San Paolo, in virtù del mese dedicato alle donne anche il bel sito si colora di rosa

Si comincia con la piantumazione di un alberello di mimose nella villa comunale. “Un piccolo gesto simbolico di presentazione della Commissione – dichiara Izzo- un modo semplice per dimostrare che saremo vicine al paese cominciando dalle piccole cose, la simbologia della pianta che mette radici mi è’ sembrata un immagine importante sintomo di concretezza che è’ il principio al quale è’ ispirata la commissione” .   A cominciare da sabato mattina alle ore 11:00, la neonata Commissione Pari Opportunità di cui è presidente l’Avvocato Olga Izzo del foro di Nola, da sempre attiva nel mondo associazionistico, ha promosso in concerto con gli altri membri la piantumazione di un alberello di mimose nella villa comunale, donato dal vivaio Simonetti, con l’augurio di provvedere ogni anno a questa operazione, con una specie diversa, arricchendo sempre di più il giardino comunale. “Un piccolo gesto simbolico di presentazione della Commissione – dichiara il presidente Izzo- un modo semplice per dimostrare che saremo vicine al paese cominciando dalle piccole cose, la simbologia della pianta che mette radici mi è’ sembrata un immagine importante sintomo di concretezza che è’ il principio al quale è’ ispirata la commissione” . È’ la prima volta che nel comune di San Paolo bel sito nella persona del sindaco Manolo Cafarelli al suo secondo mandato, veda la luce la commissione pari opportunità’ , un altro segnale di apertura verso il mondo delle donne e la loro piena autonomia. “Siamo vicine alla categoria e personalmente m’impegnerò nel mio piccolo per promuovere eventi e iniziative apprezzabili che diano propulsione alla vita San paolese , affinché anche i giovani riescano in sinergia a collaborare con l’amministrazione al fine di trovare una loro dimensione da cittadini”. La giornata continuerà con la manifestazione serale che si svolgerà nella curia dal titolo “Quello che le donne non dicono” organizzata dall’Assessorato alle pari opportunità con il patrocinio del Comune di San Paolo, la collaborazione del comitato festa, Forum giovani e Commissione. Una kermesse musicale e letteraria dedicata al mondo femminile , Start della serata 19:30!

Somma Vesuviana, oggi la presentazione del libro “Il camorrista fantasma”

Il libro del dott. Luigi De Stefano, che racconta della cattura del camorrista Pasquale Scotti, sarà presentato questa mattina presso il convento dei Padri Tributari. All’evento sarà presente anche la F.I.D.A.P.A. di Somma Vesuviana.   Alle 11.30 di oggi, presso il convento dei Padri Trinitari, il dott. Luigi De Stefano già capo della squadra mobile di Caserta, presenta il libro” Il camorrista fantasma”di cui è uno degli autori. Il libro tratta della cattura del camorrista Pasquale Scotti, avvenuta dopo uno scontro a fuoco il 25 dicembre 1984, nonché della sua fuga e della lunghissima latitanza durata 31 anni e terminata con la cattura a Recife in Brasile il 26 maggio 2015. Relatore della serata il Dirigente Scolastico Prof. Pasquale Malva. Oltre agli autori,  interverrà il dott. Carlo Alevi,  magistrato  oggi in pensione, ma all’epoca titolare delle inchieste riguardanti “ Le brigate rosse”  “Il sequestro Cirillo” e “ la Nuova Camorra Organizzata” di Raffaele Cutolo. Alla presentazione parteciperà anche la F.I.D.A.P.A., associazione culturale di Somma Vesuviana.

Pollena Trocchia. Solidarietà alle donne vittime della violenza

Pollena Trocchia ha voluto ricordare così  l’8 marzo, con una marcia silenziosa a tappe nelle quali sono state declamate poesie e lette frasi per sottolineare l’importanza del ruolo della donna nella famiglia e nella società. La marcia voluta dall’Amministrazione Comunale e patrocinata dall’Ordine degli psicologi della Campania, ha visto la partecipazione e la vicinanza degli Istituti scolastici in particolare dell’I.C. G.Donizetti, delle associazioni del territorio, dei ragazzi del Centro diurno per disabili e dei  tanti genitori che hanno seguito i propri figli. Slogan petali al vento e palloncini per dare un segnale. Un pomeriggio che si è colorato di rosso per testimoniare un impegno da mantenere.

