L’appuntamento per chi vuole ricordare Errico, Gianni e Aldo è per il giorno 10 febbraio alle 18,30 davanti alla Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli.
Erano giovanissimi, belli, atletici e pieni vita. Gianni Cautiero, Enrico Ciniglio e Aldo Busiello, tre giovani di Somma Vesuviana, morirono in un incidente nel febbraio 2013 sulla statale del Vesuvio, vittime dell’arteria tristemente nota come «statale della morte». Poco meno che ventenni, quella sera del 10 febbraio i tre giovani, amici da sempre, tornavano da Sarno dove avevano trascorso una bella domenica sui Go-Kart. Da allora, i genitori non hanno mai smesso di lottare perché quella strada non raccontasse più di giovani vite spezzata e ogni anno a Rione Trieste, nel quartiere e nella chiesa dove si svolsero i funerali, si organizzano iniziative in loro memoria. “Per me non è stato mai un addio- racconta la mama di Gianni- ma solo un arrivederci. Mio figlio vive in me e con me”. Preghiere, fiaccolate, partite del cuore: i tre giovani vivono e rivivono nel cuore straziato dei loro genitori e nel ricordo di quanti li hanno amati. Anche quest’anno i residenti di Rione Trieste, quartiere dove Gianni e Errico sono nati e cresciuti e dove hanno giocato anche con il loro amico Aldo, hanno organizzato una fiaccolata fino a via Macedonia e un momento di preghiera comunitaria nei pressi della Madonnina. L’appuntamento per chi vuole ricordare i tre giovani amici è per il giorno 10 febbraio alle 18,30 davanti alla Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, in quella stessa chiesa dove ricevettero l’ultimo saluto dalla loro città.
(fonte foto: rete internet)



