La strategia del governo per modificare il rapporto con il territorio. I Sindaci su: ambiente, trasporti, lotta alla corruzione.
Una rivoluzione dal basso. Cittadini, famiglie ,imprese che vivono il calvario della burocrazia degli Enti locali, presto si dovranno ricredere . Non avranno più davanti un pachiderma pesante , odioso e spesso maldestro. Con la riforma della Pubblica amministrazione cambierà profondamente il rapporto di ciascuno di noi con lo Stato e le sue molteplici attività. La ottomistica strategia del Governo è nelle mani del Ministro Marianna Madia.
Il Ministro Marianna Madia
Era scontato che nel suo cammino la Riforma – l’ennesima dopo quella del centrodestra- incrociasse i Sindaci. Sono i più interessati , i più esposti nella buona e nella cattiva sorte. La loro iniziativa rispetto a disegno del governo , è contenuta in recentissimi documenti elaborati dalle Commissioni dell’Anci, l’Associazione dei Comuni. Cosa è scritto in quei documenti ? Prima di tutto si affronta il tema dei servizi pubblici locali: trasporti, acqua, gas ,igiene pubblica. L’Anci condivide l’impianto di una riforma che introduce la liberalizzazione nel mercato dei servizi locali di interesse economico generale. Ma rileva che alcuni punti vanno approfonditi . In particolare la disciplina del trasporto pubblico locale, all’origine di proteste ed inefficienze al Nord come al Sud. I Sindaci ritengono indispensabile, per il rinnovo parco autobus inquinanti nelle città, l’attribuzione di premialità a favore di quelle Regioni che destinano una quota del fondo trasporti ai mezzi su gomma. Poi il personale degli Enti locali. Va bene la sospensione obbligatoria dal servizio e dalla retribuzione per i dipendenti pubblici che producono false attestazioni della presenza in servizio. Le irreali timbrature del cartellino , per capirci. Il decreto Madia prevede la conclusione del procedimento disciplinare contro i furbetti entro 48 ore , ma anche la possibilità di promuovere provvedimenti per danno d’immagine a carico dei dipendenti pubblici assenteisti. I Comuni concordano, . La dignità della pubblica amministrazione va salvaguardata attraverso i suoi burocrati. Per l’Innovazione tecnologica via libera al nuovo codice dell’amministrazione digitale, che punta a promuovere effettivi diritti di cittadinanza digitale dei cittadini e delle imprese. Si include la governance locale nell’ utilizzo e nell’acceso al wi-fi .Ovunque gratuito. Altro punto di spessore per le attività pubbliche e private , la semplificazione, che fa leva sull’ accelerazione dei procedimenti amministrativi in via orizzontale e verticale. Via libera anche qui , come deciso nell’ultima seduta della Conferenza Unificata. Si snelliscono i procedimenti su “rilevanti insediamenti produttivi, opere di interesse generale o di avvio di attività imprenditoriali suscettibili di avere positivi effetti sull’economia e sull’occupazione”. Ma l’Anci ha sottolineato la necessità anche di una revisione complessiva dei procedimenti per autorizzazioni ambientali e paesaggistiche. In questo settore c’è davvero tanto da fare. Un anno e mezzo fa Renzi aveva massacrato le Sovrintendenze archeologiche e ai beni ambientali per il loro intralcio all’economia del Paese. Beh, ci risiamo. La Madia e i sindaci convergono nel sottolineare che il “ regime ordinamentale risente di una stratificazione e una sovrapposizione di norme che non facilita gli operatori”. Infine la trasparenza. Forse la battaglia più dura per assicurare correttezza e principalmente prevenzione della corruzione. L’Italia ha bisogno di Comuni più forti, dicono i rappresentanti locali rivendicando la governance dei territori. Pensando anche ad aggregazione dei Comuni per bacini omogenei.**
(Fonte foto: rete internet)
SOCIETA’/PUBBLICO E PRIVATO
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Intrattenimento con musica live, buffet, cabaret e premi al merito, per festeggiare la Festa dell’Imprenditore.
