Somma Vesuviana. Con la delibera n.1 del 02 gennaio 2026, il sub commissario revoca l’incarico a tempo determinato conferito a un professionista esterno come Responsabile dell’Area 4 – Lavori Pubblici, Patrimonio e Manutenzione, ai sensi dell’art. 110 del TUEL.
Secondo quanto si legge nella delibera, la revoca è avvenuta dal momento che è rientrata in servizio una dipendente comunale interna con le stesse competenze, che prima era in impiegata presso la Regione Campania.
I motivi della decisione.
Dunque, alla base della scelta del Sub Commissario Prefettizio c’è una motivazione di tipo giuridico e amministrativo, dal momento che l’ art. 110 TUEL consente incarichi esterni solo in assenza di professionalità interne idonee. Con il rientro in servizio della dipendente interna, viene meno il presupposto legittimante dell’incarico esterno. Inoltre, la delibera è stata determinata anche dalla necessità di tutelare l’equilibrio finanziario del Comune, attualmente sottoposto a una procedura di riequilibrio finanziario. Infatti, con l’impiego di una risorsa interna si evitano spese superflue per l’Ente.
L’incarico è stato revocato con un preavviso di dieci giorni, durante i quali l’ ex Responsabile dell’Area 4 deve consegnare una relazione dettagliata sulle attività svolte e su quelle ancora da completare.
Sulla sopra citata questione, riceviamo e pubblichiamo una nota stampa di Crescenzo De Falco, ex Assessore alla Legalità e Trasparenza del Comune di Somma Vesuviana.
“Negli ultimi giorni è stata pubblicata la deliberazione n. 1 del 02/01/2026, con la quale la gestione commissariale del Comune di Somma Vesuviana ha disposto la revoca dell’incarico ex art. 110 TUEL relativo alla direzione dell’Area 4 “Lavori Pubblici, Patrimonio e Manutenzione”.
ln qualità di cittadino ed ex Assessore alla Legalità e Trasparenza, ritengo doveroso esprimere alcune preoccupazioni di carattere istituzionale, nell’esclusivo interesse della comunità e del corretto funzionamento dell’Ente.
La decisione adottata presenta infatti profili di criticità che meritano un approfondimento pubblico e trasparente, soprattutto in un momento in cui il Comune è sottoposto a una delicata procedura di riequilibrio finanziario.
ln particolare, desta perplessità la scelta di fondare la revoca dell’incarico sul rientro in servizio di una professionalità interna che risulta attualmente coinvolta in un contenzioso con lo stesso Ente. Una circostanza che, pur non precludendo in sé il rientro, avrebbe richiesto una valutazione più approfondita, una motivazione più articolata e una maggiore attenzione ai principi di coerenza amministrativa, imparzialità e buon andamento, sanciti dall’art. 97 della Costituzione.
La trasparenza è un valore fondamentale, soprattutto quando si interviene su incarichi apicali e su scelte organizzative che incidono direttamente sull’efficienza della macchina comunale,
Per questo motivo ho ritenuto opportuno presentare formali osservazioni e una richiesta di accesso agli atti, al fine di comprendere:
quali valutazioni istruttorie abbiano supportato la decisione; se siano stati considerati tutti gli elementi rilevanti; se la scelta risponda effettivamente ai criteri di economicità e tutela delle finanze pubbliche; se la professionalità rientrante sia stata valutata in modo completo e coerente con il quadro complessivo.
L’obiettivo non è alimentare polemiche, ma rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, garantendo che ogni decisione sia pienamente trasparente, motivata e rispettosa dei principi di legalità. Confido che la gestione commissariale voglia fornire alla cittadinanza ogni chiarimento utile, rendendo pubblici gli atti e le valutazioni che hanno portato alla deliberazione in oggetto.
La comunità di Somma Vesuviana merita un’amministrazione chiara, coerente e trasparente, soprattutto in una fase così delicata della vita dell’Ente”.







