Muore sul Monte Somma, volo fatale in mountain bike: Santolo Napolitano era stato campione regionale

La sua passione era la bici e sulle due ruote aveva conquistato anche ottimi risultati in campionati regionali. Martedì sera Santolo Napolitano, 50 anni – risiedeva a San Giovanni a Teduccio ma aveva vissuto a Pollena Trocchia per qualche anno –  ha perso la vita precipitando in un dirupo del Parco Nazionale del Vesuvio, precisamente il numero 03, in località Olivella territorio di Sant’Anastasia.   Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente, c’è solo la tragedia: Napolitano è precipitato per circa settanta metri in un dirupo lungo un sentiero del Monte Somma, ha urlato aiuto ed è così che altri ciclisti si sono resi conto che sul sentiero Napolitano non c’era più. Sul posto sono giunti – dopo circa un’ora – gli uomini del soccorso alpino, i carabinieri di Ercolano e quelli di Sant’Anastasia che ne hanno recuperato il corpo ormai senza vita. È stata disposta l’autopsia, perciò il magistrato ha disposto che la salma fosse trasferita all’ospedale del secondo policlinico di Napoli. Sui social, per ciclista, numerosi post di cordoglio e le condoglianze alla famiglia sono arrivate anche dal presidente dell’Ente Parco Vesuvio, Agostino Casillo.Tra i messaggi, quello del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Borrelli: «Profondo dolore per la morte di Santolo Napolitano, una tragica fatalità ha portato via a soli cinquant’anni un grande sportivo e un amante della natura». «Era il migliore in assoluto, in bici in paradiso…vinci anche per noi», scrivono gli amici.    

A Madonna dell’Arco i giovani Domenicani del Sud Italia: MGDAYS 2019 al Santuario

«In cammino verso l’infinito» è il tema della quinta edizione di MGDAYS, il raduno annuale dei giovani Domenicani del Sud Italia e di altre province. MGDAYS 2019, evento di pastorale giovanile domenicana, si terrà a Madonna dell’Arco da venerdì 17 a domenica 19 maggio. Si comincia venerdì alle 16, con l’accoglienza e la presentazione del tema, «In cammino verso l’infinito». Alle 18, dibattito e formazione dei gruppi di lavoro. Alle 21, il rettore padre Alessio Romano accoglierà in Santuario le reliquie di San Nunzio Sulprizio, santo della sofferenza recentemente canonizzato da Papa Francesco e si darà inizio ad una veglia di preghiera. San Nunzio, nativo di Pescosansonesco e morto a Napoli nel 1836, era un operaio cattolico proveniente da famiglia umile. Restò orfano presto e la sua giovinezza fu segnata non solo dalla morte dei genitori ma anche dalla malattia: una carie ossea sopravvenuta in seguito alla ferita procuratasi ad una caviglia. Si recò a Napoli proprio per curarsi, alla fine però sopravvenne la cancrena e fu necessario amputare gli arti. Morì tra sofferenze atroci a soli diciannove anni, senza però dimenticare – anche nei momenti di indicibile dolore – di consolare i suoi compagni di afflizione. Le reliquie resteranno a Madonna dell’Arco fino a venerdì 24 maggio quando, alle 18, 30, la Santa Messa sarà presieduta da don Antonio Paone, parroco di San Domenico in Soriano e Nunzio Sulprizio, dove le spoglie del santo torneranno. Il programma di sabato 18 comprende, per la gioventù domenicana, una visita agli scavi archeologici di Pompei: si parte alle 9 del mattino per raggiungere l’altra città mariana della campania e, dopo il tour tra le antiche vestigia romane, si farà tappa al santuario della beata Vergine del Rosario. Nel pomeriggio, una visita al museo degli ex voto di recente allocato nel chiostro del santuario di Madonna dell’Arco. Alle 21, veglia di preghiera ed evangelizzazione di strada. Domenica 19, a conclusione del MGDAY 2019, si dibatterà sulle proposte emerse dai gruppi di lavoro e alle 11 l’evento si chiuderà con la Santa Messa in santuario. «È un grande onore accogliere il raduno dei Giovani Domenicani, ricco potenziale per tutti i rami della famiglia formata nell’approfondimento dell’ideale di San Domenico, che si impegnano con generosità alla predicazione della Parola di Dio e alla visibile testimonianza del Vangelo – dice padre Alessio Romano, rettore del Santuario di Madonna dell’Arco – saranno tre giorni di incontri, dibattiti, approfondimenti culturali, preghiera, fraternità ed evangelizzazione di strada».        