Sabato 19 Marzo, nel giorno di San Giuseppe artigiano, la Confimprenditori Napoli Turismo e servizi celebra, con una festa gli imprenditori che si sono distinti sul territorio nel corso degli ultimi anni.
Al teatro Summarte di Somma Vesuviana, va in scena la festa organizzata da Confimprenditori Napoli Turismo e servizi in collaborazione con l’Associazione imprenditori meridionali (‘Ass.I.Me) con il patrocinio del Comune di Somma Vesuviana e il Consiglio Regionale della Campania.
“L’imprenditore oggi é un eroe dei nostri tempi” , afferma Michele Rea, organizzatore dell’evento e Componente della presidenza Nazionale Confimprenditori, ” é giusto celebrare gli imprenditori meritevoli con un premio e una serata speciale”.
Gli imprenditori distintisi nel corso degli anni e che ne faranno richiesta, saranno premiati con targa ricordo.
La serata sarà allietata con ricco buffet e l’intrattenimento musicale live di Roberto Merola e Donato Falco, e con il cabaret di Nello Iorio, direttamente da Made in Sud.
Per info sulla serata basta visitare il sito internet www.confimprenditoriassime.it o inviare una mail ai contatti: assime@confimprenditori.it, napolitour@confimprenditori.it.
Carabinieri fermano immigrato 30enne.
I carabinieri della Stazione di Trecase hanno sottoposto a fermo un 30enne del Mali ritenuto responsabile di rapina e di sequestro di persona di un 75enne di Poggiomarino.
Dopo aver scavalcato la recinzione di un fondo agricolo di Boscotrecase proprietà della vittima aveva minacciato per circa 2 ore il malcapitato e allo scopo di ottenere denaro l’aveva picchiato con un bastone di legno.
Un 77enne della zona giunto sul posto perché richiamato delle urla della vittima ha consegnato 5 euro allo straniero che ha desistito da proseguire l’azione criminosa e si è dato alla fuga.
Le sue ricerche effettuate dai militari hanno portato di li a poco alla sua cattura.
Il 75enne, che ha riconosciuto l’aggressore, ha riportato lievi lesioni guaribili in 7 giorni.
Dopo le formalità di rito il fermato è stato associato a Poggioreale.
(Fonte foto: rete internet)
Battibecco sul posto tra il titolare di azienda e i militanti del collettivo 48 ohm.
Continua a innescare polemiche il caccia militare Fiat G91 fatto installare alcuni mesi fa dall’imprenditore La Gatta, con l’assenso del comune, per adornare la rotonda Avio, lo spazio di viale Impero che scorre accanto alle grandi fabbriche aeronautiche di Pomigliano. Ieri sera infatti un gruppo formato da giovani della sinistra pacifista ha polemicamente coperto di carta igienica l’aereo monumentale. “Non vogliamo lo sterco della guerra nelle nostre strade e nelle nostre piazze: no a qualsiasi intervento militare in Libia e in tutto il mondo” , lo slogan dei manifestanti, che hanno anche scritto su una serie di striscioni frasi anti militariste. L’azione del collettivo 48 ohm è stata contrastata sul posto dallo stesso imprenditore La Gatta, che ha avuto un battibecco con i giovani. Alla fine sono arrivate le forze dell’ordine, che hanno proceduto all’identificazione di tutti i “contendenti”. I manifestanti hanno poi potuto continuare a protestare. Intanto la carta igienica piazzata sul jet è stata tolta. Ma i manifesti sono rimasti per molte ore sul selciato della rotonda Avio.
Migliaia di studenti in marcia sotto le mura dell’impianto giudicato altamente inquinante.
