mercoledì, Giugno 17, 2026
27.4 C
Napoli

Somma Vesuviana, avviso di garanzia a dipendente comunale? Massimo riserbo di Procura e forze dell’ordine

Adv

A seguito dell’inchiesta che avrebbe avuto origine da un altro episodio verificatosi alcune settimane fa in città, atti, faldoni e un personal computer sono stati sequestrati l’altro giorno dall’Ufficio di Stato Civile. Ma nessun altro elemento è trapelato dagli inquirenti.

I carabinieri di Somma Vesuviana al comando del maresciallo Raimondo Semprevivo hanno effettuato l’altro giorno una perquisizione nell’Ufficio Stato Civile, portando via atti, fascicoli, faldoni e un solo personal computer in uso, parrebbe, allo stesso dipendente per cui sarebbe nelle ultime ore scattato un avviso di garanzia.
Sui dettagli dell’inchiesta che avrebbe portato al blitz dei militari nell’ufficio comunale c’è per ora il massimo riserbo di Procura e forze dell’ordine.
L’operazione sarebbe avvenuta in presenza del sindaco di Somma Vesuviana, Pasquale Piccolo che è stato chiamato nell’ufficio in assenza del dipendente, in quel momento occupato in altri adempimenti comunque – parrebbe – legati al servizio. L’inchiesta avrebbe avuto origine – se vogliamo considerare le indiscrezioni circolate nelle ultime ore come attendibili – da un’operazione dei militari avvenuta circa un mese fa e della quale non furono, nemmeno allora, diffusi i dettagli e che riguarderebbe alcune cittadine brasiliane. Nessun’altra implicazione è stata resa nota né lo sarà – insistono gli inquirenti – fino alla conclusione delle indagini.
Intanto il sindaco Piccolo, sentito in merito, si limita a confermare che uno dei personal computer dell’ufficio Stato Civile è stato sequestrato, conferma di essere stato chiamato nell’ufficio suddetto in assenza del dipendente e di aver assistito alla perquisizione e al sequestro di alcuni atti, oltre che del pc. «Aspettiamo l’esito delle indagini della magistratura nella quale riponiamo estrema fiducia – dice Piccolo – non so se risponda al vero che il dipendente abbia ricevuto un avviso di garanzia, per quel che mi riguarda ho parlato con lui e non sono a conoscenza di irregolarità».
La pista di questa indagine, non certo una novità per Somma Vesuviana, porterebbe diritta al coinvolgimento di cittadini brasiliani e a risvolti inerenti una o più immigrati. Ma è l’unico dettaglio, peraltro non confermato, che si riesca a intravedere sotto una cappa di silenzio da parte dei militari e della Procura.

Adv

In evidenza questa settimana

Pomigliano, rifiuti davanti alla scuola: individuati e denunciati i responsabili

Pensavano di sfruttare il buio della notte per scaricare...

La discarica a cielo aperto di via Bosco Gaudio: lettera aperta al sindaco Nola

 Riceviamo da Felice Romano  e pubblichiamo una  una lettera...

Ucciso in un agguato nel cuore di Napoli

  Una raffica di colpi nel silenzio della sera e...

Liccardi entra nell’evoluzione dell’e-commerce, la nuova sede cambia il settore nell’area Nord

La logistica non è più soltanto trasporto. Oggi significa...

Argomenti

Pomigliano, rifiuti davanti alla scuola: individuati e denunciati i responsabili

Pensavano di sfruttare il buio della notte per scaricare...

La discarica a cielo aperto di via Bosco Gaudio: lettera aperta al sindaco Nola

 Riceviamo da Felice Romano  e pubblichiamo una  una lettera...

Ucciso in un agguato nel cuore di Napoli

  Una raffica di colpi nel silenzio della sera e...

Abusi sulle nipotine gemelle: nonno condannato a 14 anni di carcere

Portici. Si è concluso con una condanna a 14...

Pollena Trocchia, al via le domande per il soggiorno terapeutico pendolare

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Pollena Trocchia Soggiorno terapeutico...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv