Per la rubrica “Punto e Virgola” il Direttore di ilMediano Carmela D’Avino intervista Salvatore Di Sarno Sindaco di Somma Vesuviana.
Acerra, sequestro da un oltre un milione per un società di computer e software
Acerra – Nella mattinata odierna, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Tribunale del Riesame di Santa Maria Capua Vetere, all’esito di appello formalizzato dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, nei confronti di una società a responsabilità limitata, già con sede ad Acerra e del suo rappresentante legale, per un ammontare complessivo pari a oltre 1,3 milioni di euro.
L’attività trae origine dalla contestazione nei confronti dell’impresa, attiva nel settore del commercio al dettaglio di computer e software e oggi estinta, di un omesso versamento dell’IVA risultante dalla dichiarazione presentata per l’anno 2020, per un importo di 1.316.759 euro. Al riguardo, questa Procura della Repubblica ha avanzato richiesta di sequestro di detta somma, che veniva disposto nella forma diretta nei confronti della società, nonché per equivalente e in via sussidiaria anche nei confronti del rappresentante legale, nella sua qualità di indagato.
I finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore hanno quindi provveduto a notificare il provvedimento in rassegna, dandone esecuzione mediante apprensione delle somme depositate sui conti correnti riconducibili alla società e allo stesso rappresentate legale, nei cui confronti è stato sottoposto a sequestro anche un immobile ubicato a Acerra.
Il predetto sequestro è una misura cautelare reale disposta nella fase delle indagini preliminari avverso cui sono ammessi ulteriori mezzi di impugnazione.
Due nuove antenne telefoniche ad Acerra, caso approda in Commissione
Acerra – Chiesta convocazione della Commissione di Vigilanza su 2 nuovi impianti di telefonia mobile e su affidamento redazione del Piano Urbanistico Comunale.
E’ stata subito convocata la Commissione di Vigilanza su istanza dei consiglieri comunali di Coalzione Civica X Acerra, per esaminare le attività poste in essere dall’Amministrazione Comunale su 2 nuove istanze per la realizzazione di infrastrutture di telecomunicazioni in località Varignano e in località Parmiano.
Benchè sollecitata più volte anche in Consiglio comunale, la Giunta d’Errico non adegua il piano comunale delle stazioni radio base ed abdica al proprio ruolo di pianificatore ambientale, in una città che ha la peggiore aria da respirare dell’intera Campania sia nel 2023 che nel 2024.
I consiglieri comunali di Coalizione Civica X Acerra, preoccupati per i ritardi già accumulati sul Piano Urbanistico Comunale, hanno chiesto l’audizione in Commissione del Sindaco alla luce della infruttuosa procedura di individuazione del nuovo redattore del Piano.
“Siamo a 2 anni dall’insediamento di questa Amministrazione – dichiarano i consiglieri Casoria Giuseppe, Catapane Domenico, La Montagna Fausto, Maietta Salvatore, Messina Salvatore, Nocera Antonio e Piatto Andrea – e non solo non c’è il PUC promesso ma nemmeno una bozza di proposta. Siamo molto preoccupati, la città sta perdendo identità e futuro nelle mani di questi improvvisati. Nel silenzio dei partiti”.
La tragedia di Gaetano: l’ultima consegna, i 4 figli e il ricordo della sua squadra
Era partito da Palma Campania per aiutare un amico e guadagnarsi così da vivere per la sua famiglia. Su quell’autostrada, all’altezza di San Nicola la Strada, Gaetano Pascariello ha trovato la morte ad appena 43 anni.
Era lui il passeggero del furgone che si è schiantato contro un altro veicolo commerciale dopo un tamponamento a catena. Gaetano, originario della zona di Somma Vesuviana, viveva a Palma Campania, dove lo ricordano tutti con grande affetto a cominciare dalla Palmese, la sua squadra del cuore che lo ha ricordato con un post sui social.
“Una tragedia che ha sconvolto tutti noi, un giorno triste per tutti quelli che ti conoscevano, ragazzo educato, sportivo e appassionato.
Partecipiamo commossi al dolore della famiglia Pascariello, buon viaggio Gaetano, ci mancherai.”
Gaetano lascia la moglie e quattro figli: una famiglia unita che lui mandava avanti con grandi sacrifici alternandosi in tanti lavori saltuari, dal cameriere al ristorante fino alle consegne col furgone come nel tragico viaggio di ieri.