Dura da 25 anni la battaglia ambientalista contro la RamOil di Casalnuovo, impianto che produce oli lubrificanti raffinando quelli esausti, praticamente utilizzando rifiuti speciali. Quando è stata realizzata la fabbrica era ubicata in una zona non molto popolata. Poi però l’espansione edilizia l’ha fatta ritrovare nel bel mezzo di una selva di cemento zeppa di gente. Quindi nel corso del tempo si sono consumate inutilmente proteste, petizioni e manifestazioni da parte degli abitanti del posto, che hanno spesso segnalato la fuoriuscita di fumi preoccupanti dai capannoni della stabilimento chimico. A questo impianto molti cittadini attribuiscono la diffusione di malattie pericolose. Lo hanno ribadito stamattina migliaia di studenti, che sono scesi in strada con un corteo attraverso cui è stata chiesta la chiusura immediata della fabbrica. “Block Ramoil”, lo slogan scritto sullo striscione che ha aperto la manifestazione.
Violazioni agli obblighi di dimora, spaccio ed illegalità diffusa: arresti e denunce nel Vesuviano.
I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna hanno effettuato un servizio coordinato ad alto impatto insieme a colleghi del reggimento Campania per contrastare fenomeni di diffusa illegalità.
E’ finito in manette Eugenio Tagliaferri, 42 anni, residente ad Acerra, già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da ordinanza emessa dal Tribunale di Nola in aggravamento degli arresti domiciliari ai quali era sottoposto per estorsione e lesioni personali commessi ad Acerra nel gennaio 2015.
Arrestato anche Ciro Cerciello, 52 anni, residente a Somma Vesuviana, già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da provvedimento emesso dall`ufficio di sorveglianza di Napoli in aggravamento della detenzione domiciliare alla quale era sottoposto per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale commessi a Somma Vesuviana nell’aprile 2011.
Entrambi i provvedimenti sono stati emessi a seguito di reiterate violazioni alle misure carcerarie più favorevoli accertate dei carabinieri del posto.
Manette ai polsi anche per Francesco Ciccarelli, 35 anni, residente a Brusciano e già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Nola (dovrà espiare 5 mesi e 15 giorni di reclusione per detenzione di sostanza stupefacente commessa a Brusciano nel 201)3.
Nel corso dei servizi sono state inoltre denunciate in stato di libertà 7 persone, eseguite 17 perquisizioni (tra domiciliari personali e veicolari) sequestrati 81 grammi di hashish, 20 di crack e 2 di marijuana.
Sequestrate, inoltre, 10 cartucce calibro 9 e 25 cartucce calibro 3.80 nonché una cartuccia calibro 38 rinvenute a Marigliano all’interno di una intercapedine ricavata nel tetto dell`isolato 8 di via Pontecitra.
Nel corso dei contestuali servizi di controllo alla circolazione stradale sono state contestate numerose infrazioni al codice strada, 4 delle quali per circolazione senza copertura assicurativa e 3 per circolazione con mezzi non sottoposte alla prescritta revisione periodica.
