Nola, pestato clochard alla stazione

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Sabato sera, nei pressi della stazione di Nola, un clochard è stato pestato selvaggiamente da un gruppo di giovani

A Nola, sabato sera, si è verificato un altro episodio di violenza fisica ai danni di un clochard.

Infatti, nei pressi della stazione ferroviaria, un gruppo di almeno cinque individui ha aggredito ferocemente un uomo senza fissa dimora e privo di documenti.

A permettere l’arrivo dei soccorsi sono state le urla della vittima che hanno allertato il sorvegliante di un cantiere vicino. Dapprima si è avvicinato facendo scappare il gruppo e poi ha chiamato le forze dell’ordine.

La vittima è un uomo di apparente nazionalità nordafricana. È stato soccorso dal 118 per poi essere trasportato all’ospedale più vicino.

A seguito dei controlli, è risultato che l’uomo ha riportato gravi contusioni al volto e una lesione ai polmoni.

La prognosi resta riservata ma, stando a quanto riferito dai medici, l’uomo non è in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Polizia di Nola, che hanno avviato un indagine per risalire ai responsabili.

Indispensabili per chiarire la dinamica e le responsabilità saranno le immagini delle telecamere di video sorveglianza installate nella zona.

L’ipotesi principale degli investigatori è che si tratti di una spedizione punitiva o di violenza gratuità ai danni del senzatetto.

Fondamentali per le indagini saranno la ricostruzione dei momenti precedenti all’aggressione e la testimonianza del testimone chiave, il sorvegliante che ha allertato le autorità.

L’episodio ha suscitato diverse reazioni di rabbia e preoccupazione nella comunità nolana.

I residenti descrivono la stazione ferroviaria di Nola come un luogo di degrado e criminalità.

Essendo la stazione un luogo frequentato da studenti e lavoratori, si è riacceso tra gli abitanti il dibattito sulla sicurezza nelle zone pubbliche, che attualmente risulta debole.

Somma Vesuviana, sopra il portale della Collegiata sarà posizionata l’opera di Gomez

Porta Coeli di Luis Gomez de Teran. 

Progetto di Tramandars per Biennale del Vesuvio in collaborazione con Amici del Casamale APS e la Comunità Interparrocchiale San Pietro- San Michele – San Giorgio in Somma Vesuviana – Diocesi di Nola. Data : Domenica 26 Ottobre 2025. Ore : 12:00 dopo la santa messa delle ore 11:00. Luogo: Chiesa Collegiata in S.Maria Maggiore, Borgo Casamale, Somma Vesuviana, Napoli Media Partner: Ilmediano.it

“E l’immagine si ferma, si posa, non più come un sogno, ma come presenza che ascolta. Il visibile non basta: bisogna credere nel tremore dell’apparire.” Luis Gomez de Teran giunge a Somma Vesuviana mosso da ciò che resta — luoghi sospesi, nicchie dimenticate, muri segnati dal tempo e dal silenzio — elementi che ha esplorato con intensità durante la sua partecipazione alla seconda edizione di Art Summit – Vesuvio Contemporary Experience and Residency nel 2024. È stato colpito dalla forza poetica dei vuoti abbandonati, dall’eco dell’assenza, dal dialogo tra rovine e natura, e dalla tensione che nasce quando la materia chiede la restituzione di qualcosa. Nasce così il progetto che vedrà la Madonna della Salute tornare, per un tempo simbolico, nella piccola nicchia sopra il portale principale della Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore (o della Neve) a Somma Vesuviana nel Borgo Casamale. L’iniziativa è promossa da Tramandars e Amici del Casamale nel contesto della Biennale del Vesuvio, con la collaborazione dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Nola e della comunità interparrocchiale San Pietro- San Michele- San Giorgio in Somma Vesuviana.