Sant’Anastasia al voto: stasera Alfonso Di Fraia (Cuore Anastasiano) a Capodivilla

Dal consigliere uscente Alfonso Di Fraia, candidato nella lista Cuore Anastasiano in sostegno di Lello Abete, riceviamo e pubblichiamo.  Il consigliere Alfonso di Fraia incontra i cittadini nel cuore del centro storico Tra la gente e per la gente. Il consigliere uscente Alfonso Di Fraia sceglie il quartiere Capodivilla per incontrare i cittadini. L’appuntamento è alle 18 di oggi, giovedì 16 maggio, nei pressi del “Bar Ciccillo”, con il candidato sindaco Lello Abete, primo cittadino uscente, e gli altri candidati al Consiglio Comunale della lista “Cuore Anastasiano”. “Ho voluto che il mio primo incontro pubblico, quello in cui presento ufficialmente la mia candidatura, avvenisse nel quartiere dove ho trascorso la mia infanzia e che è di fatto il cuore del centro storico di Sant’Anastasia” – dice il consigliere Di Fraia. Sul quartiere Capodivilla, l’amministrazione Abete ha investito molto in termini di risorse e progetti e di recente via Porzio è stata riqualificata. «Ma non finisce qui – aggiunge Di Fraia – perché in questi ultimi cinque anni l’impronta dell’amministrazione si è vista, ma si vedrà ulteriormente se i cittadini anastasiani ci confermeranno il mandato domenica 26 maggio. Per me è una priorità, sono legatissimo a questa zona e ho sentito quasi come un dovere morale lavorare affinché si facesse qualcosa per il quartiere dove sono cresciuto, cominciando dalle piccole cose: anche una fioriera, un paletto, un minimo di arredo urbano è servito e servirà ad allontanare i tempi dell’anarchia che Capodivilla ha conosciuto». “Un quartiere difficile”, lo definisce il consigliere Di Fraia. “La verità – continua – è che la riqualificazione di Capodivilla ha rappresentato un sogno per le ultime cinque amministrazioni comunali, ma nessuno è riuscito a portarla a termine. Noi abbiamo iniziato e i risultati ci sono, del resto nessun consigliere comunale aveva provato a calarsi davvero nei problemi reali e quotidiani di questa zona, ma io l’ho fatto e ne sono fiero. Però c’è ancora molto da recuperare e questa continuerà ad essere tra le mie priorità nei prossimi cinque anni”.    

A Marigliano la Festa diocesana dell’Azione cattolica dei Ragazzi

Sabato 18 maggio, a Marigliano, la Festa diocesana dell’Azione Cattolica Ragazzi della diocesi di Nola. Un pomeriggio per i bambini e le loro famiglie da trascorrere tra giochi all’aperto e attività formative, per grandi e piccoli. «Vivere in modo pieno le piazze e le strade delle nostre città – spiega il vescovo Francesco Marino – è un obiettivo da perseguire per allontanare quei sentimenti di paura che sembrano caratterizzare i tempi che viviamo». «La città di Marigliano – dice il sindaco Carpino – è contenta di ospitare l’Azione Cattolica Ragazzi. Il sogno di una città a misura di bambino si realizza anche e soprattutto attraverso momenti in cui proprio i bambini sono protagonisti e fanno sentire la loro voce». Sabato 18 maggio, dalle 15.30 alle 19, la città di Marigliano ospiterà la festa diocesana dell’Azione Cattolica Ragazzi della diocesi di Nola. Corso Umberto e la Villa Comunale saranno colorati da centinaia di bambini e ragazzi provenienti da tutte le città della diocesi, mentre i loro genitori potranno conoscere il patrimonio storico e culturale della città di Marigliano con l’aiuto della Pro Loco Civitatis e degli studenti-Cicerone del Liceo Colombo. Introdurranno il pomeriggio di festa il vescovo di Nola Francesco Marino e il sindaco di Marigliano Antonio Carpino. Il titolo della festa è “Tutti a tavola!” e conclude il percorso annuale dell’Azione Cattolica diocesana. «Vivere in modo pieno le piazze e le strade delle nostre città – spiega il vescovo Marino– è un obiettivo da perseguire per allontanare quei sentimenti di paura che sembrano caratterizzare i tempi che viviamo. Così come ha un valore sociale importante – prosegue il vescovo – recuperare tempi in cui le famiglie si ritrovano e si riscoprono non ‘isole’ ma comunità. Come credenti, anche con questi momenti di festa vogliamo dire a tutti che siamo umilmente a servizio del bene comune».

