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Marigliano, strappano smartphone a 14enne e fuggono: presa coppia
Somma, lavori pubblici: rientra una professionalità interna. Ecco una nota stampa di De Falco
I motivi della decisione.
Dunque, alla base della scelta del Sub Commissario Prefettizio c’è una motivazione di tipo giuridico e amministrativo, dal momento che l’ art. 110 TUEL consente incarichi esterni solo in assenza di professionalità interne idonee. Con il rientro in servizio della dipendente interna, viene meno il presupposto legittimante dell’incarico esterno. Inoltre, la delibera è stata determinata anche dalla necessità di tutelare l’equilibrio finanziario del Comune, attualmente sottoposto a una procedura di riequilibrio finanziario. Infatti, con l’impiego di una risorsa interna si evitano spese superflue per l’Ente. L’incarico è stato revocato con un preavviso di dieci giorni, durante i quali l’ ex Responsabile dell’Area 4 deve consegnare una relazione dettagliata sulle attività svolte e su quelle ancora da completare. Sulla sopra citata questione, riceviamo e pubblichiamo una nota stampa di Crescenzo De Falco, ex Assessore alla Legalità e Trasparenza del Comune di Somma Vesuviana. “Negli ultimi giorni è stata pubblicata la deliberazione n. 1 del 02/01/2026, con la quale la gestione commissariale del Comune di Somma Vesuviana ha disposto la revoca dell’incarico ex art. 110 TUEL relativo alla direzione dell’Area 4 “Lavori Pubblici, Patrimonio e Manutenzione”. ln qualità di cittadino ed ex Assessore alla Legalità e Trasparenza, ritengo doveroso esprimere alcune preoccupazioni di carattere istituzionale, nell’esclusivo interesse della comunità e del corretto funzionamento dell’Ente. La decisione adottata presenta infatti profili di criticità che meritano un approfondimento pubblico e trasparente, soprattutto in un momento in cui il Comune è sottoposto a una delicata procedura di riequilibrio finanziario. ln particolare, desta perplessità la scelta di fondare la revoca dell’incarico sul rientro in servizio di una professionalità interna che risulta attualmente coinvolta in un contenzioso con lo stesso Ente. Una circostanza che, pur non precludendo in sé il rientro, avrebbe richiesto una valutazione più approfondita, una motivazione più articolata e una maggiore attenzione ai principi di coerenza amministrativa, imparzialità e buon andamento, sanciti dall’art. 97 della Costituzione. La trasparenza è un valore fondamentale, soprattutto quando si interviene su incarichi apicali e su scelte organizzative che incidono direttamente sull’efficienza della macchina comunale, Per questo motivo ho ritenuto opportuno presentare formali osservazioni e una richiesta di accesso agli atti, al fine di comprendere: quali valutazioni istruttorie abbiano supportato la decisione; se siano stati considerati tutti gli elementi rilevanti; se la scelta risponda effettivamente ai criteri di economicità e tutela delle finanze pubbliche; se la professionalità rientrante sia stata valutata in modo completo e coerente con il quadro complessivo. L’obiettivo non è alimentare polemiche, ma rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, garantendo che ogni decisione sia pienamente trasparente, motivata e rispettosa dei principi di legalità. Confido che la gestione commissariale voglia fornire alla cittadinanza ogni chiarimento utile, rendendo pubblici gli atti e le valutazioni che hanno portato alla deliberazione in oggetto. La comunità di Somma Vesuviana merita un’amministrazione chiara, coerente e trasparente, soprattutto in una fase così delicata della vita dell’Ente”.Giovane madre muore dopo il parto, si salva la figlia
Mariglianella, grande partecipazione alla II edizione della Tombola Sociale della Pro Loco
Mariglianella. Riceviamo e pubblichiamo: Mariglianella – Venerdì 02 gennaio 2026 la Pro Loco Mariglianella A.P.S. ha inaugurato il nuovo anno riproponendo la Tombola sociale – II° edizione – presso la Casa Comunale, sitaalla Via Parrocchia n. 48 in Mariglianella (NA), riscontrando un enorme successo.
Dopo il benvenuto a tutti i presenti, il Presidente Giovanni Maddaloni ha dichiarato che “ogni volta in cui le idee e gli sforzi associativi, di un gruppo di persone con età, professioni e percorsi diversi, ma con un legame viscerale e disinteressato a Mariglianella ed ai suoi Cittadini, si realizzano, è sempre unaemozione indescrivibile” ed ancora “stasera con una semplicità ed un’efficacia disarmante la Pro Loco Mariglianella A.P.S.persegue i suoi obiettivi tipici di valorizzazione delle tradizioni e del territorio organizzando un momento di aggregazione con un gioco tipico napoletano, la Tombola, condotto dalla maschera napoletana della commedia dell’arte per eccellenza, Pulcinella – alias Angelo Iannelli nostro concittadino – con premi offerti dalle attività locali, testimonianza tangibile della condivisione e dell’apprezzamento del percorso associativo.”
Tra risate e divertimento, non sono mancati colpi di scena con le gradite performances artistiche di Renato Zero – alias Mimmo Castaldo –.