Investimento milionario di Coop Alleanza 3.0: ad Afragola nasce il nuovo Ipercoop

Tecnologia al servizio del cliente: un lettore per il conto che velocizza l’uscita dal supermercato.     Un milione e mezzo di euro di nuovi investimenti per sfidare la crisi. La supercoop Alleanza 3.0 ci crede, anche a Napoli, anche nella difficilissima area metropolitana partenopea. Questo perché dopo dieci giorni di stop per ristrutturazione finalizzata al restyling totale la grande coop emiliana ha fatto riaprire l’Ipercoop di Afragola, l’ipermercato che fino a qualche mese fa sembrava sull’orlo della chiusura definitiva. Intanto ieri mattina c’è stato il taglio del nastro del nuovo impianto della grande distribuzione ubicato in località Marziasepe, tra i comuni di Afragola, Acerra e Casalnuovo. La struttura è stata ammodernata completamente. Un restyling estetico e funzionale, con nuovi reparti e nuove offerte. La gente ha preso d’assalto le corsie del megastore. E’ una situazione sorprendente. Appena alla fine dello scorso anno l’azienda aveva avviato la procedura di licenziamento per quasi tutti i 180 addetti dell’ipermercato. Ma dopo la battaglia sindacale ingaggiata dai lavoratori Coop ha deciso di revocare i tagli e la contestuale chiusura dell’impianto optando per i nuovi investimenti nella speranza di un rilancio possibile. Molte le novità di questa inaugurazione. Tra tutte spicca lo scanner “salvatempo”. E’ un piccolo strumento con display digitale che consente ai clienti forniti di tessera socio di quantificare da soli il conto della spesa evitando così di allungare i tempi di fila alle casse. Il salvatempo è personale. Ogni cliente lo utilizza, si presenta alle casse con il conto già fatto e alla fine deve solo pagare. Nel frattempo il piano di rilancio messo in campo da Distribuzione Centro Sud ( la società partecipata da Coop Alleanza 3.0 e Unicoop Tirreno ) punta a scongiurare la chiusura del negozio, gravato da un sovradimensionamento cronico degli organici rispetto ai volumi di fatturato e da perdite di bilancio che mettevano a rischio il futuro dei 180 lavoratori. Un’analoga operazione di rinnovamento interessa anche il vicino ipercoop di Avellino, che riaprirà domenica 13 marzo. “La nostra ferma volontà – ha dichiarato il presidente di Distribuzione Centro Sud,  Massimo Ferrari, che ha tagliato il nastro del nuovo ipercoop di Afragola ieri mattina – è risolvere le criticità, per consentire di mettere in equilibrio i conti economici e garantire l’occupazione. Per questo, ci siamo impegnati direttamente con un cospicuo investimento, per garantire un progressivo aumento delle vendite che metta al riparo i lavoratori da rischi chiusura”. L’intervento di rinnovo ( per un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro, che riguarda anche l’ipercoop di Avellino ) si articola attraverso l’ammodernamento di strumentazioni, formazione del personale e iniziative promozionali. La ristrutturazione dell’Ipercoop di Afragola ( che ha una superficie di circa 4.500 metri quadrati ) ha ampliato l’offerta delle specialità del territorio, a sostegno dell’economia e dei produttori campani, in particolare nei reparti macelleria, pescheria servita, ortofrutta, gastronomia e pane e pasticceria, con proposte preparate nel laboratorio interno.

Napoli, pesce e frutti di mare mal conservati: denunciato il responsabile di “Luise” a via Bernini

Controlli e sequestri dei Nas  anche nella gastronomia “Anema e Core” di via Pigna.              A Napoli, al termine di un’ ispezione igienico-sanitaria effettuata nel noto ristorante “LUISE”, ubicato in via Bernini, nel quartiere Vomero,  i carabinieri del Nas di Napoli, il Nucleo anti sofisticazioni, hanno deferito alla competente autorità giudiziaria il legale rappresentante del ristorante, D.M.D, 34 anni, di Napoli. Motivo della denuncia:  aver detenuto 20 chili circa di alimenti vari (mitili, carne e spigole) in cattivo stato di conservazione. Nell’ambito della stessa operazione i militari del  Nas hanno poi denunciato T.S., 29 anni, di Napoli, legale rappresentante della “Gastronomia/rosticceria/panificio” denominato “Anema e Core”, con sede a Napoli, in via Pigna. Presso questa rivendita i militari hanno proceduto al sequestro giudiziario di 60 chili di alimenti (prodotti carnei, dolciumi, pasta e prodotti da forno) detenuti in cattivo stato di conservazione.