Nola aderisce alla Notte Europea dei Musei: visite guidate e concerti gratuiti

La città di Nola aderisce anche quest’anno alla Notte Europea dei Musei. Sabato 18 maggio il Museo Storico Archeologico e il Museo Diocesano, in contemporanea con i musei più importanti d’Europa, resteranno aperti oltre il consueto orario per offrire a cittadini e turisti l’opportunità di conoscere e vivere il patrimonio culturale della città. A inaugurare la manifestazione saranno, alle ore 18.30, i maestri dell’Orchestra Filarmonica di Benevento presso il Museo Storico Archeologico dove, a partire dalle 20.00, sarà poi possibile ammirare oltre alla collezione permanente, la mostra dal titolo “Dalle tenebre alla luce: tesori dai depositi”. Un’ importante occasione per scoprire beni archeologici nolani ancora sconosciuti. Al Museo Diocesano, invece, tornano le visite guidate sensoriali. Visite che propongono ai visitatori di andare aldilà di ciò che gli occhi vedono per vivere in maniera nuova l’opera d’arte attraverso le mani, il gusto e l’udito. A promuovere gli eventi sono le associazioni nolane “Meridies” e “Pro Loco Nola città d’arte” in collaborazione con la direzione dei due Musei. «La Notte dei Musei – spiega Michele Napolitano, presidente di Meridies – rappresenta un appuntamento utile a riscoprire la bellezza della propria città attraverso attività culturali diversificate, capaci di attrarre un pubblico eterogeneo all’interno degli spazi museali. Come associazione doneremo al Museo Diocesano, in continuità con quanto fatto lo scorso anno, cinque tavole tattili delle opere più rappresentative del museo, così da garantire a tutti, compresi i disabili visivi, la concreta fruizione del nostro patrimonio artistico». «È compito di noi tutti – continua Giuseppe Bianco, presidente della Pro Loco – promuovere e collaborare con gli istituti culturali della nostra città. I nostri musei sono presidi educativi e centri di sviluppo per Nola, è un piacere per la Pro Loco accompagnarvi alla loro scoperta, non solo in occasione della Notte dei Musei. Un ringraziamento ai direttori dei musei nolani sempre disponibili e coscienti, come noi, che è sempre necessario lavorare per migliorarsi». A Nola, però, gli appuntamenti con l’arte non si esauriscono con la Notte dei Musei. Domenica 19 maggio, infatti, ci sarà l’ultimo appuntamento con il “Maggio dell’arte e della cultura Nolana” al borgo di Cicala. Di seguito tutte le attività previste: SABATO 18 MAGGIO Museo Diocesano (ingresso curia vescovile, via san Felice 30) Ore  19.00 e 21.30 Vedere con le mani. Visita guidata sensoriale bendata (E’ obbligatoria la prenotazione scrivendo a info@meridies-nola.org  oppure al 3475461957). Museo Storico Archeologico (Via Senatore Cocozza, Nola) Ore 18.30 Concerto dell’Orchestra Filarmonica di Benevento Ore 20.00 Dalle tenebre alla luce:tesori dai depositi.  Visita guidata DOMENICA 19 MAGGIO Ore 18.00 – In cerca di tesori con la mia regina.  Caccia al tesoro mamma e figli Ore 19.00 – Sulle orme di Bruno. Visita guidata dal Portello al Castello A seguire Aperitivo al castello. Pistacchio Malfattori  e degustazioni di vini campani Tutti gli eventi sono gratuiti.

