Parte ad Acerra la raccolta firme per il referendum abrogativo del “Rosatellum”

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L’associazione “Ecologisti&Cittadini” avvierà, sostenendo il costituito Comitato referendario per la Rappresentanza “IO VOGLIO SCEGLIERE”, nei prossimi giorni la raccolta firme per l’abrogazione di alcune parti del Rosatellum, la discussa legge elettorale di Camera e Senato che impedisce agli elettori di scegliere direttamente i propri rappresentanti al Parlamento, l’istituzione fondamentale della nostra Democrazia rappresentativa.

Restituire ai cittadini il diritto costituzionale di scegliere direttamente i propri rappresentanti è una grande battaglia di civiltà e di democrazia, che stimolerebbe le affluenze al voto: in Italia sarebbe impossibile un esito come quello francese, in Francia non ci sono nominati, non c’è lo sbarramento, non si raccolgono le firme per le liste, non ci si può candidare in più territori e in listini bloccati.

Accanto ai referendum su autonomia differenziata e premierato annunciati in questi giorni,  qualcuno dovrebbe ricordarsi che se è giusto eleggere direttamente il premier allora urge ancor di più eleggere direttamente di parlamentari, senza marchingegni che alterano la volontà degli elettori.

Fanno parte del Comitato Referendario, tra gli altri, Giorgio Benvenuto, Raffaele Bonanni, Elisabetta Trenta, Enzo Palumbo, Sergio Bagnasco, Marco Cappato, Giuseppe Gargani, Stefano Zamagni, Mario Staderini.

Sarà possibile firmare per i 4 quesiti referendari presso Casa Pensante, C.so Garibaldi n. 66 Acerra, il Comune di Acerra e la piattaforma “iovoglioscegliere.it” con Spid o Carta d’Identità elettronica.

Napoli, concerto dell’Accademia Internazionale Enrico Caruso per il Centenario Pucciniano

Napoli. Riceviamo e pubblichiamo:

Accademia Internazionale Enrico Caruso

Centenario Pucciniano

Domus Ars, Via Santa Chiara 10 C

ore 20.00

 

L’Accademia Internazionale Enrico Caruso in occasione della scomparsa del compositore Giacomo Puccini (1924/2024) terrà un concerto in suo onore presso la Domus Ars sede della fondazione “Il Canto di Virgilio”, il 12 luglio ore 20.00, giorno della prima esecuzione della Messa di Gloria, opera sacra del giovane Puccini, per soli coro e orchestra. Coro e Orchestra dell’Accademia Internazionale Enrico Caruso diretti da Giuseppe Schirone, presidente fondatore della suddetta.

 

I cantanti solisti Mario Greco tenore e Daniele Schirone baritono, con l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Internazionale Enrico Caruso di Napoli diretta dal maestro Giuseppe Schirone, dedicheranno una serata ad Puccini sia sinfonica che liturgica, gettando le basi per un futuro anno di concerti dedicati a Puccini, alla musica e come sempre ad Enrico Caruso.

 

L’Accademia Internazionale Enrico Caruso celebra il centenario della scomparsa con un concerto commemorativo che presenta due sue opere significative:

Crisantemi – Elegia per archi SC65 (1890), originale per quartetto d’archi in versione orchestrale. Composta nel 1890 come elegia per quartetto d’archi in memoria del Duca di Savoia, è una composizione che dimostra la capacità di Puccini di esprimere profondi sentimenti attraverso la musica strumentale.

Messa di Gloria a quattro voci, per soli coro e orchestra SC 6 (1880). Esercizio compositivo per il diploma all’Istituto Musicale Luigi Boccherini di Lucca. La composizione nasce da un Credo scritto precedentemente nel 1878. La prima esecuzione avvenne il 12 luglio del 1880. La non pubblicazione del manoscritto completo della messa fece sì che le prime esecuzioni furono dal 1952 in poi eseguite prima a Chicago e poi a Napoli di cui abbiamo un importante incisione dell’Orchestra Scarlatti della Rai di Napoli.

A.I.E.C. nasce nel 1996, da un’idea di Giuseppe Schirone, nel quartiere di San Giovanniello che ha visto i natali del grande tenore Enrico Caruso. L’Accademia offre percorsi formativi di alto perfezionamento musicale con i più importanti maestri del panorama musicale mondiale. Nel 2023 inaugura la Mostra Enrico Caruso, dove ospita una significativa collezione di vinili e cimeli del grande Tenore. Con l’Orchestra Sinfonica e il Coro Polifonico, è coinvolta in progetti e rassegne musicali.

