Casalnuovo, sparatoria contro casa e auto

A Casalnuovo di Napoli, nella serata di ieri 16 ottobre, sono stati esplosi diversi colpi d’arma da fuoco contro una abitazione e un’auto

L’evento si è verificato nella serata di ieri a Casalnuovo, in Viale dei Pini, zona popolare dove abitano più di 300 famiglie, a ridosso di un campo di calcetto all’aperto.

Secondo una prima ricostruzione sono stati esplosi in totale sette colpi di arma da fuoco: tre proiettili hanno colpito la veranda di un’abitazione; gli altri quattro proiettili sono stati esplosi contro un’automobile (una Fiat Punto parcheggiata in strada).

Ad indagare sulla vicenda sono i carabinieri della tenenza di Casalnuovo e quelli della Sezione Operativa della compagnia di Castello di Cisterna.

Le forze dell’ordine sono prontamente intervenute sul posto, allertate dopo l’esplosione dei colpi, e hanno eseguito i rilievi del caso per accertare la dinamica dell’accaduto e individuarne la matrice.

Non si esclude che si possa trattare di una “stesa”, atto intimidatorio effettuato con armi per lanciare un segnale in ambito criminale.

Fondamentali per risalire ai responsabili saranno le riprese effettuate dalle telecamere di video sorveglianza.

Fortunatamente i colpi di pistola non sono riusciti a colpire delle persone e quindi non si registrano feriti, ma i residenti in Viale dei Pini sono rimasti spaventati.

Cicciano: operaio ferito gravemente sul posto di lavoro

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Ieri pomeriggio, in via Benevento a Cicciano, in provincia di Napoli cade un operaio di 66 da un muro di 66 metri mentre era sul posto di lavoro.

Tempestivo è stato l’arrivo dei carabinieri della sezione radiomobile e della stazione di Nola, intervenuti nel cantiere. L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare di Napoli ed è attualmente ricoverato in gravi condizioni: si parla di pericolo di vita. I carabinieri stanno indagando per chiarire le dinamiche della vicenda.

Non si tratta di un caso isolato: un episodio simile si è verificato il 7 ottobre, quando Pasquale Fiore Iliceto, 53 anni, è precipitato mentre montava uno scaffale in un negozio in allestimento al Vulcano Buono. Dopo giorni di agonia, l’uomo si è spento.

Secondo i dati aggiornati ad agosto, le vittime sul posto di lavoro dall’inizio dell’anno sono 681, con un aumento dello 0,1% rispetto al 2024. La Campania si trova in zona rossa, ovvero tra le regioni in cui questi incidenti avvengono più spesso, insieme a Basilicata, Umbria, Calabria e Sicilia.

Fico presenta la sua lista: c’è l’ex ministro, salta l’ex capitano del Napoli

Roberto Fico ha ufficializzato la squadra che lo accompagnerà nella corsa per le prossime elezioni regionali. Una lista costruita attorno a valori come la legalità, la solidarietà e la sostenibilità, con l’obiettivo di rappresentare la società civile e le energie positive dei territori campani.

Per ogni provincia, il candidato del centrosinistra ha scelto figure radicate nel tessuto sociale e impegnate quotidianamente sul campo. A Napoli, il capolista sarà Giovanni Russo, direttore della Masseria Ferraioli di Afragola, il più grande bene confiscato alla criminalità organizzata nella provincia, oggi simbolo di riscatto e innovazione sociale. A Salerno, scende in campo Alfonso Annunziata, avvocato e fondatore dell’ANPI di Scafati, noto per il suo impegno antifascista e la difesa dei diritti civili. A Caserta, la lista sarà guidata da Virginia Anna Crovella, storica attivista dell’ex Canapificio e operatrice sociale impegnata nell’accoglienza dei rifugiati. Ad Avellino, la rappresentanza sarà affidata a Maria Laura Amendola, esponente dell’associazione “Don Tonino Bello”, da anni attiva nei progetti di inclusione e volontariato. Infine, a Benevento, il capolista sarà Francesco Fiorillo, giovane amministratore e promotore di iniziative culturali e ambientali nel Sannio.

