Autonomia differenziata al centro del dibattito dell’associazione Iris

A Castello di Cisterna ha avuto luogo un tavolo di confronto su un tema molto caldo ovvero, la legge sull’autonomia differenziata.                                                In quest’occasione, inoltre, è stata presentata la nuova Associazione Culturale IRIS. 

Si è svolto ieri, 12 luglio, presso la sala parrocchiale di Castello di Cisterna, il tavolo di confronto in merito alla legge dell’autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario. All’incontro, moderato da Francesco Olandese, sono intervenuti: il sindaco, Aniello Rega, il dott. commercialista, Marco Del Giudice, il capogruppo di Uniti, Elpidio D’Angelo e il capogruppo di Rinnoviamo Cisterna, Davide Nocerino.

 

Presentazione dell’Associazione Culturale IRIS

L’evento si è aperto con la presentazione della nuova Associazione Culturale IRIS, guidata con grande orgoglio da due donne: la presidentessa Anna Riva e la vice presidentessa Daniela Montella.

Iris è una nuova strada, non nasce, ma si forma da un gruppo di cittadini che desiderano mobilitarsi per il paese – afferma Daniela.

L’Associazione è espressione dei contributi dei singoli cittadini e, dunque, la nostra volontà è quella di connettere le parole alle azioni. Il nostro motto è: ogni occhio ha il suo sguardo e noi ci auguriamo di continuare a promuovere uno sguardo che sa dove vuole guardare spiega Anna.

 

Regione che vai, legge che troverai

Il moderatore entra nel vivo dell’argomento con una riflessione: “questa legge fa sì davvero che l’Italia resti una sola nazione in grado di garantire ai cittadini pari opportunità e dignità?”

Come partito democratico – afferma Elpidio noi continueremo a batterci contro questa legge che porterà ad accentuare le fratture tra il Nord e il Sud. Invece, Davide Nocerino si è soffermato sui cosiddetti LEP (livelli essenziali di prestazione) cioè i servizi minimi da garantire in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, senza i quali non è possibile raggiungere l’autonomia.

Con Marco Del Giudice si entra nel cuore dell’argomento. Secondo il commercialista questa legge è destinata a soccombere in quanto, il primo passo è quello di stabilire la spesa dei Livelli essenziali di prestazione che vanno garantiti su tutto il territorio nazionale. Cosa che nei venti anni trascorsi dall’approvazione della riforma che ha introdotto l’autonomia, non è ancora stata fatta. Inoltre, comporta la disarticolazione di servizi e infrastrutture logistiche che, per il loro ruolo nel funzionamento del sistema paese dovrebbero avere una struttura unitaria e a dimensione nazionale.

Infine, ma non per importanza il sindaco esprime la sua disapprovazione per la legge elettorale in quanto, secondo Rega, cambiarla rappresenta il primo passo fondamentale per una vera trasformazione. Afferma, inoltre, il suo impegno per la raccolta firme per la proposta del referendum.

 

Dal made in Italy al made in sud

Tra i presenti c’era, l’architetto Nello Mocerino, il referente del movimento 5 stelle di Brusciano e Somma Vesuviana.

“Non mi sento più italiano dopo questa legge, è il momento di resistere compagni, è una legge spacca Italia, è una legge capitalistica! Metteremo in atto tutta la nostra resistenza contro questa legge, iniziamo a fare mady in sud, non più il made in Italy”.

 

Va nella struttura protetta dove l’ex si è rifugiata dopo le sue angherie: ora è in cella

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POMPEI – Nella mattinata odierna, presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, gli agenti del Commissariato di Pompei hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal GIP di Torre Annunziata su conforme richiesta di questa Procura, a carico di un soggetto gravemente indiziato di aver posto in essere, tra il 19 e il 28 maggio 2024, in Pompei, atti persecutori nei confronti di una donna che aveva già costretto a rifugiarsi presso una struttura protetta.

L’uomo, tra il 19.05 e il 23.05 u.s., già sottoposto al divieto di avvicinamento alla donna con l’obbligo di mantenere una distanza di almeno 500 metri dalla stessa, si sarebbe presentato presso la struttura dove la persona offesa era stata collocata, così violando i divieti e gli obblighi a lui imposti.

L’attività d’indagine successiva al primo intervento coordinata da questa Procura della Repubblica, permetteva di addivenire, con ragionevole certezza, all’identificazione dell’uomo come il presunto autore dei reati sopra descritti. I gravi indizi di colpevolezza cristallizzati a suo carico rendevano opportuna la richiesta e l’adozione della misura cautelare personale della custodia in carcere.

Leander, il nuovo singolo di Decibel Bellini

Riceviamo e pubblichiamo:

Il noto DJ e produttore Daniele Decibel Bellini torna sulla scena musicale con un nuovo singolo intitolato “Leander”. Questo brano, si distingue per le sue sonorità coinvolgenti e ritmi accattivanti è pubblicato sotto l’etichetta Planet Records, “Leander” è un omaggio vibrante che unisce l’energia dello sport con l’euforia della musica elettronica.

Un nome singolare, che sia stato ispirato dal giocatore belga Leander Dendoncker il titolo di questa nuova release? Questo lavoro, dopo quello di un mese fa con il remix  di “Devozioni dialettali” del Maestro Enzo Avitabile, conferma ancora una volta il talento e l’innovazione di Decibel Bellini, consolidando il suo ruolo di protagonista sulla scena musicale partenopea.  Ora è la volta di una nuova sonorità tutta da ballare.
A questo link https://ffm.to/decibel-bellini-leander tutte le piattaforme da cui è possibile ascoltare il brano che esce in un momento importante per Bellini che il 12 luglio ha aperto il concerto dei 99 Posse e i Subsonica all’Arena Flegrea e che il 19 luglio sarà  a Dimaro per uno show con la squadra del Napoli.

Pino Imperatore a casa Visconti: parte la rassegna estiva a “La Colombaia” con “I demoni di Pausilypon”

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FORIO – ISOLA D’ISCHIA. La Villa la Colombaia di Luchino Visconti inaugura ufficialmente la sua rassegna estiva 2024, in un panel di eventi dedicati alla letteratura, al cinema, all’arte, alla musica per adulti e ragazzi. Ad aprire la serie di incontri questo sabato 13 luglio alle 19:00 sarà Pino Imperatore, autore napoletano che presenterà il suo ultimo impegno editoriale con HarperCollins Italia, il romanzo dal titolo I demoni di Pausilypon. La prima indagine di Publio Virgilio Marone.  Un giallo ambientato in Campania nel 22 a.C. tra scorci inattesi tra la bellezza di terre fertili, misteri e un protagonista d’eccezione. A dialogare con l’autore sarà Antonio Menna, scrittore e giornalista.

La Villa la Colombaia di Luchino Visconti, una riapertura stabile

È stato un impegno collettivo quello del Comune di Forio sull’Isola d’Ischia, soprattutto nelle figure del Sindaco il Dott. Stanislao Verde e del consigliere delegato alla cultura Davide Laezza, quello volto alla riapertura stabile della Villa La Colombaia di Luchino Visconti. Stessa iniziata a fine 2023 e interrotta da lavori di manutenzione che stanno portando, ad una velocità inattesa, la Villa ad una riapertura stabile e continuativa nel tempo. Aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10:00 alle 15:00, la Villa la Colombaia è stata la dimora, il rifugio e lo studio del regista Luchino Visconti. Qui, ancora oggi, è possibile far visita alla tomba del regista italiano che ha scelto Ischia, Forio in particolare, come ultima casa terrena.

Un impegno, dunque, che si emancipa con un calendario legato a temi letterari, teatrali, musica dal vivo e cinema. La casa della cultura e fucina di nuovi impegni intellettuali per artisti e professionisti isolani, per studenti, che qui potranno partecipare ad attività permanenti come aula studio, spazio di coworking e punto di incontro per associazioni culturali interessate a spazi dove confrontarsi. Il calendario completo sarà reso noto la prossima settimana, in concomitanza con la presentazione ufficiale del nuovo marchio della Villa La Colombaia di Luchino Visconti, realizzato dallo studio Sintesi.