L’opera

L’opera su plexiglass, eseguita da Gomez, dialoga con l ’effigie della Madonna della Salute che si cela, nascosta dall’oblio del tempo, nella lapide marmorea presso un accesso dell’ex convento degli Agostiniani in via Botteghe, proponendo un’immagine che non è copia  o rielaborazione ma “apparizione contemporanea”. L’intento è restituire alla comunità un segno spirituale attraverso una lettura nuova che dialoga con la memoria storica locale. La poetica dell’artista — fatta di contrasti,apparizioni, visioni legate al mito, al sacro ed alla materia del corpo — trova qui una delle sue declinazioni più significative: ridare vita a un “vuoto sacro”, trasformando la nicchia rimasta priva d’iconografia in un luogo d’ingresso di luce e presenza, Porta Coeli.  Inaugurazione L’opera sarà inaugurata domenica 26 ottobre 2025 alle ore 12:00, subito dopo la Santa Messa delle ore 11:00 sul sagrato della Chiesa Collegiata in Santa Maria Maggiore. L’evento vuole essere non solo un momento artistico e devozionale, ma anche un invito alla comunità a riconnettersi con se stessa, con le proprie radici ed a ripensare lo spazio urbano e sacro con occhi nuovi. Il progetto arricchisce il panorama della Biennale del Vesuvio con una presenza site-specific che lega il linguaggio contemporaneo all’identità storica del luogo. Contesto Questa restituzione dell’associazione Tramandars è la seconda del ciclo diffuso di iniziative contemporanee della Biennale del Vesuvio – BNN VSV nata dalla cooperazione con Collettivo Zero, Vesuvio Adventures, Progetto Fiori e Amira APS . Il percorso di ricerca si è potuto compiere grazie alla collaborazione di numerose realtà che hanno rappresentato vere e proprie tappe di questa indagine condivisa: Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici – Diocesi di Nola, nella persona della dott.ssa Antonia Solpietro, la Comunità Interparrocchiale San Pietro- San Michele – San Giorgio in Somma Vesuviana con don Nicola De Sena e Don Rolando Liguori, Amici del Casamale Aps e ARS- Archivio Russo Somma. Ringraziamenti speciali alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area Metropolitana di Napoli. Art Summit | Vesuvio Contemporary Experience and Residency Un innovativo progetto di residenze per artisti emergenti al Borgo Casamale di Somma Vesuviana, che li invita ad esplorare le specificità del territorio e ad interagire con la comunità locale, per realizzare progetti site-specific.Interrogandosi su una possibile valenza contemporanea della dimensione magico-rituale che risuona ancora oggi presente nel territorio, il progetto invita un gruppo di artisti emergenti nazionali e internazionali ad esplorare questo interrogativo attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. Dal 2023 il progetto si configura come piattaforma culturale permanente ed ha avviato nel 2025 la Biennale del Vesuvio – BNN VSV Bio Tramandars Tramandars è un progetto culturale collettivo fondato a Somma Vesuviana, con la missione di trasmettere e tramandare arte e cultura attraverso linguaggi universali contemporanei.Costituita come associazione, Tramandars opera attraverso residenze e progetti di rigenerazione, collaborando con artisti nazionali e internazionali, per incentivare processi sociali e culturali che abbiano un impatto duraturo. Tramandars crede nella potenza ispiratrice dell’arte come stimolo educativo. I suoi progetti hanno lo scopo di innescare interrogativi sulla società, creando un dialogo tra comunità, cultura e ambiente. Dal 2022, ha collaborato con la FAO per il World Food Forum, portando l’arte contemporanea nel dibattito globale sulla sostenibilità alimentare, e con l’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Afghanistan in Italia, per iniziative volte alla promozione dei diritti civili attraverso l’arte. Con un approccio aperto e collaborativo, Tramandars si pone come un ponte tra diverse culture e discipline artistiche, lavorando per costruire un’eredità culturale che superi i confini geografici e temporali.   Bio Luis Gomez de Teran( Caracas, 1980) Luis Gomez de Teran, conosciuto anche come Gomez, è nato a Caracas nel 1980. Ha vissuto a Londra, Berlino e Roma, città in cui attualmente risiede. La sua arte è profondamente simbolica e trae la sua principale ispirazione dai pittori barocchi. Le sue opere hanno un’anima leggendaria, fortemente influenzata da mitologia, religione e spiritualità. La sua ricerca si concentra sulla natura umana, sulla materia dei corpi e sulle forme dello spirito, nei loro momenti di bellezza e decadimento, quando le anime si rivelano, il male emerge dalla bellezza e il bene affiora dall’oscurità. La sua tecnica, estremamente precisa, tende alla simmetria e alla luce, giocando su contrasti intensi tra piacere e terrore, forza e fragilità, vincitori e vinti, memoria e oblio, libertà e schiavitù, regola e anarchia, vita e morte. Artista autodidatta, pittore e scultore, Gomez lavora sia in spazi urbani che in ambienti naturali, realizzando opere per musei, collezionisti privati, gallerie e brand. Le sue creazioni utilizzano una grande varietà di supporti: muri, tele, vetro, cemento, specchi, ferro o legno. Ha realizzato opere in numerosi paesi del mondo — Italia, Inghilterra, Germania, Spagna, India, Tunisia, Thailandia, Singapore, Georgia — e in innumerevoli piccoli centri, dove l’arte pubblica conserva ancora la capacità di esercitare un profondo impatto sociale sulle comunità locali. Gomez ha partecipato a diverse mostre collettive in Europa. Nel giugno 2016 ha inaugurato la sua prima mostra personale, Nox Omnibus Lucet, presso la Varsi Gallery di Roma, seguita da una personale a Bruxelles con la Montoro12 Gallery, da una seconda mostra a Roma con la Philobiblon Gallery, e nel 2019 dalla sua prima esposizione ibrida di pittura e scultura presso il MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea di Matera. Nel settembre/ottobre 2021 ha realizzato la prima mostra diffusa non autorizzata in Italia, un viaggio solitario attraverso le venti regioni italiane, durante il quale ha prodotto e installato venti opere in luoghi abbandonati e abitati. Attualmente sta lavorando a un libro e a un documentario dedicati a questa esperienza, che ha fuso il linguaggio dell’arte pubblica con quello dell’esplorazione urbana        