In seguito, il Presidente Giovanni Maddaloni ha ringraziato i Cittadini presenti, i soci, l’Amministrazione comunale per l’ospitalità ed il costante supporto, Angelo Iannelli, Mimmo Castaldo, il Comando dei Vigili, la Protezione Civile e gli sponsor (Macelleria Sant’Erasmo, Falegnameria Maddaloni, Supermercati Piccolo, La Casertana, Consorzio “Mericano”, Di Paola Parrucchieri, Le Ninfee ceramiche, Michele TramontanoParrucchieri, Caseificio San Paolo s.r.l., Scarabocchio, Panificio Altea, La Tana di Obelix, Dello Iacono e Sweet Dreams Bar).
Infine, l’Amministrazione Comunale, in persona del primo Cittadino, Arcangelo Russo, ed ai presenti Felice Porcaro, Lina Ottaviano, Valentina Rescigno e Giovanni Corbisiero, dopo aver rinnovato l’invito alla cittadinanza a partecipare alle serate in programma il 03 gennaio 2026 con Simone Schettino e Francesco Procopio e 04 gennaio 2026 con Ciro Ceruti, entrambe presso la palestra scolastica sita a Via Torino in Mariglianella, hannoconcluso la serata con il brindisi per l’anno venturo.
Pronto Soccorso di Nola, sovraffollamento e carenza di personale: Cisl vuole tavolo permanente
Caos, sovraffollamento e carenza cronica di personale. È il quadro allarmante denunciato dalla Cisl Funzione Pubblica in merito alla situazione del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Nola, al centro di una nota formale inviata alla direzione sanitaria.
Il sindacato esprime “profonda preoccupazione per la catastrofica situazione che da tempo interessa il Pronto Soccorso del P.O. Nola”, evidenziando condizioni ormai ritenute inaccettabili sia per i pazienti che per gli operatori sanitari. Secondo la Cisl FP, l’area di emergenza versa in uno stato di “promiscuità e sovraffollamento inaccettabili, con pazienti stazionati per giorni in attesa di ricovero presso le unità di degenza e privati della propria dignità”.
Una situazione che snatura completamente la funzione del Pronto Soccorso. “Il Pronto Soccorso dovrebbe essere una struttura dedicata esclusivamente al servizio di Urgenza-Emergenza, ma è diventata di fatto un’area di degenza provvisoria e caotica, del tutto inappropriata dal punto di vista logistico e organizzativo”, si legge nella nota.
Le aree destinate all’emergenza, denuncia ancora il sindacato, sono ormai “diventate un reparto di degenza a tutti gli effetti, senza il personale e le strutture adeguate, con pazienti che vi stazionano per tempi ben superiori alle finalità per cui è stato creato”.
Il modello organizzativo attuale, secondo la Cisl FP, contribuisce inoltre ad aggravare il clima interno: “incrementa inevitabilmente i tempi di visita dei pazienti, determinando nell’utenza un sentimento di sconforto che spesso sfocia in aggressività verso il personale sanitario”.
A rendere il quadro ancora più critico è “la drammatica carenza di personale”, che mette quotidianamente sotto pressione medici, infermieri e operatori.
Per questo motivo la Cisl Funzione Pubblica chiede “l’immediata istituzione di un tavolo di confronto paritetico, permanente e monotematico relativo alle criticità dell’area Pronto Soccorso, a tutela della salute e di tutti coloro che ne prestano servizio”.
Truffa donna fingendosi bancario, nei guai 20enne di Acerra dopo raggiro da 20mila euro
Si è conclusa con una denuncia per truffa l’indagine avviata dopo un raggiro telefonico ai danni di una donna anziana residente in Val Gardena. Un 20enne originario di Acerra è finito nei guai dopo che i Carabinieri hanno ricostruito l’intero percorso del denaro sottratto alla vittima.
Secondo quanto accertato dagli investigatori, tutto ha avuto inizio con una telefonata apparentemente innocua. Dall’altro capo del telefono, un uomo si è presentato come addetto di una banca, avvisando l’anziana dell’esistenza di un’operazione sospetta sul suo conto corrente. Il presunto bonifico, dell’importo di 2.490 euro, veniva descritto come imminente e pericoloso, tanto da richiedere un intervento immediato.
La donna, spaventata dall’idea di perdere i propri risparmi, ha seguito le indicazioni ricevute e ha fornito inconsapevolmente le credenziali bancarie. Quel gesto ha permesso al truffatore di accedere al conto e disporre un trasferimento ben più consistente: quasi 20mila euro sono stati spostati su un altro conto corrente.
Dopo la denuncia della vittima, i militari della stazione di Ortisei hanno avviato le indagini, lavorando in sinergia con i colleghi campani. L’analisi dettagliata dei flussi finanziari e dei documenti bancari ha consentito di individuare rapidamente il conto di destinazione, intestato proprio al giovane residente in provincia di Napoli.
L’autorità giudiziaria ha quindi disposto il blocco immediato del conto, misura fondamentale per tentare di recuperare il denaro sottratto. Al termine degli accertamenti, il 20enne è stato denunciato per truffa.
L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno, purtroppo sempre attuale, delle frodi ai danni delle persone anziane. I Carabinieri raccomandano di diffidare da telefonate sospette e di verificare sempre l’identità di chi richiede informazioni sensibili.