Giuseppe Schirone è direttore d’orchestra, compositore, baritono e presidente fondatore dell’Accademia Internazionale Enrico Caruso.

Mario Greco è tenore, allievo del M. Schirone, attualmente collabora con i teatri più importanti del panorama europeo.

Daniele Schirone è sassofonista, baritono e direttore artistico dell’Accademia Internazionale Enrico Caruso.

Fabio Espasiano è pianista, compositore e direttore d’orchestra, dal 2024 è pianista di punta dell’Accademia.

 

Patto per la legalità tra Confartigianato, Prefettura e Procura di Napoli

Napoli. Riceviamo e pubblichiamo:

Ieri mattina presso il Salone delle Muse della Prefettura di Napoli, la firma del “Protocollo per la Legalità e la Sicurezza delle Imprese”

Napoli. «Un lavoro iniziato qualche mese fa, Confartigianato è la maggior organizzazione della piccola impresa in Italia e questa mattina si fa un passo particolarmente importante. Il punto di partenza di una collaborazione assidua e sistematica per noi che non rappresentiamo capitali ma valori».

Così il Presidente di Confartigianato Imprese Napoli, il dottor Enrico Inferrera, che questa mattina ,presso il Salone delle Muse della Prefettura di Napoli, ha firmato il “Protocollo per la Legalità e la Sicurezza delle Imprese” insieme al Prefetto di Napoli, Michele di Bari ed al dottor Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Napoli, accompagnato dal Presidente Nazionale di Confartigianato, il dottor Marco Granelli.

Un patto per la legalità con cui i firmatari si sono impegnati ad aumentare la collaborazione tra loro per contrastare la criminalità e respingere, insieme, ogni forma di estorsione, usura o altro reato posto in essere dalle organizzazioni mafiose.

«Questo protocollo indica una direzione ben precisa rispetto a determinate problematiche, un atto importante che una volta applicato darà la possibilità alla comunità di respirare – ha affermato il Prefetto di Napoli, Michele di Bari – Sono convinto che l’attuazione di atti del genere l’asticella della legalità si alza sempre di più, alla rassegnazione e alla paura dobbiamo rispondere con forza».

Con il Protocollo d’intesa la Procura della Repubblica di Napoli manifesta ancora una volta tutto il suo impegno a porre in essere tutte le azioni necessarie per impedire forme di indebita pressione o intimidazione ai danni degli imprenditori che denunciano.

«Non ci sono alibi, se volete denunciare siamo pronti ad ascoltarvi. Fidatevi di noi – dice il Procuratore Nicola Gratteri – Sono sempre disponibile ad ascoltare le esigenze, i problemi e le paure dei cittadini e degli imprenditori. Ogni settimana ricevo commercianti, imprenditori e cittadini che si misurano ogni giorno con la criminalità organizzata. Siamo qui, pronti ad accogliervi ancora più di prima».

«Rappresentiamo il valore dell’artigianato che è la spina dorsale del nostro paese dal punto di vista sociale ed economico – dichiara il Presidente Enrico Inferrera – Questa iniziativa la abbiamo condivisa con Confartigianato Nazionale. Abbiamo fortemente voluto questo protocollo d’intesa perché le nostre imprese hanno bisogno di legalità, talvolta il piccolo imprenditore si sente solo un po’ solo invece noi vogliamo capovolgere questa sensazione e farlo sentire all’interno di un sistema dove può raccontare ciò che gli accade e denunciare qualora si verifichino reati – e conclude – Napoli sta vivendo un momento importante e proprio in questo momento ha bisogno di legalità».

«Oggi per Confartigianato è un momento molto importante, il protocollo che andiamo a siglare rappresenta una buona prassi che vorremmo estendere a tutto il territorio nazionale. Come organizzazione economica vogliamo lanciare un messaggio e testimoniare l’impegno che oggi le associazioni datoriali debbono mettere in campo assieme alle istituzioni. Occorre maggiore integrazione per far fronte all’illegalità diffusa e non dobbiamo sottrarci a questa responsabilità» afferma il Presidente Granelli.

