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Marigliano, controlli della Polizia Municipale: oltre 5mila euro di sanzioni per irregolarità commerciali
Nuovo intervento del Nucleo di Polizia Commerciale della Polizia Municipale di Marigliano, recentemente istituito e già pienamente operativo sotto la guida del comandante dott. Emiliano Nacar. L’azione, condotta nell’ambito dei controlli programmati sul territorio comunale, ha portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 5.000 euro.
Durante l’attività ispettiva, gli agenti hanno accertato diverse irregolarità, tra cui casi di occupazione abusiva di suolo pubblico e esercizio non conforme dell’attività commerciale. Gli accertamenti hanno interessato alcune attività del centro cittadino, ma anche aree periferiche, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme in materia di commercio, igiene e sicurezza.
L’operazione rientra in un programma di monitoraggio costante voluto dal comandante Nacar per garantire decoro urbano, legalità e tutela dei consumatori. “Questi interventi – ha dichiarato il dott. Nacar – rappresentano una parte importante del nostro impegno quotidiano per assicurare ai cittadini e agli operatori economici un contesto ordinato, sicuro e rispettoso delle regole. Continueremo a presidiare l’intero territorio comunale, sia nelle zone centrali che nelle aree di maggiore criticità”.
Le verifiche del nucleo proseguiranno nei prossimi giorni con nuovi controlli mirati su diverse categorie di esercizi commerciali, in particolare quelli di somministrazione di alimenti e bevande, mercati e vendite ambulanti. L’obiettivo è quello di contrastare le forme di abusivismo e promuovere una cultura della legalità diffusa, in collaborazione con gli uffici comunali e le altre forze dell’ordine.
L’attività della Polizia Municipale di Marigliano conferma così la volontà dell’amministrazione di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza urbana e il rispetto delle regole, valorizzando il ruolo del Corpo come presidio di prossimità al servizio della comunità.
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Giovane detenuto napoletano muore dopo aggressione: era in coma da mesi
È morto dopo un anno di agonia Paolo Piccolo, il giovane di 26 anni originario del quartiere napoletano di Barra, vittima del brutale pestaggio avvenuto nel carcere di Bellizzi Irpino il 24 ottobre 2024. La notizia del decesso è arrivata nella notte dall’ospedale “Moscati” di Avellino, dove il ragazzo era ricoverato in condizioni irreversibili.
Dopo l’aggressione, Piccolo era rimasto in coma vegetativo permanente, con lesioni devastanti provocate da una violenza inaudita: bastonate, colpi inferti con oggetti metallici e ferite profonde. Trasferito inizialmente d’urgenza al “Moscati”, aveva poi trascorso un periodo alla struttura “Don Gnocchi” di Sant’Angelo dei Lombardi, ma un nuovo crollo delle sue condizioni ne aveva imposto il ritorno in ospedale, dove non si è più ripreso.
Il caso aveva destato sgomento e indignazione, non solo in Irpinia ma in tutta la Campania, diventando emblema di una vicenda di degrado e violenza dietro le mura carcerarie. Le indagini della magistratura hanno portato al processo di dieci imputati, accusati di aver partecipato al pestaggio e di gravi reati, tra cui tentato omicidio aggravato e sequestro di persona.
La famiglia del giovane, che in questi mesi ha seguito con coraggio ogni udienza, chiede ora che la morte di Paolo non resti senza conseguenze. Il loro dolore è diventato un appello pubblico alla giustizia e al rispetto della dignità umana, anche per chi si trova recluso.
Il nome di Paolo Piccolo resta così legato a una delle pagine più oscure della cronaca penitenziaria italiana, una storia che interroga le coscienze e riaccende il dibattito sulle condizioni delle carceri nel nostro Paese.
Ottaviano, convegno al Palazzo Mediceo sulla tutela dei Parchi
A Ottaviano, al Palazzo Mediceo, si è tenuto il convegno ‘Ecosistema Vesuvio: tutela e partecipazione per un Parco che genera futuro”
Durante questo incontro si sono confrontati esperti, amministratori e rappresentanti di altri Parchi su diversi temi, quali la conservazione, la governance ambientale e le strategie di adattamento alla crisi climatica.
Questo evento si è tenuto durante il ‘FestAmbiente Natura Vesuvio’, della durata di tre giorni (15, 17, 18 ottobre), dedicato alla tutela e alla valorizzazione del territorio del Parco Nazionale del Vesuvio.
