Maltrattamenti a bambini, sospese due maestre nel Napoletano

Frasi ingiuriose, strattonamenti, schiaffi e percosse: sono state le immagini registrate dalle telecamere nascoste in classe a confermare i maltrattamenti nei confronti dei piccoli alunni di una scuola d’infanzia di Sant’Antimo (Napoli) che hanno spinto la Procura della Repubblica di Napoli nord a chiedere e ottenere dal gip due provvedimenti di sospensione dall’insegnamento della durata di un anno notificati dai carabinieri a due maestre di 62 anni rispettivamente di Sant’Antimo e di Giugliano in Campania.

Mariglianella Positivo incontro formativo sul tema del bullismo svolto presso l’Istituto Comprensivo “G. Carducci”

A Mariglianella, martedì 16 aprile presso l’istituto Comprensivo “G. Carducci” si è tenuto l’incontro formativo sul bullismo «Il Bello della Scuola. Siamo “Tutt tal’e qual», moderato dal Dirigente Scolastico, Arch. Roberto Valentini, e curato dalla Docente Annunziata La Mura referente per la legalità nella Scuola Secondaria coadiuvata dalla Docente Giuseppina Allocca, referente per la legalità della Scuola Primaria. Ma c’è un antefatto. Lo scorso otto marzo gli alunni delle terze classi del Carducci hanno seguito le lezioni del “nuovo docente, Professore Paolo Crova, di Cittadinanza e Costituzione” Con successivo coup de théâtre da parte della “regista” Prof.ssa Annunziata La Mura prodotto con un video di presentazione della biografia del magistrato Pierpaolo Filippelli con la sua conclusiva immagine fotografica è stata svelata la vera identità del loro “nuovo docente”. All’incontro dello scorso16 aprile l’Amministrazione Comunale è stata rappresentata dall’Assessore al Bilancio, Dott. Arcangelo Russo, delegato dal Sindaco Felice Di Maiolo impegnato altrove, di cui ha portato il saluto sottolineando che «l’emergenza sociale del bullismo che interessa una fascia di età sempre più larga, con i primi atti di bullismo si avvertono già dalla Scuola Primaria. Io sono preoccupato sia come amministratore e sia come genitore in quanto i miei figli possono ritrovarsi ad essere sia bulli e sia bullizzati. Il problema del bullismo va affrontato nel suo duplice aspetto, certamente con attenzione alla vittima, ma anche il bullo è da considerare una vittima del disagio sociale, familiare, che lasciato a sé stesso cerca di trovare un attimo di protagonismo mediante atti di bullismo. E’ encomiabile quello che ha fatto e sta facendo questa scuola -ha concluso l’Assessore Russo- per affrontare questo problema con progetti, occasioni per parlarne e coinvolgendo i ragazzi facendoli sentire sempre protagonisti. Ringrazio chi ha lavorato a questo progetto e auguro il buon lavoro a tutti voi». Il Giudice Dott. Pierpaolo Filippelli, Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, ha affermato: «mi piace questo clima perché l’incontro delle nuove generazioni con le istituzioni credo debba esser sempre nel segno della gioia e della simpatia. Quando questo non avviene e si utilizzano altri registri come quello della retorica, dell’esser troppo seri, troppo formali, troppo ingessati, non ci si capisce e non arriva assolutamente il messaggio che suona come qualcosa di lontano e non ricevibile. E pensando anche al mio ruolo di genitore, credo si possa parlare di temi importanti anche con il sorriso e la simpatia. E anche in queste ore in cui ho fatto “il professore” i ragazzi mi hanno trasmesso tanta carica e ti mettono veramente in gioco con le loro domande, osservazioni, i loro problemi e punti di vista. Devo ringraziare io voi, -ha sottolineato il Giudice Filippelli rivolgendosi direttamente agli alunni- per questa energia e vitalità che mi restituite e di cui sono assolutamente contento. Abbiamo parlato di bullismo in queste ed è un tema, come ha detto benissimo l’Assessore assolutamente importante, che vede i giovani protagonisti nella duplice veste di vittime e di carnefici. Io lavoro in un territorio diverso da questo del Nolano, a Torre Annunziata, ma anche lì, questo problema è molto sentito. Io, ne parlavo con il Preside prima, già per l’anno prossimo, vi faccio un formale invito a venire al Tribunale di Torre Annunziata dove noi Magistrati crediamo molto in questo rapporto, in questo scambio di esperienze. Noi stiamo organizzando degli incontri con le scolaresche presso il Tribunale dove noi organizziamo un finto processo sul tema del bullismo con un giudice, un’Aula di Giustizia, un Giudice un Pubblico Ministero, la parte offesa, i testimoni, in modo che i ragazzi comprendano innanzitutto come funziona un processo e quindi l’importanza che queste vicende possono avere in un’aula giudiziaria. Spero che questo invito venga raccolto, anche per rinsaldare il contatto reciproco, così l’anno prossimo potrete assistere ed essere protagonisti in un processo simulato a Torre Annunziata» Il Tenente dell’Arma dei Carabinieri del Comando Provinciale della Compagnia di Castello di Cisterna, Ugo Mercurio, ha richiamato l’attenzione sulle proprie azioni perché: «Qualsiasi immagine voi mettete in Rete, nonostante ci possano esser gli interventi più importanti, estremamente evoluti dal punto di vista tecnologico, da parte delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, sono delle fotografie che non sono più vostre. Noi abbiamo avuto diversi casi. Quello della Cantone ci riguarda direttamente perché Casalnuovo è un comune che insiste sul territorio della Compagnia di Castello di Cisterna. In ogni caso la soluzione al 100% non l’avrete mai. Io credo che questi strumenti hanno semplificato alcuni aspetti della nostra vita, ma come ogni fenomeno sociale ci sono anche degli aspetti negativi. Se utilizzate un dispositivo smart siete agevolati, senza dubbio, ma le vostre fotografie, quello che pubblicate in Rete dovete immaginare che rimarrà lì potenzialmente per sempre». Il Vice Questore del Commissariato di Polizia di Stato di Acerra, Dott. Antonio Galante, ha affermato: «Voi dovete costruire un mondo migliore di quello che vi abbiamo lasciato e. portare dietro il debole di turno e farlo diventare parte del gruppo. Sappiate che quando si oltrepassa la porta dei nostri uffici è già molto tardi». Il Presidente del Consiglio d’Istituto del “Carducci”, Antonio Mautone, ricordando un recente caso ha ipotizzato l’applicazione della “Messa alla prova” dei ragazzi che sbagliano mediante la pulizia dei bagni, la curare dell’orto didattico, l’impegno in termine di fatica, come soluzione educativa e risarcitoria chiedendosi se ciò «possa essere una soluzione adeguata e fino a che punto un dirigente possa permettersi di utilizzare questo strumento». Il Prof. Salvatore Ferrara, Docente di filosofia fedele al suo ruolo di Counselor si è messo in dialogo con i ragazzi e le ragazze e li ha spronati ad esprimere il loro vissuto, a cogliere la differenza fra il prepotente ed il bullo, a porsi in relazione di rispetto, comprensione e di accoglienza dell’altro. Nel corso dei lavori è giunto il saluto telefonico, trasferito dal giornalista dell’Ufficio Stampa del Comune di Mariglianella, Antonio Castaldo ai promotori, ai relatori e all’uditorio scolastico che ha ricambiato con un caloroso applauso. Nelle sue conclusioni il Dirigente Scolastico I. C. “Carducci” di Mariglianella Arch. Roberto Valentini ringraziando tutti i partecipanti ha incoraggiato gli alunni a “fare tesoro di questa esperienza e a continuare a riflettere, ognuno di voi, fra di voi, a casa e in famiglia”.

Nola, amministrative 2019: centrodestra compatto a sostegno del progetto civico con Cinzia Trinchese

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Dopo IdeA – Popolo e LibertĂ , di Gaetano Quagliariello, sotto il coordinamento regionale di Michele Pisacane,  anche le altre principali forze politiche del centrodestra nazionale manifestano pieno e incondizionato sostegno alla candidatura a sindaco di Nola di Cinzia Trinchese. I coordinatori regionali di Forza Italia e Lega, Domenico De Siano e Gianluca Cantalamessa hanno infatti annunciato l’adesione, sottoscrivendo il programma di impegno civico per la cittĂ  ed il contratto di amministrazione trasparente posto a cardine dell’intero progetto del candidato sindaco di Nola alle amministrative 2019, giĂ  espressione delle liste civiche “Al Cuore di Nola” e “Siamo Nola”.  Un progetto basato sulla coerenza, la correttezza e la mancanza di conflitti di interesse da parte di ogni singolo componente le liste. Totale appoggio da parte di Lega e Forza Italia a Cinzia Trinchese, giĂ  assessore comunale alla Cultura e da sempre validissima espressione dei valori del centrodestra, in grado di aggregare attorno alla sua figura e al suo progetto politico/amministrativo per la cittĂ  di Nola, tutti i soggetti di questa area politica. “Un accordo – spiega Cinzia Trinchese – fondato sull’adesione al programma di impegno civico e sulla scorta di precise garanzie circa la discrezionalitĂ , da parte del futuro sindaco, nella formazione del governo cittadino”.  Concetti pienamente condivisi da tutte le liste che hanno deciso di aderire al progetto per il rilancio del territorio e per il bene dei suoi cittadini e che si impegnano sin da subito a contribuire a tradurre in pratica ogni singolo punto del programma di governo, nel rispetto dei principi di buona fede e di leale cooperazione.

Brusciano, esplode bomba carta nel rione “ex legge 219”: indagini in corso

Questa notte ignoti hanno fatto esplodere una bomba carta in via Rossellini, all’interno del complesso di edilizia popolare “ex legge 219”. L’esplosione ha danneggiato le vetrate al piano terra di un condominio e 6 auto parcheggiate sulla strada, causando anche un incendio poi estinto dai vigili del fuoco di Nola fatti intervenire sul posto. Non ci sono stati feriti. Sono in corso le indagini dei Carabinieri di Brusciano e della compagnia di Castello di Cisterna.

Hinterland a nord est di Napoli: ecco le operazioni pre pasquali dei NAS

A San Giuseppe Vesuviano, in via Diaz, dopo una serie di accertamenti e di un’ispezione igienico-sanitaria effettuata dai carabinieri  del NAS di Napoli, il Comune ha disposto l’immediato divieto di prosecuzione dell’attività e la chiusura di un esercizio di ristorazione etnica con la conseguente decadenza dei titoli autorizzativi. A Cimitile, in via Roma, il NAS di Napoli ha eseguito un’ispezione igienico-sanitaria in un panificio  al cui termine è stato disposto il sequestro amministrativo di 60 chili circa di prodotti di panetteria/gastronomia e dolciari, tra cui pane e panini, contorni vegetali cotti e conditi, dolci tipici delle festività pasquali (pastiere e colombe farcite) privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la rintracciabilità alimentare prevista dalla normativa comunitaria. A Caivano, dopo articolati accertamenti, i carabinieri del NAS di Napoli hanno segnalato, alle competenti autorità, il 55enne M.S. di Caivano per aver esercitato in data anteriore e prossima all’11 settembre 2017 la professione sanitaria di medico odontoiatra in assenza del prescritto titolo abilitativo e per aver messo in funzione, dal 6 febbraio 2018 al 2 novembre 2018, uno studio odontoiatrico in assenza della prescritta autorizzazione sanitaria. infine a Nola, in via San Paolo Belsito, presso un bar pasticceria, i carabinieri del NAS di Napoli hanno  proceduto al sequestro amministrativo di 25 chili circa di prodotti dolciari tipici delle festività pasquali per mancanza di tracciabilità/rintracciabilità.

