Gli uomini della polizia di stato, in un’operazione di ieri mattina, hanno trovato un grosso quantitativo di sostanze stupefacenti in un rudere disabitato. Preziosi i cani antidroga.
Una busta con 420 grammi di cocaina, più di un chilo di hashish già diviso in panetti. Tutto nascosto in un rudere di campagna, tra alberi da frutta e terra coltivata in una zona di periferia. Ignota l’identità, per adesso, di chi aveva celato in quel rudere abbandonato la «merce». Gli agenti di polizia sono arrivati nella cascina disabitata grazie ad un’attività investigativa che aveva messo in evidenza movimenti sospetti e insoliti in quell’area. I sospetti sono stati confermati dal ritrovamento: è proprio in quel rudere che i pusher occultavano la droga da spacciare. Grazie ai cani dell’unità cinofila, le sostanze stupefacenti sono state sequestrate. Le indagini per individuare i responsabili sono attualmente in corso.
Nei giorni scorsi anche i carabinieri della locale stazione, dopo perquisizioni nelle case popolari di via San Sossio, avevano rinvenuto sostanze stupefacenti in quantità più modesta e non è detto che quelle «dosi» non abbiano la stessa provenienza.







