Riceviamo e pubblichiamo
POLLENA TROCCHIA (NA), 8 LUGLIO 2026 – Muro contro muro in Consiglio Comunale sulla gestione dell’ampliamento cimiteriale. La maggioranza guidata dal Sindaco Carlo Esposito ha rigettato in blocco la mozione presentata dall’opposizione unita.
L’atto mirava a istituire un meccanismo sanzionatorio a tutela dei cittadini assegnatari dei loculi nel “Blocco N” – area attualmente sotto sequestro giudiziario da parte della Procura di Nola – e a fare piena luce sugli atti amministrativi dell’opera.
La proposta di tutela patrimoniale, morale e amministrativa era stata sottoscritta in modo compatto dai consiglieri Pasquale Fiorillo, Antonella Attimo e Pasquale Montella del gruppo “Siamo il domani per Pollena Trocchia”, con il supporto integrale della consigliera Maria Rosaria Di Tuoro del gruppo “Pollena Trocchia Solidale”.
“Il Sindaco Esposito e i suoi consiglieri si sono assunti una gravissima responsabilità politica davanti al paese – dichiarano congiuntamente i consiglieri di opposizione – Il Primo Cittadino si è limitato a una mera relazione tecnica, scaricando ogni colpa sulle figure professionali e dichiarando apertamente che la vicenda non è un problema della maggioranza. Subito dopo, la sua stessa maggioranza ha bocciato il nostro piano di aiuti e la nostra richiesta di chiarezza, dimostrando totale indifferenza per i disagi delle famiglie e una preoccupante opacità sulla gestione delle carte”.
La mozione respinta dall’amministrazione prevedeva azioni concrete a costo zero per i contribuenti e precise garanzie di legalità, articolate in quattro punti principali: Istituzione della Commissione Trasparenza: Richiesta tassativa di costituire formalmente l’organo consiliare per depositare la documentazione sulla nomina del nuovo collaudatore, i verbali di sanatoria strutturale delle opere parzialmente consegnate il 21 maggio scorso e gli atti relativi alla revisione del sorteggio per l’assegnazione dello scorso luglio.
Retroattività del danno: Decorrenza del danno fissata al 21 maggio 2026, data della consegna parziale dell’80% dell’opera che ha escluso e isolato il Blocco N, in violazione del bando originario del 2021.
Indennizzo immediato: Riconoscimento di un indennizzo economico per ogni nucleo familiare entro i primi tre mesi di ritardo accumulati. Penale mensile: Attivazione di una penale mensile a oltranza a partire dal 10 agosto e fino alla materiale consegna dei manufatti.
I consiglieri di minoranza incalzano l’amministrazione con duri interrogativi politici: “Se i tecnici sono i soli responsabili di questo scempio, perché il Sindaco e l’Assessore competente non denunciano e non chiedono il risarcimento dei danni? Perché non si rispettano i criteri di assegnazione del bando del 2021?Perchè il Primo Cittadino ha dichiarato di voler modificare i risultati del pubblico sorteggio, ma non spiega con quali disposizioni si stia procedendo alla firma delle concessioni? perché gli atti pubblici di quel sorteggio non sono mai stati pubblicati? La maggioranza sta fuggendo dalla Commissione Trasparenza solo per evitare che si verifichi, domanda dopo domanda, il rispetto delle regole”.
“Le opposizioni, insieme alle famiglie del lotto N e a chiunque abbia subito un’ingiustizia, andranno avanti fino in fondo per fare piena luce e verità su questa dolorosa vicenda”, conclude la nota.
I Consiglieri Comunali
Per il gruppo “Siamo il Domani per Pollena Trocchia”:
Pasquale Fiorillo,Antonella Attimo,Pasquale Montella
Per il gruppo “Pollena Trocchia Solidale”: Maria Rosaria Di Tuoro