Nola al voto. Intervista a Giuseppe Tudisco, candidato sindaco per il M5S

 ll candidato sindaco del M5S Tudisco ai nostri taccuini: “Chi vuole il bene di Nola, voti il M5S”    Il M5S si presenta per la seconda  volta sulla scena elettorale nolana, lei ritiene che il suo partito sia cresciuto in termini di consenso? ”Sicuramente sì. Consideri che nel 2014 il M5S scese in campo con esponenti di livello, ma non disponeva della forza attuale. Oggi il Movimento dal punto di vista locale è riuscito ad integrare ramificazioni familiari che erano considerate impensabili cinque anni fa. Inoltre, gli interventi attuati al livello nazionale (reddito di cittadinanza, quota 100), hanno avuto dei risvolti positivi anche a livello locale” Che rapporti ci sono con la formazione del Movimento che si presentò alla precedente tornata elettorale? Perché alcuni esponenti del passato non figurano nella sua lista? “Vari esponenti hanno deciso di non proseguire la loro avventura politica. Scelta concepibile e plausibile. Conosco personalmente l’ex candidato sindaco, Armando Vallone, persona pregevole ed imprenditore di spessore che appoggia tranquillamente la nostra candidatura” Può illustrarci tre punti sintetici del vostro progetto politico? ”Tre punti sintetici del nostro progetto politico potrei riassumerli in:
  • Inclusione: Io Immagino una Nola inclusiva: tutti i cittadini devono sentirsi parte integrante del progetto “Nola a misura d’uomo”. Per misura d’ uomo faccio riferimento sia ai normodotati sia ai diversamente abili con l’ abbattimento delle barriere architettoniche e gli interventi successivi a tale fase nell’ambito del trasporto pubblico e del decoro urbano.
  • Turismo: Reputo il turismo una risorsa chiave :Nola potrebbe vivere esclusivamente di turismo. Per turismo intendo  un quello storico, religioso, culturale e eno-gastronomico con la creazione di un unico grande percorso che comprenda tutti i siti artistici della città e che dovrà essere sponsorizzato dai miglior tour-operator.
  • Trasparenza e Ambiente: L’ ambiente rappresenta l’ aspetto essenziale per la vita di una città. Le politiche ambientali dovranno essere attuate dal basso ripristinando le condizioni minime di vivibilità, includendo in esse anche la pulizia e il  lavaggio delle strade (mai effettuate negli ultimi anni)
Per trasparenza, invece, mi riferisco alla possibilità per il cittadino di conoscere tutti i passaggi che l’ amministrazione compie . Il nostro obiettivo è combattere contro l’amministrazione privata della cosa pubblica.” L’inclusione, quindi, prevede anche politiche specifiche per le frazioni di Polvica e  Piazzola ?  ” Sicuramente, anche perché il trasporto pubblico è riferito prettamente alle periferie ed è volto a collegare il centro alle frazioni e la zona industriale al centro.  Come è possibile includere frazioni che distano 8 km ( Piazzolla) e 15 km  (Polvica) se non sono ben collegate?” Vuole evidenziare altri punti del suo programma? “Si, il nostro punto zero è la riduzione di tutte le indennità del sindaco e dei consiglieri comunali. Tutte le indennità verranno inserite in un apposito fondo creato ad hoc per sopperire ai bisogni urgenti e alla priorità, nel rispetto del programma”  Avete deciso di “far partire” la vostra propaganda elettorale in modo inconsueto con uno striscione emblematico in cui si invitava a chiedere scusa alla città, può spiegarci il senso di tale iniziativa? ”Abbiamo scelto di dare