Sinossi

Neapolis, 22 a.C. Dalla vasca delle murene di una lussuosa villa situata nella meravigliosa località di Pausilypon affiora una carcassa umana. È del ricco e spregevoleeques romano Lucio Popilio Lepido, ospite del proprietario della villa, il cavaliere Publio Vedio Pollione, più feroce del morto. Pollione e Lepido non sono gli unici equites di Pausilypon: altri cinque loro sodali, con cui hanno sancito un patto segreto, si sono dati appuntamento nella dimora per un simposio. A pochi giorni – non è un caso – dall’arrivo in città dell’imperatore Augusto. Accanto al corpo di Lepido, un messaggio oscuro. Una minaccia? Un avvertimento? È possibile che l’assassino non voglia fermarsi? E chi può essere il nemico degli equites? Un avversario politico? O uno degli schiavi trattati come bestie? Pollione ha un’idea: rivolgersi al più grande poeta di Roma, il vate Publio Virgilio Marone, che a Neapolis sta componendo gli ultimi libri dell’Eneide. E Virgilio accetta di indagare, con i suoi inseparabili collaboratori: lo scriba Proculo, svelto di mente e di lingua, e Petelia, forte nel corpo e nello spirito.

Sarà una battaglia all’ultimo sangue. Un viaggio spietato nei grandi enigmi della vita e della morte. Nei secoli Virgilio è stato raffigurato come poeta del circolo di Mecenate, come mago capace di profetizzare l’avvento di Cristo, e naturalmente come guida di Dante nei gironi infernali e nelle balze del Purgatorio. Ma mai, fino a ora, come detective. Lo fa Pino Imperatore, capace di costruire un mystery pieno di tensione, di ricreare le luci e le ombre della Roma di Augusto, di mettere in scena personaggi indimenticabili, che siano realmente esistiti o inventati dalla sua penna. Senza ovviamente rinunciare all’elegantissima ironia che lo ha reso uno degli autori più amati del nostro tempo.

 

Canapa e coca all’ombra del Vesuvio, 2 arresti e una denuncia: trovati 63mila euro in contanti

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ERCOLANO: Droga, 2 denunce e un sequestro. I controlli dei Carabinieri

I carabinieri della tenenza di Ercolano hanno denunciato per detenzione di droga a fini di spaccio un 58enne di Portici. Nella sua abitazione i militari, supportati dal Nucleo Cinofili di Sarno e dal Reggimento Campania, hanno rinvenuto un panetto di hashish di 53 grammi e 3 “spinelli” contenenti la stessa sostanza.

Nell’abitazione di un 50enne di Ercolano, invece, hanno rinvenuto 2 piante di canapa indiana e poco più di 63mila euro in contante ritenuto provento illecito. Anche per lui dovrà rispondere dello stesso reato.

Nel bilancio anche un sequestro a carico di ignoti. Nella scocca di uno scooter elettrico, trovati 132 grammi di hashish e 33 di cocaina.

Mariglianella, Agrimonda: il Comune chiede nuovamente aiuto alla Regione per la bonifica

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Mariglianella. Il Comune chiede aiuto alla Regione Campania per avviare i lavori di bonifica della zona. Interviene  ancora una volta Antonio Marfella, Presidente medici per l’ambiente di Napoli: “il rischio ambientale e sanitario è altissimo”.

Ancora non trova soluzione la drammatica situazione in cui versa il sito dell’ex Agrimonda, nel comune di Mariglianella. Infatti, l’Amministrazione Comunale, pur confermando la volontà di provvedere al completamento dei lavori di bonifica del sito, ha chiesto nuovamente aiuto alla Regione Campania per la realizzazione del progetto di bonifica e di sostituirsi al comune di Mariglianella come soggetto Attuatore esterno.

Il Comune chiede aiuto alla Regione

In particolare, la causa di questo nuovo “passo indietro” del Comune sarebbe da ricercare nella marcata carenza di personale e nel lungo periodo di oltre un anno di silenzio intercorso tra settembre 2022 e novembre 2023 della Regione  che avrebbero reso impossibile il proseguimento dei lavori, periodo in cui  il Comune si era inserito come attuatore esterno. Sul grave rischio ambientale e sanitario che persiste nell’area dell’ex Agrimonda il 6 luglio scorso  è intervenuto anche il Prof Antonio Marfella Presidente medici per l’ambiente di Napoli: “Agrimonda è solo uno dei 2746 siti inquinati in Campania. Rispetto alle altre zone della Regione fortemente inquinate, questo è l’unico di cui si sa quali sono le sostanze tossiche che sono bruciate nell’incendio del 1995. Si tratta di pesticidi, fitofarmaci, fertilizzanti pericolosamente dannosi per la salute”.

Le parole del Prof. Marfella.