Ritorna Unirete l’appuntamento per le imprese

A Roma dal 9 al 10 giugno promossa da Unindustria Lazio.
Aziende del Lazio e non solo. Unindustria  promuove l’edizione 2016 di UNIRETE, l’ appuntamento di business per le imprese .La più grande business community si incontrerà a Roma nei giorni del  9 e il 10 giugno al Palazzo dei Congressi . Le iscrizioni sono già aperte, mentre  la piattaforma digitale per gli appuntamenti B2B partirà ad Aprile. Ancora pochi giorni , quindi, ma intanto per aderire o richiedere informazioni è attivo il sito: unirete@un-industria.itRispetto alla precedente edizione  la nuova UNIRETE si preannuncia ancora più ricca di offerte alle imprese partecipanti: B2B, networking, eventi… La prima edizione  del 13 e 14 nov 2014  si  concluse con oltre 5.000 visitatori business profilati, più di 400 aziende partecipanti e 100 eventi dedicati. Gli incontri diretti tra gli operatori , richiesti attraverso la piattaforma digitale,  furono  oltre 3.000.**

Acqua pubblica, sindaco permettendo.

Nuovi appelli  per la gestione del servizio nei Comuni. Un solo ambito regionale mentre la Cisl invita a scegliere. 
Chissà se i sindaci della Campania avranno davvero voglia di  mobilitarsi per una  nuova gestione dell’acqua nei loro Comuni. E in piena autonomia. Gli appelli crescono  man mano che la riforma prende piede. Per ora le certezze sono due : la  necessità di assicurare  l’acqua ai cittadini e l’applicazione di tariffe  che non  facciano crollare gli investimenti sulle condutture. Tutto inizia con la delibera della  Giunta Regionale  di settembre 2015 sul riordino del servizio idrico integrato e la nascita  dell’Ente Idrico Campano, EIC. La Regione ha dovuto fare  di necessità virtù , accogliendo una sentenza della Corte costituzionale. E’ stata tra le ultima in Italia a mettersi a  posto. Le nuove regole  sanciscono  che  l’acqua è un bene pubblico e che il decentramento dei poteri passa dalla Regione ai Comuni singoli o associati. L’ EIC è la nuova struttura che  di fatto governa  il territorio attraverso un ambito territoriale unico. E’ questo soggetto giuridico che si raccorda con altri 5 ambiti distrettuali: Napoli, Sarnese-Vesuviano, Sele, Caserta, Calore-Irpino. Una svolta ,si  rallegrano  i comitati  già promotori del referendum sull’acqua pubblica  del 2011. Ne hanno anche motivo, giacché la Campania  è tra le  aree  d’ Europa più disastrate con  gestioni frammentate e intere zone  strutturalmente ” a secco”. La memoria va ai massicci interventi finanziari ed operativi della Cassa per il Mezzogiorno degli anni ’60 e ’70. L’ assenza di pianificazione e gli sprechi di denaro  per opere ed invasi idrici  rimasti sulla carta, restano una triste piaga del Sud Italia. Napoli cerca di distinguersi trasformando la sua antica azienda municipalizzata ARIN in un soggetto dal marchio  evocativo ABC : Acqua Bene Comune. Pochi giorni fa il Comune ha rinnovato i vertici, dopo un periodo di commissariamento durante il quale si son dovuti sistemare anche i bilanci. Su quanto  davvero ABC  operi con spirito solo solidaristico e poco ” speculativo”  è materia di ricorrenti discussioni. Tornando agli appelli sulla gestione  nelle mani dei sindaci , l’ultimo arriva dall’Irpina  e dal sindacato Cisl . La confederazione  si inserisce nella discussione sulla proprietà dell’acqua e sulle opportunità  di utilizzo delle fonti nel solo territorio campano, piuttosto che in quello delle Regioni confinanti. Anche il leader dei comitati per l’acqua, Padre Alex Zanotelli nelle settimane scorse non ha fatto mancare il proprio sostegno alla causa. Il sindacato esterna una posizione molto netta , secondo la quale occorre  tener conto della orografia regionale e dei bacini idrografici, per avere  una gestione nel  rispetto della risorsa naturale. Non si trascuri l’esito del  referendum, ma attenzione c’è anche l’occupazione da salvaguardare. Non va bene  una   privatizzazione  violenta,  ma qualcuno , diciamo,dovrà pur  dare corpo alle due certezze di cui abbiamo già detto. E la questione si complica ancora di più quando la Cisl  auspica ” un gestore unico per l’intero ciclo integrato – captazione, distribuzione e depurazione della risorsa- attraverso un processo di graduale aggregazione degli attuali gestori, con il rispetto di principi di  efficacia, efficienza , economicità e diritto al lavoro. Un  traguardo intermedio può essere il Piano di ambito previsto dalla legge. Agli amministratori comunali è richiesto di scegliere subito la forma di gestione più opportuna., ma servono risorse economiche per risanare le reti e garantire l’acqua alle famiglie. Non sarà facile e i sindaci appellati forse non sono nemmeno del tutto entusiasti di  questo nuovo pesante impegno **