voce alla nostra moralità. Se si crea un disavanzo senza garantire dei servizi ai cittadini e poi ci si ripresenta alle elezioni amministrative, allora abbiamo dimenticato una cosa fondamentale: i cittadini meritano delle spiegazioni. Quindi non chiediamo di dare giustificazioni riguardo l’ ammanco economico, ma riteniamo sia giusto riconsiderare l’aspetto morale della vicenda per poi chiedere scusa.” E’quindi un atto provocatorio? “Assolutamente no, è l’ atto che avrei fatto anche  io. Probabilmente non mi sarei ricandidato. Ma se l’avessi fatto,  avrei comunque chiesto scusa. Lei è stato il primo ad annunciare pubblicamente la sua candidatura tramite un post sul suo profilo FB, eppure successivamente c’è stato un lungo silenzio, al punto che molti in città  hanno pensato a un suo dietrofront. Questo atteggiamento può averla danneggiata? ”Se non erro era il 13  febbraio quando annunciai di essere stato votato come candidato sindaco per il M5S . Il movimento ha dei paletti senza una certificazione avrei utilizzato il nome e il simbolo del partito impropriamente, cioè senza un visto di legittimità.  Poi in questa città si dicono tante cose non vere, già prima della presentazione delle liste si mormorava di una mia vicinanza all’ una o all’ altra parte in caso di ballottaggio. Le persone possono dire quello che vogliono, ma dalla mia bocca non è mai uscito un appoggio agli uni o agli altri “.  Come ci spiega la famosa locandina che annunciava l’ incontro con  i big del Movimento in cui accanto al nome Avv. Giuseppe Tudisco non veniva precisato la sua qualifica di candidato sindaco al  comune di Nola?  Questa locandina ha alimentato le voci su una presunta diatriba all’interno del suo gruppo…. ”Mancava solo il sigillo formale, la certificazione (n. d.r. giunta dai vertici nazionali solo a fine aprile), nessuna diatriba. Tutte le voci di presunte diatribe, uscite dopo la riunione del 13/2, si sono spente da sole”. La scelta di concorre da soli, rispetto alle due  vaste coalizioni avversarie, è coraggiosa ma al contempo rischiosa. Vi sentite relegati in una posizione di outsider? “Ci sono tre poli. Un polo rappresenta la continuità con la precedente amministrazione, un secondo polo unisce opposizione e parte della vecchia amministrazione, il terzo polo è composto da chi effettivamente vuole cambiare e vuole il bene della città. O siamo 20 persone candidate o ne siamo 70, in questa elezione non conta il candidato che effettivamente svolge la carica di ramificazione familiare. Nella mia lista non ci sono solo le 20 persone candidate, ma tutti i cittadini  che effettivamente vogliono cambiare”. Quindi non vi sentite in nessun modo in una posizione subalterna? “Il ruolo che ci viene attribuito è frutto di valutazioni soggettive sulle quali non intervengo. Siamo in un posizione di svantaggio dal punto di vista numerico, ne siamo consapevoli. Ma ciò non significa che concorriamo tanto per farlo. Anzi, chi vuole il bene della città può votare esclusivamente il M5S.” Non vi spaventa nemmeno il cattivo pronostico dei sondaggi? “I sondaggi fatti da chi ?… Dipende da chi sono fatti i sondaggi. Posso solo dire che rispetto alle precedenti elezioni ci sono 111 candidati in meno. Attualmente ci sono 13 liste con una media di 20 candidati,(260 a fronte dei 371 del 2014); considerando un media di 40 voti al candidato, va da sé che ci sono 4000-5000 voti di opinione in più rispetto all’ultima tornata”              

