Ambientalisti sul piede di guerra. E il Movimento Cinque Stelle annuncia battaglia.
” Non è in discussione la questione formale, quella legata alla presunta regolarità dell’appalto, che però è stato vinto con un ribasso troppo forte. E’ in discussione l’etica della politica, della buona amministrazione. E’ in discussione la coerenza “. Gli ambientalisti di Acerra sintetizzano così l’appalto di smaltimento dell’amianto fatto vincere dal comune di Napoli all’Atr di Acerra, società tra i cui soci figura un imprenditore condannato in appello a 7 anni, l’anno scorso, per disastro ambientale nella Terra dei Fuochi. Contro l’Atr e i suoi responsabili era stata ingaggiata, ed è tuttora in corso, una battaglia legale e sociale in buona parte della provincia di Napoli. Ora però scoppia la polemica perché gli uffici comunali gestiti dal vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice, hanno affidato all’azienda acerrana l’appalto di rimozione e smaltimento dell’amianto, appalto la cui base d’asta era di oltre 200mila euro ma il cui importo finale ha superato di poco i 120mila euro grazie al massimo ribasso del 42 % offerto dall’Atr. Atr che nel 2014 è finita in un video filmato dagli ambientalisti di Acerra, video che mostra in che modo la società acerrana aveva rimosso l’amianto da uno degli edifici della città dell’inceneritore. Intanto il Movimento Cinque Stelle annuncia battaglia. Per oggi sono attese iniziative da parte del gruppo regionale dei pentastellati.
Allo Juventus Stadium drappi di plastica francamente imbarazzanti, ma bravi i bianconeri a crederci fino in fondo
La coreografia vista sabato sera allo Juventus Stadium resta una delle immagini più tristi mai apparse in un campo sportivo di serie A: migliaia di drappi di plastica bianchi e neri che sembravano bustoni della spazzatura. Uno sventolare incerto, farraginoso. Zero fantasia, zero creatività, poca gioia. Le telecamere di Sky hanno indugiato pochi ma significativi secondi su una bionda e anziana dirigente della Juventus che spesso si vede nei salotti sportivi televisivi: manteneva a fatica il simil – sacchetto dell’immondizia, palesava a stento l’imbarazzo. Così come è francamente imbarazzante (per chi tifa Juventus, ovviamente) questo ostinarsi a cantare ‘O surdato ‘nnammurato, quasi a voler sfottere i napoletani senza rendersi conto che è un autogol clamoroso, un modo per alzare bandiera bianca e ammettere che non c’è (e probabilmente non ci sarà mai) una canzone in grado di rappresentare i colori bianconeri: Oje vita, oje vita mia a chi?
oje core di quale core?
Al netto di queste considerazioni, la Juventus ha battuto il Napoli 1 a 0 e il risultato ci sta tutto. Certo, ci stava anche il pareggio e persino la vittoria azzurra se il tiro di Hamsik fosse finito nello specchio della porta, ma i calciatori bianconeri hanno avuto il merito di crederci di più e Allegri è stato bravo a tenere bassi Insigne e Callejon costringendo Higuain a fare la punta isolata, oltre che ad inserire Zaza, autore del gol: lo avrà fatto per caso o per scelta, ma lo ha fatto. E questo conta, oggi. Conta anche non mollare, perché l’unico risultato che avrebbe chiuso il campionato (e manco questo è sicuro, in verità) sarebbe stata la vittoria del Napoli: più 5 a meno 13 giornate dal termine e tanta, tanta convinzione nei propri mezzi. È quella che si deve ritrovare, anzi non smarrire: la convinzione che il Napoli può ancora dire la sua. Anche perché, se dovesse arrivare il quinto scudetto bianconero, davvero non oseremmo immaginare quale altra squallida coreografia potrebbero inventarsi i gobbi.
Conferenza stampa congiunta del leader politico ex Pd con il primo cittadino partenopeo.
“Possibile” apre la sua campagna a sostegno di De Magistris martedì 16 alle ore 12 presso lo Slash, in via Bellini. Qui Pippo Civati, leader del movimento creato dopo la fuoriuscita dal Pd, terrà una conferenza stampa congiunta con il sindaco di Napoli. Nel comunicato stampa “Possibile” delinea la sua posizione circa la campagna elettorale che vedrà i napoletani recarsi alla urne in primavera per il rinnovo della carica di sindaco e del consiglio comunale. Ecco il contenuto del comunicato: ” Napoli deve continuare la sua strada di autonomia e di grande partecipazione. Insieme a Luigi de Magistris lavoriamo per rafforzare il cambiamento per cui siamo al servizio di un grande percorso di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini che in queste ore si sta muovendo in città. Al di là delle sigle siamo persuasi che non si possa prescindere dalla città e dai contenuti, dai programmi con il contributo di tutti. Non ci interessano sterili polemiche finalizzate a partite personali, ci interessa e ci sta a cuore il futuro della città sapendo che si gioca una grande partita per Napoli e per il Meridione, sempre meno nell’agenda di questo Governo. Napoli ha energie positive, intelligenze da mettere in campo e siamo convinti che De Magistris sappia valorizzare tutto questo mettendo in campo una squadra che abbia un alto spessore culturale ed intellettuale. ”
I militari hanno denunciato il titolare dell’opificio, un 39enne benegalese, che impiegava connazionali non in regola con le norme sul lavoro. Riscontrate anche violazioni alle norme di sicurezza.
I carabinieri della locale stazione e del nucleo ispettorato del lavoro di Napoli hanno effettuato un servizio contro il lavoro nero e le violazioni della normativa per la sicurezza sui luoghi di lavoro, denunciando un 39enne bengalese, titolare di un opificio tessile e stireria.
Nella sua attività venivano impiegati ben 9 connazionali non in regola con le norme sul lavoro. Riscontrate, inoltre, violazioni alle norme di sicurezza.
L’attività è stata sospesa.
La coppia ha celebrato la festa in presenza del sindaco.
Nel giorno di San Valentino, il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, insieme ai giovani della Pro Loco Città di Acerra, che ha organizzato la manifestazione “Acerra in Love”, ha celebrato la coppia di acerrani con più anni di matrimonio: Maddalena e Mauro Noce. Per loro, sposati da 73 anni, c’è stata questa mattina una vera e propria festa con figli, nipoti, ed altri parenti. Sono stati donati fiori, una pergamena ed una medaglia d’oro in ricordo del loro amore. Il primo cittadino Lettieri ha sottolineato: «Tutti questi anni di matrimonio sono veramente da invidiare e costituiscono un esempio per tutti coloro i quali iniziano a vivere insieme. Sicuramente questa inossidabile unione che dura da più di 73 anni, è un importante esempio del valore degli affetti e della famiglia, proprio in questi giorni in cui si parla tanto di famiglia. Congratulazioni e auguri vivissimi». Intanto l’associazione “Pro Loco Città di Acerra”, ha comunicato che a causa del maltempo l’evento “Acerra in love – I Edizione” in programma per oggi con una festa itinerante in città, è stata rimandata a sabato 20 febbraio 2016.
Un altro momento della festa per Maddalena e Mauro
Lettera del premier ai presidenti delle federazioni: “Evento importante”.
Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha inviato una lettera ai presidenti delle federazioni internazionali degli sport universitari (Fisu e Cusi) a sostegno della candidatura di Napoli e della Campania quali sedi per ospitare le Universiadi del 2019.
“Cari Presidenti – scrive Renzi nella lettera resa nota dalla Regione Campania – il Presidente Vincenzo De Luca mi ha comunicato che intende formalizzare la candidatura della Regione Campania a ospitare le Universiadi, edizione 2019. Voglio esprimere compiacimento e condivisione di tale candidatura, considerato il contributo che tale manifestazione potrà arrecare alla promozione e allo sviluppo di Napoli e dell’intera Regione.
Confido – conclude il premier – che i competenti organi della Fisu vogliano valutare positivamente tale candidatura, per lo svolgimento di un evento cui guarda con vivo interesse anche il governo nazionale”.
Un altro fine settimana a teatro, dedicato a tutti gli appassionati! Un palcoscenico ricco di emozioni, con tanti generi diversi, dove c’è solo l’imbarazzo della scelta. Vi proponiamo qualche spunto per rendere il vostro fine settimana di San Valentino estremamente speciale. Si parte infatti, da questa sera e si finisce domenica 14 febbraio, proprio il giorno più romantico dell’anno! Cosa aspettate? prendete per mano la persona che amate e trascinatela in un sogno chiamato “teatro”!
Partiamo come sempre dalla provincia di Napoli, dove questa sera debuttano due spettacoli.
Al teatro Italia di Acerra si ride con Carlo Buccirosso in “Una famiglia quasi perfetta”. In una villetta residenziale, vive una pacifica famiglia, che però sarà sconvolta dall’arrivo del padre naturale dell’amato e coccolato figlioletto. Il tema caldo dell’adozione viene trattato con tatto e comicità, per riflettere sorridendo. Una commedia per tutta la famiglia.
