La direzione dell’asl annuncia un’inchiesta
Una bambina di quattro mesi è deceduta ieri nell’ospedale “Gaetanina Scotto”, dopo che era stata rimandata a casa dopo una visita al Pronto Soccorso.
Ai genitori, secondo le prime ricostruzioni, il medico di turno aveva parlato di influenza. Poi, dopo l’aggravamento delle sue condizioni di salute, che avevano portato a disporne l’intubazione, il decesso, in seguito al quale i carabinieri della compagnia di Ischia e quelli della stazione di Procida hanno aperto un’inchiesta per omicidio colposo.
“La bambina era in pieno benessere ed ora si dovranno stabilire le cause del decesso. Ieri sera non c’erano gli estremi per tenerla ricoverata qui”, è la difesa di uno dei medici del Pronto Soccorso. “La bambina stava benissimo, – ha spiegato il medico – non aveva neanche la febbre quando è arrivata in ospedale. I genitori hanno detto che in giornata aveva avuto la febbre a 39 e le avevano somministrato il paracetamolo, ma quando è arrivata verso le 22,30-23 la bambina era senza febbre e i parametri vitali erano buoni. Il respiro era normale, la frequenza ottima, il medico internista di turno ha ascoltato le spalle e ventilavano bene, la bimba era vispa, cosciente. Poi – ha poi aggiunto il medico – è ritornata in ospedale con problemi di frequenza cardiaca bassa per cui il polso non era apprezzabile, il rianimatore l’ha intubata, le sono state praticate tutte le cure di rianimazione primaria di emergenza ma purtroppo non hanno risposto”.