Lavoro nero a Pomigliano, stangata per ristoratore e gestore di un bar
POMIGLIANO D’ARCO – Lotta al lavoro nero a Pomigliano d’Arco, dove nel fine settimana un ristoratore ed il gestore di un bar, sono stati denunciati e multati dalla polizia municipale in quanto nei loro locali avevano personale non dichiarato.
L’ennesimo fine settimana di controlli serrati nella movida cittadina da parte dei vigili urbani diretti dal tenente colonnello Emiliano Nacar, che hanno setacciato le strade più frequentate dai giovani, con un’operazione a largo raggio, fanno sapere dal Comune, mirata a garantire il rispetto delle norme. Durante i controlli, in un ristorante ed in un bar in via Roma sono stati colti in flagrante tre lavoratori non dichiarati: uno nel primo esercizio e due nel secondo.
I titolari sono stati denunciati all’autorità giudiziaria e sanzionati con un’ammenda di 2.800 euro per ciascun lavoratore non in regola. La multa deve essere saldata entro 60 giorni e i tre lavoratori dovranno essere regolarmente assunti con un contratto di lavoro della durata minima di 90 giorni.
Nel corso dei controlli, la polizia municipale ha inoltre rilevato l’occupazione di suolo pubblico non autorizzata in diversi altri esercizi pubblici, ed elevato decine di sanzioni per contravvenzioni al codice della strada. Dall’Amministrazione comunale sottolineano che l’obiettivo dei controlli “è garantire che le leggi siano rispettate e che la sicurezza dei cittadini sia sempre una priorità”.
Ente Parco Nazionale del Vesuvio, le attività contro gli incendi boschivi
Riceviamo e pubblichiamo:
Continuano in questi giorni le azioni di contrasto agli incendi boschivi nel territorio del Parco nazionale del Vesuvio.
L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio programma ed implementa le attività di prevenzione in materia di incendi boschivi.
Ottaviano, 5 agosto 2024.
Mentre continuano le attività di spegnimento e bonifica sulle aree attraversate dal fuoco nella giornata di domenica 4 agosto 2024, l’Ente Parco, progetta nuove azioni, da attuare rapidamente, per rafforzare la prevenzione e la sensibilizzazione in materia di prevenzione incendi.
Come è noto, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio non ha competenze dirette in materia di incendi boschivi, ma mette in campo ogni anno molteplici attività legate alla prevenzione e soprattutto previsione.
Le attività messe in campo dall’Ente si sostanziano nel monitoraggio e nella redazione del Piano AIB, in numerose attività trasversali legate alla bonifica e rinaturalizzazione delle aree colpite da incendio, con risvolti sulla prevenzione degli incendi boschivi, nella redazione del Piano di Gestione Forestale e dei Piani di Gestione dei Siti Natura 2000, la cui attuazione concorre alla mitigazione del rischio incendi.
Con questa programmazione l’Ente Parco punta quindi ad aumentare capillarmente il controllo del territorio protetto contrastando il fenomeno ormai diffuso su tutto il territorio nazionale, dell’abbandono della terra, con effetti negativi sulla produzione di biodiversità agricola e gravi conseguenze sulla fornitura di processi ecosistemici, fondamentali a garantire la stabilità degli ecosistemi e la salute umana.
È infatti universalmente riconosciuto il concetto di “alto valore agricolo”, prettamente europeo, che riconosce alla agricoltura di qualità e condotta con tecniche sostenibili vari aspetti vantaggiosi tra i quali la conservazione della biodiversità, il mantenimento degli habitat, e la riduzione del rischio d’incendio.
A partire da settembre, l’Ente Parco avvierà un censimento delle aree incolte e abbandonate nel territorio dell’area protetta. “Abbiamo già posto le basi per affidare queste terre a giovani agricoltori o cooperative giovanili interessate a coltivare la terra e produrre le eccellenze vesuviane conosciute in tutto il mondo,” dichiara il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca.
“Questa iniziativa,” aggiunge il Presidente De Luca, “porterà un duplice vantaggio: aumentare il controllo del territorio, grazie all’impegno degli agricoltori che, con la costante pulizia dei propri terreni, contribuiranno a mitigare le possibilità di innesco degli incendi, e offrire opportunità ai giovani che vogliono avviare attività agricole, promuovendo le tradizioni agricole locali.”
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Scontro tra furgoni, muore 43enne: lascia 4 figli
Somma Vesuviana – Nel primo mattino di oggi, verso le ore 06:00 , una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta , proveniente dalla sede centrale del Comando , è intervenuta sull’autostrada A1, al Km 738+200 nel comune di San Nicola la Strada, allertati dalla polizia stradale per un incidente. Immediatamente giunti sul posto i Vigili del Fuoco hanno trovato un furgone che, per cause in corso di accertamento, aveva tamponato violentemente un altro furgone che lo precedeva, con uno dei passeggeri, un uomo di 43 anni, rimasto incastrato tra le lamiere del furgone. La vittima è Gaetano Pascariello, padre di quattro figli, residente a Palma Campania ed originario della zona di Somma Vesuviana.
