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Parlati meglio, vivi meglio: la comunicazione efficace come motore dei tuoi obiettivi
La comunicazione con se stessi: la prima soft skill di successo
Le parole che usi dentro di te creano il tuo “clima mentale”. Dire “Non ce la farò mai” o “È troppo tardi per me” non è neutro: è un messaggio che il cervello registra e poi conferma con i fatti. Comunicare efficacemente con se stessi significa: – scegliere parole che responsabilizzano, non che colpevolizzano; – trasformare il “tutto o niente” in passi concreti; – sostituire il giudizio con la curiosità. Esempi pratici: – Invece di: “Sono inconcludente, non porto mai a termine nulla.” Prova con: “Finora ho faticato a portare a termine i miei progetti. Cosa posso fare di diverso, a partire da oggi?” – Invece di: “È troppo difficile per me.” Prova con: “È una sfida grande. Di cosa ho bisogno per renderla alla mia portata?” Questa non è “frase motivazionale”: è “pulizia mentale”. Cambia il focus da “sono sbagliato” a “posso imparare”. Comunicazione efficace come strategia di automotivazione La motivazione non è un colpo di fulmine, è un dialogo continuo. Se ogni giorno ti ripeti che non vali abbastanza, stai facendo un “marketing negativo” verso te stesso. Puoi usare la comunicazione in modo strategico per: – Ancorare i tuoi obiettivi a un perché chiaro “Devo dimagrire” diventa: “Voglio avere più energia per giocare con i miei figli / sentirmi più libero nel mio corpo.” – Rendere concreti i desideri “Vorrei cambiare lavoro” diventa: “Entro marzo aggiorno il CV, entro aprile mando 10 candidature mirate.” – Gestire le ricadute “Ho fallito di nuovo” diventa: “Ho avuto una ricaduta. Cosa mi insegna su come organizzarmi meglio la prossima volta?” Ogni volta che cambi il modo in cui “formuli” un pensiero, cambi anche il modo in cui ti muovi, ti dirigi in modo più utile, verso il tuo obiettivo.Parlare meglio con gli altri per realizzare i propri sogni
Nessun obiettivo importante si realizza davvero in solitudine. Prima o poi hai bisogno di: – chiedere aiuto; – fissare confini; – negoziare tempi, risorse, supporto.La comunicazione efficace diventa allora una soft skill di trasformazione:
– Invece di: “Nessuno mi capisce / mi sostiene.” Prova con: “Ho bisogno di dirti di cosa ho davvero bisogno.” – Invece di: “Non ho tempo per il mio progetto.” Prova con: “Da gennaio ho bisogno di ritagliarmi due sere a settimana per questo progetto. Possiamo riorganizzare insieme?” – Invece di: “Il mio capo non mi valorizza.” Prova con: “Vorrei confrontarmi sui miei obiettivi di crescita: posso mostrarti i risultati di quest’anno e proporti alcuni prossimi passi?” Comunicare bene con gli altri non è solo parlare “bene”: è saper formulare richieste chiare, dire no senza sensi di colpa, condividere cosa ti sta a cuore senza aggredire né compiacere. Tre micro-azioni comunicative per iniziare subito Da oggi fino all’ingresso del 2026, puoi iniziare così:- Riscrivi un obiettivo in modo comunicativamente efficace
- Cambia un’auto frase tossica al giorno
- Fai una richiesta esplicita a qualcuno
E adesso il mio augurio per il 2026: che le tue parole aprano strade!
Ti auguro che il 2026 non sia “un altro anno pieno di buoni propositi”, ma il primo anno in cui scegli consapevolmente come parlarti e come parlare al mondo. Che tu possa usare la comunicazione non per giudicarti, ma per spingerti in avanti; non per compiacere gli altri, ma per costruire relazioni sane; non per riempire silenzi, ma per dare forma ai tuoi sogni. Che il nuovo anno ti trovi con parole più gentili, obiettivi più chiari e conversazioni più vere. Perché quando la comunicazione cambia, la vita segue. Simona Letizia IlardoCasalnuovo, incendia sterpaglie e minaccia di morte cronista che lo riprende: “Brucio te e l’auto”
Un grave episodio si è verificato nella giornata di ieri a Casalnuovo di Napoli, dove un uomo intento a incendiare sterpaglie lungo il bordo della strada ha minacciato di morte un giornalista che lo aveva invitato a smettere, denunciando il pericolo per la pubblica incolumità.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava dando fuoco a vegetazione secca utilizzando del liquido infiammabile, in un punto particolarmente delicato della carreggiata, dove transitavano auto e pedoni. Le fiamme, alimentate dal vento, si sono spinte fino ai margini della strada, creando una situazione di serio rischio per chi passava in quel momento.
Il giornalista Gaetano Fioretti, notando la pericolosità della scena, si è avvicinato chiedendo all’uomo di interrompere l’azione, proprio per evitare incidenti. La risposta, però, è stata immediata e violenta: l’uomo avrebbe minacciato il cronista dicendogli «vattene, altrimenti incendio anche te e la tua auto».
Nonostante l’intimidazione, Fioretti ha deciso di documentare quanto stava accadendo, iniziando a riprendere la scena con il telefono. Anche durante le riprese, l’uomo avrebbe continuato a reiterare le minacce, senza interrompere l’azione incendiaria.
Il filmato è stato successivamente consegnato ai carabinieri della stazione di Casalnuovo, presso i quali il giornalista ha formalizzato una denuncia per minacce. Le immagini rappresentano un elemento importante per chiarire l’accaduto e per l’identificazione del responsabile.
L’episodio riaccende l’attenzione sul problema degli incendi di sterpaglie, una pratica pericolosa e illegale che mette a rischio l’ambiente, la sicurezza stradale e l’incolumità delle persone. Allo stesso tempo, solleva un tema delicato legato alla tutela dei giornalisti, sempre più spesso esposti a intimidazioni mentre svolgono il proprio lavoro di informazione e denuncia sul territorio.
Sull’accaduto sono ora in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.
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