Somma Vesuviana, si rafforza il gruppo dirigente di Forza Italia

Riceviamo e pubblichiamo:

Annunciamo con grande orgoglio l’ingresso di nuove adesioni di amministratoti uscenti e esponenti della società civile nelle file di Forza Italia Somma Vesuviana. Questo importante rafforzamento del gruppo dirigente testimonia la crescente fiducia nella nostra proposta politica e nel nostro impegno per la città. Siamo determinati nel lavorare con rinnovata energia per essere il partito guida di Somma Vesuviana aggregando e richiamando tutti coloro che si rivedono nei nostri principi ed insegnamenti. Subito dopo, ci proporremo per la costruzione di una grande coalizione unitaria e vincente, con donne ed uomini, che al di là dell’appartenenza politica, abbiano a cuore la nostra collettività. Ribadiamo che la priorità è quella di essere al servizio della cittadinanza, di continuare nell’opera intrapresa in questi anni e di lavorare per il bene comune, mettendo al centro i valori della libertà, della responsabilità e del cattolicesimo. Contestualmente, annunciamo l’inaugurazione della nuova sede di Forza Italia per il prossimo 31 Ottobre ore 17.30 in Piazza Giuseppe Moscati n.13 Forza Italia Somma Vesuviana: la scelta giusta per la nostra Città. Il Commissario Cittadino Il Gruppo Dirigente

Pomigliano d’Arco: inaugurati i lavori per la Casa di Comunità, l’Ospedale di Comunità e il COT

Pomigliano d’Arco compie un passo importante verso un nuovo modello di sanità territoriale. Questa mattina, 20 ottobre, alle ore 10:30, in via Cosimo Miccoli, si è svolta la cerimonia di posa della prima pietra per la realizzazione della Casa di Comunità, dell’Ospedale di Comunità e del COT (Centro Operativo Territoriale).

La nuova struttura sarà un punto di riferimento per tutti i cittadini che necessitano di un primo soccorso, di cure ambulatoriali o di assistenza successiva a un ricovero ospedaliero. L’obiettivo è alleggerire il carico degli ospedali tradizionali, offrendo un servizio più vicino alle persone e garantendo tempi di risposta rapidi e cure adeguate.

Un ruolo centrale sarà ricoperto proprio dal COT, il Centro Operativo Territoriale, che consentirà di mettere in contatto immediato pazienti e operatori sanitari per attivare rapidamente i percorsi di cura più appropriati. Il centro offrirà servizi diagnostici come radiografie, prime cure e interventi ambulatoriali, evitando le lunghe attese tipiche dei pronto soccorso ordinari e migliorando la presa in carico sul territorio.

Alla cerimonia erano presenti le autorità locali e regionali, tra cui il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha sottolineato l’importanza strategica di questo progetto:

“Questa struttura rappresenta una rivoluzione per la qualità della vita dei cittadini. È una delle realtà più importanti che abbiamo messo in campo e segna un passo decisivo verso una sanità più efficiente e accessibile”.

