Napoli, teatro San Carlo: a gennaio il maestro Muti e la Tosca firmata De Angelis

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Sarà il Teatro di San Carlo ad ospitare la prima data del tour italiano di Riccardo Muti con la Chicago Symphony Orchestra domenica 19 gennaio alle 19.

In programma la Suite da Romeo e Giulietta di Sergej Prokof’ev e la Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvorák.

Tosca di Giacomo Puccini sarà invece l’opera che aprirà il 2020 operistico del massimo napoletano (dal 22 al 29 gennaio) in una nuova produzione molto attesa, perché porterà la firma di Edoardo De Angelis, regista cinematografico che affronta per la prima volta il palcoscenico lirico. Un inizio di 2020 da non perdere quindi per gli appassionati, a cominciare dall’appuntamento con Muti ad appena un anno di distanza dal ‘Così fan tutte’ della Stagione 2018-2019. Muti sarà nuovamente a Napoli, questa volta alla guida dell’Orchestra del Teatro di San Carlo, a novembre 2020.

L’evento del 19 gennaio rientra in Concerto d’Imprese, progetto di potenziamento della Stagione Sinfonica.

Credit foto: web.

Napoli, capodanno col botto. 48 i feriti tra città e provincia

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Nessuno in gravi condizioni, coinvolti anche tre minorenni.

Sono 48 i feriti della ‘guerra’ dei botti a Napoli (22) e in provincia (26) secondo quanto fa sapere la Questura ed il Comando provinciale dei carabinieri.

Nessuno è in gravi condizioni. Quarantasei sono stati feriti da petardi, 2 da arma lanciarazzi. Risultano coinvolti anche tre minorenni.

Foto web.

Napoli, partite le cartoline artistiche della Notte d’arte

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Aspettando venerdì 3 gennaio i concerti in piazza del Gesù e a Forcella.
Dedica speciale del concerto di piazza del Gesù a Pino Daniele e a Renato Carosone.

La Notte d’arte 2019 continua il suo percorso verso il concerto del 3 gennaio. Le speciali cartoline artistiche create per l’occasione sono spedite a esponenti nazionali ed europei della cultura, delle istituzioni, e delle imprese, per invitarli a testimoniare la loro vicinanza ai temi dell’accessibilità e dell’inclusività.Ciascun annullo di Poste Italiane, con valore filatelico e artistico, è stato riprodotto su una cartolina realizzata con un’opera pittorica e poetica riportata in braille. Le restanti cartoline saranno rese nuovamente disponibili nel corso della serata del 3 gennaio a Napoli. È proprio questa la data scelta per concludere il percorso della Notte d’arte attraverso due concerti che interesseranno la città, animando piazza del Gesù e il quartiere Forcella.

Nel corso dell’evento, a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Municipalità 2, alla presenza dell’Assessore Eleonora de Majo, del presidente della Municipalità Francesco Chirico e di Marino D’Angelo, presidente di “Abili Oltre”, e di Giacinto Palladino, presidente di “First Social Life”, si avvicenderanno tanti ospiti, chiamati dal direttore artistico:  l’attore, regista e autore napoletano Gianfranco Gallo.

Sul palco di Piazza Del Gesù volti noti, cantanti affermati, generi diversissimi, grandi musicisti, giovani emergenti, attori e attrici di grande spessore per una vera notte dell’inclusione. Si canterà, si suonerà e si affronteranno temi come l’abbattimento delle barriere fisiche e culturali. Sul palco due ricorrenze, che per caso capitano proprio tra la sera del 3 e la notte del 4 gennaio, saranno in qualche modo celebrate: il centenario della nascita di Renato Carosone (3 gennaio 1920), attraverso la presenza di Andrea Sannino, che nel 2020 sarà il protagonista di un musical sulla sua vita, e i cinque anni dalla scomparsa del grande Pino Daniele (4 gennaio 2015), per la concomitante presenza di sua nipote Loredana Daniele in concerto. In questa coincidenza di date, testimonianza della magia di Napoli e dei  suoi artistiNunzia Marciano, Rosaria De Cicco e Gaetano Gaudiero presenteranno, a piazza del Gesù, Gianfranco GalloAndrea Sannino, Loredana Daniele, Antonio Maiello, Gianni Lamagna, Giovanni Block, SesèMamà, Marco Zurzolo, Capone&BungtBangt, Enzo Savastano, Fabrizio e Aurelio Fierro, La Scalzabanda, Danise #scugnizzodeljazz, Francesco Di Leva, Elvis Esposito, Antonella Prisco, Daniela Fiorentino, Trio Tarantae , Alessandra Vacca, Alessia Moio, Mariano Bellopede, Bianca Gallo, Patrizia Di Martino, Marianna Robustelli, Ivan Castiglione, Vincenzo Pirozzi, 29 e 30, Kafka sui Pattini, Oriana Lippa, Just Sound, Luisa Farina, Soul Food, Roberta Tondelli, Maharina, Lorenzo Girotti, Mariano Lieto, Vox Inside, Antonio Della Ragione, Antonio Spenillo.