La storica rassegna celebra i trent’anni dall’istituzione dell’area protetta vesuviana, nata nel 1995 insieme al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Albumi.
Questa è stata promossa da Legambiente Campania e dal Parco Nazionale del Vesuvio, in collaborazione con Legambiente Somma Vesuviana.
Il convegno ha rappresentato un’occasione per discutere sul futuro delle aree protette e ha celebrato i trent’anni di istituzione dei Parchi del Vesuvio e del Cilento.
Questi Parchi sono simboli di tutela e valorizzazione del patrimonio naturale del Meridione.
Durante il convegno si è parlato anche del tema dei cambiamenti climatici e della prevenzione degli incendi.
Il Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca, dichiara: “I Parchi avrebbero bisogno di una maggiore attenzione da parte dei Governi in generale. I Parchi hanno una funzione vitale, perché è vero che contrastano i cambiamenti climatici ma la tutela del Parco e quella dell’ambiente rappresentano anche la tutela della nostra vita”.
Focus importante anche sui temi della “grande capacità attrattiva” del Parco Nazionale del Vesuvio, della “capacità di essere un fattore turistico per lo sviluppo del turismo della sostenibilità” e sul tema dell’abbandono dei fondi.
Su quest’ultimo il presidente ha spiegato: “Il Parco ha presentato un progetto per individuare tutti i fondi abbandonati per poi consegnarli a imprenditori per la coltivazione. Si tratta di fondi ricadenti all’interno della perimentazione utili per l’incremento della biodiversità, il cui abbandono rappresenta un modo facile per scaricare rifiuti in maniera discriminata con conseguenti incendi”.
La Direttrice Legambiente Campania, Francesca Ferro, ha parlato dell’importanza dei Parchi: “Questo trentennale ci ricorda quanto i Parchi siano una risorsa essenziale per affrontare la crisi climatica. Tuttavia, per rendere concreto il loro ruolo, è indispensabile garantire una gestione efficace e sostenibile delle risorse naturali, che oggi rappresentano una delle criticità più urgenti. Il futuro dei Parchi passa da una governance capace di mettere in rete buone pratiche, innovazione e partecipazione attiva delle comunità. Da quanto ascoltato oggi nel corso del convegno, appare chiaro quanto sia importante il lavoro di cura e valorizzazione del territorio da parte di agricoltori e aziende agricole che hanno potenziato negli anni il turismo enogastronomico ma che deve essere sempre più supportato e valorizzato”.
Durante il convegno sono intervenuti: Giorgio Zampetti, direttore Legambiente; rappresentanti dei Parchi Nazionali del Cilento, Parco Nazionale dell Cinque Terre, Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Val d’Angri-Lagonegrese e del Parco Nazionale del Matese.
A dare il loro contributo durante il dibattito, anche tecnici, operatori e ricercatori del territorio.
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“Una Somma di Libri”, letture per bambini, merenda e laboratorio
Sabato 18 ottobre alle ore 16:30 presso la Sala Santa Caterina nella piazza Vittorio Emanuele III di Somma Vesuviana, si terrà il secondo appuntamento di “Una Somma di Libri”, giunta alla sua seconda edizione. La rassegna letteraria ideata e organizzata da Cartolibromania e Cultura a colori, gode del patrocino della Regione Campania, del comune di Somma Vesuviana, del festival Castello di Carta e dell’Arci di Somma Vesuviana.
L’incontro di sabato 18 ottobre in collaborazione con Il Papavero Edizioni proporrà letture per bambini, una merenda condivisa e un laboratorio creativo. L’appuntamento rappresenta un momento di incontro e crescita per famiglie, bambini e operatori culturali, confermando la rassegna “Una Somma di Libri” come un punto di riferimento per la promozione della cultura e della lettura sul territorio.
All’evento interverranno Martina Bruno, direttrice de Il Papavero Edizioni, la scrittrice Silvia Petrosino, autrice de “Le fiabe di Zia Titta”, la scrittrice Anna Agata, curatrice della collana “I racconti dell’arcobaleno” dedicata ai piccoli lettori de Il Papavero Edizioni e Imma Malva di Cartolibromania. A moderare l’evento sarà la giornalista Sonia Sodano, direttrice del giornale Cultura A Colori, mentre le letture saranno a cura della Compagnia Teatrale “Il Valigione 2.0”.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, è gradita la prenotazione.





