Somma Vesuviana. Questa mattina, presso l’Istituto Maria Montessori, si è svolta la presentazione del nuovo libro di Roberto Emanuelli, Ora amati. Presenti all’iniziativa anche i genitori di Melania Rea.
Alle 10:30, all’interno dell’ auditorium Biagio Auricchio dell’Istituto Montessori di Somma Vesuviana, si è tenuta la presentazione di “Ora amati”, l’ultimo romanzo dello scrittore Roberto Emanuelli. L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto educativo “Scrittori in Prima Linea” ed è stato promosso dall’Amministrazione Comunale e dall’Associazione culturale “I colori della poesia”.
Grande partecipazione da parte degli studenti
La presentazione ha coinvolto gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado dell’Istituto Montessori, che hanno avuto l’opportunità di leggere il romanzo e di confrontandosi in merito a quest’ultimo l’autore. A moderare l’incontro i professori Antonio Navatta e Maria Ciniglio, docenti presso il Montessori.
Gli studenti hanno dimostrato un grande interesse verso il libro di Emanuelli, che affronta il tema delle relazioni tossiche, un argomento complesso e molto attuale. Le relazioni tossiche, spesso confuse con l’amore vero, sono caratterizzate da dinamiche di manipolazione, controllo e sofferenza. A rendere ancora più speciale l’iniziativa è stato l’apporto degli studenti dell’IPSEOA, che hanno preparato un delizioso aperitivo.
La testimonianza dei genitori di Melania Rea
Alla manifestazione hanno partecipato anche i genitori di Melania Rea, la giovane donna originaria di Somma Vesuviana, vittima di femminicidio il 18 aprile 2011. La loro presenza ha offerto l’occasione per ricordare Melania e riflettere sul tema della violenza contro le donne. Gennaro e Vittoria Rea hanno ricevuto in omaggio un quadro realizzato da Maria Testa, studentessa del quarto anno del Liceo Scientifico Montessori. Il quadro ritrae il Monte Somma e include una citazione dalla “Ginestra“ di Giacomo Leopardi.
Inoltre, nel corso della mattinata, Laura Polise, curatrice della mostra itinerante “L’arte risponde alla violenza”, ha ufficialmente consegnato la mostra alla Dirigente Anna Giugliano del Liceo Scientifico Torricelli, segnando un altro passo importante nell’impegno culturale e sociale nella lotta contro la violenza di genere.