Tra un classico e un’opera moderna, gli spettacoli che ci attendono a teatro questo fine settimana sono tutti da scoprire. Molti su temi che riguardano la donna, ancora sulla scia dell’8 marzo. Ma per chi ama divertirsi e riflettere, le scelte sono tante e ve le elenchiamo tutte di seguito, partendo dalla provincia e passando per la città di Napoli. Scegliete con cura!Al Summarte di Somma Vesuviana questa sera arriva la comicità di Peppe Iodice, che come un uragano inonderà di risate il pubblico del teatro di via Roma. Il one man show, del popolarissimo comico di “ZELIG OFF”,”ZELIG” e ben ultimo “COLORADO”, racchiude il meglio del suo repertorio. Alla sala Sala Ichos di San Giovanni a Teduccio, Marinella Manicardi sarà in scena con il suo monologo “Corpi impuri”, in cui affronta uno degli argomenti “tabù”, considerato tra i più vergognosi per le donne: le mestruazioni. Il tono è ironico e divertente, ma lascia sprazzi di serietà per meglio analizzare il mondo femminile in rapporto con la società di oggi.Ci spostiamo a Napoli.Grande successo per lo spettacolo di Massimo Ranieri, di scena al Diana fino a fine mese col suo “Sogno e son desto… il viaggio”. Un vero e proprio viaggio tra i brani che hanno reso celebre quest’artista agli occhi del pubblico che tanto lo ama. Un percorso di vita, ma soprattutto legato alla sua carriera e al suo amore verso la musica.Al Cilea si ride e ci si diverte col duo Ale e Franz in “ Tanti lati, latitanti”. Una commedia divertente che mette in scena le relazioni umane, questo infatti, l’argomento principale che muove tutto lo spettacolo. La coppia di comici parte dall’osservazione della quotidianità per mettere a fuoco le manie, le ossessioni e le ingenuità che inevitabilmente sono presenti in ognuno di noi. Nella piccola bomboniera di Materdei, il Bolivar , propone “Meditamburi, antichi viaggiatori”.Il nuovo appuntamento per la rassegna ideata e diretta da Mbarka Ben Taleb è con l’ensemble che da anni vede la stessa cantante tunisina protagonista di importanti eventi musicali.Al Delle Palme c’è Simone Schettino con “Se permettete vorrei andare oltre”, un monologo costruito sulla quotidianità, interessante e comico. Il cabarettista tra battute e sketch racconta i fatti del quotidiano in chiave ironica, cercando però di lanciare il messaggio dell’importanza di riscoprire il gusto del dialogo e del confronto, non limitandosi semplicemente a liquidare le questioni con risposte stereotipate o polemiche. Al Contrabbando di Fuorigrotta sarà di scena “Nevrotika vol. 1-2-3” di Fabiana Fazio, anche interprete con Valeria Frallicciardi e Giulia Musciacco. Si tratta di uno spettacolo tutto al femminile che, in maniera irriverente e ironica, affronta il tema delle nevrosi e del disagio moderno.Continua al San Ferdinando, la messa in scena di “Pigmalione” di George Bernard Shaw, traduzione di Manlio Santanelli e regia di Benedetto Sicca. La piéce vuole confrontare le nostre pulsioni, come il voler cambiare le persone che amiamo invece che imparare a conoscerne e ad accoglierne le sfaccettature. Un frammento delle Metamorfosi di Ovidio che si trasforma in una commedia inglese Al Mercadante è di scena il classico di Carlo Goldoni “Il Bugiardo” con adattamento di Alfredo Arias e e Geppy Gleijeses. Il regista Alfredo Arias dopo il grande successo di Circo equestre Sgueglia, mette in scena questo nuovo allestimento fortemente voluto da Geppy Gleijeses. La commedia di Goldoni è ispirata alla “Verdad sospechosa” dello spagnolo Juan Ruiz de Alarcón.Di Emanuele Valentie e Gianni Vastarella, è in programmazione al Bellini “Hamlet Travestie da John Poole e Antonio Petito a William Shakespeare”. La compagnia Punta Corsara è nata da un progetto d’impresa nel quartiere napoletano di Scampia, ed ha all’attivo numerosi riconoscimenti tra cui il Premio della Critica, il Premio In-Box, il Premio Histrio e dueUbu. Con Hamlet Travestie, mescolando l’omonima opera di John Poole – una riscrittura ottocentesca in forma di parodia dell’Amleto di Shakespeare – con l’indimenticabile Don Fausto di Antonio Petito, assistiamo a un lavoro originalissimo che porta in scena le vicende di una famiglia napoletana di oggi: i Barilotto. Al Piccolo del Bellini invece, è di scena “Scene d’interni dopo il disgregamento dell’unione europea” di Michele Santeramo. L’Europa Unita si disgrega, si cercano i responsabili. Si individuano due persone che, quindi, sono costrette a nascondersi in casa perché ricercate dalle autorità.All’Augusteo in scena la divertente commedia musicale “Non c’è due senza te” interpretata da una compagnia teatrale giovane che porterà sul palco due giovani dal cognome famoso: Carlotta, figlia del grande Gigi Proietti e Marco, figlio dell’amatissimo Gianni Morandi. La commedia musicale, realizzata con la supervisione artistica di Gigi Proietti, la regia e i testi di Toni Fornari e le musiche di Enrico Blatti, gioca sul tema della bigamia.
