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Sant’Anastasia, il Green Park intitolato a Falcone e Borsellino
Riceviamo dal Comune di Sant’Anastasia e pubblichiamo
Sarà intitolato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino il parco pubblico nel centro cittadino (ex Green Park). La cerimonia di intitolazione – fissata per le 10:00 di venerdì 31 ottobre- vedrà la presenza del magistrato e sostituto procuratore Catello Maresca. Il parco sarà riaperto dopo la sistemazione dell’area, la manutenzione di giostre e arredi, il posizionamento di una nuova struttura e la realizzazione di un’area di sgambettamento per cani. “Quando abbiamo deciso di intitolare il parco pubblico a due grandi uomini, simbolo della lotta alla mafia, come Falcone e Borsellino – dice il sindaco Carmine Esposito – ho voluto fortemente fosse con noi l’amico Catello Maresca, magistrato antimafia che promuove ogni giorno la cultura della Legalità e che ha dedicato uno dei suoi libri proprio al genio di Giovanni Falcone, un racconto appassionato di cosa il giudice abbia significato e significhi per intere generazioni”.
L’appello del sindaco va poi ai cittadini: “Restituiamo alla città un parco che era stato costantemente vandalizzato, con nuove attrezzature e uno spazio per i nostri amici a quattro zampe, spero vivamente che ciascuno degli anastasiani che lo frequenterà vigili sulla tutela di un bene comune”.
Stellantis condannata per comportamenti antisindacali
Il Tribunale del Lavoro di Napoli ha condannato Stellantis per dei comportamenti antisindacali nello stabilimento di Pomigliano
Sentenza importante per l’azienda Stellantis. È stata condannata dal Tribunale del Lavoro di Napoli a seguito del ricorso della Fiom-Cgil per le sanzioni date ad alcuni lavoratori dello stabilimento di Pomigliano D’Arco.
Tutto nasce da uno sciopero indetto dai lavoratori per denunciare alcune carenze di sicurezza e dei ritmi di lavoro eccessivi. A seguito dello sciopero, i dipendenti sono stati puniti per aver aderito.
Per il giudice il comportamento dei dipendenti era del tutto legittimo, eseguendo un atto di protesta collettiva, tutelato dall’art. 40 della Costituzione e dallo Statuto dei Lavoratori.
La sentenza ha annullato le sanzioni e impone all’azienda di non compiere più comportamenti lesivi della libertà sindacale.
La Fiom si è espressa in merito al verdetto: “La pronuncia del Tribunale riafferma un principio fondamentale: il diritto di sciopero non può essere punito. È una conquista democratica che tutela la dignità del lavoro e la sicurezza di chi ogni giorno opera nelle fabbriche del Paese”.
Inoltre, il sindacato ha spiegato come questa sentenza segni un risvolto positivo per le altre sedi dell’azienda, dove negli ultimi tempi sono emerse diverse tensioni riguardanti le turnazioni, la sicurezza e il carico di lavoro.
Lo stabilimento di Pomigliano della Stellantis è uno dei più importanti dell’area metropolitana di Napoli, dove lavorano migliaia di lavoratori specializzati nella produzione automobilistica.
Questa condanna ha permesso di rimettere in primo piano il tema della tutela dei diritti dei lavoratori e della rappresentanza.
La Fiom ha poi aggiunto: “La libertà sindacale è un pilastro della democrazia industriale. Chi tenta di limitarla indebolisce l’intero sistema produttivo”.
Ha infine aggiunto di voler promuovere nuovi tavoli di confronto con l’azienda in questione per costruire un clima sereno dove il dialogo e la partecipazione sono in primo piano.
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Pomigliano, ladro d’auto bloccato con auto civetta: i cittadini applaudono gli agenti
POMIGLIANO D’ARCO – Operazione brillante della Polizia Locale di Pomigliano d’Arco, che ha arrestato un 36enne di Casalnuovo, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso mentre tentava di rubare un’auto in un parcheggio vicino a una palestra di via Corradino. L’uomo è stato denunciato per furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Il fermo è avvenuto nell’ambito di un piano di sorveglianza predisposto dal Comando per contrastare i numerosi furti d’auto registrati in città nelle ultime settimane. Dopo le segnalazioni pervenute da diversi cittadini, gli agenti hanno intensificato i controlli e disposto l’utilizzo di auto civetta nelle zone più a rischio.
Durante l’intervento, il ladro ha reagito con violenza, dando vita a una colluttazione in cui alcuni agenti sono rimasti feriti. È stato infine immobilizzato grazie al tempestivo arrivo di una seconda pattuglia con auto di servizio. L’uomo, già sottoposto a libera vigilanza, è stato accompagnato al Comando per le formalità di rito.
Le indagini proseguono per individuare un complice, fuggito a bordo di una minicar nera, mentre sono stati sequestrati diversi arnesi da scasso rinvenuti sul posto. Le immagini della videosorveglianza cittadina sono ora al vaglio degli investigatori.
L’operazione, accolta dagli applausi dei residenti che hanno assistito alla scena dai balconi, rientra in un più ampio programma di controllo del territorio voluto dal Comando della Polizia Locale, guidato dal sottotenente Giacomo Tranchese. L’obiettivo è potenziare la sicurezza nelle aree commerciali, nei parcheggi e nei quartieri residenziali, contrastando l’aumento della microcriminalità.
«Abbiamo intensificato la vigilanza e predisposto servizi mirati nelle fasce orarie più critiche – fanno sapere dal Comune –. Grazie alla collaborazione dei cittadini e a un sistema di videosorveglianza capillare, riusciamo a intervenire con rapidità ed efficacia».
Una presenza costante, quella della Polizia Locale, che rappresenta ormai un vero deterrente: le pattuglie, in borghese e in divisa, presidiano anche nelle ore notturne, garantendo un controllo continuo e concreto del territorio.

