È l’unico consigliere di Forza Italia rimasto nei banchi di opposizione Antonio Granato, lo sfidante del sindaco Piccolo al ballottaggio 2014. Giovedì scorso ha votato «no» al Dup (documento unico di programmazione) e ora chiede chiarezza su Castello D’Alagno, sulla riqualificazione di Santa Maria a Castello, sulla mancata attivazione di Garanzia Giovani, sui ritardi della graduatoria per i contributi regionali sulle locazioni e sulle procedure relative al patrocinio legale dell’Ente.
Ha votato contro il Dup, Antonio Granato. «È un documento senza novità, senza concretezze progettuali rispetto al precedente» – commenta. Ma dall’opposizione, dove ha voluto rimanere, invoca chiarezza su aspetti rilevanti della vita politico – amministrativa. Innanzitutto su Castello d’Alagno. «Ho chiesto che mi si risponda per iscritto in ordine al collaudo tecnico – amministrativo e alle finalità che si intendono perseguire per l’utilizzo dell’immobile, delle attività da realizzare e degli eventuali enti, economici e non, da coinvolgere». Una questione che si protrae ormai da anni. Ma Granato ha chiesto lumi pure sulla riqualificazione ambientale e urbanistica della località Santa Maria a Castello. «In particolare – spiega – della veduta panoramica e degli spazi dedicati alle attrezzature sportive e ludiche, ma sarebbe opportuno conoscere, vista la competenza in materia dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, se i relativi organi amministrativi siano stati compulsati dal Comune per pianificare un’azione progettuale programmatica e condivisa».
Altro nodo da sciogliere riguarda il ritardo nella pubblicazione della graduatoria relativa all’erogazione del contributo per i canoni di locazione relativo all’annualità 2014. «Ho chiesto di rendere noti i motivi e di conoscere, inoltre, i tempi di pubblicazione del bando 2015 giacché gli altri Comuni hanno già provveduto a tali adempimenti». In tema di ritardi, c’è anche quello dell’attivazione dei tirocini relativi alla misura regionale «Garanzia Giovani». «Sarebbe opportuno comprendere il motivo dei ritardi visto che l’ente ha provveduto con propri atti deliberativi all’adesione, così come sarebbe ossequio alla trasparenza rendere noti i criteri di individuazione dei tirocinanti».
Nella serie di interrogazioni presentate dal consigliere Granato, ne compare anche una relativa alla procedura adottata per il conferimento degli incarichi professionali di natura legale finalizzati al patrocinio del Comune dinanzi alle autorità giudiziarie. «Devo rilevare – dice Granato – che non c’è avviso pubblico per la presentazione delle candidature e l’aggiornamento di professionisti e operatori del diritto già iscritti, giacché da oltre 24 mesi chi di competenza è inadempiente in tal senso».







