Regionali, Micillo (M5S): “Con Fico supereremo marginalità delle aree interne”
Le novità del Centroletture “Huck Finn”: ecco il programma 2025/26
Giugno 1861: il brigante Cipriano Della Gala va ad “aprire” le porte del carcere di Caserta
All’ospedale di Nola il nuovo servizio di diagnostiche avanzate
Agitazione alla stazione di Casalnuovo: treno arrivato già pieno
Caos alla stazione di Casalnuovo: treni pieni
Ieri, 6 novembre alle 8.10 circa, il treno regionale in partenza da Caserta e diretto a Campi Flegrei è arrivato a Casalnuovo già pieno, lasciando numerosi lavoratori e studenti alla stazione
Da qualche giorno sono iniziati gli incontri di orientamento universitario, per cui l’affluenza di passeggeri è maggiore del solito. La situazione ha provocato momenti di caos e agitazione: coloro che non sono riusciti a salire sul treno hanno manifestato delusione; diversi hanno insistito fino all’ultimo istante, spingendo o lamentandosi contro i passeggeri già a bordo che non facevano posto, chi è riuscito a entrare ha viaggiato in condizioni di forte affollamento.
In queste circostanze si verificano spesso rallentamenti, poiché il treno sosta in stazione più a lungo del previsto.
Fortunatamente, pochi minuti dopo è partito un altro treno diretto a Napoli Centrale, consentendo ai passeggeri diretti verso le fermate più lontane di proseguire il viaggio, seppur con uno scalo.
Quello di ieri non è stato un episodio isolato: di recente molti passeggeri lamentano di ritardi e cancellazioni che non gli permettono di raggiungere l’università e il posto di lavoro oltre a generare scompiglio e malcontento generaleControlli ad Acerra, arresto per droga e perquisizioni
Truffe durante gli appuntamenti a luci rosse: coppia di Pomigliano nei guai
Un’indagine dei carabinieri della compagnia di Sorrento ha permesso di sgominare un sistema illecito che univa prostituzione e furti mirati. Al centro della vicenda una coppia, ritenuta responsabile di aver ideato un metodo collaudato per appropriarsi dei risparmi dei clienti della donna, che incontrava gli uomini in un’abitazione nelle zone tra Pomigliano d’Arco e la penisola sorrentina.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, durante le prestazioni sessuali la donna intratteneva i clienti mentre il compagno, presente nello stesso appartamento o nelle vicinanze, si occupava di sottrarre dai vestiti lasciati nella stanza carte bancomat e di credito. In molti casi, all’interno dei portafogli venivano trovati anche i PIN, elemento che rendeva più semplice e immediata l’operazione.
In alcune circostanze le carte rubate venivano sostituite con altre analoghe per ritardare l’accorgersi del furto. La coppia, una volta rientrata in possesso dei documenti, procedeva rapidamente a prelievi in contanti e acquisti, inclusi Gratta e Vinci, così da drenare i conti in poche ore.
Le indagini sono partite dalla denuncia di una vittima e, attraverso l’analisi dei movimenti bancari, le immagini delle telecamere, il contenuto dei cellulari e le perquisizioni domiciliari, è stato possibile ricostruire almeno trenta episodi avvenuti tra il 2023 e il 2025 in diverse località del territorio.
L’uomo, inoltre, curava la pubblicità online degli incontri e gestiva i contatti con i clienti, dividendo i guadagni con la compagna. Su disposizione del gip di Torre Annunziata, i carabinieri hanno eseguito l’ordinanza: lui è stato trasferito nel carcere di Gorizia, mentre la donna è ai domiciliari con braccialetto elettronico.
Terzigno, il libro di Mirella Armiero sulla prima laureata in chimica Maria Bakunin
Coordinerà i lavori la prof.ssa Rosa Carillo Ambrosio, presidente della Dies Artis Semper, collaboratrice del Corriere del Mezzogiorno e dell’Osservatore Romano. Interverrà il dott. Nando Catapano, il cui padre, dott. Antonio Catapano, nel 1937 fu allievo della Bakunin, laureandosi in chimica farmaceutica. In Italia solo nel 1875 fu concesso alle donne di potersi iscrivere all’ università, ma fu una concessione più formale che sostanziale con risultati all’ inizio poco significativi, come spiega il professore di Chimica Carmine Colella. Per ciò che riguarda la chimica è noto che la prima laureata in Italia nel 1895 fu proprio Maria Bakunin (1873 – 1960), tra gli amici Marussia, che fece poi una brillante carriera universitaria sia nel campo dell’insegnamento che in quello della ricerca. La laurea in chimica, all’epoca spesso indicata come Chimica pura, fu introdotta nei corsi di studio universitario con il D. L. Bonghi del 30 maggio del 1875.

Regionali, De Luca torna in pista: sarà sul palco con Casillo
Regionali, Boccia si ritira dopo il nuovo avviso di garanzia
Imprenditrice di Pompei si ritira dalle Regionali: «Secondo avviso di garanzia, non affronterò un altro calvario»
Maria Rosaria Boccia, imprenditrice di Pompei già finita al centro del noto caso mediatico legato all’ex ministro Sangiuliano, ha comunicato il ritiro dalla corsa alle Regionali in Campania. Boccia era candidata nella lista «Dimensione Bandecchi», a sostegno del sindaco di Terni Stefano Bandecchi alla presidenza della Regione.
La decisione è stata annunciata attraverso una lettera indirizzata proprio al leader della lista. «Ieri sera — scrive Boccia — ho ricevuto il mio secondo avviso di garanzia in poco più di un anno. È stato un colpo molto duro. Ho capito di non avere la forza per affrontare ancora una volta un percorso carico di tensione e sofferenza. Per questo ho deciso di ritirare la mia candidatura».
La candidatura dell’imprenditrice era stata resa pubblica dopo settimane di riflessione, con una conferma arrivata anche in TV lo scorso 21 ottobre. In quell’occasione Boccia aveva dichiarato di aver ricevuto proposte da diverse forze politiche, tranne Fratelli d’Italia, dove è capolista proprio l’ex ministro con cui ebbe una relazione, vicenda che portò alle sue dimissioni dal governo.
Nella lettera, Boccia descrive le difficoltà vissute nell’ultimo anno: «Sono stata investita da un clima di ostilità e giudizio che ha pesato enormemente sulla mia salute fisica e psicologica. Ho sperimentato stress, notti senza sonno, perfino una forma severa di alopecia. Non voglio che la mia situazione personale finisca per danneggiare la lista e il lavoro di chi sta portando avanti questo progetto con dedizione».
La scelta, conclude, nasce «con sofferenza ma con responsabilità», per non trasformare la campagna elettorale in uno scontro mediatico sulle sue vicende personali.