A Somma Vesuviana ed in particolare al Summarte, arriva direttamente da Made In Sud, Maria Bolignano in “Una Milf di Troppo”. Una Donna che esagera per la sua incapacità di accettare il tempo che passa. La Bolignano, racconta i personaggi al femminile che ha incontrato nella sua vita attraverso sarcasmo e improvvisazione per accendere il sorriso .
Ci spostiamo a Napoli.
Sempre di scena questa sera, al Bolivar c’è “Una vita per la tradizione Canti fuori e dentro le mura”, con Claudia Sasso (voce ballo e castagnette), Romeo Barbaro (voce e tammorre), Rosario Attanasio (chitarra), Mauro Squillante (mandola e mandolino), Alessandro Tumolillo (violino e voce), Carmine Mascitelli (fisarmonica), Carolina Casaburi (ballo e canto) e con Pasquale Terracciano, Pasquale Maddaluno, Pasquale Bardaro, Mariano Vittoria, Claudia Sasso e Vittoriana Di Grazia. Uno spettacolo che traccia il percorso di Romeo Barbaro, dalla musica etnica tipica dell’area vesuviana, alle melodie napoletane, partendo dai melismi e canti a distesa ai brani famosi del repertorio popolare ed etno-folk.
Al Bellini, la scrittrice Valeria Parrella rielabora il mito di Orfeo ed Euridice proponendone una lettura in chiave contemporanea che sarà di scena sino a questa domenica. Una produzione Fondazione Teatro di Napoli per la regia di Davide Iodice, che vedrà l’interpretazione di Michele Riondino, Federica Fracassi, Davide Compagnone, Eleonora Montagnana con la musica di Guido Sodo e Eleonora Montagnana. Lo spazio scenico, le maschere ed i costumi sono a cura di Tiziano Fario
“Lei è ricca, la sposo e l’ammazzo”, pièce di matrice italiana, molto divertente di scena all’Augusteo sino al 21 di questo febbraio, vede in scena tra gli altri Gianfranco Jannuzzo e Debora Caprioglio per la regia di Patrick Rossi Castaldi. Lo spettacolo si ispira al film campione d’incassi, diretto da Elaine May ed interpretato da Walter Matthau
Liberamente ispirato all’opera di William Shakespeare, nella riscrittura di Ruggero Cappuccio è di scena sino al 21 febbraio al San Ferdinando “Sogno di una notte di mezza estate” con Lello Arena e Isa Danieli. Cappuccio, tra fedeltà ed irriverenza riorchestra il “Sogno” per cercare ulteriori rifrangenze all’incanto musicale della lingua del bardo. La regia e la scena ne assecondano la lettura trasformandosi, per amplificare il suono, in una sorta di grande, onirico e vagamente circense carillon.
Al Politeama arriva ancora per questa sera “Y Olé” di José Montalvo. Dopo la rilettura di Cervantès in Don Quichotte du Trocadéro, José Montalvo con “Y Olé” ci immerge in un universo magico sullo sfondo di una composizione musicale variegata, composta dalla classica Sagra della Primavera di Stravinskij, da alcuni brani di pop anglosassoni e da canzoni tradizionali di tutto il mondo.
“Portare in teatro la lingua di tre grandi italiani Ariosto, Boccaccio, Machiavelli, sfidando la complessità delle loro opere, per scoprire quanto ancora possiamo nutrirci delle loro invenzioni, dei loro azzardi, delle loro intuizioni.“ Questo lo scopo di “Decamerone vizi, virtù, passioni”, opera in scena al Diana ed interpretata da Stefano Accorsi. L’opera liberamente trattoadal Decamerone di Giovanni Boccaccio è stata adattata al teatro dal regista Marco Baliani.
Al Nuovo Teatro Sancarluccio è di scena “Non farmi ridere, sono una donna tragica”di Massimo Andrei. Lo spettacolo è uno studio sull’amore ‘inutile’ che vede in scena tre personaggi. Lo studioso Carlo Rimetti (Massimo Andrei) analizza l’amore vero, quello da cui non si ricava un utile di sorta, osservando Silvana (Gea Martire), donna tragica eppure comica, e introduce un giardiniere, Carmine, uomo portatore d’amore che, alle persone, preferisce… i cactus. L’opera ha debuttato in prima nazionale, nell’agosto al Positano Teatro Festival 2015.
Andiamo a Caserta.
Qui domani e domanica al Comunale Parravano c’è “Dolore sotto chiave” e “Pericolosamente”. Due atti unici di Eduardo de Filippo, portati in scena preceduti da “I pensionati della memoria”, prologo di Luigi Pirandello.
Al Civico 14 invece, per la drammaturgia e la regia di Sara Sole Notarbartolo è di scena sino a domenica “SUEÑO #4” con Cristina Donadio, Valentina Curatoli e Raffaele Balzano. La protagonista è Ninetta che di intraprendere un viaggio. Salita sul treno chiude gli occhi, ma viene svegliata dalla madre Morgana che, come un miraggio, cercherà di farle ricordare il vero motivo per cui lei è lì.
Case dell’acqua, risparmiate 350.000 bottiglie di plastica in 7 mesi.
Buone notizie per l’ambiente in arrivo dalle Case dell’Acqua attivate nel Comune di Pomigliano d’Arco. Le tre strutture, realizzate da GORI in collaborazione con l’amministrazione comunale, erogano acqua liscia e frizzante, anche refrigerata, al costo di pochi centesimi al litro ed hanno come principale finalità quella di ridurre la quantità di plastica da smaltire. L’acqua, proveniente dalla rete pubblica gestita da GORI, è erogata presso le Case ubicate in Via Grosseto, piazza Primavera e Parco delle Acque.
A circa 7 mesi dalla loro messa in esercizio, arrivano i primi confortanti numeri circa gli obiettivi del progetto. In tale periodo, sono stati erogati 525 mila litri di acqua, con un risparmio di 350.000 bottiglie di plastica e, quindi, 14.000 kg di PET. Gli effetti benefici si sono tramutati anche nella riduzione di oltre 43.000 kg di CO2 e 23 camion in meno in circolazione, che hanno determinato oltre 4.000 litri di carburante non utilizzato, con il conseguente ulteriore abbattimento di 32.000 kg di CO2 immesso nell’ambiente. Insomma, un processo virtuoso al quale sta partecipando l’intera cittadinanza di Pomigliano d’Arco e che sta consentendo al Comune di dover smaltire un quantitativo di plastica nettamente inferiore.
E, sempre nell’ambito del progetto “Case dell’Acqua”, nelle scuole primarie cittadine è anche partito il WATERGame GORI. Nei giorni scorsi Capitan Eco, l’eroe amico dell’ambiente, e personale GORI hanno fatto visita a circa 1300 bambini appartenenti al I, II e III Circolo e agli Istituti Omero-Mazzini e Falcone-Catullo, mentre altri 600 bambini saranno coinvolti nei prossimi giorni. Gli incontri sono propedeutici alla partecipazione al WATERGame, quiz a premi online dedicato al mondo della scuola, attraverso il quale i bambini, supportati dai docenti, potranno gareggiare rispondendo a 64 domande inerenti il ciclo dell’acqua, il risparmio della risorsa idrica e l’attenzione per l’ambiente.
(Fonte foto: rete internet)
Può, la roccaforte del più stabile sistema finanziario europeo, vacillare?
La Germania è l’economia più forte in Europa, e la quarta più forte al mondo, dopo America, Cina e Giappone.
Verrebbe da chiedersi se c’è qualcosa che li accomuna, questi giganti economici, se c’è un trucco. E soprattutto, verrebbe da chiedersi, se la grandezza economica ha come sintomo la stabilità.
La risposta ad entrambi i quesiti, è non necessariamente.
I sistemi finanziari di queste potenze economiche differiscono notevolmente tra loro. Per sistema finanziario s’intende l’interazione tra domanda e offerta di servizi finanziari, quindi l’insieme di banche, mercati (e altri istituti) e i bisogni di liquidità delle famiglie, delle imprese, delle società e le modalità di investimento e risparmio.
La Germania, come il Giappone, ma a differenza dell’America, è un sistema finanziario basato sulle banche, sin dal XIX secolo. È sempre stato un sistema “coerente”, i cui elementi complementari ben si adattavano fra loro. Questa caratteristica è stata, con tutta probabilità, alla base della stabilità del sistema tedesco che, per anni, non ha subito grossi cambiamenti. Tutt’oggi, come ben potete immaginare, è un sistema funzionante; tuttavia, il panorama del settore bancario è profondamente cambiato rispetto agli anni ’90.
Il settore bancario tedesco può ancora essere diviso in tre gruppi: banche private commerciali, banche pubbliche d’investimento e banche cooperative.
