Gli attivisti del Comitato Stop Biocidio hanno contestato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la sua visita ad Aversa (Caserta), lanciandogli contro anche qualche sacchetto di immondizia senza, tuttavia, colpirlo (un sacchetto lo ha sfiorato). De Luca si era recato nella città per la firma del Pics (Programmi Integrati Città Sostenibili).
Sulla loro pagina Facebook, gli attivisti scrivono che “dopo un’estate che ha visto decine e decine di roghi tossici, questo personaggio si permette ancora di dire che la Terra dei Fuochi non esiste, che non è un problema. Non esiste altra strada, o lui o la nostra terra”. Dal canto suo il governatore replica parlando di “aggressione squadristica”. “Andremo avanti oggi più che mai senza farci intimidire. E’ l’ennesima aggressione, l’ennesimo raid violento posto in essere e puntualmente denunciato senza che niente sia successo. Ci attendiamo una risposta adeguata da parte di tutti gli organi dello Stato”.
Terra dei Fuochi, lancio di rifiuti contro il presidente della Regione Campania De Luca
Somma Vesuviana. Criticità sul tesseramento Pd, Auriemma: “cosa fanno i veri democratici…”
Di seguito un post pubblicato dal segretario del Pd Peppe Auriemma sulla polemica del tesseramento”non garantito” a Somma Vesuviana e in gran parte della provincia di Napoli.
“SIAMO UN GRUPPO di persone animate da sentimenti democratici che, a seguito di numerosi e gravi eventi accaduti finora, ormai non si sente più rappresentato dal Pd napoletano commissariato, e dai quali prende le distanze.
DENUNCIAMO che nel PD di Somma Vesuviana c’è stato un tesseramento non garantito se non da un’esigua parte del partito, ovvero da due soli componenti su sette della commissione adesioni. Sono stati violati diritti e regole. Ed è questo solo l’atto finale di un processo violento con cui è avviata da tempo la destituzione del legittimo gruppo dirigente del PD locale.
PRENDIAMO LE DISTANZE da giochi di potere; da patti per esautorare la classe dirigente; e dal “commissario metropolitano amico” che più volte in questo processo illecito ha scelto di sfuggire alle sue responsabilità. Non prendiamo parte quindi a questo congresso fintamente democratico.
NOI VERI DEMOCRATICI DI SOMMA VESUVIANA, da anni impegnati con il partito (alcuni hanno contribuito alla sua nascita e crescita nel nostro territorio), abbiamo provato a rappresentare le donne e gli uomini che fanno parte della parte sana del territorio; abbiamo portato proposte e agito concretamente in un’area difficile della città metropolitana in cui non è stato sempre facile far vincere democrazia, etica e moralità.
LO SCOPO ultimo del nostro operato sarà sempre quello di garantire GIUSTIZIA E LEGALITA’ per il BENESSERE DEI CITTADINI, cambiando strada ogni volta vorranno farci piegare alle LOGICHE ILLECITE.
SOMMA VESUVIANA avrà da parte nostra sempre il meglio nel rispetto delle regole e del vivere civile”.
(fonte foto: rete internet)
Sanità, l’allarme di Luca Capasso: “A gennaio chiudono i centri di prima assistenza e sarà emergenza”
Dal primo gennaio 2020 cesseranno le prestazioni di prima assistenza garantite dalle case di cura private accreditate. Di queste, due (la Trusso di Ottaviano e la Santa Lucia di San Giuseppe Vesuviano) si trovano nel territorio vesuviano.
“Il governatore della Campania Vincenzo De Luca esalta se stesso e la fine del commissariamento, ma evita di raccontarci i disastri ai quali il sistema sanitario campano andrà incontro di qui a pochi giorni. Dal primo gennaio 2020, infatti, cesseranno le prestazioni di prima assistenza garantite dalle case di cura private accreditate. Di queste, due (la Trusso di Ottaviano e la Santa Lucia di San Giuseppe Vesuviano) si trovano nel territorio vesuviano e svolgono una funzione importantissima garantendo assistenza sanitaria a centinaia di migliaia di persone”. A dichiararlo è il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, che lancia l’allarme su parte del decreto regionale n. 42 del 31/05/2018, adottato dal Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del SSR Campania.