Marfella ha inoltre dichiarato: “Le falde acquifere sono ormai inquinate. Durante il Governo del Ministro dell’Ambiente Costa si è proceduto alla rimozione parziale dei rifiuti tossici, ma andrebbe eliminato anche il cemento impregnato sotto la guaina posta a copertura dell’area. Ora il Comune di Mariglianella ha chiesto nuovamente aiuto alla Regione per la bonifica. È necessario un intervento immediato da parte delle Autorità politiche. Dai dati registrati nel 2014, il tasso di mortalità a Mariglianella tre volte più alto rispetto a Napoli e due volte rispetto ad Acerra e Caivano”.

Somma Vesuviana, presentata l’edizione annuale del Palio 2024

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

Presentata l’edizione annuale del Palio 2024. Aperti i laboratori della creatività dove tutti potranno mettere in campo idee, talenti, capacità, nel rispetto di un mondo multicolore, multietnico.

Giuseppe Auriemma   (Presidente del Comitato Palio –  Iniziatore del Palio con i Giovani per un Mondo Unito dei Focolari  – Referente Centro Vita ): “Al centro avremo la pace a partire dal Mediterraneo, di cui Somma Vesuviana, nel piccolo ne è parte. Il Mediterraneo è un crocevia antichissimo, da millenni tutto vi confluisce complicandone e arricchendone la storia. Il Mediterraneo è un paesaggio di paesaggi, è un mare di mari!”.

Palio 2024 – il 6 – 7 – 8 Settembre a Somma Vesuviana, nel napoletano!

I giovani di più paesi saranno parte dei laboratori mettendo in campo valori, idee, capacità creatività.

Mediterranea, Terra e Mare di Fraternità è il tema scelto per  il 2024.

La presentazione è avvenuta con uno spettacolo di Teatro Itinerante, incantevole, in grado di rirevocare l’atmosfera del ‘400, gli eventi storici, nelle antiche sale del Castello di Lucrezia D’Alagno. Ben 700 persone in due ore, una grande partecipazione per un evento di grande qualità con la Compagnia Centro Studi di Patrie Memorie!

Rosalinda Perna   (Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano): “Somma Vesuviana sta vivendo, finalmente,  una stagione ricca di eventi per una promozione sociale, culturale e turistica del territorio. Venite a Somma Vesuviana per il patrimonio culturale, per le tradizioni, per la cucina”.

Un viaggio nel tempo mettendo al centro i valori della socialità!

Salvatore Di Sarno  (sindaco di Somma Vesuvaina, nel napoletano): “Il Palio è un momento di crescita in un paese, quale Somma Vesuviana, terra accogliente che vede la presenza di culture diverse”.

“Siamo alla XXXIII esima edizione del Palio di Somma Vesuviana, che si svolgerà il 6, 7 e 8 Settembre 2024, in Piazza Vittorio Emanuele III. Nel 2020, avemmo un’edizione virtuale a causa del Covid. Tanti anni, tanti temi ed un percorso della memoria stupendo, coinvolgende, stupefacente. Nel 2024 il tema – titolo è: Mediterranea, Terra e Mare di Fraternità. Il Mediterraneo è il nostro paesaggio di riferimento ma è un paesaggio di paesaggi, è un mare di mari con tre Continenti e cinque mari e tanti popoli, tante culture. In questo grande spettacolo che è il Mediterraneo, di natura, di cultura, di storia, c’è anche la nostra terra, la nostra terra vesuviana e anche Somma Vesuviana. Il nostro è un richiamo alla Pace, il Mediterraneo ha bisogno di pace, il Mediterraneo ha bisogno di dialogo e noi vogliamo, con il Palio 2024, lanciare un messaggio che parte dal cuore della città di Somma Vesuviana per arrivare a tutti i popoli, a tutte le città del Mondo. Che sia un Mediterraneo di Pace e con il Palio noi vogliamo celebrare, sicuramente la memoria, sicuramente l’essere mediterranei ma vogliamo anche dire che siamo sommesi e abbiamo una storia onusta di tradizioni, di bellezze come quella di Lucrezia D’Alagno e Alfonso D’Aragona. Una storia d’amore che è durata 10 anni e che ha toccato, che ha percorso la nostra storia, il nostro territorio. Come anche la rievocazione del Magister Nundinarum, il mastro mercato, antico ufficio che dava un giudice alla fiera che durava nove giorni. Tutto questo insieme ai giochi con gli otto rioni, insieme a ritmi, canti, cultura ma anche gastronomia. Il Palio è tutto questo. Noi vogliamo invitare le genti di tutto il territorio campano ma anche non campano. Invitiamo anche chi si trovasse proveniente da ogni parte del Mondo  a venirci a trovare. Somma Vesuviana è una città aperta, una città interculturale, multiculturale, Venite, vi aspettiamo!! ”. Lo ha affermato Giuseppe Auriemma, Presidente del Comitato Palio, Referente del Centro Vita, Iniziatore del Palio con i Giovani per un Mondo Unito dei Focolari Chiara Lubich.