Somma Vesuviana, sicurezza sul territorio: il sindaco scrive al Prefetto

Nei giorni scorsi si sono verificati alcuni episodi che hanno preoccupato anche i commercianti che hanno richiesto un incontro in municipio. Pubblichiamo di seguito il testo della missiva inviata in Prefettura, nella quale il primo cittadino ribadisce l’impegno delle forze dell’ordine, ma sottolinea la necessità di far sentire sicuri i cittadini.

“ Le  scrivo per renderLe nota una forte preoccupazione espressa da qualche tempo dai cittadini e commercianti di Somma Vesuviana, a causa di diffusi episodi di microcriminalità che stanno aumentando l’insicurezza, il senso di impotenza ed anche la sfiducia verso le istituzioni.

A Somma Vesuviana, vengono quotidianamente segnalati furti, razzie, truffe e raggiri vari. I ladri agiscono nelle case, nei negozi, sulle automobili e contro il patrimonio pubblico: di recente abbiamo infatti più volte denunciato episodi accaduti nelle scuole, alla stazione dei treni ed in altri luoghi molto frequentati, senza che si sia trovata purtroppo una soluzione definitiva.

Come Amministrazione comunale abbiamo chiesto ai commercianti in primis e ai cittadini, di rimanere sempre vigili e attenti e di segnalare subito ai Carabinieri e alla Polizia Municipale eventuali comportamenti sospetti.

 So per certo che le forze dell’ordine presenti sul territorio non risparmiano alcuna energia al servizio della comunità, ma c’è un’emergenza nella percezione dei cittadini del senso di sicurezza.

 Anche per questo le chiedo di rinforzare, per quanto possibile, l’organico delle forze dell’ordine in questo momento di forte preoccupazione e/o una maggiore presenza sul territorio specialmente nelle ore serali e notturne, che può sicuramente alzare il livello di percezione di sicurezza da parte dei cittadini.

Nel ringraziarLa per l’attenzione, l’Amministrazione comunale resta a disposizione per collaborare e dare supporto alle forze dell’ordine che lavorano alacremente sul territorio”.

Ischia, violenza sessuale di gruppo: emesse 4 misure cautelari

I Carabinieri della Compagnia di Ischia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 4 giovani dominicani residenti sull’isola. Il provvedimento è stato emesso dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni, su richiesta della Procura per i Minorenni di Napoli, dopo un’articolata attività investigativa condotta dalla Stazione Carabinieri di Ischia. I 4 dominicani sono ritenuti responsabili di violenza sessuale di gruppo consumata nei confronti di 2 giovani. Le indagini sono iniziate con la denuncia delle vittime e sono state eseguite con intercettazioni ambientali e con una serie di acquisizioni di testimonianze. Gli elementi raccolti hanno permesso di ricostruire quattro episodi di violenza consumati quando gli indagati e le vittime erano minorenni. 2 indagati sono stati colpiti dal provvedimento del collocamento in comunità, uno da quello della permanenza in casa e uno da quello delle prescrizioni.

Torre Annunziata, autolavaggio abusivo e furto di elettricità: arrestato 29enne

Nel corso di controlli in locali adibiti ad autolavaggio e a officina meccanica in via Fontana, i carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata e della stazione forestale di Castellammare di Stabia hanno scoperto che l’attività operava senza le prescritte autorizzazioni. Inoltre era alimentata con energia elettrica sottratta mediante un allacciamento diretto alla rete pubblica, come verificato da tecnici Enel intervenuti sul posto. Il titolare, Nunzio Immobile, 29enne, del luogo, è stato  arrestato per furto aggravato di energia elettrica. L’Enel stima circa 37mila euro di energia non pagata. L’arrestato è stato tradotto ai  domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo, l’attività è stata posta sotto sequestro.

Monte Somma, ciclista precipita dal sentiero e muore

Tragedia in località Vallone Piano del Monte Somma, dove un giovane ciclista è precipitato dal sentiero ed è morto. Il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania – CNSAS è intervenuto, nella notte tra il 14 ed il 15 maggio, in località Vallone Piano del Monte Somma per soccorrere un ciclista gravemente ferito in seguito ad una caduta. Il ragazzo stava percorrendo il sentiero 03 del Parco Nazionale del Vesuvio assieme ad alcuni amici quando, per cause da accertare, è precipitato per oltre 30 metri riportando ferite che poi gli sono risultate fatali. A seguito autorizzazione del magistrato la salma è stata rimossa e trasferita a monte tramite tecniche speleoalpinistiche, unitamente a personale SAF dei Vigili del Fuoco. Presenti sul posto il 118, la CRI Ercolano ed i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco.