Somma Vesuviana, lettera di una mamma «indignata»: disavventura a teatro

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Pubblichiamo di seguito la lettera pervenuta alla nostra redazione e firmata dalla mamma di un alunno del 1 circolo didattico di Somma Vesuviana.

 Gentile direttore, Le scrivo in merito alla disavventura vissuta dai bambini del plesso Casamale.

I bambini del 1 Circolo didattico di Somma Vesuviana, plesso Casamale, avrebbero dovuto assistere ad uno spettacolo teatrale presso il teatro Summarte. Come da autorizzazione e da organizzazione, il trasporto dal plesso scolastico al teatro, doveva avvenire con il pullman il cui costo era stato già in anticipo pagato: 1 euro più il costo del biglietto. Non sappiamo il motivo ma accade questo: due classi del plesso Casamale restano invano ad aspettare perché l’autista del pullman decide di non accompagnarli mentre nel teatro scalpitano più di 300 bambini. La direzione del teatro decide di iniziare lo spettacolo senza preoccuparsi dei bambini rimasti nel plesso.  Interviene un altro autista in soccorso, in barba a tutte le norme di sicurezza. Bambini ed insegnanti in piedi perché ovviamente in numero superiore ai posti per cui è omologato a trasportare e per cui avevamo comunque pagato e programmato. Arrivati al teatro, hanno dovuto aspettare circa 40 minuti sul marciapiede perché la direzione del teatro non ha ritenuto opportuno farli entrare a spettacolo iniziato. Siccome lo spettacolo si doveva ripetere per i bambini del plesso capoluogo, decide di farli aspettare, di nuovo in barba alle norme di sicurezza, perché abbondantemente superato il limite con i 400 posti a sedere. Senza una minima ombra di un vigile urbano nonostante sembra sia stata fatta richiesta. Traffico in tilt e caos totale davanti al Summarte. Alla fine tutto è finito bene e siamo stati fortunati che non sia successo nulla di grave. Voglio che tutta la cittadinanza sappia. Voglio che tutti i genitori possano stare sereni quando affidano i loro figli agli insegnanti. Voglio che la dirigente prenda i dovuti provvedimenti. Voglio che il Sindaco intervenga.  Voglio sia fatta luce e chiarezza. Voglio che si individui il responsabile di questo episodio increscioso vissuto sulla pelle dei nostri figli affinché non succeda più.

Ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
Una mamma indignata