Dopo un mese di agonia, è morta la donna di Sant’Anastasia investita in via Aldo Moro
E’ rimasta in coma farmacologico per circa un mese ma alla fine il suo cuore non ha retto. E’ morta oggi la 65enne che, in un pomeriggio grigio e piovoso dello scorso 13 settembre, fu investita mentre attraversava le strisce pedonali in via Aldo Moro. Il guidatore, un giovane sommese che vive fuori Italia e che si trovava a Somma per una visita ai suoi genitori, stando alle testimonianze di chi si trovava sul posto non correva ma, a quanto pare, non si sarebbe proprio accorto della donna che in quel momento stava attraversando la strada. Sbalzata a terra, la donna apparve subito grave. Il giovane guidatore si fermò e cercò , insieme ai presenti, di soccorre la donna in qualche modo. Sul posto giunse l’ambulanza che trasportò la donna all’ospedale di Nola da dove, accertata la gravità delle condizioni, fu trasferita all’ospedale di Avellino, dove è morta oggi. Il giovane guidatore, su disposizione dei carabinieri della locale stazione intervenuti tempestivamente sul posto, fu sottoposto agli esami tossicologici e all’alcooltest ed entrambi risultarono negativi. L’accusa per il guidatore è di lesioni gravi colpose stradali, le stesse a cui deve rispondere il guidatore cinese che circa dieci giorni dopo investi un’ anziana donna lungo la stessa strada e che, dopo otto giorni di agonia, è deceduta.



