Somma Vesuviana. Pubblicate sull’Albo Pretorio del Comune di chiusura di attività per sopraggiunto provvedimento di interdittiva antimafia.
Disposta la chiusura di due attività commerciali della città in seguito alla comunicazione dell’interdittiva antimafia. Con due apposite ordinanze, infatti, l’amministrazione Di Sarno ha disposto l’immediata chiusura di due attività gestite entrambe da due società destinatarie entrambe di provvedimenti di interdizione antimafia da parte della Prefettura di Napoli. Le due ordinanze, la numero 3 e la numero 4 dell’8/1/2025, sono state pubblicate qualche giorno fa sull’Albo Pretorio del Comune . In entrambe si specifica “l’inefficacia della Scia a seguito di un provvedimento di interdittiva antimafia. Nei confronti delle società coinvolte sussistono le cause di decadenza, di sospensione, o di divieto di cui all’art. 67 del decreto legislativo 159/2011. La documentazione non costituisce, quindi, titolo edilizio valido per l’esecuzione delle opere e, per questo, si decreta la sospensione dell’attività esercitata dalla società a seguito del sopravvenuto provvedimento interdittivo”.
Contro il presente provvedimento, le due società possono presentare ricorso al T.A.R. entro 60 giorni dalla conoscenza dello stesso provvedimento.