Ottaviano: per la “Festa della Donna” il prof. Procaccini parla dell’ “importanza della prevenzione per il cancro alla mammella”

Il seminario del luminare, seguito da un folto pubblico, è stato organizzato dall’ Amministrazione comunale, e nello specifico, dalla prof.ssa Marilina Perna, Assessore alla parità di Genere. I medici dell’ èquipe del prof. Procaccini hanno sottoposto numerose donne a visita gratuita.   Iniziativa degna di nota quella promossa dal Comune di Ottaviano, nella persona dell’Assessore alla Parità di Genere, prof.ssa Marilina Perna, per celebrare la “Festa della Donna 2016”:  illustrare” l’importanza della prevenzione per il cancro alla mammella” in  un seminario tenuto dall’illustre Professore Eugenio Procaccini, Direttore della BREAST UNIT AOU-SUN della 2ªUniversità di Napoli. Nell’aula magna dell’ISIS “L. De’ Medici” di Ottaviano alcune centinaia di donne, studentesse e docenti delle Scuole del territorio, responsabili di Enti e Associazioni locali, medici e professionisti, hanno avuto l’opportunità di assistere ad una lezione di altissimo valore sulla prevenzione della patologia tumorale al seno. Il Prof. Procaccini ha illustrato all’assemblea, con profondità scientifica e linguaggio accessibile, la necessità che ognuno impari ad osservare il proprio corpo e, nello specifico, il seno femminile, senza escludere del tutto quello maschile, per individuare gli eventuali segnali di allarme in piccole modificazioni della forma, escoriazioni o gocciolamenti che dovrebbero sollecitare una più accurata visita medica specialistica. L’età sempre più precoce di insorgenza di patologie e la familiarità con soggetti ammalati, dice il Professore, non devono spaventare, bensì incoraggiare la prevenzione, dal momento che le attuali tecniche di indagine consentono di rintracciare cellule maligne anche molto piccole. “Il tumore al seno è una realtà, ma si può curare, soprattutto quando gli interventi sono tempestivi”, sostiene con forza il Luminare, sulla scorta della sua consolidata esperienza professionale. Nelle parole del Prof. Procaccini ci sono i segni luminosi di una profonda sensibilità verso la donna e di una particolare attenzione alla preservazione, nei limiti consentiti dal tipo di intervento, del seno, fonte privilegiata di femminilità. In apertura l’assessore, prof.ssa Marilina Perna, ha ricordato, con il tono commosso della partecipazione intellettiva e emotiva, la dura battaglia che le donne hanno combattuto e ancora combattono, in ogni parte del mondo, per affermare l’importanza del loro ruolo in ogni attività e a ogni livello del sistema istituzionale, politico, economico e sociale: il pubblico ha “sentito” con immediatezza che le parole dell’ Assessore non erano retorica di circostanza, ma nascevano da una passione sincera e profonda. Riferendosi alla piaga dei tumori come “male del nostro tempo”, l’Assessore ha smentito qualche opinione corrente,  ripercorrendo la storia degli studi sulla malattia, da quelli condotti dalla  Fondazione “ Richard Nixon” fino alla prima individuazione del “morbo” nei papiri egiziani e nelle “sentenze” del padre della medicina, Ippocrate: il cancro al seno, ha detto l’Assessore, non è colpa diretta del  nostro tempo: ma il nostro tempo ha la responsabilità di condurre contro la patologia la battaglia finale per conseguire una vittoria che l’impegno degli studiosi illuminati, come il prof. Procaccini, consente di ritenere non lontana. Nelle sale attigue all’Aula-conferenze, medici specialisti dell’equipe del Prof. Procaccini effettuavano visite gratuite alle donne, a testimonianza di un impegno professionale e sociale concreto, fattivo, a sostegno e a tutela del diritto alla salute, a difesa delle donne dal male più insidioso e lesivo della loro dignità femminile. seminario2