Dal CAAN la “zuppa di cozze solidale”. Il Presidente: “Il cibo come strumento di integrazione”

PiĂą di due quintali di prodotti, tra i quali oltre 100 kg. di cozze, sono stati devoluti dagli Operatori del Mercato del pesce del CAAN, in occasione della Pasqua, alla Mensa sociale della Parrocchia Santa Lucia a mare, di Napoli.

Una maxi-donazione di prodotti ittici freschi (cozze, polpi, ma anche vongole, lupini e gamberi), finalizzata alla preparazione della tradizionale Zuppa di Cozze del Giovedì Santo, per più di settanta persone che vivono in condizione di forte disagio economico e si cibano abitualmente alla mensa gestita da padre Giuseppe Carmelo.

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto benefico “CAAN Solidale”, avviato da alcuni mesi dal primo Centro agroalimentare del Sud Italia per il recupero della merce invenduta, ed attuato in collaborazione con gli Operatori CAAN, la Cooperativa CNL che si fa carico della raccolta dei prodotti stand per stand e delle consegne, il Banco Alimentare della Campania e il Comune di Napoli, in qualità di socio di maggioranza della partecipata.

“In soli quattro mesi dall’avvio del progetto – rende noto il Presidente CAAN Carmine Giordano– siamo già riusciti a devolvere più di cinque quintali di prodotti ortofrutticoli. E con la nostra zuppa di cozze solidale abbiamo anche provato a lanciare, attraverso il cibo, un messaggio di integrazione socio-culturale e scambio di tradizioni gastronomiche, tra persone di diverse provenienze”.

Presente al pranzo solidale presso la Mensa Santa Lucia a Mare anche l’assessore al Welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta che ha rimarcato l’importanza, in ambito sociale,  di fare rete e creare sinergie tra realtà apparentemente distanti.

Ottaviano: al via il tavolo permanente su tossicodipendenza, alcolismo e ludopatia

Nascerà ad Ottaviano un tavolo tecnico permanente sulle dipendenze, con una particolare attenzione alla tossicodipendenza, all’alcolismo e alla ludopatia. Ad annunciarlo è Elena Picariello, assessore alle politiche giovanili della giunta guidata dal sindaco Luca Capasso.

Spiega Picariello: “Sarà formato da rappresentanti delle associazioni e del mondo del volontariato, dalle forze dell’ordine, dalle istituzioni religiose e da esperti indicati dall’Asl. Puntiamo sul dialogo e sulla concertazione per dare vita ad un organismo che possa aiutare l’assessorato e tutta l’amministrazione comunale ad individuare progetti, iniziative e altri ambiti di intervento per prevenire e fermare questo fenomeno”.

Nei prossimi giorni tutti i componenti del tavolo verranno individuati e invitati a partecipare. Chiarisce ancora l’assessore Picariello: “L’organismo sarà comunque sempre aperto ai suggerimenti e ai contributi di tutti. Insieme daremo la massima attenzione ad una questione sociale importante, che riguarda i nostri giovani e che non deve essere assolutamente sottovalutata”.

Lavoro, conoscenze tecnologiche e digitali sono sempre piĂą essenziali per il mercato

