Per il professionista, Nunzio Cerciello, accusato di aver occultato i proventi della sua attività per un periodo che va dal 2009 al 2013, è stato disposto il sequestro preventivo dei beni tra cui una casa a Ischia, una in Sardegna e tredici conti correnti bancari.
Stando alle accuse, avrebbe occultato i proventi dell’attività professionale e non registrato in contabilità i proventi percepiti nei suoi incarichi di consulente di parte di compagnie assicurative. I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Nola hanno eseguito questa mattina l’ordinanza cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica (sezione criminalità economica), con la quale è stato disposto il sequestro preventivo di beni per il valore di 1.721.659, 32 euro nei confronti dell’avvocato Nunzio Cerciello con studio in Somma Vesuviana.
Al momento Cerciello è indagato per evasione fiscale, avrebbe infatti utilizzato i propri conti correnti e quelli di alcuni parenti per occultare i proventi della sua attività di consulenza professionale relativa al periodo 2009/2013. Le indagini sono state avviate a seguito di una verifica fiscale nei confronti dell’avvocato che si occupa principalmente della tutela legale di soggetti coinvolti in sinistri stradali e, attraverso l’esame accurato della contabilità, è stato ricostruito l’ammontare della cospicua evasione fiscale relativa ai compensi percepiti da ben 25 compagnie assicurative.
Il provvedimento cautelare notificato all’avvocato Cerciello è relativo al sequestro di 9 immobili tra i quali ci sono una casa nell’isola di Ischia, una in Sardegna (nel Comune di Tempio di Pausania), quattro terreni, due automobili, tredici conti correnti bancari e numerosi oggetti di valore che i militari della GdF hanno rinvenuto nella sua abitazione.
(Fonte foto: Rete internet)








