Fuga e spari sul corso, due fermati dalla polizia

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ACERRA – Due cittadini di nazionalità romeni sono stati fermati nella notte dopo una breve fuga nella zona di corso Italia. I due hanno abbandonato all’altezza di un parco residenziale una Mercedes, sulla cui provenienza sono in corso accertamenti.

La vettura non si sarebbe fermata all’alt imposto dalla polizia facendo nascere un inseguimento che – secondo alcune testimonianze – avrebbe avuto come corollario anche degli spari.

I due sospetti sono stati fermati dagli agenti e condotto al comando: al termine della rocambolesca fuga la vettura si è infatti schiantata.

Rete fognaria, 250 nuovi allacci in 8 Comuni

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BOSCOTRECASE – Due chilometri e mezzo di nuova rete fognaria, oltre 250 nuovi allacci, con l’eliminazione di un altro scarico in ambiente e la realizzazione di importanti infrastrutture funzionali ad una gestione sempre più efficiente del servizio fognario e depurativo. Sono gli ultimi risultati raggiunti da Gori, in ben 8 comuni del territorio, nell’ambito del programma Energie per il Sarno.

Interventi che contribuiscono al disinquinamento del nostro corso d’acqua, su cui Gori è al lavoro insieme a Regione Campania ed Ente Idrico Campano, grazie ad un piano di interventi che sarà ultimato entro il 2025. I comuni interessati da questa tranche di opere sono stati Boscotrecase, Casola di Napoli, Corbara, Lettere, Pompei, Santa Maria la Carità, Sant’Egidio del Monte Albino e Trecase. Tra i passi in avanti compiuti, l’eliminazione di uno scarico in ambiente situato nel comune di Lettere, in località Casa Avolio, mediante l’attivazione di due impianti di sollevamento esistenti, con la deviazione delle reti fognarie all’interno delle vasche di accumulo e la realizzazione di un nuovo impianto di sollevamento in via San Lorenzo.

L’obiettivo, scandito anche da questi interventi, è quello di contribuire al potenziamento del servizio e al superamento dell’emergenza ambientale che affligge il fiume Sarno e i suoi affluenti. Un impegno che coinvolge l’intera comunità: tutti i cittadini, infatti, possono partecipare al cambiamento attraverso il portale energieperilsarno.it, su cui è possibile monitorare lo stato di avanzamento degli interventi, raccogliere informazioni ed avanzare proposte e segnalazioni. Una rinascita condivisa con gli enti comunali e sovracomunali e che conta dal 2020, anno di avvio del programma Energie per il Sarno, ad oggi, 44 scarichi in ambiente eliminati e un incremento di 146.448 abitanti serviti da depurazione.

 

Ricercato dalla Dda, se ne va in vacanza alle Maldive: bloccato al ritorno

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CAIVANO – Era sfuggito al blitz antidroga a Caivano dello scorso 16 gennaio, Antonio Pinto, 29 anni, arrestato appena il suo volo proveniente dalle Maldive ha toccato terra a Fiumicino: i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli, coordinati dalla Dda partenopea, lo hanno aspettato al terminal arrivi: il tempo di recuperare i bagagli ed è stato subito condotto nella sua abitazione, dove ora è ai domiciliari.

Pinto è tra i 29 indagati coinvolti, a vario titolo, nell’importazione su larga scala di stupefacenti dall’Olanda e dalla Spagna verso le piazze di spaccio più fiorenti della provincia napoletana. Una gestione del narcotraffico passata attraversi chat e telefoni criptati, inizialmente ritenuti “inattaccabili”.

I carabinieri hanno monitorato gli spostamenti del 29enne e scoperto che era in vacanza alle Maldive. Hanno atteso il suo rientro nello scalo romano e lo hanno catturato.

 

Rifiuti, protesta non si ferma: code agli Stir e mezza provincia al collasso

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Anche nella giornata di domenica e stamattina lunghe code di camion di rifiuti, in attesa di scaricare, fermi davanti agli impianti Stir per il trattamento dell’immondizia di Tufino e Giugliano, in provincia di Napoli. Continua l’agitazione dei dipendenti della Sapna, la società di gestione degli impianti che si oppongono al possibile ingresso di privati nel capitale sociale. Gli autisti dei camion sono costretti ad attese di molte per ore, anche di notte. E c’è il rischio del riesplodere di un’emergenza rifiuti qualora la situazione non si sbloccasse. Si attende per i prossimi giorni un incontro per cercare di trovare una soluzione a livello istituzionale.

“Siamo alle solite. Tutti ci stiamo impegnando di più per migliorare la pulizia della città, ma capita sempre qualcosa che ci fa tornare indietro. Lo sciopero dei dipendenti Sapna sta impedendo di fatto lo sversamento dei rifiuti nello stir di Tufino (gestito proprio dalla società di città metropolitana SAPNA). Ad Ercolano potremmo avere delle difficoltà. È assurdo e vergognoso che nonostante gli sforzi delle persone perbene di Ercolano, siamo costretti a pagare per responsabilità altrui (già bastano le nostre…)” ha dichiarato il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto.