Subito si procedeva a liberare l’uomo tagliando le lamiere con i gruppi da taglio assicurandolo alle cure del 118 presente sul posto con un’ambulanza che, purtroppo, non poteva fare altro che constatarne il decesso. Sul posto , in supporto alla squadra, è intervenuta anche un’autogrù dalla sede Centrale. L’arteria stradale è rimasta chiusa per tutta la durata dell’intervento. Successivamente i Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza i veicoli per le operazioni di rimozione.
“Obbligo di baciarsi”, a Portici il segnale stradale per i romantici
Portici – C’è un segnale di obbligo a Portici, sul Parco a mare. Ma il messaggio è dolce. La scritta infatti recita ‘Portici città romantica’ e una freccia che indica ‘Fermarsi e Baciarsi’ con l’immagine di due labbra circondate da cinque cuoricini.
E’ un’idea nata da Dario Formicola e Maria Rosaria Cirillo, consiglieri comunali dell’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Cuomo. Sulla spiaggia che dal primo viale Camaggio conduce a mare, spicca il segnale tra le aiuole e lo sfondo del Golfo di Napoli: un angolo romantico dedicato alle coppie di ogni età.
“L’idea è nata quando una sera mi sono soffermato a vedere il tramonto sul nostro meraviglioso lungomare appena aperto ed ho pensato ‘qui ci vorrebbe un bel cartello'”, dice Dario Formicola. “Del resto, il nostro panorama ha ispirato il pittore Giuseppe De Nittis e la Scuola di Resina con Marco De Gregorio e Adriano Cecioni. Il bacio è il gesto più bello fra due persone che si amano. Si può dire che con il bacio l’amore inizia, si rinnova ogni giorno, si conferma”.
L’idea è stata condivisa con la collega Cirillo, successivamente protocollata e presentata al sindaco e al dirigente alla Viabilità. “Il nostro Parco a mare sta diventando ogni giorno di più la meta preferita di porticesi e non, e ogni giorno studiamo come migliorarlo e preservarlo”, dice Florinda Verde, assessore all’Ambiente e alla Qualità Urbana.
“Dopo la campagna di sensibilizzazione ambientale attraverso vignette esposte lungo la passeggiata, abbiamo valorizzato il taglio romantico che il nostro mare e il nostro panorama hanno sempre avuto”.
Diossina a San Giuseppe dopo rogo, Arpac: valori rientrati
San Giuseppe Vesuviano – Sono rientrati nei valori di riferimento i livelli di diossine prodotte in seguito all’incendio sviluppatosi lo scorso 31 luglio in località Vasca del Pianillo, nel territorio comunale di San Giuseppe Vesuviano.
Lo rende noto l’Arpac, che ha effettuato il monitoraggio di diossine e furani dispersi in atmosfera nei pressi del luogo del rogo. Dal primo pomeriggio del 1 agosto è attivo anche un laboratorio mobile di rilevazione della qualità dell’aria collocato nel territorio del Comune comunale di San Giuseppe Vesuviano.
I primi dati, aggiornati alla mattina dello scorso 2 agosto, non evidenziano criticità.
Vesuvio senza pace: aerei per spegnere incendi, abitazioni evacuate
Torre del Greco – Anche un elicottero dei vigili del fuoco e due Canadair della Protezione civile nazionale sono impegnati nelle operazioni di spegnimento di un vasto incendio divampato a Torre del Greco e che si sta estendendo verso il comune di Trecase, interessando le pendici del Vesuvio, nella zona che lambisce il Parco nazionale. Due abitazioni sono state evacuate in via precauzionale.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha riunito nuovamente nel corso del pomeriggio di ieri e da ultimo alle 20.00 il Centro coordinamento soccorsi per seguire “con la massima attenzione” le operazioni in corso, che vedono coinvolti i Vigili del fuoco, supportati da operatori della società regionale Sma e dai volontari della protezione civile regionale, la polizia locale dei comuni di Trecase e di Torre del Greco.
Presenti sul posto anche i militari del Reparto Carabinieri tutela della biodiversità. Il prefetto ha disposto la completa cinturazione della zona con le forze dell’ordine “a presidio della pubblica e privata incolumità”.

