Somma Vesuviana, la comunità del Borgo Antico accoglie il nuovo parroco

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Don Giuseppe D’Agostino è stato presentato alla comunità dal vicario della diocesi di Nola Don Lino D’Onofrio. Don Giuseppe: “Voglio una chiesa viva, attiva, partecipata”.

 

“Don Giuseppe Agostino è qui per scelta, ha scelto questa comunità, ha detto il suo sì per essere guida e pastore di tutti voi”. E’ così che Don Lino D’Onofrio, vicario della diocesi di Nola, ha presentato  alla comunità parrocchiale del Casamale  il nuovo parroco. Non giovanissimo, ma con un immenso bagaglio di esperienza e di vita religiosa e parrocchiale, Don Giuseppe D’Agostino è stato accolto  ieri nella Chiesa Collegiata, centro pulsante ed aggregante del borgo antico,  da tutti i gruppi,  dalle associazioni del posto e dal sindaco Piccolo che, nel corso della celebrazione  eucaristica, ha dato il benvenuto al neo parroco nella città di Somma Vesuviana,  auspicando una reciproca e costruttiva collaborazione  tra le parti per il bene comune del borgo antico.

Visibilmente commosso, Don Giuseppe ha preso la parola e ha aperto subito  il suo cuore alla comunità:  “Qualcuno mi ha detto di essere deciso e autoritario, ma vi assicuro  che questa non è la mia indole. Voglio una chiesa  viva, attiva, partecipata. Chiedo e spero nella collaborazione  di tutti, nella presenza dei bambini, dei giovani, delle famiglie. Nessuno escluso. Spero di conoscere ognuno di voi al più presto e di trovare subito volontari e  candidati per il consiglio pastorale e per il consiglio degli affari economici. Sono pronto a lavorare insieme  a voi e per voi, non intendo fare stravolgimenti  ma, sempre con il vostro aiuto,  migliorare  e ricominciare”.

Don Giuseppe, dunque, sarà pastore e guida per nove anni di una comunità molto variegata e articolata, ricca di risorse umane , di gruppi musicali  e culturali, di tanta gente che ha voglia di fare e di ricominciare un percorso, avviato già da Padre Costanzo Inganga,  di riqualificazione e di valorizzazione del borgo antico.  Ma Don Giuseppe dovrà essere soprattutto  pastore dei tanti “mercanti del tempio”, dei  prepotenti che da sempre remano contro il rinnovamento,  degli omertosi  che girano la  testa dell’altra parte  contro il degrado,  l’ inciviltà e la violenza  che da anni regna per le vie dello storico quartiere . Non sarà  per niente facile, ma siamo sicuri che il nuovo pastore non sarà solo e che ognuno farà la propria parte. Da ieri, 4 settembre, il cammino comunitario  ha avuto inizio…

Fonte foto: FB

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