«Confartigianato è un’associazione molto capillare, presente su tutto il territorio. Siamo attori economici ma anche attori sociali e ci sentiamo sentinelle e presidio del territorio per questo vogliamo mettere in campo tutte quelle azioni di sensibilizzazioni che possiamo. Molto spesso nell’ambito del lavoro si aprono strade che portano all’illegalità, imprenditori che per far fronte alle difficoltà ed al lavoro che non c’è talvolta prendono strade dell’abusivismo, della contraffazione e dell’illegalità. Questo lo contrastiamo aspramente, siamo vicino agli imprenditori per cercare di sconfiggere queste pratiche scorrette e dare un supporto ed un sostegno – continua il Presidente Nazionale di Confartigianato che conclude – Oggi più che mai questa lotta si può vincere tutti insieme, ridiamo autorevolezza alla legge ed alla cosa pubblica. Ringrazio il Prefetto Michele di Bari ed il dottor Gratteri che ci è sempre vicino e noi siamo a testimoniare il suo ruolo importantissimo da servitore dello stato».

Terra dei Fuochi, vertice per intensificare i controlli nel Nolano: “Più controlli e vigilanza”

NOLA – L’intensificazione dei controlli e della vigilanza contro gli sversamenti e gli incendi di rifiuti è stato il tema di un incontro, svoltosi nel pomeriggio di ieri, presso il Palazzo dell’Episcopio di Nola, presieduto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari. Presenti, tutti i vari soggetti interessati, a vario titolo, al fenomeno: il vescovo di Nola, Francesco Marino, il sindaco di Nola e gli altri Sindaci della piana acerrano-nolana, l’incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, i rappresentanti delle altre forze dell’ordine, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il comandante del Raggruppamento Campania dell’Esercito, quello della Polizia metropolitana e i rappresentanti dell’Isde – Medici per l’Ambiente.

Il prefetto ha illustrato la nuova strategia e il nuovo modello di intervento messi in campo in Terra dei fuochi, basati su “un insieme più articolato di attività e su un maggior investimento nell’analisi territoriale e nella raccolta di ogni utile elemento informativo”. E’ stato spiegato che, accanto alla continua e diffusa vigilanza antisversamento, sono state svolte iniziative dedicate – anche attraverso action day speciali – sui processi produttivi più impattanti per la tenuta ambientale dei territori, agendo in una prospettiva di area “vasta”. Di bari ha quindi sottolineato l’importanza della realizzazione delle bonifiche finanziate con i fondi Pnrr nonché con altre risorse dedicate. La principale finalità perseguita è quella di “garantire, al massimo grado, la tutela della salute pubblica, bene fondamentale”. Su tutti i diversi profili che riguardano la materia, la Prefettura ha in corso altrettanti tavoli tematici nei quali, è stato detto, “saranno sviluppate sia nuove sinergie tra i vari attori interessati, garantendo la massima circolarità informativa, sia un’approfondita analisi dei risultati conseguiti per orientare le successive azioni”. Il prefetto ha anche raccomandato la massima attenzione, da parte dei Comuni, sul corretto ed efficace utilizzo delle risorse aggiuntive attribuite alla Polizia locale per il contrasto agli illeciti ambientali, finanziate dal Ministero dell’Interno per il rafforzamento delle misure di prevenzione dell’estate 2024. Il vescovo di Nola, si legge in una nota della prefettura, “ha espresso il proprio plauso per ogni iniziativa che concorra, sul versante della prevenzione, al raggiungimento dell’obiettivo della difesa del creato”. Ha quindi ricordato che “la Chiesa è quotidianamente impegnata a promuovere il benessere delle persone e la difesa della salute, agendo attraverso la vicinanza ai cittadini e alle associazioni che difendono tali valori”.

L’incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi di rifiuti ha sottolineato “l’esigenza di programmare azioni mirate che puntino, con costante progressione, a colpire, filiera per filiera, il malaffare ambientale”. Il sindaco di Nola ha evidenziato “l’importanza del ruolo degli amministratori locali che devono farsi carico della tutela della salute dei cittadini, principio sancito a livello costituzionale”. Nell’area di riferimento sono da attenzionare, in particolare, le attività a rischio nelle zone Asi, la tutela degli alvei dal fenomeno degli sversamenti e i risultati del monitoraggio della qualità dell’aria, profilo evidenziato anche nell’intervento dei medici dell’Isde.

Tutti i sindaci intervenuti hanno “concordato sul trend positivo delle azioni da ultimo messe in campo e sull’esigenza di rafforzare la collaborazione tra i diversi livelli di governo”. A conclusione dell’incontro, il prefetto ha evidenziato che il Tavolo permanente, costituito con le diverse realtà di Terra dei Fuochi, ha come obiettivo “anche quello di aumentare il flusso di informazioni fornite alla cittadinanza oltre ad assicurare risultati più efficaci nell’attuazione della prevenzione e del contrasto ai roghi dei rifiuti, garantendo una costante attenzione e consapevolezza”. A margine della riunione, di Bari ha incontrato una delegazione del Coordinamento Gruppo Terra dei Fuochi di Giugliano in Campania che ha rappresentato i disagi connessi al ripetersi di incendi di rifiuti in alcune aree di quel Comune. Il prefetto ha assicurato un incremento dei controlli da parte delle Forze dell’ordine nelle zone interessate e una verifica sulla funzionalità dei sistemi di videosorveglianza presenti sul territorio. La questione sarà ulteriormente approfondita in occasione di una prossima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al quale saranno invitati anche i rappresentanti delle associazioni locali.

Caldo record in Campania, l’avviso della Protezione Civile

Nuova allerta per ondate di calore in Campania da parte della Protezione Civile. Infatti, dalle 12 di mercoledì 10 luglio alle 12 di sabato 13 luglio le temperature saranno in notevole aumento e saranno anche di 3/5 gradi superiori a quelle della media stagionale. Inoltre, secondo il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Campania, il tasso di umidità sarà particolarmente elevato e potrà superare anche il 60-80%.  Ci saranno anche condizioni di scarsa ventilazione.

Dunque, caldo forte e umidità: due fattori che rischiano di creare non pochi problemi alla popolazione e mettono a rischio la salute di anziani e persone fragili. Per questo la Protezione Civile ha invitato “Le autorità locali competenti a porre in essere le procedure di propria pertinenza relative alla vigilanza per le fasce fragili della popolazione”. In virtù della previsione di temperature record almeno fino all’inizio del weekend, nell’avviso emanato dalla Protezione Civile per “Ondata di calore” in Campania sono presenti anche alcune raccomandazioni per affrontare le ore più calde della giornata.

Le raccomandazioni della Protezione Civile

E’ fortemente consigliato, dunque, evitare di uscire, non esporsi al sole e non praticare attività all’esterno e limitare gli spostamenti con l’auto. Altro elemento importante è tenere sempre correttamente arieggiato gli ambienti e mantenersi sempre idratati bevendo molta acqua. Tutti questi accorgimenti servono soprattutto ad evitare problemi per i più fragili: cardiopatici, anziani, bambini e soggetti a rischio. Inoltre, bisogna prestare attenzione anche agli animali domestici ed evitare di portarli fuori nelle ore della giornata di caldo rovente.

Il “Piano emergenza caldo 2024” del Comune di Napoli

Come riportato dall’ANSA.IT, alla luce delle prossime ondate di calore e afa attese nei prossimi giorni l’Amministrazione del Comune di Napoli e l’assessorato alle Politiche Sociali hanno attivato il “Piano emergenza caldo 2024”. Tra le varie misure a disposizione dei cittadini la “Centrale Operativa Sociale” attiva tutti i giorni per segnalare eventuali situazioni di emergenza al seguente numero telefonico 081/5627027: nei giorni feriali dalle ore 16 alle ore 8 e nei giorni sabato, domenica e festivi h24.

Fonte immagine: rete internet. 

Al via il 13 luglio il festival Pomigliano Jazz

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POMIGLIANO D’ARCO – Presentata la ventinovesima edizione del festival Pomigliano Jazz. La kermesse, nella sua ormai classica versione itinerante, propone un programma suddiviso in due parti, tra luglio e settembre, che unisce musica e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della Campania. Gonzalo Rubalcaba trio alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile (13 luglio), il duo John Scofield e Dave Holland all’Anfiteatro romano di Avella (17 luglio) e tre eventi speciali al tramonto sul Vesuvio – con Marco Zurzolo (21 luglio), Maria Pia De Vito (27 luglio) e Peppe Barra (28 luglio) – sono gli appuntamenti principali della prima parte di quest’edizione.

In attesa della programmazione di settembre a Pomigliano d’Arco, dove la Stazione della Circumvesuviana (temporaneamente chiusa al pubblico per lavori sulla linea Napoli-Baiano) diventerà uno spazio dedicato alla creatività giovanile con concerti, dj set, mostre e performance artistiche. Programmata e finanziata dalla Regione Campania, dal Ministero della Cultura e dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, l’edizione 2024 del festival ideato e diretto da Onofrio Piccolo è organizzata dalla Fondazione Pomigliano Jazz con Scabec, in partenariato con i comuni di Pomigliano d’ Arco, Avella e Cimitile, EAV, l’Instituto Cervantes di Napoli e FIPI. I concerti di Pomigliano Jazz sono anche l’occasione per scoprire itinerari turistici e i luoghi che li ospitano.

La musica che rispetta l’ambiente senza rinunciare all’energia delle note: Green Jazz è la filosofia adottata dal festival che, grazie alla sua formula itinerante, affianca i concerti a “Roots, territori da scoprire”, ovvero percorsi naturalistici, enogastronomici e culturali che valorizzano le risorse meno conosciute del territorio con il supporto di varie realtà dell’area vesuviana. Ad inaugurare la ventinovesima edizione di Pomigliano Jazz, sabato 13 luglio, sarà il pianista, percussionista e compositore cubano Gonzalo Rubalcaba. Artista acclamato in tutto il mondo, vincitore di 3 Grammy e 4 Latin Grammy, nella sua unica data al sud Italia Rubalcaba si esibirà in trio, formazione in cui esprime al meglio le sue straordinarie doti tecniche. Con lui sul palco ci saranno due storici collaboratori, il bassista statunitense Matt Brewer e il talentuoso batterista cubano Ernesto Simpson, per un concerto nel magnifico scenario delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, che fonde groove latino e passione jazz. Ad aprire il concerto, il set elecrto-jazz di Marco De Falco, dj e producer partenopeo che presenta le sue “Interferenze Sonore”.

Click day migranti, scoperte 2500 domande fasulle: misure per 47 indagati

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Circa 2.500 istanze di ingresso di cittadini extracomunitari basate su dati inesistenti o falsificati sono emerse nell’inchiesta della procura di Salerno sulle irregolarità nell’uso del ‘click day’. Agli atti dell’indagine anche il ‘tariffario’ utilizzato dall’organizzazione: ogni immigrato avrebbe corrisposto mille euro per ciascuna istanza inoltrata; si pagavano poi 2mila euro per ogni nulla osta e visto rilasciato, ed, infine, eventualmente per ogni fittizio contratto di lavoro firmato ulteriori 2mila euro.

Un sistema articolato che comprendeva imprenditori, professionisti, e malavitosi, alcuni dei quali vicini alla camorra. Le indagini, coordinate dalla Dda di Salerno, sono state svolte dalla compagnia di Battipaglia della Guardia di Finanza. Ai 47 indagati sono state notificate misure cautelari (13 in carcere, 24 ai domiciliari, 10 interdizioni per un anno da attività imprenditoriali e professionali) con le accuse, a vario titolo, di immigrazione clandestina, riciclaggio, autoriciclaggio, utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Sono stati sequestrati beni per 6 milioni di euro, provento dell’attività illecita; nel corso delle perquisizioni sono stati trovati nella disponibilità degli indagati circa 300mila euro in contanti nonché un libro mastro delle operazioni fittizie.

Contemporaneamente gli investigatori del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro – Reparto Operativo di Roma e Gruppo di Napoli – e del Gruppo Guardia di Finanza di Salerno hanno eseguito un fermo nei confronti di ulteriori 7 indagati sempre per violazioni inerenti l’immigrazione clandestina, emerse dalla prima inchiesta. Il sistema illecito prevedeva la costituzione di società ad hoc oppure l’uso fraudolento della identità digitale di imprenditori ignari, da parte di una rete composta da imprenditori, addetti ai patronati e liberi professionisti che curava a pagamento l’iter della pratica attestando finte offerte di lavoro agli immigrati. Infine un gruppo di malavitosi, alcuni già condannati per l’appartenenza al clan camorristico dei Cesarano, riciclava gli ingenti proventi dell’attività illecita.

Torna “Extra Cuoca”, il concorso nazionale dedicato alle cuoche professioniste d’Italia

Riceviamo e pubblichiamo:

Le cuoche professioniste della Campania avranno tempo fino a sabato 20 luglio 2024 per le iscrizioni al concorso nazionale riservato alle cuoche professioniste che con le loro ricette esaltano l’olio extravergine di oliva e l’eccellenza degli oli selezionati dal Premio Ercole Olivario 2024 

 Le cuoche professioniste della Campania potranno iscriversi entro sabato 20 luglio 2024 alla quarta edizione di “Extra Cuoca – Il talento delle donne per l’olio extravergine di oliva” 2024, il concorso nazionale ideato per valorizzare il talento delle cuoche professioniste che, attraverso le loro ricette, esaltano le caratteristiche di qualità e gli impieghi in cucina dell’olio extra vergine d’oliva.

Le cuoche professioniste potranno iscriversi gratuitamente ad Extra Cuoca 2024 compilando il modulo on line di iscrizione (disponibile, insieme al regolamento, al sito https://extracuoca.it/iscriviti/ ). Per info contattare la Segreteria Organizzativa del Concorso “EXTRACUOCA” c/o Promocamera – Azienda Speciale Camera di Commercio dell’Umbria Tel. 075.9660.589 – 639 extracuoca@umbria.camcom.it.

Promosso dal Comitato di Coordinamento del Premio Ercole Olivario e dall’Associazione Nazionale Donne dell’Olio APS, in partnership con Lady Chef (Dipartimento femminile della FIC – Federazione Italiana Cuochi) e con il programma televisivo Agrisapori; il concorso si propone di valorizzare la professionalità delle cuoche e l’uso consapevole dell’olio in cucina, premiando le ricette che rivelino particolare maestria e creatività nell’esaltare le proprietà organolettiche di uno degli oli finalisti alla XXXII edizione del Premio Nazionale Ercole Olivario e alla III edizione de La Goccia d’Ercole, prodotto nel territorio d’origine della cuoca o nella zona in cui svolge la sua attività professionale.

Peculiarità di Extra Cuoca, primo concorso in Italia a premiare cuoche professioniste di eccezionale talento, sono la formazione dedicata alle cuoche, che si svolge secondo diverse modalità di fruizione e parallelamente al concorso, con focus sulle caratteristiche sensoriali degli oli extravergine, gli aspetti nutrizionali, gli usi dell’olio in cucina e gli abbinamenti in sala, la biodiversità legata al territorio di produzione, e la promozione delle singole cuoche partecipanti, perseguita attraverso la realizzazione di interviste e la pubblicazione di contenuti sui canali social e sui media.

Le cuoche partecipanti avranno la possibilità di inviare un massimo di quattro ricette, una per ciascuna delle quattro categorie in gara: Antipasti e altre preparazioni (finger food, contorni, torte salate, tramezzini, cocktail), Primi Piatti, Secondi Piatti e Dolci.

 

Gli elaborati, completi di foto del piatto finito, verranno sottoposti al vaglio di un Collegio composto da esperti del settore, che attribuirà loro un punteggio attenendosi a sette parametri: l’attenzione prestata al profilo sensoriale dell’olio prescelto, la cura nella scelta degli ingredienti utilizzati, la valorizzazione dei prodotti locali, la gradevolezza desumibile dalla descrizione della ricetta, l’aspetto estetico valutabile dalla foto del piatto, la salubrità e il profilo nutrizionale del piatto proposto e infine l’originalità, creatività e innovazione come valori aggiunti.

 

Una volta formata la graduatoria, si procederà alla fase successiva di proclamazione delle finaliste, che parteciperanno alla “Sfida ai fornelli” finale, dove eseguiranno, in presenza presso l’Università dei Sapori a Perugia, le loro preparazioni davanti a un commissario di cucina.

 

La Giuria delle finali, composta da un tecnologo alimentare, con funzioni di Presidente, tre giudici internazionali di cucina, un assaggiatore d’olio oliva e un commissario di cucina, assaggerà i piatti ed esprimerà il proprio giudizio assegnando un punteggio sulla base di specifici criteri di valutazione: la Mise en place e pulizia, la valorizzazione dell’olio extravergine utilizzato, la preparazione professionale, la gestione degli scarti alimentari e sostenibilità, l’aspetto estetico e servizio, e il gusto (sapore gradevole in armonia con il tipo di alimento impiegato e uso corretto dei condimenti).

 

A seguire la proclamazione delle 8 cuoche vincitrici, la prima e la seconda classificata per ogni categoria di gara.

Pomigliano Jazz in Campania, ecco il programma della XXIX edizione

Riceviamo e pubblichiamo:

POMIGLIANO JAZZ in Campania

XXIX edizione

 

Dal 13 al 28 luglio a Cimitile, Avella e sul Vesuvio

E a settembre a Pomigliano d’Arco

 

La XXIX edizione del festival Pomigliano Jazz presenta, nella sua ormai classica versione itinerante, un programma suddiviso in due parti, tra luglio e settembre, che unisce musica e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della Campania.

Gonzalo Rubalcaba trio alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile (13 luglio), il duo John Scofield e Dave Holland all’Anfiteatro romano di Avella (17 luglio) e tre eventi speciali al tramonto sul Vesuvio – con Marco Zurzolo (21 luglio), Maria Pia De Vito (27 luglio) e Peppe Barra (28 luglio) – sono gli appuntamenti principali della prima parte di quest’edizione. In attesa della programmazione di settembre a Pomigliano d’Arco, dove la Stazione della Circumvesuviana (temporaneamente chiusa al pubblico per lavori sulla linea Napoli-Baiano) diventerà uno spazio dedicato alla creatività giovanile con concerti, dj set, mostre e performance artistiche.

Programmata e finanziata dalla Regione Campania, dal Ministero della Cultura e dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, l’edizione 2024 del festival ideato e diretto da Onofrio Piccolo è organizzata dalla Fondazione Pomigliano Jazz con Scabec, in partenariato con i comuni di Pomigliano d’ Arco, Avella e Cimitile, EAV, l’Instituto Cervantes di Napoli e FIPI.

I concerti di Pomigliano Jazz sono anche l’occasione per scoprire itinerari turistici e i luoghi che li ospitano. La musica che rispetta l’ambiente senza rinunciare all’energia delle note: Green Jazz è la filosofia adottata dal festival che, grazie alla sua formula itinerante, affianca i concerti a “Roots, territori da scoprire”, ovvero percorsi naturalistici, enogastronomici e culturali che valorizzano le risorse meno conosciute del territorio con il supporto di varie realtà dell’area vesuviana.

Ad inaugurare la XXIX edizione di Pomigliano Jazz, sabato 13 luglio, sarà il pianista, percussionista e compositore cubano Gonzalo Rubalcaba. Artista acclamato in tutto il mondo, vincitore di 3 Grammy® e 4 Latin Grammy, nella sua unica data al sud Italia Rubalcaba si esibirà in trio, formazione in cui esprime al meglio le sue straordinarie doti tecniche. Con lui sul palco ci saranno due storici collaboratori, il bassista statunitense Matt Brewer e il talentuoso batterista cubano Ernesto Simpson, per un concerto nel magnifico scenario delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, che fonde groove latino e passione jazz. Ad aprire il concerto, il set elecrto-jazz di Marco De Falco, dj e producer partenopeo che presenta le sue “Interferenze Sonore”.

Mercoledì 17 luglio l’anfiteatro romano di Avella accoglie due leggende del jazz: John Scofield e Dave Holland. Due straordinari musicisti che nelle loro lunghissime carriere non hanno mai conosciuto battute d’arresto. Insieme hanno più volte collaborato, ma trovarli in quest’intima formazione in duo dona massimo risalto alle loro spiccate personalità. Colleghi di lunga data con storie musicali diverse, entrambi al fianco di Miles Davis in momenti differenti della sua carriera, ora uniscono le forze per presentare al pubblico questo nuovo progetto. Un dialogo musicale avvincente tra virtuosismo, divertimento e profondità, con una scaletta che include le composizioni di entrambi, oltre a una selezione di standard.

In apertura, l’esibizione di Francesco Nastro DRIN Quartet che presenta in anteprima il nuovo lavoro discografico “Fiori di Marzo”, pubblicato da Itinera (l’etichetta di Pomigliano Jazz). Insieme al pianista stabiese ci saranno Gigi De Rienzo al basso, Vittorio Riva alla batteria e Giovanni Imparato alle percussioni, per una sorprendente rilettura dei brani di 6 compositori nati nel mese di marzo: Fryderyk Chopin, Pino Daniele, Lucio Dalla, James Taylor, Franco Battiato e Lucio Battisti.

L’Osservatorio Vesuviano – il più antico osservatorio vulcanologico del mondo – diventa l’insolita location per il primo dei tre appuntamenti di “Vesuvius Jazz”: una sezione ad hoc che consolida il legame di Pomigliano Jazz con il Parco Nazionale del Vesuvio, attivo da oltre 15 anni.

Domenica 21 luglio Marco Zurzolo presenta a quota 600 metri, sul Colle San Salvatore sede dell’osservatorio, il suo ultimo progetto “’O fischio ca nun fa paura” pubblicato da Itinera. Dagli Showmen ai Napoli Centrale, da Carlo d’Angiò a Eugenio Bennato e Pino Daniele sono alcuni dei grandi artisti che rivivono in questo lavoro di Zurzolo, accompagnato dal vivo da 8 giovani musicisti, suoi allievi del Conservatorio di Salerno. Ad introdurre il live ci saranno le “Interferenze Sonore” di Marco De Falco che accompagnerà gli spettatori in una esperienza sensoriale

Il sentiero numero 6, meglio conosciuto come Strada Matrone, ospiterà invece il concerto di Maria Pia De Vito. La cantante e compositrice partenopea, tra le più apprezzate voci del jazz europeo, si esibirà insieme al chitarrista brasiliano Roberto Taufic e a Roberto Rossi alla batteria. Sabato 27 luglio, al tramonto, in uno dei posti più suggestivi del Vesuvio – l’antica strada inaugurata nel 1927 dai fratelli Matrone per risalire al Gran Cono, riaperta lo scorso anno – Maria Pia De Vito presenta dal vivo “Linha de Passe”. Un concerto che fonde tradizione musicale brasiliana, napoletana e jazz, rivelando quanto mondi espressivi apparentemente distanti abbiano in realtà moltissimi elementi in comune: melanconia, lirismo, fatalismo ed altri più squisitamente lessicali e melodici.

Domenica 28 luglio va in scena l’ormai classico evento sul Gran Cono del Vesuvio: il concerto sul cratere del vulcano più famoso al mondo, divenuto ormai uno degli appuntamenti più attesi dell’estate campana. Protagonista quest’anno dell’inedito live a quota 1200 metri, sulla vetta del Vesuvio, sarà un’iconica della cultura partenopea, Peppe Barra. Il cantante e attore sarà accompagnato per l’occasione dalla fisarmonicista e compositrice greca Magda Giannikou e dal sassofonista Daniele Sepe. A completare l’ensemble, il chitarrista Paolo del Vecchio, compagno di lunga data di Peppe Barra che, attraverso il suo suono distintivo, ha caratterizzato la carriera del grande artista partenopeo. Insieme daranno vita a un progetto speciale commissionato dal festival dal titolo “Magma”. Non sarà un semplice concerto, ma un’immersione nell’anima ardente della musica napoletana e del jazz. Un evento che esalta l’eredità culturale di Peppe Barra, portando in primo piano la passione e l’energia della sua musica che ha conquistato diverse generazioni.

Nel programma di settembre – che chiude l’edizione 2024 a Pomigliano d’Arco – non mancherà l’Orchestra del Ritmo e dell’Improvvisazione. Un ensemble di 100 studenti dagli 8 ai 18 anni nato dal progetto “Young Jazz Lab”, promosso dalla Fondazione Pomigliano Jazz e finanziato dall’assessorato all’Istruzione della Regione Campania con fondi FSE. Diretta dal pianista Francesco Nastro, con il supporto di Licia Lapenna (coro) e di Alessandro Tedesco e Annibale Guarino che coordinano le sezioni dei fiati, l’Orchestra del Ritmo e dell’Improvvisazione coinvolge gli studenti di 12 istituti scolastici della Campania, impegnati durante tutto l’anno (dal 2021) in workshop, incontri con musicisti, laboratori educativi, seminari e concerti. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del “Programma Scuola Viva” e vedrà i giovani musicisti dell’orchestra impegnati nell’esibizione finale di Pomigliano Jazz 2024.

 

I biglietti per assistere ai concerti della XXIX edizione di Pomigliano Jazz sono disponibili sui circuiti Azzurro Service e Vivaticket e nei principali punti vendita regionali. Per i ragazzi under 18 sono disponibili biglietti a prezzo ridotto. Info prevendita: tel. 081 5934001 – www.azzurroservice.net.

 

Per informazioni e contatti: Pomigliano Jazz tel. 3313581151 – www.pomiglianojazz.com

 

Usa vetture dell’autonoleggio per lo spaccio di droga

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CAIVANO – Utilizzavano le nove vetture di un’azienda di autonoleggio per lo spaccio di droga nel Parco Verde di Caivano: è quanto hanno scoperto i finanzieri del comando provinciale di Napoli, coordinati dall’ufficio inquirente di Napoli Nord guidato dal procuratore Maria Antonietta Troncone.

Oggi hanno sequestrato azienda e vetture riconducibili alla moglie di un elemento di spicco della malavita del Parco verde di Caivano, più volte condannato per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il decreto del tribunale di Napoli, emesso ai sensi del Codice Antimafia, riguarda tutto l’asset aziendale.

Gli accertamenti dei finanzieri di Frattamaggiore – scattati dopo un sequestro di cocaina trovata nella disponibilità di una donna – hanno consentito di riscontrare una “evidente sproporzione” tra la capacità reddituale e il valore complessi dei veicoli dell’impresa oggi sequestrata. In diverse occasioni, durante i controlli eseguiti alle vetture nel corso delle indagini, i militari hanno trovato pregiudicati alla guida di queste vetture utilizzate per trasportare i narcotici.