
Un esposto al procuratore di Nola, alla stazione dei carabinieri di Somma Vesuviana e al sindaco: così Biagio Esposito, presidente dell’Accademia Vesuviana di Tradizioni Etnostoriche, che ha in comodato d’uso la chiesa sconsacrata di Santa Maria di Costantinopoli a Rione Trieste, denuncia il comandante della Polizia Locale di Somma Vesuviana per «omissione di atti di ufficio e favoreggiamento di deposito di materiali inerti in zona antistante la ex chiesa e accanto alla scuola».
Esposito è in possesso delle videoregistrazioni grazie alle telecamere installate in loco, video che dimostrano come alcuni cittadini abbiano depositato illecitamente materiali inerti o addirittura abbattuto un muro senza alcuna autorizzazione lasciando poi sul posto, accanto alla scuola, le macerie. Ci sono denunce verbali e scritte, nonché i video che sono stati – assicura Esposito – già consegnati ai vigili urbani. E più volte, assicura sempre Esposito, i vigili sono stati invitati a sollecitare il cittadino autore del reato a eliminare tutti i materiali.
«Il 28 marzo scorso – racconta Esposito – mi sono recato al comando vigili urbani e i vigili mi hanno invitato a sottoscrivere regolare denuncia, dicendomi però che procedere ad un sopralluogo era impossibile giacché non vi era in servizio un maresciallo di turno. Intanto sottoscrivevo la denuncia». Continua, Esposito, nell’esposto alla Procura: «I vigili di turno chiamarono al telefono il comandante e il vicecomandante, la loro risposta fu di provvedere con un semplice protocollo della domanda e ci fu la promessa di agire il giorno seguente».
Stando così le cose ed essendo trascorsi alcuni giorni, Esposito ha sporto denuncia contro il comandante, chiedendo che sia ripristinato lo stato dei luoghi e riservandosi ricorso per vedersi risarcire i danni subiti.







