L’appuntamento è per oggi alle 17, presso il Relais de Charme “Rose Rosse”.
Oggi alle ore 17.00, presso il Relais de Charme “Rose Rosse”, via S.M.G. a Castello n. 93 in Somma Vesuviana, si terrà la Cerimonia di Premiazione della IV edizione del Concorso Artistico Letterario “La montagna che cresce – Omaggio al maestro Salvatore Rea” che ha coinvolto 93 alunni frequentanti la Scuola Secondaria di 1° grado “ San Giovanni Bosco – Summa Villa-” e 244 alunni frequentanti la Scuola Primaria ( I, II e III Circolo).
Organizzato dall’Associazione “l’Aurora Cultura” in collaborazione con la Napoli Cultural Classic, il Concorso, per questa quarta edizione, ha proposto il tema delle tradizioni, in particolare quelle della Montagna. Gli Alunni si sono cimentati, oltre che nello svolgimento di un componimento, nell’elaborazione di una poesia e nella scrittura creativa.
Gli elaborati sono passati al vaglio della Giuria composta dalle prof.sse Anna Maria Rea, Rosa e Maria Rosaria Mastrogiacomo e da Anna Bruno, presidente de “l’Aurora Cultura” e vice presidente della “Napoli Cultural Classic”, che formano il direttivo dell’Associazione insieme alla prof.ssa Angela Natale e agli avvocati Ginevra Cervone e Assunta Iervolino. Sei i premi attribuiti : ciascuno dei vincitori riceverà una borsa di studio di euro cento,00. Gli elaborati, insieme ad altri quattro selezionati, saranno pubblicati nell’Antologia del Premio Artistico Letterario Internazionale “Napoli Cultural Classic” a cura di Anna Bruno. L’Antologia sarà consegnata il giorno 6 maggio 2016, nel corso della Cerimonia di premiazione che si terrà nella Sala dei Medaglioni del Palazzo Vescovile di Nola. Premiati e selezionati potranno inoltre partecipare a un Laboratorio di Scrittura Creativa .
Nel corso della Cerimonia, ai premiati dello scorso anno, che hanno partecipato al Laboratorio di Scrittura Creativa, sarà consegnata la pubblicazione dei lavori realizzati.
Ad Anna Bruno il compito di presiedere la Cerimonia di premiazione; interverrà il Gruppo Folk “Zi’ Riccardo e le Donne della Tammorra”.