La squadra si completa con nomi legati al mondo delle istituzioni e dell’associazionismo: Nino Simeone e Carlo Migliaccio, consiglieri comunali napoletani; Roberto Bozzaotre, vicesindaco di Capri; Salvatore Simioli, ex presidente di Arcigay Napoli; Rossella Solombrino, segretario nazionale del Movimento Equità Territoriale; Alfonso Longobardi, già consigliere regionale; Giuseppe Ferrara, manager della società di ingegneria Kineton; Cristian Cutino, giovane blogger sostenuto da Alfonso Pecoraro Scanio; Enzo Varriale, di area centrista; Luigi Famiglietti, ex parlamentare riformista; e Valentina Ercolino, già candidata alle comunali di Napoli.

Tra i volti più attesi, anche Francesco Montervino, ex capitano del Napoli, che tuttavia non figurerà ufficialmente nella lista ma affiancherà Roberto Fico come testimonial della sua campagna, simbolo di passione, sportività e radicamento nel territorio. Almeno ancora, visto che oggi è in programma un incontro tra il candidato presidente e l’ex calciatore azzurro che provare a convincerlo in extremis.

Una squadra eterogenea e coesa, che punta a unire esperienze civiche e competenze amministrative per offrire alla Campania un progetto politico credibile, pulito e vicino alle comunità.

Valeria Ciarambino: “Apprezzo e condivido l’appello dei vescovi campani agli elettori”

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Riceviamo e pubblichiamo
«Apprezzo e condivido pienamente l’appello dei vescovi della Campania agli elettori con l’invito a recarsi alle urne, vista la crisi democratica in atto, ma anche il monito ai candidati alle Regionali affinché abbiano coraggio, coerenza e visione per il futuro della nostra terra – dichiara Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale – Tutti tratti che ho provato a portare nella mia azione politica anche grazie alle tante iniziative condivise con i rappresentanti della Chiesa e del mondo cattolico: dalla legge sulla famiglia, all’attenzione agli ultimi e ai più fragili, al supporto a progetti dedicati a minori ed anziani.
In Campania la Chiesa è più che mai viva e operosa, anche attraverso tante realtà associative che con la loro presenza si fanno ascolto, mani, orecchie attente. Realtà ricche di competenze e conoscenza, oltre che di visione, di cui come politici dobbiamo farci carico. Auspico che si continui sulla strada della collaborazione istituzionale e sostanziale con chi come il mondo cattolico mette il bene delle persone al primo posto e ha un’attenzione costante nel cogliere i bisogni delle comunità.
Finora questa collaborazione ci ha permesso di raggiungere risultati importanti e personalmente, se farò ancora parte delle istituzioni, continuerò a lavorare in piena sinergia con un mondo da cui provengo e al quale sento di appartenere. Ci attendono sfide importanti, anche con riguardo a temi che toccano la coscienza delle persone e questioni etiche su cui occorrerà abbandonare gli ideologismi e saper rispettare tutte le sensibilità».

Nola, al palazzo vescovile l’incontro di studio “Nicea, ieri e oggi”

Riceviamo e pubblichiamo

L’appuntamento, promosso dal Centro di Studi e Documentazione su Paolino di Nola, si terrà venerdì 17 ottobre 2025, alle ore 18:00, presso il Salone dei Medaglioni del Palazzo vescovile e si aprirà con i saluti del vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino.

 

Il Primo Concilio Ecumenico della storia della Chiesa, svoltosi a Nicea nel 325 d. C., sarà al centro dell’Incontro di studio “Nicea, ieri e oggi” in programma venerdì 17 ottobre 2025, alle 18:00, presso il Salone dei Medaglioni del Palazzo vescovile di Nola.

L’iniziativa è promossa dal Centro di Studi e Documentazione su Paolino di Nola, in collaborazione con la Biblioteca “San Paolino”, per celebrare i 1700 anni del primo evento ecclesiale di portata universale.

 

L’incontro si aprirà con i saluti di monsignor Francesco Marino, vescovo di Nola, e sarà moderato dalla professoressa Teresa Piscitelli(Università degli Studi di Napoli Federico II), presidente del Centro di Studi.

 

«Nel giugno dello scorso anno abbiamo presentato con intensa partecipazione di pubblico il volume degli Atti del III Convegno paoliniano dedicato a “Paolino, Nola e il Mediterraneo”. Ad accoglierci il prezioso Salone dei Medaglioni del Palazzo vescovile che sarà di cornice anche all’incontro di studio di venerdì prossimo dedicato al Concilio di Nicea, il primo concilio ecumenico. Ringrazio il vescovo Francesco Marino per il sostegno e l’incoraggiamento alle attività di ricerca e studio del Centro, che da quaranta anni è impegnato ad approfondire la vita e le opere di Paolino di Nola e i contesti spirituali,storico-politici, letterari, teologici», sottolinea la professoressa Piscitelli.

 

Interverranno come relatori: il professore Umberto Roberto(Università degli Studi di Napoli Federico II), su “Unità dell’impero e unità della Chiesa: contesto storico-politico del Concilio di Nicea”; il professor Michel-Yves Perrin(École Pratique des Hautes Études, Parigi), su “Tra eresiologia e storia: chi sono gli avversari di Alessandro di Alessandria?”; il professore Marco Rizzi (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), su “Il problema della data della Pasqua e le altre questioni organizzative e disciplinari discusse a Nicea”; monsignor Francesco Iannone, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Duns Scoto” Nola-Acerra, su “Nicea: domande aperte”.

 

A concludere i lavori sarà l’Elevazione musicale “Consubstantialem Patri” eseguita dal Coro Diocesano di Nola diretto dal maestro don Domenico De Risi.

 

L’evento sarà trasmesso su Videonola (Canale 94 DTT) e sul canale YouTube inDialogo Diocesi di Nola.

Incontro di solidarietà: Somma Vesuviana apre le porte al Togo

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Un ponte di solidarietà tra l’Italia e l’Africa sarà al centro dell’incontro organizzato dalla Comunità Laudato Si’ di Somma Vesuviana, in programma lunedì 20 ottobre 2025 alle ore 18:30, presso Abside, nel cuore del centro storico. L’incontro, dal titolo “Progetti di solidarietà per il Togo”, rappresenta un momento di riflessione e testimonianza concreta su come la cooperazione dal basso possa aiutare le comunità più fragili. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Gocce per l’Africa Onlus, associazione bergamasca attiva da oltre vent’anni in progetti di solidarietà internazionale, e con UMESPE, organizzazione non governativa del Togo. Ospite speciale dell’evento sarà Atchou Ayena, fondatore e responsabile di UMESPE, che condividerà la propria esperienza di cooperazione e sviluppo nelle zone rurali del Togo. Attraverso immagini, racconti e testimonianze, Ayena racconterà i risultati ottenuti insieme ai volontari italiani: scuole, pozzi, centri di salute, borse di studio e programmi di formazione agricola. Un impegno quotidiano che, nonostante le risorse limitate, ha saputo generare cambiamenti reali e duraturi. Fondata nel 2011, Gocce per l’Africa Onlus nasce dall’impegno di un gruppo di volontari bergamaschi che, dal 2003, realizza interventi di micro cooperazione in Africa occidentale. Dopo le prime esperienze in Mali e Burkina Faso, l’associazione concentra oggi le proprie attività in Togo, dove la collaborazione con UMESPE ha permesso di sostenere centinaia di famiglie e favorire l’accesso all’istruzione e alla salute. “Il nostro obiettivo – spiega Nucci Ripamonti, presidente di Gocce per l’Africa – è far capire che la cooperazione non è fatta solo di grandi progetti, ma di piccoli gesti che, insieme, costruiscono futuro. Ogni goccia di solidarietà è una speranza che cresce.” L’evento di Somma Vesuviana rientra nel percorso di sensibilizzazione promosso dalle Comunità Laudato Si’, ispirate all’enciclica di Papa Francesco, che invita a prendersi cura della casa comune e delle persone più vulnerabili. L’incontro offrirà uno spazio di dialogo tra cittadini, studenti e volontari, per riflettere su come costruire un mondo più giusto, equo e sostenibile.

Femminicidio a Somma: Olena muore a 2 mesi dell’aggressione del compagno

Somma Vesuviana – Dopo due mesi di agonia, si spegne Olena: colpita alla testa dal compagno
Per Olena Vasyl’yeva, 60 anni, la speranza è durata fino all’ultimo respiro. Era ricoverata al Camaldoli Hospital di Napoli da agosto, quando il compagno, un uomo di 70 anni, la colpì con una mazzuola alla testa durante una lite nella loro abitazione di Somma Vesuviana.
All’inizio lui aveva tentato di coprire l’aggressione inventando una finta rapina, ma le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Procura di Nola, hanno presto rivelato la verità. Nelle carte del Gip si legge di “gravi e concordanti indizi di colpevolezza”. Dopo giorni di silenzio, l’uomo ha infine ammesso le proprie responsabilità.