Sulla stessa lunghezza d’onda il primo cittadino di Casoria Raffaele Bene: “È una protesta scriteriata quella che purtroppo lascerà rifiuti in strada in questo weekend in gran parte della provincia. Scriteriata ovviamente non per le motivazioni che sono tutte legittime ma per le modalità visto che si è prolungata ben oltre i giorni annunciati dalle organizzazioni sindacali.

Non posso che associarmi alle rimostranze degli altri colleghi sindaci che vedono le loro città sporche per l’impossibilità di conferire nello stir di Tufino. Le legittime manifestazioni di protesta non possono in maniera deliberata provocare rischi igienico-sanitari in un’area così densamente abitata. Auspicando un immediato intervento della Prefettura chiediamo ai cittadini di limitare al minimo il conferimento e di avere pazienza anche per le prossime ore scusandoci per un disagio del quale ogni Comune è vittima al pari della collettività che rappresenta”.

 

Va con la scacciacani a rapinare supermercato, si ribellano e lo fanno arrestare

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PORTICI – Un uomo è stato arrestato per la tentata rapina ai danni di un supermercato in via San Cristoforo a Portici. L’ episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, poco prima della chiusura.

L’uomo – secondo le testimonianze di chi era sul posto – avrebbe minacciato con una scacciacani il personale dell’esercizio per poi essere fermato da alcune persone presenti nel supermercato che hanno dato l’allarme ai Carabinieri. Una volta sul posto, i militari della locale stazione hanno stretto le manette ai polsi dell’uomo.

A darne notizia è il consigliere comunale Francesco Portoghese: “Ho ricevuto la notizia da una persona presente sul posto e, dal momento che è a conoscenza delle mie battaglie sulla micro e macro criminalità, mi ha segnalato questo episodio. Va apprezzato il coraggio di alcuni cittadini e di persone presenti nel supermercato che hanno reagito per difendersi. In questa occasione, rinnovo al Prefetto e al Questore di Napoli l’invito a rafforzare con più uomini il commissariato di Ps e la stazione locale dei Carabinieri. Anche il sindaco Vincenzo Cuomo sta lottando da tempo per chiedere maggiori controlli nella nostra città”.

Sparatoria all’alba, paura nelle palazzine a Casalnuovo

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CASALNUOVO – I Carabinieri – allertati dal 112 – sono intervenuti questa mattina alle 5,30 in viale dei Pini 78, isolato 5, a Casalnuovo per la segnalazione di colpi d’arma da fuoco.

Dai primi accertamenti tuttora in corso pare che ignoti abbiano esploso dei colpi d’arma da fuoco per poi dileguarsi. Trovati e sequestrati due bossoli.

Indagini in corso da parte di carabinieri impegnati per ricostruire dinamica e matrice dell’evento.

 

 

 

Polizia sequestra noto ristorante a due passi dagli Scavi di Pompei

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POMPEI – Personale della Polizia di Stato, coadiuvato dagli agenti del locale comando di Polizia Municipale, in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, ha proceduto al sequestro di un noto ristorante nella centrale via Roma a Pompei, a poca distanza dal santuario della Beata Vergine del Rosario e a poche decine di metri dall’ingresso del Parco Archeologico di Porta Anfiteatro.

Il provvedimento di sequestro è stato emesso a seguito di una attività di indagine che ha consentito di accertare che l’attività di ristorazione continuava ad essere esercitata sebbene fosse gravata da un provvedimento emesso dal Comune di Pompei, con il quale, per ragioni igienico-sanitarie, era stata sancita la decadenza dal titolo abilitativo all’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, con la conseguente cessazione dell’attività e chiusura del ristorante.

Il provvedimento è stato adottato alla luce della condotta dell’indagata, che ha continuato ad esercitare l’attività di ristorazione in violazione del provvedimento inibitorio comunale e in assenza del titolo autorizzativo. Sussistono, pertanto, fondati motivi per ritenere che la libera disponibilità dell’esercizio commerciale possa aggravare o protrarre le conseguenze del reato e agevolare la reiterazione dello stesso.

Il reato per cui si procede è quello previsto e punito dall’art. 650 del codice penale (Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità) stante la reiterata inottemperanza all’ordine impartito dal Comune di Pompei.

 

Camion in fila allo Stir per protesta, raccolta in ginocchio: il piano di Pomigliano e Sant’Anastasia

SANT’ANASTASIA – Rischio igienico-sanitario per i comuni che ricadono nell’Ato (Ambito territoriale ottimale) Napoli3 a seguito dello stato di agitazione proclamato dai dipendenti della società Sapna che sta provocando disagi nel conferimento dei rifiuti negli impianti stir di Tufino e Giugliano. E’ quanto denunciano dallo stesso Ato Napoli3, sottolineando che nonostante gli sforzi delle amministrazioni locali, la situazione “potrebbe peggiorare nei prossimi giorni”.