Un vortice senza fine quello della corruzione. Una vera e propria piaga sociale, verso cui Papa Francesco ha sempre espresso il suo dissenso, come lo scorso 13 febbraio a Città del Messico: “L’esperienza ci dimostra che ogni volta che cerchiamo la via del privilegio e dei benefici per pochi a scapito del bene di tutti, presto o tardi la vita sociale si trasforma in un terreno fertile per la corruzione”.
La corruzione continua ininterrottamente il suo cammino nei gangli vitali della nostra società e del vivere comune. La malapolitica e lo sfregio del bene comune sono all’ordine del giorno. Qualche giorno fa sui giornali abbiamo letto la durissima accusa della Procura nazionale antimafia, contenuta nella Relazione annuale. “L’illegalità del ciclo dei rifiuti è la regola e il rispetto delle norme una eccezione”. Negli ultimi giorni le “illegalità” di Maddaloni, di Napoli e di Genova hanno spopolato sui mass-media. Solo nell’ultimo mese le inchieste, dal Nord al Sud, sono state una sessantina, e in gran parte sotto accusa finiscono anche amministratori locali e dipendenti pubblici. Giri vorticosi di mazzette ma anche servizi inefficienti e costosi. “La corruzione non è soltanto un reato contro la cosa pubblica – ha affermato alcuni giorni fa dialogando con alcuni studenti il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone –, ma contro la collettività poiché produce effetti concreti negativi nella vita dei singoli cittadini, non aiuta i servizi ad essere migliori, più economici e più accessibili”. Recentemente la Corte dei Conti ha denunciato come proprio nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti le tasse sui rifiuti negli ultimi quattro anni sono quasi raddoppiate. I cittadini pagano sempre di più, mentre gli amministratori locali non riescono a garantire un adeguato servizio, e alcuni di essi intascano ricche mazzette per favorire male-imprese che invece di tenere pulite città e paesi pensano solo ad arricchirsi. Ma , poi , tutto questo andazzo crea altri problemi, ancora più gravi: basti pensare alle centinaia di milioni di euro che l’Italia deve pagare per le interminabili emergenze rifiuti in Campania e per il colpevole e perdurante uso delle discariche in gran parte del Paese, sanzionate dalla Ue. Basti ricordare, ancora, la vergognosa vicenda dei cinque milioni di ecoballe campane, il cui smaltimento, ora, costerà 450 milioni di euro. Non storie vecchie, ma di questi giorni, non retaggi di antiche tangentopoli ma attualissime corruzioni, attualissima infame politica. Come se la storia non ci avesse insegnato proprio niente. Papa Francesco ha tuonato spesso contro la corruzione. A Città del Messico lo scorso 13 febbraio, ancora una volta è stato chiarissimo. “L’esperienza ci dimostra che ogni volta che cerchiamo la via del privilegio e dei benefici per pochi a scapito del bene di tutti, presto o tardi la vita sociale si trasforma in un terreno fertile per la corruzione”.
Credo proprio che in questa storia siamo tutti coinvolti, chiaramente a livelli diversi. Anche la Chiesa deve continuare necessariamente il suo cammino di formazione delle coscienze e di testimonianza dei suoi laici nel mondo.
L’evento, promosso dall’Unione Italiana ciechi , e dalla Real Vesuviana, è previsto per il prossimo sabato 2 aprile presso il Villaggio della Fratellanza.
L’Unione Italiana ciechi, e la REAL VESUVIANA, saranno protagonisti di un evento culturale che da qualche anno raccoglie, in tutta Europa, convinti consensi intorno ad un’iniziativa che coniuga solidarietà ed enogastronomia, in uno stimolante gioco di riconoscimento di odori e sapori dove anche l’incontro con l’altro avviene attraverso un approccio del tutto nuovo e sorprendente.
