lunedì, Luglio 20, 2026
34.6 C
Napoli

Algida: cornetto di nuovo in difficoltà. La fabbrica di Caivano chiude per una settimana

Adv

Prodotti rimasti invenduti e in esubero nei magazzini.  

 

Dopo che sono stati scongiurati 151 licenziamenti appena lo scorso anno, a ottobre, tagli che sono stati “neutralizzati” grazie all’adozione dei contratti di solidarietà, si riaffacciano i problemi nello stabilimento produttore del gelato più famoso del mondo, il cornetto. L’Algida di Caivano, grande impianto ubicato in località Pascarola, al confine con la provincia di Caserta, resterà infatti ferma per tutta la prossima settimana, da lunedi 28 settembre a sabato 1 ottobre. Stop alle produzioni dunque nello storico impianto del cornetto ma non solo. I circa 800 addetti (a parte i pochi comandati per specifiche attività di routine) resteranno a casa in regime di residuo ferie degli anni scorsi, di ferie correnti per i part time e di permessi forzati. Lo ha comunicato ai sindacati l’altro ieri la multinazionale anglo-olandese Unilever, proprietaria dello stabilimento e del marchio di gelati tra i più famosi del pianeta. In base alle motivazioni addotte dall’azienda il fermo produttivo è stato causato dal fatto che c’è del prodotto invenduto. La Unilever scrive infatti di “elevati stock” rimasti nei magazzini, vale a dire di notevoli quantità di gelati che non sono state smaltite nel corso di questa estate appena finita. Situazione quindi di nuovo critica. A ogni modo, in base all’accordo sindacale stipulato il 30 ottobre dello scorso anno, la Unilever non potrà dare il via a una eventuale procedura di mobilità per almeno altri due anni. In base all’intesa raggiunta l’anno scorso tra Unilever e sindacati sono stati scongiurati 151 licenziamenti forzati inseriti nella procedura di mobilità avviata il 16 settembre del 2105 dalla multinazionale europea. Al loro posto la multinazionale ha chiesto di far estromettere 50 dipendenti che i sindacati sono riusciti a tutelare attraverso gli strumenti delle dimissioni incentivate e della esclusiva volontarietà da parte del lavoratore ad andare via. In quell’occasione la Unilever ha anche presentato un piano industriale che in prospettiva programma volumi produttivi in crescita per lo stabilimento di Caivano, dove lavorano 806 persone (indotto escluso). Il tutto, in particolare il salvataggio dei posti di lavoro, è stato reso possibile dall’adozione dei contratti di solidarietà. E secondo quanto hanno affermato all’epoca i sindacati per tutta la durata della solidarietà, cioè per 36 mesi continuativi a partire dal dicembre del 2015, non sarà possibile procedere alla riduzione del personale. “Per gli stessi 36 mesi la retribuzione dei lavoratori non subirà perdite salariali”, hanno scritto le organizzazioni di categoria. Altre caratteristiche dell’intesa: “Accordi di 2° livello con crescita economica del premio di produzione del 10% annuo sui tre anni; nuova organizzazione del lavoro da attuare attraverso un nuovo modello organizzativo che avrà l’obiettivo di armonizzare gerarchie organizzative e profili professionali, basato sulla riduzione dei livelli gerarchici; revisione del numero di addetti e di postazioni per linea perseguendo l’obiettivo di zero perdite-zero difetti-zero incidenti di sicurezza attraverso una metodologia denominata WCM (World Class Manufacturing)”. Come alla Fiat di Pomigliano e poi in tutti gli impianti di Fca nel mondo, l’impianto di Caivano è quindi stato il primo stabilimento Unilever in Europa ad adottare il WCM.

 

Adv

In evidenza questa settimana

Somma Vesuviana, richiesta attivazione C.O.C : le precisazioni dell’amministrazione comunale

Riceviamo e pubblichiamo "In relazione alla richiesta avanzata dal Consigliere...

Rinvenuto a Eboli il cadavere carbonizzato di un uomo: è il giornalista Luca Esposito

Un cadavere carbonizzato è stato recuperato la scorsa notte...

Leopardi dichiarò guerra ai maccheroni, ma venne vinto e conquistato

Per portare Leopardi a Napoli, Antonio Ranieri chiese il...

La monodia medievale: dalla lirica trobatorica alla lirica trovierica

Bentornati al ventiseiesimo  appuntamento di “Riavvolgi il futuro”. Oggi parleremo...

Nola, lavori “infiniti” e degrado al piano terra dell’Ospedale Santa Maria della Pietà

È stata denunciata dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” una situazione...

Argomenti

Somma Vesuviana, richiesta attivazione C.O.C : le precisazioni dell’amministrazione comunale

Riceviamo e pubblichiamo "In relazione alla richiesta avanzata dal Consigliere...

Rinvenuto a Eboli il cadavere carbonizzato di un uomo: è il giornalista Luca Esposito

Un cadavere carbonizzato è stato recuperato la scorsa notte...

Leopardi dichiarò guerra ai maccheroni, ma venne vinto e conquistato

Per portare Leopardi a Napoli, Antonio Ranieri chiese il...

La monodia medievale: dalla lirica trobatorica alla lirica trovierica

Bentornati al ventiseiesimo  appuntamento di “Riavvolgi il futuro”. Oggi parleremo...

Nola, lavori “infiniti” e degrado al piano terra dell’Ospedale Santa Maria della Pietà

È stata denunciata dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” una situazione...

Tragedia nella notte a San Giuseppe Vesuviano: muore venticinquenne di San Gennarello

Il drammatico incidente in via San Leonardo. Il giovane,...

San Giuseppe Vesuviano, nuova scossa politica: si dimette Sangiovanni. FI chiede commissione d’accesso

L’addio del consigliere comunale riapre il confronto sugli equilibri...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv