Pomigliano, “uomo arrestato grazie ad accuse inventate”: chiesto il processo per il fratello del capo della polizia locale
I quadri che “parlano” di Cristo vanno “vissuti” dall’interno: la lezione di Mattia Preti nella “Discesa dalla croce”
Email di minacce, perché non cascarci
Email di minacce, che cosa contengono i messaggi
In particolare, all’interno del messaggio di posta si indica come la persona sia stata scoperta nell’atto di visitare un sito pornografico. A questo si aggiungono altri elementi; infatti, si indica anche come siano state scaricate tutte le informazioni riservate in merito alla persona, comprendenti anche la cronologia di navigazione. Si aggiunge anche il fatto di indicare come, a causa della visita al sito pornografico, la persona avrebbe scaricato un virus che avrebbe accesso alla webcam, in grado di filmare, quindi, tutta la sua quotidianità. La mail si conclude, quindi, con una richiesta di pagamento verso la persona, e nel caso in cui non vi sia il pagamento, scatta la minaccia. I criminali, infatti, indicano al malcapitato che se non vi sarà il versamento in denaro questi si occuperanno di condividere le sue immagini intime con amici, parenti e così via. Ovviamente, la Polizia Postale è stata già allertata, ed ha accertato come dietro alle email ci sia un gruppo criminale che opera a livello internazionale.Email di minacce, perché è una truffa
L’email di minacce è una truffa anche perché, come indica la stessa polizia postale, anche visitando un sito pornografico la persona non potrà aver “donato” a qualcuno tutti i dati personali. Pur entrando nella tua posta elettronica, inoltre, non sarebbe possibile installare sul tuo computer un virus che sia materialmente in grado di fare tutto ciò che viene indicato all’interno del messaggio di minacce.Email di minacce, che cosa fare se la ricevi
Se dovessi aver ricevuto la mail di minacce dovrai comportarti in modo calmo e ragionare, in modo da non commettere imprudenze che potrebbero, sì, metterti in una posizione di svantaggio rispetto ai malviventi. In particolare:- Sappi che ciò che viene scritto all’interno dell’email è falso e che i criminali non possiedono nessuno dei tuoi dati
- Non pagare nulla, perché pagando verresti ulteriormente contattato, e ti metteresti in una posizione di inferiorità rispetto a chi ti abbia contattato
- Cambia la password della tua casella di posta elettronica, e fallo anche con altri tipi di profili per i quali utilizzi la tua casella, ad esempio per Facebook, in modo da sapere che nessuno vi potrà entrare intuendo la tua parola segreta
- Non lasciare, comunque, mai un dispositivo incustodito, ad esempio in biblioteca o al bar
- Non cliccare mai su link che siano presenti all’interno di mail sospette, in quanto, spesso, rimanderanno a virus, o a siti nei quali potrebbero esserti richiesti i dati personali
- Segnala il ricevimento dell’email alla polizia postale e fallo con tutti i messaggi di posta elettronica che per te siano sospetti. Aiuterai questo organismo a gestire al meglio problemi simili a quelli che potresti aver affrontato tu
Maltrattamenti a bambini, sospese due maestre nel Napoletano
Mariglianella Positivo incontro formativo sul tema del bullismo svolto presso l’Istituto Comprensivo “G. Carducci”
Nola, amministrative 2019: centrodestra compatto a sostegno del progetto civico con Cinzia Trinchese
Totale appoggio da parte di Lega e Forza Italia a Cinzia Trinchese, già assessore comunale alla Cultura e da sempre validissima espressione dei valori del centrodestra, in grado di aggregare attorno alla sua figura e al suo progetto politico/amministrativo per la città di Nola, tutti i soggetti di questa area politica.
“Un accordo – spiega Cinzia Trinchese – fondato sull’adesione al programma di impegno civico e sulla scorta di precise garanzie circa la discrezionalità, da parte del futuro sindaco, nella formazione del governo cittadino”.
Concetti pienamente condivisi da tutte le liste che hanno deciso di aderire al progetto per il rilancio del territorio e per il bene dei suoi cittadini e che si impegnano sin da subito a contribuire a tradurre in pratica ogni singolo punto del programma di governo, nel rispetto dei principi di buona fede e di leale cooperazione. Brusciano, esplode bomba carta nel rione “ex legge 219”: indagini in corso
Hinterland a nord est di Napoli: ecco le operazioni pre pasquali dei NAS
Dal CAAN la “zuppa di cozze solidale”. Il Presidente: “Il cibo come strumento di integrazione”
Più di due quintali di prodotti, tra i quali oltre 100 kg. di cozze, sono stati devoluti dagli Operatori del Mercato del pesce del CAAN, in occasione della Pasqua, alla Mensa sociale della Parrocchia Santa Lucia a mare, di Napoli.
Una maxi-donazione di prodotti ittici freschi (cozze, polpi, ma anche vongole, lupini e gamberi), finalizzata alla preparazione della tradizionale Zuppa di Cozze del Giovedì Santo, per più di settanta persone che vivono in condizione di forte disagio economico e si cibano abitualmente alla mensa gestita da padre Giuseppe Carmelo.
L’iniziativa rientra nel più ampio progetto benefico “CAAN Solidale”, avviato da alcuni mesi dal primo Centro agroalimentare del Sud Italia per il recupero della merce invenduta, ed attuato in collaborazione con gli Operatori CAAN, la Cooperativa CNL che si fa carico della raccolta dei prodotti stand per stand e delle consegne, il Banco Alimentare della Campania e il Comune di Napoli, in qualità di socio di maggioranza della partecipata.
“In soli quattro mesi dall’avvio del progetto – rende noto il Presidente CAAN Carmine Giordano– siamo già riusciti a devolvere più di cinque quintali di prodotti ortofrutticoli. E con la nostra zuppa di cozze solidale abbiamo anche provato a lanciare, attraverso il cibo, un messaggio di integrazione socio-culturale e scambio di tradizioni gastronomiche, tra persone di diverse provenienze”.
Presente al pranzo solidale presso la Mensa Santa Lucia a Mare anche l’assessore al Welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta che ha rimarcato l’importanza, in ambito sociale, di fare rete e creare sinergie tra realtà apparentemente distanti.