Nella sala completamente oscurata, persone non vedenti accompagneranno gli ospiti in un allettante percorso alla riscoperta di una prospettiva diversa di sapori legati alla più ricercata e raffinata cucina partenopea. Un viaggio nel gusto che vede impegnati tutti gli altri sensi in un gioco di riconoscimento che riserverà non poche sorprese con la guida di straordinari ospiti.
la quota di partecipazione è devoluta interamente alle attività del Villaggio della fratellanza.
Il “villaggio della fratellanza” era un sogno di Federico Pepe, un uomo che ha trascorso la sua vita su una sedia a rotelle ma che ha sognato in ogni istante di adoperarsi per il bene degli altri. Oggi, alle pendici del monte Somma, nel comune di Sant’Anastasia, in provincia di Napoli, in pieno Parco nazionale del Vesuvio “villaggio della fratellanza” vuole dire tre piani e stanze per 60 posti letto che ancora non sono completate. Con un mutuo di 750 mila euro che la fondazione Ualsi sta onorando ma soprattutto i soldi spesi per realizzare quello che è stato realizzato: ben un milione 670 mila euro spesi ed ottenuti da nessun finanziamento pubblico ma da tante piccole e grandi donazioni, dal lavoro dei gruppi Ualsi che hanno sostenuto in questi anni. Dalla prima pietra, posta il 6 giugno del 1982 agli anni della fondamenta, della costruzione di pilastri e piani in cemento armato. Poi un lungo fermo per mancanza di fondi. Fino ad oggi, passando per l’avvio dei lavori d’ultimazione e la chiamata a raccolta dei donatori che, anche con piccoli gesti, hanno aiutato la fondazione. Tutti uniti da un sogno che era anche il sogno di Federico Pepe.
La prenotazione è obbligatoria, va fatta entro il 25 marzo, e la quota di partecipazione è libera
L’appuntamento è per sabato 02 aprile 2016 alle ore 20,00 a Sant’Anastasia, presso il Villaggio della Fratellanza, in Via Ulivella 33 Sant’Anastasia Na.
Per prenotazioni ed informazioni rivolgersi a:
“Unione Italiana Ciechi”
Tutti i giorni ai numeri 3735419953 – 334 60 48 850
L’appuntamento con la formazione a cura de La Rosa Dei Venti e Della Croce Rossa.
Disostruzione pediatrica, domani mattina un corso gratuito sulle manovre da attuare per realizzare un intervento di fondamentale importanza in situazioni di emergenza. Nell’aula consiliare “Falcone – Borsellino”, dunque, a partire dalle ore 10 e fino alle 12 di sabato 12 marzo, personale esperto terrà sull’argomento una lezione interattiva tecnico-pratica aperta all’intera cittadinanza. A organizzare il corso, la cooperativa sociale onlus La Rosa dei Venti in collaborazione con la sede locale della Croce Rossa Italiana: nelle loro intenzioni si tratta soltanto di un primo momento formativo a cui ne seguiranno altri, sempre volti ad accrescere e promuovere sul territorio del comune di Pollena Trocchia azioni educative rivolte all’infanzia. “Siamo ben lieti di patrocinare iniziative del genere mettendo a disposizione spazi comunali a chi le organizza” ha esordito il Sindaco del comune vesuviano, Francesco Pinto. “A La Rosa dei Venti e ai volontari della Croce Rossa Italiana va il ringraziamento dell’intera Amministrazione Comunale per lo spirito che anima l’appuntamento di domani ma anche per la sua importanza: le manovre di disostruzione pediatrica, infatti, possono contribuire a salvare la vita di bambini in pericolo e la diffusione della loro conoscenza presso porzioni sempre più ampie della popolazione rende sicuramente la comunità e quindi il territorio più sicuro” ha concluso il Primo cittadino.
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