oltre a poter essere vettore di chitridio, un pericoloso fungo che blocca gli scambi gassosi sull’epidermide degli anfibi provocandone la morte”. Proprio per questo capire la distribuzione di queste specie, e il loro stato di salute a livello di popolazione è fondamentale per non perdere il nostro patrimonio più grande: la biodiversità.  

Al via la Festa dell’albero: l’I.C Scotellaro di San Gennarello ne dedica uno alla memoria di Valeria Solesin

L’edizione 2015 sarà dedicata ai mutamenti climatici: l’albero è un prezioso alleato nella lotta ai cambiamenti climatici, proteggerlo significa anche difendere il territorio e le specie che lo abitano “Proteggi un albero, proteggi il futuro”. E’ questo il motto della campagna che ha coinvolto tutte le scuole italiane, comprese quelle campane e che proseguirà i prossimo 21 e 22 Novembre. L’edizione di quest’anno è dedicata ai cambiamenti climatici, tema centrale della Cop21 di Parigi in programma a fine mese nella capitale francese. In attesa dell’incontro dei grandi della Terra che definiranno un nuovo accordo internazionale sul clima per salvare il pianeta, Legambiente con la Festa dell’albero si pone l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini alla difesa e valorizzazione del verde. L’I.C Scotellaro di San Gennarello ha risposto alla campagna piantando, proprio ieri mattina, un albero dedicato a Valeria Solesin, vittima innocente del terrorismo nella strage di Parigi, dello scorso 13 novembre. A guidare gli studenti, le associazioni di Legambiente Mimmo Beneventano e Legambiente Ottaviano che hanno dichiarato l’intenzione di piantare più alberi con l’aiuto di tutte le scuole che parteciperanno alla loro iniziativa. «Non vogliamo ricordare la vittima ma la persona, il suo impegno civile, la sua voglia di vivere e di donarsi al prossimo, con lei abbiamo perso un pezzettino di tutti noi e della nostra società» dichiara U.S membro di Legambiente. Questa mattina anche le scuole di Terzigno hanno piantato il loro albero in memoria di Valeria Solesin. Un momento che ha commosso tutti i presenti,  alunni, genitori, insegnanti e Sindaco, tutti uniti nel ricordo della giovane 28enne, la cui vita è stata stroncata la sera dell’attentato al Bataclan.   Per questo week-end saranno decine le iniziative organizzate in Campania, ben 400  quelle previste in tutta Italia con il coinvolgimento di oltre 40.000 studenti e quasi 10.000 nuovi alberi che saranno messi a dimora: dalla piantumazione di piante autoctone all’interno delle scuole alle azioni di riqualificazione nelle aree verdi della città troppo spesso abbandonate. alb «Impariamo a proteggere gli alberi. Sono dei formidabili alleati che abbiamo nella lotta ai cambiamenti climatici» è questo il messaggio della Festa dell’albero 2015, la campagna organizzata da Legambiente. «I continui cambiamenti climatici – dichiara Antonio Gallozzi, direttore regionale di Legambiente – stanno determinando impatti sempre più evidenti nelle città, con rischi per le persone e problemi che in Campania sono resi ancor più drammatici dal dissesto idrogeologico, da scelte urbanistiche sbagliate e dall’abusivismo edilizio. È importante che vi sia anche un maggior coinvolgimento dei cittadini, che attraverso uno stile di vita ecosostenibile ed azioni a favore dell’ambiente, come ad esempio il piantumare un albero, possono davvero aiutare il pianeta. L’albero è un prezioso alleato nella lotta ai cambiamenti climatici, proteggerlo significa anche difendere il territorio e le specie che lo abitano». Per l’edizione 2015 la Festa dell’Albero propone un nuovo concorso fotografico “Albero ti voglio bene” rivolto alle scuole aderenti alla campagna. Il tema del concorso è un simbolico gesto d’affetto verso gli alberi. Le immagini possono essere scattate con qualsiasi dispositivo digitale (macchina fotografica, smartphone, tablet…) e vanno inviate in formato .jpg all’indirizzo mail festa.albero@legambiente.it entro il 15 dicembre 2015 unitamente alla scheda di adesione e alla liberatoria. Una giuria di esperti sceglierà poi le tre foto più significative, che saranno poi pubblicate sul sito di Legambiente Scuola e Formazione. Inoltre, la campagna continua sui social: tutti sono invitati ad abbracciare un albero e chi vorrà potrà scattare una foto del suo gesto gratitudine nei confronti dei polmoni verdi della terra e condividerla sui social network con #tree4climate.12278809_540620626106144_8128247204998076264_n

“Rompi il silenzio”, a Gragnano un convegno contro la violenza di genere

L’appuntamento è per mercoledì 25 presso la Biblioteca Comunale di Gragnano. Promotrici dell’iniziativa, le associazioni “La Forza delle Donne” e “La Svolta”. Le Associazioni “La Forza delle Donne” e “La Svolta” mercoledì 25 alle ore 18.00 organizzano alla Biblioteca Comunale di Gragnano il convegno “Rompi il Silenzio” La donna e la violenza di genere. Con il motto “Insieme per prevenire gli abusi” le due associazioni, con il patrocinio del Comune di Gragnano configurano un sistema di interventi contro ogni forma di violenza.

Somma Vesuviana, nasce il Centro Unico di Protezione Civile

Il centro diventerà il cuore pulsante delle attività di protezione civile nella città di Somma Vesuviana. “Siamo orgogliosi di questa nuova struttura sul territorio”, ha commentato in merito il sindaco Pasquale Piccolo.   La Giunta Piccolo ha varato, con apposita delibera, il C.U.Pro.C. (Centro Unico di Protezione Civile n.d.r.) che diventerà il cuore pulsante delle attività di protezione civile nella città di Somma Vesuviana. In sostanza, tutte le associazioni di volontariato che operano nel settore, potranno aderire a questa sovrastruttura allocata all’interno del Comando di Polizia Municipale cittadino. Sarà una struttura che avrà una propria autonomia e raccorderà le attività degli operatori sia “in tempo di pace che in quello di guerra”. Non solo, ma al C.U.Pro.C. saranno affidati anche una serie di progetti compatibili con le funzioni delle associazioni di protezione civile così come disciplinato dalle normative nazionali. <> è il commento a caldo del sindaco Pasquale Piccolo. <>. Il primo cittadino ha anche spiegato l’importanza del Pec (Piano di Emergenza Comunale) che a breve sarà divulgato, attraverso varie azioni, nella comunità. <> ha concluso il sindaco Piccolo. <> ha affermato l’assessore Gaetano Di Matteo, proponente della struttura all’interno dell’esecutivo Piccolo. <>. Il titolare alla Protezione Civile ha anche fatto il punto sulla situazione del Pec. <> ha concluso Di Matteo.

Fare rete per l’autismo, nasce “Emotivamente Onlus”

L’associazione si pone l’obiettivo di informare e sostenere le famiglie con bambini affetti da autismo. Oggi la presentazione alle 17, presso la sede del centro studi Oblò, in via San Giacomo a Casalnuovo.   Un incontro/confronto tra i genitori di bambini e ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico e disabilità intellettiva, per informare e soprattutto offrire sostegno alle tantissime famiglie che si trovano quotidianamente a fare i conti con una realtà tanto diffusa quanto sconosciuta. Un momento promosso dall’associazione onlus EMOTIVAMENTE , in collaborazione con l’A.P.S “Lavori in corso” di Caserta, con cui si vuole avviare una vera e propria rete coinvolgendo diverse realtà del territorio, ma con l’unico intento di individuare creare e soprattutto promuovere ogni iniziativa idonea a migliorare la qualità della vita e le aspettative dei ragazzi affetti da autismo. Mission principale dell’associazione, che oggi si presenterà al pubblico per la prima volta, è infatti quella di diffondere la cultura della disabilità e del benessere in tutte le sue forme, avviando una serie di progetti collaterali che prevedono laboratori, incontri ed uscite psicoeducative, tenendo conto dei bisogni e delle potenzialità di ogni singolo individuo, ma tutti caratterizzati da una partecipazione attiva della famiglia, in sostituzione ai centri, come partner essenziale nell’esecuzione di progetti psico -socio-educativi. “Come mamma e presidente dell’associazione – il commento di Anammaria Chianese – sento la forte importanza di questo progetto per dare un futuro dignitoso a ragazzi fragili ed indifesi. Futuro che oggi non c’è. L’importanza dell’associazionismo – conclude – è fondamentale, perché solo così saremo forti”.

A Napoli «Solchi sperimentali Italia»

Il volume, scritto da Antonello Cresti per la Crac Edizioni, sarà presentato domani, sabato 21 novembre, ore 18,00, alla Libreria UBIK. Sabato 21 novembre (ore 18,00), alla Libreria UBIK di Napoli, in Via Benedetto Croce n. 28 si terrà la presentazione del libro di Antonello Cresti “Solchi sperimentali Italia” (Crac Edizioni). Francesco Bellofatto e Alfredo D’Agnese racconteranno il volume, con gli interventi dell’Autore Antonello Cresti e del Direttore di Konsequenz Girolamo De Simone, compositore ‘vesuviano’ inserito nell’ampia silloge (quasi 500 pagine) comprensiva di schede, foto, analisi e interviste a numerosi protagonisti della musica sperimentale italiana. Il volume è una guida alle musiche altre, e sta scalando rapidamente le classifiche di vendita, rappresentando un unicum nel panorama della proposta editoriale di settore. SOLCHI SPERIMENTALI ITALIA “tenta di riannodare fili nascosti per offrire la giusta visibilità a un panorama creativo di altissimo livello, capace di esibire assolute eccellenze nell’ambito dell’espressione musicale ‘altra’; un viaggio che inizia a metà anni Sessanta e che arriva ai giorni nostri dopo aver attraversato le zone più varie”. L’Autore, Antonello Cresti, è saggista, compositore e giornalista. Si è laureato in Scienze dello Spettacolo all’Università di Firenze. Si occupa prevalentemente di controcultura, musica underground, spiritualità, mondo britannico e pensiero anticapitalista, argomenti ai quali ha dedicato numerosi testi. Col collettivo Nihil Project ha pubblicato apprezzati album in ambito sperimentale. Collabora con un ampio numero di testate cartacee e web, tra le quali “il manifesto”, “Left”, “Rockerilla”. (Fonte foto: Rete Internet)