I lavori, iniziati ufficialmente oggi, dovrebbero concludersi tra giugno e luglio del 2026, segnando così l’apertura di un presidio sanitario moderno e funzionale, pensato per rispondere in modo concreto ai bisogni del territorio.

È stata una giornata di novità per la Città di Pomigliano d’Arco in quanto il Presidente della Regione, un’ora dopo si sarebbe spostato per l’inaugurazione dell’impianto di compostaggio

Fonte copertina: IG @bosketto  

Inaugurato l’impianto di compostaggio a Pomigliano d’Arco

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Giornata di inaugurazioni per Pomigliano d’Arco: dopo la cerimonia della posa della prima pietra per l’ospedale di comunità, si è tenuta anche l’inaugurazione del nuovo impianto di compostaggio.

Si tratta di una realtà molto importante per la città e per i comuni limitrofi: non avendo un impianto simile nelle vicinanze, l’umido raccolto viene esportato altrove, con un conseguente aumento dei costi di smaltimento. «Era un problema di dimensioni bibliche per la quantità di rifiuti da smaltire», ha dichiarato il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Grazie alla presenza di un impianto di compostaggio, sarà possibile gestire autonomamente l’umido e ridurre le tasse per lo smaltimento. Inoltre, la struttura consentirà anche la produzione di biogas, contribuendo così alla produzione di energia.

L’impianto sorge in via Passatiello, la strada che collega Pomigliano ad Acerra. Si tratta di una struttura tecnologicamente avanzata: l’entrata in funzione è prevista per la prossima primavera.

fonte copertina: IG @bosketto

Tu sì que Vales: il mariglianese Gaetano Desiderio in finale

Sabato 18 ottobre è andato in onda su Canale 5 il solito appuntamento con il programma “Tu sì que Vales”.

Tra i concorrenti si è distinto Gaetano Desiderio, un mariglianese che ha portato sul palco la cultura partenopea attraverso il violino. Un talento così forte da ottenere il 100% dei consensi dalla giuria popolare e i quattro sì dei giudici Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi e Luciana Littizzetto, conquistando così l’accesso diretto alla finale, che si terrà il prossimo 6 dicembre.

Conosciamo meglio il musicista: mariglianese, classe 1974, sogna di avere una famiglia di musicisti. Già all’età di sei anni le sue capacità non passano inosservate: nel 1980 vince il primo premio al concorso internazionale di Recanati. Si diploma al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli e da quel momento calca i palcoscenici di tutto il mondo, diffondendo la cultura musicale partenopea.

La comunità di Marigliano e dei paesi limitrofi fa il tifo per Gaetano, che sta portando in alto il nome della sua città.

fonte immagine: Marigliano.net

Accoltellato un ragazzo di 36 anni a Marigliano

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Nella notte, a Marigliano, un ragazzo marocchino di 36 anni è stato aggredito nei pressi della Villa Comunale

Nella notte tra domenica 19 ottobre e lunedì 20 ottobre si è consumata l’ennesima aggressione nella città di Marigliano.

Ad intervenire sono stati i carabinieri della sezione radiomobile di Castello di Cisterna, allertati a seguito della violenza.

Le forze dell’ordine hanno soccorso l’uomo 36enne presso la guardia medica locale, che riportava delle ferite da arma da taglio.

Stando ad una prima ricostruzione, che è ancora al vaglio degli inquirenti, la violenza sarebbe avvenuta nella Villa Comunale.

Il 36enne avrebbe riportato delle ferite alla nuca e alla spalla, compatibili con lesioni procurate da un oggetto tagliente.

La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Nola, con codice rosso. Nonostante le ferite riportate, l’uomo non risulta essere in pericolo di vita.

Sono in corso ulteriori indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile. Al momento non è da escludere alcuna pista.

Questo è l’ennesimo episodio di violenza nella città di Marigliano ed è un campanello d’allarme per le istituzioni che dovrebbero rafforzare la sicurezza cittadina per impedire altri episodi simili.

