È stata ufficialmente accertata la mancanza di un passaggio fondamentale per la gestione finanziaria del Comune di Somma Vesuviana. La Corte dei conti ha infatti rilevato la mancata approvazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale entro i termini previsti dalla legge.
La comunicazione è arrivata a seguito dell’adunanza pubblica del 26 marzo 2026, nell’ambito della procedura prevista dall’articolo 243 quater del TUEL. Nella decisione, la Sezione regionale ha accertato formalmente che l’Ente non ha rispettato il termine perentorio stabilito dall’articolo 243 bis, comma 5.
Si tratta di un passaggio di particolare rilevanza amministrativa e contabile. Il piano di riequilibrio rappresenta infatti lo strumento attraverso cui un Comune in difficoltà finanziaria può evitare misure più drastiche, garantendo al contempo il risanamento dei conti pubblici. La sua mancata approvazione nei tempi stabiliti configura una criticità significativa nella gestione dell’Ente.
L’esito della Camera di consiglio è stato trasmesso ai principali organi istituzionali coinvolti: il Sindaco, il Consiglio comunale, il Segretario generale, l’organo di revisione economico-finanziaria e il Ministero dell’Interno. La deliberazione completa, comprensiva delle motivazioni, sarà depositata successivamente.
L’accertamento sancisce dunque, in modo inequivocabile, una mancanza procedurale rilevante, destinata ad avere conseguenze sul futuro amministrativo e finanziario del Comune di Somma Vesuviana.