Estradato e arrestato Pasquale Scotti, ex braccio destro di Cutolo

Scotti, considerato uno dei più pericolosi esponenti della Nuova Camorra Organizzata cutoliana, deve scontare la pena di 30 anni di reclusione, comprensiva del periodo di detenzione in Brasile.   Pasquale Scotti, il superkiller considerato uno dei più pericolosi esponenti della Nuova Camorra Organizzata cutoliana, è stato estradato e arrestato in Italia. L’ex braccio destro di Raffaele Cutolo, arrestato a Recife nel maggio scorso dopo 31 anni di latitanza, condannato per omicidio volontario e concorso in omicidio volontario, è giunto all’aeroporto di Fumicino con un volo Alitalia proveniente da Rio de Janeiro. Appena sbarcato dall’aereo il boss della Nuova Camorra Organizzata, Pasquale Scotti, accompagnato in volo da uomini dell’Interpol e dello SCO (Servizio centrale operativo), è stato preso in consegna dai funzionari della polizia giudiziaria e subito trasferito negli uffici per la notifica degli atti a suo carico e le pratiche di foto segnalamento. Una volta espletate le formalità burocratiche Scotti sarà trasferito nel carcere di Rebibbia, a Roma. Dopo il via libera da parte del Governo brasiliano, che aveva accolto positivamente la richiesta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, per rendere operativa l’estradizione di Pasquale Scotti, si conclude così il lungo iter che oggi ha portato al suo arresto definitivo in Italia. Scotti deve scontare la pena di 30 anni di reclusione, comprensiva del periodo di detenzione in Brasile, come richiesto dall’autorità giudiziaria brasiliana e ai sensi del Trattato bilaterale in materia di estradizione sottoscritto nel 1989.  

Fiat Pomigliano, gli operai licenziati puliscono l’area dello stabilimento invasa dai rifiuti

I militanti del Si Cobas polemici più che mai: “Parlano di fabbrica Gold Medal quando è assediata dai rifiuti e riceve milioni di euro di finanziamento dallo Stato”. Gli operai del comitato di lotta cassintegrati e licenziati Fiat stamattina hanno deciso di ripulire dai rifiuti le strade che portano alla Fiat di Pomigliano. “Armati” di ramazze e decespugliatori hanno rimesso in sesto gli svincoli degradati della superstrada che scorre attorno alla fabbrica della Panda. Mimmo Mignano, Marco Cusano, Antonio Montella e Massimo Napolitano, licenziati da Marchionne per aver manifestato contro alcuni suicidi di altrettanti operai cassintegrati, hanno rimosso una grande quantità di rifiuti nell’ambito di una polemica iniziativa che punta a mettere in evidenza la contraddizione tra una fabbrica premiata con la medaglia d’oro del gruppo automobilistico e un contesto complessivo che versa costantemente nel degrado più assoluto. Comunque stamattina Mignano e i suoi sono stati “anticipati” da uno schieramento di operai inviati dagli enti pubblici allo scopo di rimettere in sesto le arterie invase dall’immondizia e dalle erbacce. “Nessuno sapeva della nostra iniziativa di oggi – racconta Mignano- evidentemente abbiamo i nostri telefoni sotto controllo, altrimenti non si spiega il fatto che si siano messi a ripulire queste strade poco prima che noi arrivassimo per fare la stessa cosa”.