
Da venerdì scorso, giorno in cui il consiglio comunale ha preso atto della presentazione del relativo piano, è possibile presentare, per cittadini, associazioni, forze politiche, osservazioni in merito. L’unica che è giunta in assise per adesso, è quella della capogruppo di Forza Italia, la consigliera Lucia Di Pilato. E dopo l’illustrazione dell’assessore Irollo, la presidente della commissione lavori pubblici Adele Aliperta ha confermato che si valuteranno tutte le osservazioni in arrivo e che per adesso ve ne sono due, una della Di Pilato, l’altro del consigliere Antonio Granato. Il piano era una semplice presa d’atto, dunque non bisognava votare. Mentre sui punti successivi, il programma biennale di acquisti, beni e servizi, come sul Documento Unico di Programmazione (Dup) i consiglieri di minoranza rimasti in aula (Vincenzo Piscitelli, Lucia Di Pilato, Celestino Allocca) si sono astenuti, senza alcun intervento.
Il programma triennale delle opere pubbliche, giunto in assise venerdì scorso insieme al Dup, si riferisce ovviamente agli anni 2019/2021. Per il 2019, gli interventi compresi nell’elenco annuale vanno dalla ristrutturazione della congrega del Rosario nel cimitero comunale all’ampliamento di via Santa Croce, dall’adeguamento del fabbricato da destinare a centro anziani, al rifacimento del collettore fognario sempre nel cimitero, dall’adeguamento dei plessi scolastici di proprietà comunale alla manutenzione ordinaria delle strade, dalla messa in sicurezza della rete di illuminazione pubblica alla ristrutturazione della scuola Arfè, dalla mitigazione del rischio idrogeologico (messa in sicurezza) al borgo Casamale alla riqualificazione dell’asse viario in via Cupa di Nola, dalla messa in sicurezza dell’area Villa Augustea fino all’ampliamento dell’isola ecologica di via San Sossio, passando per il completamento della rete fognaria comunale fino alla riqualificazione di strade. Ad illustrare in assise, l’assessore alle finanze Raffaele Irollo, il quale ha spiegato come sia data a tutti la possibilità di partecipare attivamente avanzando proposte e suggerimenti. «Abbiamo lasciato fuori dal Piano, per ora – ha precisato Irollo – le opere che non avevano progetto di fattibilità pronto». Nel merito, l’assessore ha incassato i complimenti del consigliere di minoranza Vincenzo Piscitelli: «Irollo sta svolgendo un lavoro egregio, caricandosi anche il lavoro che sarebbe toccato all’assessore ai Lavori Pubblici (ndr, la delega era dell’assessore dimissionario Giovanni Salierno) e relazionando in commissione».

Nella sede di consiglio comunale, una sola osservazione agli atti: la consigliera Lucia Di Pilato, capogruppo di Forza Italia, ha chiesto l’inclusione di un progetto di riqualificazione e ammodernamento delle periferie comunali, in particolare per via Allocca e via Micco. «Questo progetto – spiega la consigliera Di Pilato – consentirebbe all’ente di valorizzare la periferia interessata, individuando spazi da abbellire, con l’installazione di arredi urbani come panchine, giostrine, contenitori dei rifiuti, illuminazione, aree verdi, e con la creazione di spazi che consentano l’aggregazione sociale». La capogruppo di Forza Italia ha poi invitato la maggioranza a programmare interventi di messa in sicurezza delle periferie, prevedendo l’allargamento delle strade principali che conducono alle aree interessate, nonché la messa in sicurezza delle stesse, tramite interventi strutturali da realizzare sulla rete viaria.
E se l’anno passato la presentazione del Dup, il documento unico di programmazione, tra gli atti più importanti della vita amministrativa, il consiglio comunale fu molto più «caldo», stavolta i consiglieri di minoranza rimasti in aula non hanno chiesto la parola. Anzi, Piscitelli, Di Pilato e Allocca si sono astenuti. O magari attendono le note di aggiornamento che, dopo l’illustrazione toccata all’assessore Irollo, ha annunciato il consigliere Peppe Nocerino.
«Il Dup che approviamo stasera è passato in giunta ad agosto – ha spiegato il consigliere di maggioranza – e ci sono cose importanti che saranno inserite dopo l’approvazione della legge di bilancio, con note di aggiornamento. Si creeranno risorse disponibili che porteremo nel bilancio di previsione e che andranno a farci risparmiare circa 100mila euro per il cimitero, almeno 250 mila euro di spesa corrente sull’illuminazione pubblica e oltre 350mila euro per le spese di pulizia, spesa che ora credo sia fuori dai parametri Consip, somme che potranno essere usate per la progettazione, ciò che ora manca nel nostro Comune».