E il Palio, organizzato dal Centro Vita è stato presentato nel meraviglioso e coinvolgente scenario del Castello quattrocentesco di Lucrezia D’Alagno. Aperti, dunque i laboratori per il Palio 2024. Il Palio è un cantiere di idee, dove ognuno contribuisce con il proprio talento: comunicazione, scenografia, scrittura, coreografia dei giochi, logistica. Laboratori che vedono la presenza di giovani e meno giovani, di qualsiasi credo e nazionalità o pensiero. Al centro c’è il sentirsi parte di un Mondo Unito! Somma Vesuviana è un puntino piccolo, una goccia, ma dalle gocce alcune volte può nascere un fiume e magari un mare.

Al centro c’è il Mondo, c’è la diversità ma senza dimenticare la propria identità storica, le proprie radici.

Per questo l’edizione annuale del Palio, per la prima volta è stata presentata nelle sale di metà ‘400, in uno scenario panoramico coinvolgente con un suggestivo spettacolo itinerante: “di Storie e altri Incanti al Castello d’Alagno” con la Compagnia Centro Studi di Patrie Memorie. Teatro itinerante nelle sale antiche. Il successo è stato notevole, con più di 700 persone in due ore che divise in due gruppi sono state accompagnate da attori, figuranti, musicisti e musiche del tempo, incontrando Lucrezia D’Alagno o addirittura il Re Alfonso D’Aragona.

“Di Storie e altri Incanti al Castello d’Alagno” è stato uno spettacolo itinerante coinvolgente, unico, di Josi Auriemma, da un’idea di Giuseppe Auriemma, ispirato a personaggi, fatti e fattarelli riferiti al periodo aragonese a Napoli. La drammatizzazione si  è avvalsa del talento poliedrico dei cantanti-attori Simonetta D’Angelo, Alfonso Giorno e Paola Matafora, Valeria Cozzolino, affiancati da giovani collaboratori del Palio: Davide Calvanese, Nunzia Castaldo,  Alessia Marigliano e Arianna Secondulfo,  alla loro prima esperienza teatrale, desiderosi di avvicinarsi alle “Patrie Memorie Vesuviane”.

I canti e le musiche erano di Giovanni D’Angelo, eseguite dai musicisti: Francesco Perreca (strumenti a fiato), Gabriele Autiero (violino), Alfonso Giorno (percussioni), Carmela Cardone, Arpa Celtica e dallo stesso Giovanni D’Angelo alla chitarra. Un Teatro Itinerante su tre piani, in molteplici sale del Castello, con percorsi lungo l’intera prima ala.

Le tematiche dei brani musicali individuate dall’autrice e regista Josi Auriemma, riguardavano aspetti salienti del dipanarsi della leggendaria storia d’amore tra Alfonso d’Aragona il Magnanimo e Lucrezia d’Alagno: la ritualità legata al vaticinio della Notte di San Giovanni e alla danza propiziatoria del Giorno di San Giovanni; un Magnificat dedicato alla regalità di Alfonso; la moneta (strenna dalla quale tutto parte e che, tutto sommato, ha fatto la fortuna di Somma Vesuviana); un inno alla bellezza di Lucrezia; un canto malinconico sul loro amore inviso e travagliato.

Ora, dunque, si sono aperte le danze e si è alzato il sipario sul Palio 2024.

Grande fermento!

“E’ stato un fine settimana intenso per Somma Vesuviana. Il Palio rappresenta un momento di crescita per la comunità con l’incontro di culture diverse. Parlare del Mediterraneo e delle diverse culture che hanno animato nei millenni, questa parte del Mondo e trasferire un piccolo pezzo di queste culture in un paese come Somma Vesuviana – ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano –  modello di multietnicità e dove ci sono molteplici culture che vivono bene in comunità, è fondamentale. L’unità delle diversità rappresenta una ricchezza. Io dico viva Somma Vesuviana, via il Palio, viva i ragazzi, i giovani, donne, uomini, bambini che ogni giorno si impegnano quotidianamente per fare in modo che il Palio, per il 2024 sarà il 6 – 7 – 8 Settembre, sia un momento di fraternità, sentendo le radici del territorio crescere. In questo modo, con il Palio, si è parte di una rete che va oltre Somma Vesuviana”.