Gioielliere aggredito e rapinato mentre rincasa a Nola, banditi sparano dopo colpo

NOLA – Attimi di paura in pieno centro per un gioielliere nolano aggredito e rapinato sabato sera, mentre stava rientrando a casa dopo la chiusura del negozio. L’uomo, che aveva con sé il borsello con gli incassi della giornata, è stato raggiunto da due malviventi incappucciati, armati di pistola.
I rapinatori, dopo avergli intimato di consegnare il denaro, hanno sparato un colpo verso il pavimento per spaventarlo. Il proiettile si è conficcato nel muro del cortile condominiale, a pochi metri dal commerciante, che ha consegnato la borsa per evitare il peggio. I due si sono poi dileguati rapidamente, scomparendo tra i vicoli adiacenti al centro antico.
Le indagini sono affidate agli agenti del commissariato di Nola, coordinati dal primo dirigente Giovanna Salerno. Gli investigatori stanno visionando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza installate nell’area, nella speranza di individuare elementi utili per identificare i responsabili.
L’episodio ha destato grande allarme tra i residenti e gli esercenti, preoccupati per l’escalation di violenze in città

Acerra, ruba una bici elettrica in pieno giorno, beccato dalle telecamere

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Acerra, ruba una bici elettrica in pieno giorno, beccato dalle telecamere. La vittima scrive a Borrelli (Avs): “Ladri scatenati non restino impuniti”

Un furto in pieno giorno, nel cuore di Acerra, ai danni di un ragazzo di appena 20 anni che utilizzava la sua bici elettrica per recarsi al lavoro. L’episodio è avvenuto intorno alle 13:30 in via Primo Maggio, nei pressi della chiesa di San Pietro. Il giovane, dopo aver denunciato l’accaduto ai Carabinieri, ha inviato al deputato Francesco Emilio Borrelli un appello accorato insieme ai fermo immagine delle telecamere di sorveglianza, che hanno ripreso chiaramente il ladro in azione. “Potrei essere un vostro figlio – ha scritto il ragazzo – che a 20 anni si sveglia la mattina per andare a lavorare e dopo anni di sacrifici riesce ad acquistare una bici, e poi se la vede rubare in pochi secondi.”

“Esprimo la mia solidarietà al ragazzo vittima di questo ennesimo episodio di microcriminalità che colpisce chi lavora e si sacrifica onestamente – ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi–Sinistra – Furti come questo sono ormai all’ordine del giorno, in particolare nei comuni dell’hinterland napoletano, e spesso chi li subisce non ottiene giustizia. Servono controlli serrati e pene certe, chi ruba il mezzo con cui una persona si guadagna da vivere ruba molto più di un oggetto, ruba dignità e libertà. Non possiamo continuare a tollerare questo clima di impunità, bisogna far sentire la presenza della legge a questi delinquenti che vivono di espedienti e intimidazioni.”

Addio Claudio, Casoria piange il 27enne vittima dell’incidente di Somma

Somma Vesuviana. Tragedia alle prime luci dell’alba sulla strada statale 268, nel territorio di Somma Vesuviana. Un motociclista di 27 anni, Claudio Paone, ha perso la vita in un drammatico incidente avvenuto in via Seggiari, nei pressi di un grande punto vendita di arredamento.   Il giovane, originario di San Giorgio a Cremano e residente a Casoria, stava percorrendo quel tratto di strada in direzione Napoli intorno alle 6 del mattino. Per motivi ancora in corso di accertamento, avrebbe improvvisamente perso il controllo della sua moto, finendo rovinosamente sull’asfalto. L’impatto è stato violentissimo e non gli ha lasciato scampo.   A notare il corpo sull’asfalto alcuni automobilisti di passaggio, che hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato di rianimarlo e lo hanno trasportato d’urgenza in ospedale, dove purtroppo è deceduto poco dopo il ricovero.   Le indagini sono affidate ai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Castello di Cisterna e ai militari della stazione di Somma Vesuviana, giunti sul luogo per i rilievi. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica del sinistro: non si esclude che il giovane possa aver perso il controllo del mezzo a causa dell’asfalto reso viscido o di un ostacolo improvviso.   L’area è stata temporaneamente chiusa per consentire le operazioni di rilievo e la rimozione del veicolo. La notizia ha sconvolto amici e conoscenti del ragazzo, un giovane perbene che ha trovato la morte su una strada tristemente famosa per l’elevato numero di sinistri. La notizia si è rapidamente diffusa a Casoria, dove la famiglia è molto conosciuto: il padre lavora in Comune. Scosso  anche il sindaco Raffaele Bene che a nome della comunità ha espresso  vicinanza alla famiglia: “Una notizia che addolora tutta la nostra città. Mi stringo con affetto e commozione a Camillo Paone e alla sua famiglia per la perdita del giovane Claudio. La forza della nostra intera comunità li accompagni in questo momento di dolore straziante.”