Simbolo della manifestazione è ancora quel pugno, ideato da Roxy in the Box e a cura di Creative AddMaker, che con dita di tanti colori stringe una rosa e annulla le differenze, come solo la musica può fare e farà il 3 gennaio 2020, alle 20:30 a Forcella e alle 20:45 in piazza del Gesù.

Sant’Anastasia/Concorsopoli, dopo l’Epifania l’imprenditore Montuori dinanzi al pm

L’avvocato Vincenzo Desiderio, difensore di Alessandro Montuori

Mentre le udienze di Riesame per l’ex sindaco Abete, anche quella di ieri, 30 dicembre, hanno confermato l’esigenza di custodia cautelare in carcere, altre svolte stanno per arrivare nell’inchiesta che ha causato, tra le conseguenze, le dimissioni dell’intera amministrazione comunale.

 

Come confermato dai legali di Alessandro Montuori (avvocati Vincenzo Desiderio e Antimo D’Alterio), il titolare dell’agenzia selezioni e concorsi di Salerno, considerato il «braccio» della cricca dei concorsi, sarà sentito dal pm Luca Pisciotta giovedì 9 gennaio 2020. Un interrogatorio fissato su richiesta della difesa. Anche per l’ex segretario Egizio Lombardi, nelle prime settimane di gennaio, sarà fissato un interrogatorio su richiesta dell’avvocato Antonio De Simone.

Presumibilmente, come accaduto per l’ex consigliere Pasquale Iorio – attualmente in custodia domiciliare nella sua abitazione di Sant’Anastasia – anche per gli altri due indagati, Montuori (la cui azienda è sotto sequestro) e Lombardi – le misure cautelari potrebbero diventare meno afflittive.

 

Botti illegali, arresti e denunce nel vesuviano

Novantacinque chilogrammi di botti illegali sequestrati, 2 arresti ed una persona denunciata. É il bilancio dell’azione di contrasto ai botti illegali dei carabinieri del Comando provinciale di Napoli.
A Marano i militari hanno arrestato un 32enne per detenzione abusiva di esplosivi ed attentato alla sicurezza pubblica; hanno trovato nella sua abitazione 151 petardi per un peso di 6 chilogrammi. A Ercolano è stato arrestato Salvatore Imperato, 27enne, per detenzione di materiale esplodente, già noto alle forze dell’ordine. Era in possesso di quasi 9 chilogrammi di botti illegali. Nella sua automobile i cc hanno trovato altri 200 ordigni artigianali.
A Sant’Anastasia i carabinieri hanno trovano 45 chilogrammi di botti illegali nascosti in un’autovettura mentre a Marigliano è stato denunciato un 32enne; nascondeva in casa 35 chilogrammi di botti illegali. I militari hanno trovato nell’abitazione dell’uomo 105 ordigni artigianali e 6 “cipolle” per un peso complessivo di 35 chilogrammi.

Nola: “Mezzanotte con chi vuoi, il pomeriggio insieme a noi _The Expert Show”. Peppino di Capri e i comici di Made in Sud

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L’appuntamento è per oggi, martedì 31 dicembre, a partire dalle 14.30 in piazza Duomo.
Sarà Peppino di Capri l’ospite di punta dello show pomeridiano che anticipa la lunga notte di San Silvestro.
Insieme all’artista napoletano, voce di brani indimenticabili come “Roberta” e “Champagne”, Valentina Stella, Fatima Trotta, Ciro Giustiniani, Peppe Iodice, Sex and Sud, Geolier e Rafeopazz.
Lo show, condotto da Luca Sepe e patrocinato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Minieri con l’assessore alla cultura Annalisa Sebastiani, è stato organizzato anche quest’anno da Expert Parente che, oltre a sostenerne i costi, ha curato tutta la parte artistica e l’organizzazione tecnica.
L’appuntamento è per oggi, martedì 31 dicembre, a partire dalle 14.30 in piazza Duomo.
“Un modo per ringraziare ancora una volta i nostri clienti ma anche la città di Nola con la quale è aperto un dialogo progettuale che non si chiuderà certo con l’evento del 31 dicembre – dichiara Carlo Parente – Sono tanti infatti i progetti che porteremo avanti anche nel corso del 2020. Ringrazio l’amministrazione comunale per aver accolto anche quest’anno l’iniziativa”.
“È nella sinergia che si tracciano i percorsi che rafforzano l’idea di comunità  – spiega l’assessore alla cultura Annalisa Sebastiani – Uno spettacolo che fa parte integrante del cartellone degli eventi natalizi e che, sono certa, soddisfa i gusti di tutte le generazioni con le quali sarà bello condividere quest’ultimo scorcio del 2019”.
“Uno show a misura di famiglia che coniuga divertimento ed intrattenimento – aggiunge il sindaco Gaetano Minieri – Ringrazio Expert Parente per aver intercettato l’idea che rappresenta la giusta alternativa in una città sempre più smart”.

