Somma Vesuviana, “Giochi della tradizione, Giochi di Pace”: al via il Palio 2022

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Riceviamo e pubblichiamo

 

Ritorna dopo due anni il Palio della Città di Somma Vesuviana, due anni che hanno cambiato la nostra storia presente per le gravi vicissitudini sanitarie e in ultimo la guerra in Europa. Dopo l’edizione speciale virtuale in Web del 2020, il Palio celebra quest’anno la sua 30^ edizione giocata tra otto Rioni storici di Somma.

Giovedì 28 luglio 2022 presso il chiostro della chiesa di San Domenico, il parroco don Nicola De Sena,il primo cittadino Salvatore Di Sarno, il Comitato Palio di Somma, il dott. Alesssandro Masulli esperto di storia locale e archivista, i capitani e rappresentanti, i volontari che stanno lavorando per la realizzazione della festa,  presenteranno alla stampa e alla città la XXX edizione anno 2022 del Palio di Somma.

 

Giochi della Tradizione, Giochi di Pace. Sei la terra che ho. Sono i titoli tema della manifestazione, per dare rilevo alla necessità di ritrovarci e riconoscerci come comunità che nel riscoprire le proprie radici, non esclude ma che articola le differenze, culturali, sociali e religiose, in relazioni di pace. I Giochi della tradizione che vedono gareggiare otto squadre, con 64 giocatori dei Rioni storici, segnano la possibilità di vivere la competizione ludica come incontro e apertura all’altro, nel dono che si offre della propria appertenenza rionale e ad una storia del proprio territorio.

Sei la terra che ho. Tema profondo che apre alla sapienza del valore della nostra terra, risvegliata dall’amore e dalla consapevolezza del valore della sua unicità e bellezza. Motore rigenerativo per le generazioni che vivono e si susseguono in un continuo intreccio tra memoria e arte, patrimonio di creatività e storia. Ogni territorio si esprime con il linguaggio del proprio Genius Loci, interazione tra luogo e identità. La comunità ritrova la memoria e i sui vincoli, e rinnovata si apre e include.

Il Palio di Somma è un evento dal sapore antico, i 6 Giochi della gara nella piazza principale, sono quelli della vasta tradizione contadina, la rievocazione storica  angioina del Magister Nundinarum, la piazza dei ludi, la comunità che si raccoglie e fa festa.

 

Due Medaglie di riconoscimento della Presidenza della Repubblica, numerosi patrocini della Commissione Europea e da istituzioni nazionali e regionali. Gode inoltre del patrocionio del Comune di Somma Vesuviana.

Il Palio di Somma ha partecipato ad un progetto della Comunità Europea Erasmus+ Sport nel 2017, insieme alla Croazia e alla Scozia.

Con il 2022 la manifestazione giunge alla XXX edizione giocata, che completa quella realizzata in Web nel 2020. Trentuno quindi i temi che hanno dato identità alle edizioni. Temi che hanno scandito e narrato il ritmo annuale del Palio a settembre sempre alla fine della seconda settimana.

 

Il Palio di Somma Vesuviana, è un evento di valore storico-culturale, ma soprattutto “ludico, non più solo locale.” Questa grande e meravigliosa storia, che dura da oltre 30 anni, è stata possibile grazie all’impegno e al lavoro gratuito di tantissime persone, che con diversi ruoli contribuiscono, anno per anno, alla riuscita di un evento particolarmente complesso e fortemente partecipato soprattutto dai giovani.

Somma Vesuviana è un paese ricco di storia millenaria: romana, angioina e aragonese. Di memorie, misteri, antichi riti e tradizioni. Una terra generosa quella di Somma che non fa mancare nulla a chi la riconosce e custodisce. Fertile e ricca di frutti prodotti locali che troveranno spazio ed esposizione in piazza. Una terra, con il suo monte-vulcano, sentita come madre di tutti, che chiede rispetto e non violenza. Il nostro compito è quello di custodirla e consegnarla intatta alle future generazioni, perché ha rappresentato per noi solamente un prestito prezioso. Di monumenti, arte e cultura. Anche i suoi abitanti sono ricchi di valori: generosità e accoglienza. Qui c’è gente laboriosa e semplice.

Il Palio di Somma Vesuviana, ritorna e giunge alla 30^ edizione giocata che  vuole celebrare proprio la ricchezza (in tutte le sue declinazioni) e generativitá sociale di un luogo magico e irripetibile. Da vivere e ricordare, per sempre.

 

 

 

Dott. Giuseppe Auriemma