I vescovi campani: ” Non votare significa consegnare a pochi le decisioni che riguardano l’intera comunità”

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Se la partecipazione è luce che illumina il futuro della nostra terra, l’indifferenza è l’ombra che lo oscura. Non prendere parte al voto non è un gesto neutrale: indebolisce il tessuto democratico e consegna a pochi le decisioni che riguardano l’intera comunità. Restare a casa significa rinunciare a quella porzione di futuro che ciascuno può costruire, lasciando che siano altri a determinare il destino della nostra regione. In un tempo in cui sfiducia e rassegnazione rischiano di spegnere l’energia civile, ricordiamo che ogni cittadino è portatore di valore e responsabilità. Ogni assenza pesa sul bene comune; ogni partecipazione, invece, diventa seme di speranza, fiducia e impegno condiviso”. Lo scrivono, in una nota, i vescovi della Conferenza episcopale della Campania in vista delle elezioni regionali del prossimo novembre. “La 50ª Settimana Sociale dei Cattolici in Italia, celebrata a Trieste, ci ha ricordato che la democrazia non è un meccanismo astratto, ma un tessuto vivo che si nutre di partecipazione e di attenzione reciproca. Come ricordava Giorgio La Pira, ‘i destini di una città sono i destini dell’uomo che vi abita’. Ogni voto è quindi un atto di fiducia e di responsabilità verso la comunità di appartenenza e verso chi verrà dopo di noi. La politica non è solo gestione del potere, ma cura delle persone e dei luoghi, investimento sul futuro comune”, aggiungono i vescovi. (fonte foto: rete internet)

Pomigliano piange Gianluca: ha lottato con la forza del suo sorriso

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Grande commozione a Pomigliano d’Arco per la scomparsa di Gianluca Iaquinto, 52 anni, venuto a mancare nel pomeriggio di venerdì 10 ottobre presso l’ospedale Cardarelli di Napoli. Da tempo lottava con coraggio contro una grave malattia, affrontando ogni giorno con dignità e con quel sorriso che lo ha sempre contraddistinto.

La notizia della sua morte ha scosso l’intera comunità, dove Gianluca era conosciuto per la sua gentilezza, la disponibilità e l’umanità che lo rendevano una presenza preziosa per tutti. Tantissime le testimonianze di affetto e cordoglio, a dimostrazione del segno profondo lasciato nella vita di chi lo ha conosciuto.

I funerali si sono svolti nella mattinata di domenica 12 ottobre presso la Chiesa Maria SS. del Rosario, dove amici e familiari si sono stretti nel dolore, ricordando un uomo che ha saputo affrontare la sofferenza con forza e serenità.

Tra i messaggi di cordoglio, anche quello della vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, Valeria Ciarambino, che ha voluto esprimere pubblicamente la sua vicinanza alla famiglia:

“Prego per te caro Gianluca, che il Signore ti accolga e dia forza alla tua famiglia.”

Un pensiero semplice ma profondo, che racchiude il sentimento di un’intera comunità oggi unita nel ricordo di Gianluca Iaquinto, esempio di bontà, coraggio e amore per la vita. Pomigliano perde un uomo buono, ma il suo sorriso continuerà a vivere nella memoria di tutti.

Colpo al narcotraffico, 39 arresti di Finanza e Dda

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Blitz all’alba nel Salernitano. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti di 39 persone accusate di far parte di un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti. L’inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, ha smantellato un sistema radicato di approvvigionamento e distribuzione di cocaina, crack e hashish.

Diciotto indagati sono stati condotti in carcere, mentre per altri ventuno il G.I.P. ha disposto gli arresti domiciliari. Gli investigatori ipotizzano l’esistenza di una struttura criminale organizzata, con ruoli ben definiti tra fornitori, corrieri e spacciatori.

L’operazione – frutto di mesi di attività d’intelligence, controlli mirati e analisi dei flussi finanziari – ha permesso di documentare centinaia di episodi di spaccio e sequestrare quantitativi significativi di stupefacente pronti per essere immessi sul mercato.

La Procura di Salerno presenterà nel corso della conferenza stampa delle ore 11.30 ulteriori dettagli sull’inchiesta, sui canali di approvvigionamento e sugli sviluppi giudiziari.
L’azione della Guardia di Finanza conferma il costante impegno nel contrasto ai traffici illeciti e nel presidio del territorio contro le organizzazioni criminali che alimentano il mercato della droga.