 

E il Palio  celebra un incontro costante tra passato e presente. Due Medaglie di riconoscimento della Presidenza della Repubblica, numerosi patrocini della Commissione Europea e da Istituzioni nazionali e regionali. Gode inoltre del patrocinio del Comune di Somma Vesuviana. Il Palio di Somma ha partecipato ad un progetto della Comunità Europea Erasmus+ Sport nel 2017, insieme alla Croazia e alla Scozia.

“Somma Vesuviana sta vivendo, finalmente,  una stagione ricca di eventi. L’Amministrazione guidata da Salvatore Di Sarno voleva rilanciare Somma a livello culturale e turistico. Noi ci stiamo riuscendo. Le varie associazioni si stanno avvicendando sul territorio, in eventi culturali, di aggregazione sociale. Il Palio, ad esempio – ha dichiarato Rosalinda Perna, Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano –  è uno degli appuntamenti annuali più importanti del nostro Paese. Ma non avremo solo il Palio. Somma Vesuviana avrà la Due Comuni, gara di solidarietà, Maratona Podistica di Telethon con più di 500 atleti, ma anche i Giochi Vesuviani e la Festa del Baccalà. Ovviamente ci sarà la tradizionale Festa Patronale di San Gennaro. Venite a Somma per ammirare le tradizioni, gustare la cucina, visitare il patrimonio culturale”.

All’evento di presentazione hanno preso parte anche gli onorevoli Massimiliano Manfredi e Carmine Mocerino.

Pomigliano, al via il servizio di pubblica utilità “Sindaci in contatto 2.0”

POMIGLIANO D’ARCO, 12 LUGLIO 2024 – Dopo una pausa di alcuni anni ritorna finalmente attivo in città il servizio “Sindaci in Contatto 2.0”, uno strumento di pubblica utilità già utilizzato con successo cinque anni fa a Pomigliano. Questo sistema permette all’Amministrazione Comunale di contattare contemporaneamente tutti i telefoni dei cittadini con una sola telefonata.

«Con grande piacere ed entusiasmo voglio far sapere ai nostri cittadini – spiega il Sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo – dell’avvio di un nuovo servizio che in realtà è stato ripreso in quanto era stato già utilizzato con degli ottimi risultati 5 anni fa; si chiama Sindaci in Contatto 2.0 e consiste in questo: l’amministrazione comunale in qualsiasi momento può contattare tutti i telefoni con una sola telefonata ma contemporaneamente». Qualsiasi emergenza ci sia in città, tutti coloro che si sono registrati vengono allertati sul proprio telefono contemporaneamente. Il Comune di Pomigliano aveva già adottato questo sistema per favorire la democrazia diretta, permettendo ai cittadini di esprimere pareri su questioni rilevanti come se fossero tutti in aula consiliare.

Iscrizione al Sistema di Allertamento Telefonico

Questo sistema di comunicazione istituzionale si rivela particolarmente importante in un momento storico caratterizzato da fenomeni sismici e bradisismici.

Per iscriversi al servizio, i cittadini possono utilizzare il form di contatto disponibile sul sito www.pomiglianodarco.sindacincontatto.it oppure chiamare il numero dedicato 08117604960. Il Sindaco Russo ha sottolineato l’importanza di strumenti immediati e di facile utilizzo: «In questi momenti – sottolinea il primo cittadino di Pomigliano – è il fattore tempo a fare la differenza. Bisogna disporre di strumenti immediati, di facile utilizzo, costantemente operativi e che raggiungano tutti, soprattutto gli anziani meno avvezzi alle nuove tecnologie. Grazie a questo sistema, vengono raggiunti contemporaneamente con una semplice telefonata».

Un Sistema Semplice e Accessibile

L’iscrizione al servizio è molto semplice: basta chiamare il numero dedicato e digitare 1 per aderire o 2 per cancellarsi. La chiamata vocale è stata inserita da Consip nel catalogo MEPA come unico sistema di allertamento alla popolazione, dimostrando la sua efficacia e affidabilità.

