La sinergia di dieci associazioni culturali, teatrali, musicali e attive nel sociale dà vita ad un calendario di eventi lungo un anno. La presentazione, ieri (ndr, sabato 7 gennaio), nella accogliente enoteca di via Botteghe, spazio libero messo a disposizione del quartiere dal presidente dell’Arci, Gerardo Iovino.
Aedi del Borgo, Arci, Amici del Casamale, Casa delle Lucerne, Festa delle Lucerne, Il Torchio, Jesce Sole, Musica e Cultura, Verso le terre di Spartaco, Viviamo il Borgo. Sono le associazioni che hanno programmato e condiviso le idee e i progetti per dare vita ad un calendario di eventi che si dipanerà per l’intero 2017. Il via il 17 gennaio, con la festa di Sant’Antuono per arrivare a marzo, con il Carnevale del borgo fino a Smart/Casamale e Chiamata alle Arti lungo i mesi di aprile e maggio; e ancora, a giugno, protagonista saranno le Crisommole; a luglio e agosto saranno di scena le Voci del Borgo e il Terra Murata Festival per giungere a settembre, con il Castello Incantato. Ad ottobre, novembre e dicembre, la festa della catalanesca (Spilammel stu vin), Vesuvia (tipicità e cultura del Vesuvio), per chiudere con il Presepe Vivente.
Ciascuna manifestazione del 2017 al Casamale rientrerà dunque nel programma «Un borgo di idee», con un logo che dà identità richiamando gli archi del rione e una pagina facebook allo scopo di diffondere e pubblicizzare al massimo idee, iniziative ed eventi.
L’obiettivo comune è quello di massimizzare gli sforzi di collaborazione rivolti alla tutela e conservazione del quartiere Casamale e del suo patrimonio, materiale e immateriale. Tutte le iniziative sono concepite sia come riproposizione di manifestazioni tradizionali legate al ciclo contadino sia come nuove proposte, volte a suggerire una differente visione del futuro, anche economico, del borgo antico. Non semplici “feste” ma percorso sistematico che tiene conto delle tradizioni, della storia, dei riti, dell’arte, delle tipicità artigianali e culinarie che fanno del Casamale un borgo antico suggestivo e affascinante, capace di attirare turisti da ogni dove. Tutte le associazioni si impegnano dunque a collaborare fattivamente, perseguendo la condivisione degli scopi, pur nel rispetto dell’identità di ogni soggetto. Da tutte le associazioni nasce poi il Gruppo di Coordinamento interassociativo, formato da un rappresentante per ognuno dei soggetti aderenti. Prevedrà riunioni organizzative almeno una volta al mese. Il quartiere Csamale è in cammino, in movimento, vivo e attivo. La strada è tracciata e l’entusiasmo e la passione che si legge sui volti dei volontarie e dei componenti di ogni associazione parlano chiaro…
Alla presentazione del calendario di eventi, c’erano – uniti e decisi – i presidenti di ciascuna associazione. Suggellando poi il «patto» per il borgo con un brindisi augurale. Ci uniamo al coro: che il Casamale possa rialzarsi e rifiorire. Come merita.



