Mentre ieri il sindaco Piccolo confermava la sua ricandidatura con quattro liste al seguito, mentre scaldano i motori suoi avversari come Celestino Allocca, Salvatore Rianna e Peppe Nocerino, mentre i «grillini» lavorano ad una eventuale candidatura al femminile, una coalizione di moderati e riformisti sarebbe in fase costituente.
Continuano gli incontri di tra i gruppi moderati-riformisti costituiti da buona parte della ex opposizione dell’amministrazione Piccolo: c’è Svolta Popolare, una parte di Forza Italia e del Pd. Intorno al tavolo, ex consiglieri come Peppe Auriemma, Salvatore Di Sarno, Antonio Granato, Vittorio De Filippo, Antonio Mocerino. Si sono associati, almeno per il momento, Luigi Mele, quindi, il consigliere regionale Carmine Mocerino. Ma bisognerà aspettare fino a mercoledì, giorno in cui è previsto l’incontro decisivo per ufficializzare la coalizione, ancora ferma per una mera questioni di “simboli” sollevata dal Pd.
In ogni modo il candidato sindaco più papabile di questa nuova possibile coalizione potrebbe essere Antonio Granato. A sostegno di questa eventuale formazione, anche il giovane Giovanni Grillo, laureando in medicina, fedelissimo di Stefano Caldoro e molto vicino ai vertici del centro-destra provinciale e regionale. Grillo ha sostenuto fortemente la campagna elettorale di Antonio Granato durante la sfida con Piccolo. Nell’ambito dell’ultima riunione, sono stai verbalizzati due punti essenziali: l’apertura di una fase costituente ed esplorativa che vuole costruire una chiara discontinuità di governo rispetto alla cattiva gestione della cosa pubblica degli ultimi anni; un percorso di rinnovamento con una svolta culturale che coinvolga la città tutta, di rinnovamento e progresso.