Il sistema è accessibile senza bisogno di scaricare applicazioni: i numeri presenti negli elenchi telefonici vengono chiamati automaticamente, mentre chi non è incluso può iscriversi chiamando il numero dedicato e digitando 1. Allo stesso modo, è possibile disattivarsi chiamando lo stesso numero e selezionando 2.

La piattaforma ed il servizio sono forniti dalla Enterprise Contact Group la cui CEO Valentina Flaminio, proprietaria del marchio e del sistema software “Sindaci in Contatto 2.0”, ha ricevuto un importante riconoscimento lo scorso 14 ottobre alla Camera dei deputati, nell’ambito del premio “America Innovazione 2024”. Questo attestato premia l’innovazione e l’efficacia di un sistema che continua a rappresentare un modello di eccellenza nella comunicazione tra amministrazione e cittadini.

Casalnuovo, picchia il cane sul balcone: denunciato grazie ai video

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Casalnuovo. Cane picchiato e maltrattato. Carabinieri denunciano 35enne

La vicenda merita attenzione. Siamo a Casalnuovo di Napoli e i carabinieri della locale tenenza avviano delle indagini dopo una segnalazione di alcuni cittadini e la diffusione sul web di alcuni video.

Nelle immagini si vede un uomo percuotere violentemente un cane che era su un balcone. I militari della Tenenza, dopo alcuni servizi di osservazione effettuati con la municipale locale e con le guardie zoofile, hanno identificato il presunto responsabile.

Il maltrattamento sarebbe accaduto nella notte tra il 9 e il 10 luglio scorso.
L’uomo, un 35enne del posto è stato denunciato per maltrattamento di animali, per mancata iscrizione all’anagrafe canina, detenzione di cane alla catena e malgoverno di animali. Per il 35enne anche una multa pari a 900 euro.
La povera bestia è stata affidata su impulso del personale veterinario al comune di Casalnuovo di Napoli.

Acerra e Pompei candidate a Capitale della Cultura 2027

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Il ministero della Cultura comunica che sono 20 le città italiane ad aver inviato la manifestazione d’interesse per concorrere al titolo di Capitale italiana della Cultura, edizione 2027.

I Comuni che hanno risposto al bando entro la scadenza dei termini del 3 luglio sono: Acerra (provincia di Napoli, Campania); Aiello Calabro (provincia di Cosenza, Calabria); Alberobello (provincia di Bari, Puglia); Aliano (provincia di Matera, Basilicata); Brindisi (Puglia); Caiazzo (provincia di Caserta, Campania); Fiesole (provincia di Firenze, Toscana); Gallipoli (provincia di Lecce, Puglia); La Spezia (Liguria); Loreto Aprutino (provincia di Pescara, Abruzzo); Massa (provincia di Massa-Carrara, Toscana); Mazzarino (provincia di Caltanissetta, Sicilia); Morano Calabro (provincia di Cosenza, Calabria); Pompei (provincia di Napoli, Campania); Pordenone (Friuli Venezia Giulia); Reggio Calabria (Calabria); Santa Maria Capua Vetere (provincia di Caserta, Campania); Sant’Andrea di Conza (provincia di Avellino, Campania); Savona (Liguria); Taverna (provincia di Catanzaro, Calabria).

Per proseguire la corsa verso il titolo, le città dovranno perfezionare la candidatura presentando, entro il prossimo 26 settembre, un dossier che dovrà contenere: un titolo; il progetto culturale della durata di un anno, inclusivo del cronoprogramma e delle singole attività previste; l’organo incaricato dell’elaborazione e promozione del progetto, della sua attuazione e del monitoraggio dei risultati, con l’individuazione di un’apposita figura responsabile; la valutazione di sostenibilità economico-finanziaria del progetto culturale proposto; gli obiettivi perseguiti.

Le candidature saranno valutate da una Giuria, che selezionerà tra queste le dieci città finaliste, entro il 12 dicembre 2024. A seguito di audizioni pubbliche, che si svolgeranno entro il 12 marzo 2025, la procedura di valutazione si concluderà entro il 28 marzo 2025 con la proclamazione della Capitale italiana della cultura 2027. La città vincitrice, grazie anche al contributo statale di un milione di euro, potrà realizzare le attività progettate nel dossier e rilanciare il proprio territorio attraverso la cultura. L’ultima città ad essere insignita del titolo è stata L’Aquila per il 2026. La Capitale italiana della Cultura in carica è Pesaro, a cui seguirà il prossimo anno Agrigento.