Acerra: pronti a recepire le indicazioni della Città metropolitana sulla proposta di PUC

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Si informa che la Città Metropolitana, chiamata dalla Legge regionale alla verifica di coerenza ex art. 3 comma 4 del Regolamento Regionale per il Governo del Territorio n. 5/2011, ha fatto pervenire i rilievi alla proposta di PUC del Comune di Acerra.

In particolare il PUC, pur avendo seguito il procedimento di calcolo indicato nella proposta di PTC e stimando al 2027 in numero 67.064 abitanti, se ne distacca, però, per la determinazione del numero di famiglie e del numero medio di componenti per famiglia al 2027. Il dato risulta modificato, come emerge oggi dall’anagrafe comunale, in quanto avendo reso più rigoroso il procedimento per l’ottenimento della residenza nel nostro Comune, vi è stata una sensibile riduzione del dato famiglie/numero di componenti.

E’ un indiretto riconoscimento al lavoro di verifica, scrematura e controllo della regolarità delle residenze, esercitato anche per evitare in pieno centro storico il fenomeno dei residenti irregolari, partito con un progetto speciale del Comando di Polizia Municipale realizzato proprio a partire dall’anno 2017 (anno del passaggio all’Anagrafe comunale Nbr) e tutt’ora in corso.

I competenti uffici comunali, nonostante il parere possa essere superato con la definitiva approvazione da parte del Consiglio comunale, hanno ricevuto, unitamente al progettista designato, l’indirizzo ad allineare il calcolo e le previsioni al parere reso dalla Città Metropolitana (si ricorda che il parere viene reso senza che il PTCP o il PTCM siano stati approvati e pertanto solo indirizzanti l’esame della proposta) e in coerenza con gli indirizzi già espressi dal Consiglio comunale.

Nell’ultimo incontro tra gli uffici comunali e quelli metropolitani, presente il progettista, è stata ribadita dall’Ente la volontà a recepire le indicazioni della Città Metropolitana senza stravolgere gli indirizzi dati dal Consiglio comunale, garantendo ogni necessaria reciproca assistenza tecnico-giuridica per raggiungere questo importante traguardo per i due Enti coinvolti.

Foto: web.

 

Parco Nazionale del Vesuvio: 2019 anno da record per le visite

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Si conclude un anno da record presenze per il Parco Nazionale del Vesuvio.
Un trend sempre in crescita che per il 2019 ha registrato un numero di presenze mai raggiunte.

“Un dato straordinario, record di sempre – dichiara Agostino Casillo Presidente dell’Ente Parco nazionale del Vesuvio – relativo alle presenze al Cratere del Vesuvio, sentiero n.5 del Parco Nazionale del Vesuvio, con più 90 mila ingressi rispetto al 2018 ovvero + 14%, frutto anche del forte investimento in promozione e comunicazione realizzato negli ultimi anni. Questo risultato ci conferma tra i primi attrattori turistici nazionali e internazionali, cosa davvero eccezionale per un percorso naturalistico, che genera ricadute rilevantissime sull’intero comparto turistico territoriale.”

I dati delle presenze al Cratere del Vesuvio parlano chiaro e confermano il trend positivo degli ultimi anni:
2019 756.572 ingressi
2018 665.945 ingressi
+90.627 ingressi rispetto al 2018 pari a +14 %

“Sono molto soddisfatto– aggiunge Casillo – soprattutto per il grandissimo lavoro svolto dal nostro Ente, che con una piccola macchina amministrativa riesce a gestire ugualmente un sito di tale portata, che è aperto 365 giorni all’anno (salvo avverse condizioni meteo) e che necessita di interventi di manutenzione costante. Certamente c’è bisogno di migliorare l’offerta complessiva di servizi turistici ma purtroppo questo non dipende solo dall’Ente Parco, ma anche dalle altre istituzioni territoriali e dai soggetti privati del settore turistico-ricettivo. Da parte nostra stiamo lavorando per diversificare e orientare i flussi anche su altri percorsi per adesso meno conosciuti rispetto al Cratere.”

“L’apertura del sentiero n.7 “Il vallone della Profica” con partenza da San Giuseppe Vesuviano nell’ambito del “Grande Progetto Vesuvio”- spiega Casillo –  inaugurato ad ottobre e già fruito da moltissimi escursionisti, va proprio in questa direzione.”

“La logica – conclude il presidente Casillo – è quella di spingere i turisti a rimanere più giorni sul nostro territorio per scoprire oltre al Gran Cono i tantissimi altri punti di interesse del Parco Nazionale del Vesuvio, compresi quelli legati alle produzioni agricole d’eccellenza e ai tanti siti culturali.”

Anno record per le visite al Parco Nazionale del Vesuvio

 

 

L’editoriale del direttore, benvenuto 2020

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Tanti sono stati i fatti salienti dell’anno che ci lascia. Un governo Cinque Stelle – Lega è diventato un governo Pd/M5S, i social hanno assunto un ruolo fondamentale nella politica, spesso dirottando consensi a go go, il Sud è sempre più giù nelle statistiche di sviluppo e nelle  città imperano incuria e degrado. Nei nostri territori, quelli di punta del Mediano.it, sono accadute molte cose: il sindaco appena rieletto a Sant’Anastasia è stato arrestato con gravi accuse di corruzione e la sua maggioranza al comune ha dovuto lasciare spazio al commissariamento prefettizio; a Somma Vesuviana, dove le ultime elezioni datano 2017, la svolta promessa tarda ad arrivare e tanti sono i nodi da sciogliere, dalla pubblica illuminazione promessa e non ancora varata alla destinazione che si vorrà dare a Castello d’Alagno. A Sant’Anastasia si voterà presumibilmente a maggio, insieme alle regionali, appuntamento quest’ultimo che tradizionalmente porta scompigli nella politica sommese. Chi vivrà, vedrà.  

Il 2019 sarà ricordato come l’anno politicamente più bizzarro degli ultimi lustri. Siamo partiti da un governo gialloverde e abbiamo chiuso l’anno con un governo giallorosso. Incoerenza, delusione: queste le due parole più in voga del 2019. Incoerenza e delusione a livello nazionale, regionale e locale. Già, la politica locale… che fine ha fatto? Anche quest’anno (forse più che mai) è stata la grande assente. E il pensiero non può non concentrarsi sui nostri giovani che man mano cominciano ad affrontare la vita e si trovano dinanzi muri di gomma, illusioni tradite. I fatti e i misfatti di Sant’Anastasia raccontano di una politica che, appunto, ha tradito le speranze di tanti giovani. L’inchiesta Concorsopoli, ampiamente e meticolosamente per noi narrata dalla giornalista Daniela Spadaro, ha disvelato la corruzione ma ha anche alimentato la delusione di vedere nelle liste a scorrimento parenti ed amici dei politici, compari e comparielli, figli dei funzionari…

La politica non riesce a sintonizzarsi su quelle che sono le reali esigenze, sulle aspettative dei ragazzi e delle loro famiglie. Aspettative tradite dei cittadini che vivono in città brutte e caotiche. Notiamo una paralisi assoluta delle iniziative della politica, sempre chiusa nei palazzi, che non riesce a dimostrare quanto sia importante l’azione, quanto siano necessari i fatti. Quelli concreti. Basta guardare le strade per rendersi conto di quanto la politica sia assente, di come non riesca a programmare e a dare risposte minime a quella che dovrebbe essere l’ordinaria amministrazione.

Le lungaggini burocratiche esistono ma diventano spesso alibi dello stallo e fanno naufragare progetti importanti. In realtà, dietro questa fantomatica burocrazia spesso si nasconde l’incompetenza di alcuni dirigenti che, paradossalmente, occupano posizioni strategiche. Tutti sanno, nessuno (o quasi) parla, nessuno è disposto a fare dichiarazioni forti, a denunciare. Si preferisce fare post, offendere, insinuare, parlare in codice, per cosiddetti “paraustielli”. Pochi leggono gli atti, in verità pochissimi sanno farlo, in tanti sanno essere giudici o leoni da tastiere. Sul nulla, nulla si costruisce. Non vogliamo certo addossare ogni responsabilità ai dirigenti che, è bene ricordarlo, sono nominati dalla politica. Ed è la politica che costruisce qua e là bugie buttate ad arte per nascondere falle che rischiano di diventare sabbie mobili. Ciò che spicca, in questo panorama desolante, è l’incoerenza di tanti protagonisti, che siano di maggioranza o di minoranza poco importa, certo è che ci siamo abituati a veder loro recitare uno stantio e sbiadito copione.  Ma la colpa, ovviamente, è dei giornalisti. Che se scrivono, sono attaccati. Che se non scrivono, sono criticati. Guardatevi allo specchio, abbiate pazienza, e ricordate che siete voi gli eletti dal popolo.

Anche la politica sommese che non siede in consiglio, salvo in rarissime occasioni, tace. Una pesante apatia avvolge da tempo le forze giovani e meno giovani che un tempo animavano le piazze, i circoli, i bar. Ben vengano le numerose e lodevoli  iniziative di tante associazioni musicali e culturali presenti sul territorio, ma non bastano. Se non c’è dibattito e confronto costruttivo, non ci sarà crescita.

Il nostro giornale continuerà ad ospitare riflessioni, a proporre interviste, ad accogliere suggerimenti e sollecitazioni, a raccontare il territorio con serietà e passione, molto spesso con fatica e sacrifici. Abbiamo annunciato una serie di video interviste su Sant’Anastasia ma, contestualmente, ne faremo tante anche su Somma Vesuviana.  Siamo sicuri che i nostri interlocutori sapranno dare risposte esaustive ai cittadini in merito allo stallo dei lavori pubblici, in particolare sul Parcheggio dietro le Torri, su Piazza Europa, sulla pubblica illuminazione, sulle strade colabrodo, sul Castello D’Alagno, sulla ztl al Casamale e non solo. Siamo certi che finalmente sapremo anche come sono stati spesi i soldi (dei biglietti) per la festa del baccalà, cercheremo di capire come sia possibile che ci sia un dipendente che lavora gratis, che ai consiglieri che ne fanno richiesta arrivino gli atti con molto ritardo; chiederemo- viste le numerose polemiche scatenatesi sul web- chiarimenti sulla scelta di economizzare al massimo sulle luminarie lasciando tante strade o periferie  senza simboli, senza festa. Siamo sicuri che nessuno si tirerà indietro, che chi ci ha messo la faccia ed è stato scelto dal popolo saprà dare risposte esaurienti, almeno lo auspichiamo. Vogliamo essere ottimisti, vogliamo credere e sperare in un futuro migliore per noi e per i nostri figli.

L’augurio per l’anno che sta iniziando è che tutti i comuni all’ombra del Vesuvio, ricchi di storia e di bellezze, abbiamo uno scatto di orgoglio tale da rialzarsi per costruire sentieri di pace e prospettive di sviluppo.

Buon 2020 a tutti

Arzano, sequestrata un’area sbancata senza autorizzazioni comunali

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Blitz della Polizia locale in via Parisi, sequestrata un’area sbancata senza autorizzazioni comunali.

Sul posto ingenti quantità di materiali da risulta. I caschi bianchi agli ordini del colonnello Luigi Maiello hanno scoperto, nella serata di ieri, uno sbancamento eseguito senza autorizzazioni  con la posa in opera di ingenti quantità di materiali da risulta e pozzetti in ghisa accatastati forse per la realizzazione di un garage.

L’area interessata è stata posta sotto sequestro preventivo unitamente al sito di deposito degli inerti e ad una macchina escavatrice. Il possessore del terreno è stato deferito all’Autorità giudiziaria per violazioni della normativa edilizia e paesaggistica.

Il blitz è scattato dopo che alcuni agenti di passaggio avevano notato il via vai di camion con a bordo grosse quantità di inerti. Insospettiti hanno fatto intervenire i anche i colleghi di turno coordinati dal comandante Maiello. Essi nel corso del controllo avvenuto all’imbrunire hanno proceduto al sequestro.

All’indomani il controllo le indagini proseguono per verificare se i lavori fossero stati autorizzati. Gli accertamenti saranno svolti anche presso l’ufficio tecnico del comune per accertare se le opere siano corredate da atti legittimanti l’esecuzione.

Il possessore del terreno, un commerciante arzanese, è stato individuato e deferito alla Procura della Repubblica per violazioni alla normativa paesaggistica e ambientale. Possibili anche sanzioni amministrative.