Il primo gruppo è stato per anni dominato da tre banche: Deutsche Bank, Dresdner Bank e Commerzbank, tutte e tre fondate nel 1870. Inizialmente si trattava di tre “Hausbank”, dirette principalmente a grossi clienti, società, con i quali stringevano rapporti di lunga durata. Negli anni ’60 cominciarono ad aprirsi al pubblico. Negli anni ’90 ebbe inizio il processo di internazionalizzazione, come per qualsiasi altra grossa banca europea; tutte e tre erano di fatto non più semplici banche commerciali ma “banche universali”, specializzate non solo in attività di prestiti e depositi, ma in investment banking. Poi la crisi. Dresdner Bank è stata acquisita da Commerzbank, nel 2009, pinendo fine alla triade. Deutsche Bank, seppure con le sue difficoltà, è uscita dalla crisi come il colosso tedesco.
La stabilità, però, non è uno dei requisiti necessari alla grandezza economica, a quanto pare. Al momento, Deutsche Bank tutto è tranne che stabile. Negli ultimi anni è stata convolta in una miriade di scandali: dalla manipolazione dei tassi di interesse, a operazioni dubbie su oro e argento e evasione fiscale.
L’attuale amministratore delegato del gruppo, Cyran, sta di fatto attuando una rivoluzione: vuole ridurre i dipendenti, ritirarsi da alcuni paesi esteri e azzerare i dividendi per un po’.
Intanto un terzo del valore azionario di DB è stato eroso in un mese, e metà in un anno. Per di più, i prezzi dei CDS (credit default swap) sono aumentati a dismisura, arrivando ai livelli della crisi; si tratta di contratti derivati assicurativi: più costano, più il sottostante è rischioso.
Già qualche giorno fa sul Financial Times si era letto di un’indiscrezione: la Deutsche Bank avrebbe comprato il suo tesso debito. E così è stato. Venerdì l’Ad ha annunciato che, senza modificare la pianificazione per il 2016, il gruppo comprerà circa 5 miliardi del suo stesso debito, 3 in euro e 2 in dollari. Di fatto quest’operazione di buy-back equivale, per la banca, ad investire su se stessa: comprare le proprie obbligazioni ad un prezzo minore del prezzo di vendita, data la situazione attuale dei mercati, ridurre il proprio debito e guadagnarci anche un profitto.
La ratio dietro quest’operazione è dimostrare ai mercati che la Deutsche Bank è solida, ha liquidità in eccesso e va incontro alle necessità dei proprio investitori.
Il titolo ha riguadagnato circa il 12%, il prezzo per azione è risalito a circa €16: i mercati sembrano aver recepito il messaggio di Cyran.
CONTI IN TASCA
http://ilmediano.com/category/conti-in-tasca-2/
Il ricordo dei compagni di sempre che gli amici del giovane di Somma Vesuviana, vittima insieme a Francesco Tafuro nell’agguato di Saviano in cui entrambi hanno perso la vita, hanno voluto affidare alla redazione del mediano.it
Sono tanti i messaggi sui social network che gli amici di Domenico e Francesco stanno postando da giorni, delusi dal non aver potuto dare loro l’ultimo saluto, come sarebbe stato giusto. Le poche righe che seguono ci sono state girate, con preghiera di pubblicarle, da Antonio Aliperti, imprenditore di Sant’Anastasia: «Conoscevo Domenico da pochi anni ma lo consideravo un amico, avrei voluto salutarlo, lo faccio ora affidando al vostro giornale l’omaggio dei suoi amici di sempre».
Poche righe che confermano il ritratto di un ragazzo per bene, sorridente, amatissimo da chi lo conosceva.
«Abbiamo deciso tutti insieme di omaggiarti così, per la fortuna che abbiamo avuto noi tutti di essere stati Tuoi Amici… Con te è andata via la parte migliore di noi e, chi per un motivo chi per un altro, ha qualcosa da raccontare, qualcosa che ha vissuto con te!!! Tutti Noi sappiamo che non è un addio ma solo un arrivederci, a chissà quando… Vogliamo tutti ricordarti con il sorriso, lo stesso sorriso con cui affrontavi la vita e i suoi problemi…. Non siamo riusciti a salutarci come volevamo, ma sappiamo che ci proteggerai dall’alto… Fai buon viaggio NOSTRO ANGELO CUSTODE».
I tuoi amici d’infanzia: Mario Giuliano, Gabriele Aliperta, Luigi Fiorillo, Gianluca Rossetti Marco Iovino, Carmine Mosca, Domenico Bruscino, Gennaro Russo, Fiorenzo Amitrano, Domenico Aliperta, Alfonso D’Avino, Ciro Barone, Elio Iovino.
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