Decine i camion in fila in attesa di sversare i rifiuti raccolti. Pochi i disagi finora per i cittadini di Pomigliano d’Arco e Sant’Anastasia, le cui amministrazioni comunali hanno organizzato il lavoro per evitare la mancata raccolta. Ieri mattina, fanno sapere gli amministratori comunali di Pomigliano d’Arco, i camion della raccolta rifiuti in città sono riusciti a conferire negli stir.

“Personalmente ho chiesto al presidente dell’Ato 3, Gioacchino Madonna, la convocazione urgente dell’assemblea dei sindaci – ha spiegato invece Ciro Pavone, assessore all’Ambiente del Comune di Sant’Anastasia e consigliere Ato3 – lo stato di agitazione è una ritorsione ricattatoria inaccettabile. Ben venga il dialogo, ma nel merito della questione, senza usare i cittadini come uno strumento da scagliare contro la politica. Questa azione ostruzionistica, indotta a seguito della deliberazione da parte di ATO 3 di un nuovo modello di gestione degli impianti, sta creando non pochi problemi alle attività di raccolta su tutti i Comuni della Città Metropolitana di Napoli.

A Sant’Anastasia, intanto, per evitare disservizi abbiamo organizzato il lavoro in modo tale da garantire la regolare esecuzione di tutte le opere e finora ci stiamo riuscendo senza arrecare alcun disagio ai cittadini, né prevedendo costi aggiuntivi in misura ai ritardi causati dalle file interminabili davanti allo stir, che persistono ancora oggi. La nostra posizione a riguardo è molto netta – ha concluso Pavone – è inaccettabile l’atteggiamento ricattatorio di sindacati e lavoratori”.

 

Inaugurato il secondo asilo nido comunale

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San Giorgio a Cremano – Inaugurato il secondo asilo nido comunale in città. Si tratta del micronido in via San Martino, nella struttura conosciuta come “ex rudere”, che il Sindaco, d’accordo con l’assessore Giuseppe Giordano ha voluto riconvertire ad edificio scolastico per i bimbi da 0 a 3 anni. L’asilo nido ospiterà 23 bambini suddivisi in lattanti, divezzi e semidivezzi, mentre gli educatori saranno 10 coordinati da una psicologa. L’edificio di circa 500 mq interni e un’area esterna, prevede anche una zona comune per genitori e bambini e la sala medica, oltre naturalmente alle tre sezioni in cui sono allestite culle, giochi e arredi.

Il metodo educativo utilizzato è il “metodo Malaguzzi”, lo stesso dell’asilo in via Pini di Solimene che è già un’eccellenza della provincia di Napoli. Il metodo prevede le tre A: ambiente, autonomia, avventura; predilige l’utilizzo dei materiali naturali e consta di un laboratorio delle emozioni e uno d’inglese.

Al taglio del nastro erano presenti, oltre al Primo Cittadino, i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi della città, la giunta, il consiglio comunale e i genitori che hanno già effettuato l’iscrizione e che da lunedì 21 gennaio potranno già portare i propri figli all’asilo. Rispetto alle iscrizioni per i restanti posti disponibili, è possibile recarsi direttamente presso la struttura dove la coordinatrice fornirà tutte le informazioni necessarie. In particolare questo micronido coprirà la parte sud del territorio, ma a breve inizieranno anche  i lavori del terzo asilo nido, quello in via Brodolini, che servirà un’ulteriore porzione di famiglie residenti in quella zona e ospiterà circa 60 bimbi.  San Giorgio a Cremano diventerà così l’unico comune in provincia di Napoli ad avere tre asili nido comunali.

“Siamo molto orgogliosi di questo micronido perché è una promessa che avevamo fatto alla città – ha detto il Sindaco – e l’abbiamo mantenuta e perché stiamo implementando sempre più i servizi educativi sul territorio, mantenendo inalterata la qualità dei servizi e dell’accoglienza. Siamo consapevoli che gli asili nido sono una risorsa preziosissima, sia per sostenere la genitorialità che per un corretto e sano sviluppo della socialità e dell’educazione dei bambini ed è per questo che intendiamo coprire l’intero territorio, mettendoci in ascolto delle richieste delle famiglie sangiorgesi”.

Blitz della polizia nella movida di Nola tra sequestri di droga e denunce

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Controlli “movida” a Nola.

Nella giornata di venerdì, gli agenti del Commissariato di Nola, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel comune di Nola in particolare nelle zone della “movida”.

Nel corso dell’attività sono state identificate 178 persone, di cui 23 con precedenti di polizia, controllati 65 veicoli e 5 esercizi commerciali. Sono state altresì denunciate due persone e sequestrati circa 80 grammi di hashish.