Il mercato del lavoro sta subendo una forte evoluzione, in particolar modo sulla spinta dei cambiamenti dettati dal quadro economico generale e dalle nuove competenze richieste. La tecnologia e il digitale incidono in modo importante sulle richieste di lavoro fatte dalle aziende, al punto che nel breve futuro ben 9 profili su 10 dovranno avere delle competenze digitali per riuscire a ricoprire una occupazione. Questi dati emergono dalla ricerca effettuata dal Rapporto Excelsior di Unioncamere e Anpal, la quale sottolinea, inoltre, come nel 2018, sia cresciuto il divario tra la domanda e l’offerta di lavoro. Nel 25% dei casi analizzati relativamente alle nuove assunzioni, le aziende hanno lamentato difficoltà a trovare profili che soddisfino le competenze richieste: una percentuale in crescita rispetto a quella registrata negli anni precedenti. Le competenze digitali sono richieste per il 60% delle figure professionali e la capacità di saper utilizzare specifici linguaggi e tecnologie IT è ritenuta fondamentale per il 50% delle nuove assunzioni. La difficoltà nel trovare figure professionali esperte di digitale è dovuta a diversi fattori, non attribuibili solo alla scarsa preparazione di chi esce dal mondo degli studi, ma anche dal fatto che chi ha maturato conoscenze in tale ambito tende in breve tempo a farle fruttare attraverso percorsi in proprio, diventando libero professionista. Per figure quali i programmatori, sistemisti e digital marketers oggi diventa interessante e proficuo mettersi in proprio lavorando come freelance, aprendo una partita IVA professionisti, beneficiando anche di diversi vantaggi fiscali, come spiegato nella guida realizzata da Fatture in Cloud. Il rapporto Excelsior mostra, inoltre, quelli che sono i trenta profili più ricercati dalle aziende e difficili da recuperare. Si tratta di quelli della filiera dell’elettronica e dell’informatica, che presentano un alto grado di specializzazione: analisti, progettisti di software, ingegneri meccanici ed energetici, ma anche figure che fanno riparazione e installazione di apparecchiature informatiche. Sono di difficile reperimento anche figure quali: agenti assicurativi e immobiliari, elettrotecnici, tecnici elettronici. Questo non fa altro che crescere il gap tra la domanda e l’offerta, con la conseguenza che cercare lavoro diventa sempre più difficile. Questo lo è molto di più nelle regioni settentrionali, a causa di un mercato altamente competitivo, ma anche nelle regioni del sud dell’Italia, dove sono presenti tassi di disoccupazione doppi e dove si registrano complessità maggiori a trovare occupazione. Per i giovani la difficoltà di reperimento sale al 26%, toccando punte del 62% per gli specialisti in scienze informatiche, chimiche e fisiche, del 43% per le attività meccaniche ed elettromeccaniche, del 45% per i tecnici nel campo ingegneristico, informatico e produttivo. Questo scenario mostra come ci sia l’imminente necessità di far collaborare tutti i soggetti coinvolti in un processo di miglioramento dell’istruzione, della formazione e del lavoro.

Presentazione del libro “La collera di Napoli. La cittĂ  ai tempi del colera” (1884-1887) , di Diego Lama

Lunedì 29 aprile 2019 alle ore 11:30, presso la Sala “Eugenio Casanova” dell’Archivio di Stato di Napoli, si terrĂ  la presentazione del libro  La collera di Napoli. La cittĂ  ai tempi del colera (1884-1887) , di Diego Lama (Arnoldo Mondadori Editore). Interverranno Paolo Franzese, direttore dell’Archivio di Stato di Napoli, Fortunata Manzi (Archivio di Stato di Napoli), Mirella Armiero (Corriere del Mezzogiorno). SarĂ  presente l’autore. Il protagonista del romanzo, il commissario Veneruso, è chiamato a fare luce su una serie di truci delitti che mietono vittime tra giovani ragazze nella Napoli del settembre 1884, sconvolta da una dilagante e violenta epidemia di colera. La storia è costruita intorno alla cittĂ , da poco retrocessa da capitale di un regno, e, senza farne una mera cornice alla fabula, ne restituisce tessuto urbanistico e stratificazioni e conflitti sociali, in un’epoca di significative trasformazioni quali l’etĂ  umbertina. L’evento si inserisce all’interno della rassegna “Libri d’archivio”, a cura dell’Archivio di Stato di Napoli in collaborazione con l’Associazione culturale Sebezia onlus.