Prosegue Capasso: “Con la chiusura dei centri di prima assistenza i cittadini dovranno rivolgersi, anche per casi meno gravi, ai pronto soccorso degli Ospedali civili di Nola e Boscotrecase, già carichi di lavoro e con il rischio di ingolfarsi ulteriormente abbassando la qualità e la tempestività delle risposte, che in qualsiasi pronto soccorso sono condizioni per salvare la vita dei pazienti”
“Inoltre – prosegue Capasso – sempre dal primo gennaio 2020, le Case di Cura non dovranno più sostenere i costi h24 dei servizi medici, infermieristici e diagnostici. Ciò significa che verranno inevitabilmente messi in discussione anche i livelli occupazionali in tali strutture, con un ulteriore danno per un territorio che già soffre fortemente della mancanza di posti di lavoro. Peraltro, la legislazione nazionale e regionale ha disciplinato la necessità di attivare i cosiddetti primi punti di intervento, ma allo stato non li ha ancora individuati”.
Il sindaco di Ottaviano ha scritto a De Luca, al ministro per la Salute Roberto Speranza, ai sindaci dei Comuni dell’Asl Napoli 3 Sud e ai vertici dell’azienda sanitaria, chiedendo un incontro urgente.
“Chiedo a tutte le istituzioni di farsi carico della drammatica questione, prendendo in considerazione la possibilità di rinnovare le prestazioni di Prima Assistenza o di inserire le strutture nella rete del 118”, dice Luca Capasso.
Arte e cultura a Nola, a Montecitorio la presentazione nazionale del progetto “le statue parlanti”
Martedì prossimo, 3 dicembre 2019, ore 11 e 30, nella sala stampa di Palazzo Montecitorio,in Roma, sede della Camera dei Deputati,si terrà la presentazione nazionale del progetto di arte e cultura dal titolo: “Le statue parlanti”.
L’iniziativa, ideata e creata dall’avv. Sonia Napolitano, Presidente dell’Associazione N.A.C. (Nola Archeologia e Cultura), si pone l’obiettivo di trasmettere la conoscenza storica del territorio e delle figure che meglio lo rappresentano, con la testimonianza di vita degli illustri uomini Nolani, attraverso un processo di attualizzazione dei valori praticati e indicandone l’esemplarità civica alle nuove generazioni.
Attraverso la rievocazione storica delle vite straordinarie di Ottaviano Augusto, di Giordano Bruno, di Tommaso Vitale, di Paolino di Bourdeaux e di San Felice, si apriranno percorsi narrativi nuovi che porteranno lungo le strade della riscoperta dei valori storico-religiosi e socio-culturali della millenaria storia di Nola. Un prezioso bagaglio di conoscenza, dal profondo significato etico e civile, che risulta nascosto ma non offuscato né tantomeno cancellato dalla confusionaria società iper-tecnologica e informatizzata, che tende a mescolare tutto in un indefinito e informe bazar dove nulla è più distinto e tutto appare vago e indeterminato.
Il progetto è volto a sensibilizzare gli studenti al mondo dell’arte e della cultura, discipline che risultano in continua evoluzione e che non perdono di vista il legame, presupposto ed evidente, con l’individuo. È proprio questo continuo processo di osmosi tra ricerca e utenza a rappresentare l’anima dell’iniziativa, in quanto esprime la capacità di creare nuovi “dialoghi di conoscenza”.
Questa capacità generativa si esprime al meglio attraverso i destinatari del progetto, che sono, nel medesimo tempo, protagonisti e primi fruitori del sapere. Infatti, saranno proprio le performance degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di Nola, investiti del ruolo di “Giovani-Ciceroni”, narratori dell’esemplarità degli illustri antenati Nolani, ad aprire le porte della città alla cultura, con un percorso di accrescimento della conoscenza che vedrà coinvolti anche i numerosi turisti che vivono come ospiti privilegiati la città bruniana.
L’Associazione N.A.C. non ha fini di lucro e opera in ambito scientifico e culturale per la promozione e la valorizzazione del territorio della città di Nola, la conoscenza delle sue tradizioni dal punto di vista storico-culturale, per favorire lo sviluppo turistico, sociale, ambientale, artistico del territorio, e per la valorizzazione delle bellezze e delle risorse naturali, attraverso l’impegno dei propri soci volontari.
(fonte foto: rete internet)
Madonna dell’Arco, aperto fino al 2 febbraio il Presepe poliscenico del Santuario
Allestito, tra le novità, un presepe realizzato da padre Vincenzo Avvinti, le scene risistemate da padre Michele Spinali. L’allestimento è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Da oggi fino al 2 febbraio, chi visita il Santuario di Madonna dell’Arco ha una opportunità imperdibile: quella di ammirare il magnifico presepe poliscenico nelle antiche cantine del convento Domenicano dove ulteriori spazi sono stati adibiti a mostra presepiale con nuovi presepi e altrettanti allestimenti. Un percorso magico lungo il quale sono allestite diverse scene presepiali con pastori a grandezza naturale, opere d’artigianato artistico e un presepe in miniatura che cambia luci simulando il passaggio dal giorno alla notte. L’esposizione odierna arriva da una tradizione molto antica, precisamente dal 1897 quando i frati pensarono di allestire, nei locali attigui alla sacrestia, un prezioso presepe all’interno di un’antica teca. Nel 1945 furono i frati studenti ad allestire uno scenografico presepe nella cappella laterale della navata centrale dedicata a San Domenico.
Quel presepe però dovette trovare un’altra sistemazione solo pochi anni più tardi: nel 1948 al Santuario fervevano i lavori di ristrutturazione e così l’artistico presepe fu realizzato nella cappella del Santissimo Rosario. Che la tradizione e l’amore dei frati per i presepi siano rimaste intatte nel corso dei decenni è palese, dunque. Ma l’incipit di quell’esposizione che ancora oggi fa sgranare gli occhi ai bimbi e affascina chiunque vi sia passato risale al 1958, quando cioè padre Attilio Cassano realizzò un presepe artistico che qualche anno più tardi, ingrandito e abbellito da altre scene compresa una maestosa cascata, trovò degna collocazione nell’antico refettorio del convento per essere poi ancora spostato nelle cantine. L’unico luogo cioè che ne avrebbe consentito l’ampliamento, ancora oggi in corso. Ed è appunto nelle cantine che fu abbellito con scene a grandezza naturale: l’Annunciazione, la Visita di Maria a Santa Elisabetta, la presentazione al tempio di Gesù e alcune scene di pastori in una locanda. Con il trascorrere degli anni, nel corridoio laterale sono state realizzate vetrine attraverso le quali è possibile ammirare altre opere donate al Santuario da maestri presepisti. Nel 2001 è in questo luogo che fu ospitata la Mostra d’Arte Presepiale Contemporanea alla quale presero parte nomi di spicco dell’antica arte napoletana. Nel 2004, invece, l’associazione Carafa di Cercola ha allestito e donato al Santuario un’altra meravigliosa struttura presepiale che è andata ad arricchire l’originaria scena della Natività. Ed è da decenni che il Presepe del Santuario attira visitatori da ogni luogo, in molti ricordano anche l’antica usanza di chiuderne il percorso con una grande attrattiva per i bimbi: un ovile con vere pecorelle.
Una tradizione per ora messa da parte, ma c’è per gli appassionati d’arte il percorso con l’esposizione permanente e la possibilità di ammirare le grandi scene principiali tipiche napoletane, restaurate come quelle a grandezza naturale, oggi grazie all’impegno di padre Michele Spinali, Domenicano ed artista. Ed è sul percorso d’arte che hanno puntato i Domenicani e il loro Rettore, padre Alessio Romano: «L’intenzione è di ampliarlo ulteriormente, allestendo e pensando a ulteriori scene artistiche nei locali dove ancora ci sono le antiche ed enormi botti – dice padre Alessio – fedeli e pellegrini che oggi arrivano al Santuario possono visitare il Presepe, la più grande collezione al mondo di ex Voto e il Museo allestito da circa un anno nei locali del chiostro dove c’è anche l’antica Farmacia». Fino al 2 febbraio, si può visitare il Presepe di Madonna dell’Arco dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Un «Natale da Favola» a Pomigliano d’Arco, domenica 1 dicembre via alle luminarie
L’accensione delle luminarie natalizie in città diviene come sempre evento per fare comunità: l’appuntamento è per le 19, 30 di domenica 1 dicembre in piazza «Giovanni Leone». Con l’accensione dello splendido allestimento curato dalla società Decolight, che quest’anno si è aggiudicata l’appalto ad evidenza pubblica, ci sarà lo spettacolo degli Sbandieratori Cavensi ed il grande spettacolo dei Quattro Elementi della Natura.
Il Natale non sarà solo luminarie a Pomigliano: domenica 8 dicembre alle 18, si accenderanno le proiezioni artistiche su edifici cittadini, iniziativa che quest’anno ha la sovvenzione della Camera di Commercio di Napoli. IllumiNatale prevede l’utilizzo di proiettori di immagine, artistici e natalizi molto potenti e in grado di illuminare grandi spazi con scenografie suggestive. Una tecnologia avanzata che garantisce il rispetto degli edifici monumentali e il decoro urbano oltre che il risparmio energetico, contenendo l’inquinamento luminoso. Sei le locations individuate: il Municipio e la Chiesa di Maria SS del Carmine in piazza Municipio; il Palazzo Baronale di Largo Marco Pannella, il Palazzo dell’Orologio di via Vittorio Emanuele; piazza Mercato; l’Ex Distilleria di via Roma, la Taverna del Passo in piazzetta Giuseppe Garibaldi e l’ex Convento di via Roma.
Per tutti coloro che vorranno assistere allo spettacolo delle luminarie (domenica 1 dicembre) e all’accensione delle proiezioni artistiche (domenica 8 dicembre) sono a disposizione i parcheggi comunali di via Trento, via Leopardi ed ex Stazione Circum. L’amministrazione comunale ha inoltre disposto che nelle giornate dell’1 e dell’8 dicembre siano aperti dalle 17 alle 24 – per garantire maggiore offerta di sosta – i parcheggi nelle scuole Salvo D’Acquisto e Mauro Leone.
Pomigliano d’Arco, Open Day a Villa “Giancarlo Siani”, centro per l’autismo in bene confiscato alla camorra
Domani, sabato 30 novembre, Open Day a villa «Giancarlo Siani», bene confiscato alla camorra e concesso dal sindaco di Pomigliano d’Arco, Lello Russo, ad attività sociali. Quattro anni fa, l’Amministrazione Comunale di Pomigliano d’Arco decise di concedere il bene pubblico in comodato d’uso gratuito alla cooperativa sociale «Aliter», era il novembre 2014. Domani, dunque, la cooperativa sociale ha indetto un Open Day per mostrare a tutti il grande lavoro svolto con il «Centro per l’Autismo».
La struttura a Masseria Guadagni, di circa 275mq, apparteneva al clan Foria. Nel 1994 divenne proprietà dello Stato e cinque anni dopo fu assegnata al Comune di Pomigliano d’Arco. Dal 2004 dopo la ristrutturazione e per un breve periodo ospitò la sede della Polizia Municipale che più tardi però si decise di trasferire in altra sede. L’amministrazione Russo ha voluto che riprendesse vita, affidandola per nove anni a chi potesse tramutarla in un’oasi accogliente per persone affette da autismo.
“Il Mercatino Natalizio della Solidarietà”: la scuola S. G. Bosco-Summa Villa di Somma Vesuviana e Telethon insieme per il sociale
Anche quest’anno la “Scuola Secondaria di Primo Grado S. G. Bosco – Summa Villa” collabora con la Fondazione Telethon per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare alunni, genitori e docenti sulle problematiche legate alle malattie genetiche rare, per promuovere la ricerca scientifica e la cultura della solidarietà.
In considerazione del valore di tale iniziativa, gli insegnanti hanno coinvolto gli alunni, stimolando la loro sensibilità, attraverso il dibattito in classe sui temi della solidarietà e della donazione, e sviluppando la conoscenza e la curiosità sui temi prettamente scientifici della genetica, anche attraverso la visione di filmati, la produzione di cartelloni e la realizzazione di esperimenti sul DNA.
La realizzazione in classe di lavoretti artistici da parte di tutti gli alunni, per l’allestimento del mercatino natalizio, li ha visti impegnati in prima persona in questo lodevole progetto, rafforzando notevolmente il loro senso di solidarietà.
La manifestazione si terrà domenica 1 dicembre, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, nella Piazza Vittorio Emanuele III di Somma Vesuviana, con l’allestimento del “Mercatino Natalizio della Solidarietà”, dove saranno esposti gli originali lavori realizzati da tutti gli alunni della scuola e dai docenti.
Per dare maggiore valenza scientifica alla manifestazione, saranno allestiti i banchetti-laboratorio per l’estrazione del DNA dalle cellule vegetali, dove gruppi di alunni delle classi terze, realizzeranno e spiegheranno l’esperimento ai presenti.
La manifestazione sarà allietata dall’orchestra degli alunni della sezione ad indirizzo musicale della Scuola S. G. Bosco – Summa Villa che, diretti dai loro Maestri di Strumento, si esibiranno in brani musicali.
Il ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Telethon.
Tutti sono invitati a partecipare, per contribuire alla ricerca sulle malattie genetiche rare e condividere il grande valore di solidarietà dell’iniziativa.
Si ringraziano tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione.
Si ringrazia il Coordinatore Provinciale Telethon, Sig. Tancredi Cimmino.
Si ringraziano “Matì Creazioni” di Somma Vesuviana e “Creazioni Fioremy” di Palma Campania, per la donazione di oggetti artistici.
Acerra, PICS: firma dell’Accordo di programma tra Lettieri e De Luca
Nell’ambito dei Programmi Integrati Città Sostenibile (PICS), previsti dal PO FESR Campania 2014/2020, sarà firmato sabato 30 novembre 2019, alle ore 11,30, presso la Sala dei Conti del Castello dei Conti di Acerra l’Accordo di Programma relativo all’Autorità urbana di Acerra, alla presenza del Presidente della Regione Campania On. Vincenzo De Luca e del Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri.
L’Accordo che perfeziona e potenzia la strategia di rigenerazione urbana di Acerra attraverso l’efficace utilizzo delle risorse europee, rappresenta lo strumento di regolamentazione degli impegni e degli obblighi che la Città di Acerra e la Regione Campania assumono al fine di realizzare il Programma Integrato Città Sostenibile – P.I.C.S.- cofinanziato con i fondi del POR FESR Campania 2014-20. Tale atto costituisce il punto di arrivo del complesso iter amministrativo della fase negoziale ed è il punto di partenza della fase di attuazione del Programma: l’Amministrazione comunale di Acerra ha saputo valorizzare la positiva esperienza dello scorso Programma PIU Europa, nella cui realizzazione Acerra si è caratterizzata per qualità della spesa, efficienza e rispetto dei tempi, generando un circuito virtuoso che ha permesso la realizzazione di opere di rilevanza strategica per la città, realizzando ora una programmazione di rigenerazione urbana, che agisce con i PICS da un lato sulla rifunzionalizzazione delle infrastrutture, e dall’altro sullo sviluppo di servizi per la valorizzazione, la promozione e la riscoperta del territorio.
La fase negoziale è partita dalla procedura di riconferma della Città di Acerra quale Organismo intermedio e si è conclusa con l’approvazione in cabina di regia degli interventi programmati nel PICS e ammessi a finanziamento con Decreto della Regione Campania n.96 del 01/08/2019 per un importo di euro 12.093.211.53.
Il Programma P.I.C.S. si pone in continuità con il precedente Programma PIU EUROPA nella cui realizzazione la Città di Acerra si è caratterizzata per qualità della spesa, efficienza e rispetto dei tempi, generando un circuito virtuoso che ha permesso la realizzazione di opere di rilevanza strategica per la città.
La Città di Acerra, con tale accordo, punta allo sviluppo locale sostenibile attraverso l’adozione di politiche che rafforzino la capacità competitiva della risorsa città nel rispetto dell’ambiente e dell’inclusione sociale. Nel processo di pianificazione strategica e di rigenerazione urbana della città di Acerra emergono interventi, che mirano non solo ad una riqualificazione di spazi edilizi vuoti ed a una valorizzazione del patrimonio esistente, ma incentivano una serie di attività culturali e sociali finalizzate a creare nuove forme di sviluppo economico e di inclusione sociale.
Nello specifico il Programma PICS per la Città di Acerra è articolato nei seguenti interventi:
- Le Madonnelle: ludoteca e parco didattico per la prima infanzia.
La ludoteca ed il Parco didattico studiato per lo sviluppo della prima infanzia coniuga la finalità di creare una infrastruttura di servizio per le famiglie del quartiere Madonnelle creando anche un polmone verde nel quartiere
- Il Palazzo delle Età: Interventi di comunità per l’invecchiamento attivo, la prevenzione ed il sostegno alle fragilità degli anziani
La rifunzionalizzazione dell’ex Monte dei Pegni, palazzo storico posto nel centro della città all’incrocio esatto dell’antico castrum prevede la sua conversione nel “Palazzo delle età”, una struttura dedicata all’assistenza territoriale per anziani con attrezzatura degli spazi anche per il potenziamento di infrastrutture a destinazione socio culturale e per il miglioramento dell’offerta qualitativa per il tempo libero
- Lavori di completamento della Piscina comunale con annesso campo polivalente ed aree a verde attrezzato tra via Clanio e via L.De Rosa
Con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita sarà promosso lo sport diffuso, dove l’attività fisica e il benessere delle persone diventano un valore aggiunto per l’intera cittadinanza, con i lavori di recupero funzionale e riuso dell’impianto natatorio con annesso campo polivalente ed aree a verde attrezzato tra via Clanio e via L.De Rosa
- Centro culturale M.A.C.E. Mestieri- Arte -Cultura –Eventi
L’intervento di rifunzionalizzazione dell’ex Macello si inserisce nell’ambito degli interventi volti alla tutela, valorizzazione e messa in rete del patrimonio culturale presente sul territorio trasformando la struttura in un Centro Culturale con spazi espositivi, laboratori di fruizione di arte, musica e spettacolo; spazi da adibire a mediazione ed integrazione culturale; aree studio; mediateca/spazi di coworking
- Rifunzionalizzazione e valorizzazione del “Castello dei Conti “
L’intervento di valorizzazione del Castello dei Conti di Acerra vuole trasformare il Castello con i musei ivi presenti in un polo museale completamente rinnovato nell’organizzazione dei percorsi e dei servizi, riordinato nelle sezioni espositive, illustrato da un diffuso sistema di approfondimenti multimediali, aperto verso la città ed in rete con il sistema culturale regionale, nazionale e internazionale.
- Illuminazione smart nel Centro storico
L’intervento è finalizzato alla riqualificazione energetica di efficientamento in linea con gli obiettivi prefissati dalla Comunità Europea, rendendo la pubblica illuminazione sicura, efficiente e innovativa.









