Sant’Anastasia, follia durante l’arresto: sei Carabinieri feriti da un uomo e dai suoi familiari. Europa Verde (AVS): “Assalto intollerabile allo Stato”
Notte di tensione a Sant’Anastasia, dove i Carabinieri della locale Stazione e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Castello di Cisterna sono intervenuti per una violenta lite familiare. Secondo quanto ricostruito, un uomo avrebbe minacciato il padre e una delle sorelle con un coltello per ottenere del denaro. Rintracciato poco dopo dai militari, avrebbe reagito con estrema violenza durante la perquisizione, aggredendo i Carabinieri con calci e pugni. Nella colluttazione sarebbero intervenute anche la madre e una sorella dell’uomo, che avrebbero colpito i militari nel tentativo di impedirne l’arresto.
Solo grazie all’arrivo di ulteriori pattuglie è stato possibile riportare la situazione sotto controllo. Il bilancio è di sei Carabinieri feriti, un’autoradio danneggiata e tre persone arrestate per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo dovrà inoltre rispondere di tentata estorsione ai danni del padre, che insieme a un’altra figlia ha formalizzato denuncia.
“Esprimiamo la nostra piena solidarietà ai sei Carabinieri rimasti feriti. Ancora una volta uomini e donne in divisa hanno rischiato la propria incolumità per difendere cittadini indifesi e ristabilire la legalità. Da tempo denunciamo la crescente escalation di aggressioni ai danni di Polizia, Carabinieri e Polizie Locali. Le divise non possono essere lasciate sole. Occorrono organici adeguati, strumenti normativi efficaci e pene certe per chi usa violenza contro chi rappresenta lo Stato. Chi aggredisce un appartenente alle forze dell’ordine non colpisce soltanto una persona, ma lo Stato e tutti i cittadini onesti. Per questo serve il massimo rigore”, lo hanno dichiarato Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra e Ines Barone, consigliera federale nazionale di Europa Verde.






