lunedì, Maggio 25, 2026
29.2 C
Napoli

Sicurezza strutturale dei lidi e cibi a rischio: i Nas denunciano il titolare dello “Stone” e sequestrano nella “Masseria Est”

Adv

Operazione dei carabinieri a Castellammare e a Casoria.      

 

Nell’ambito dei servizi rientranti nel programma operativo teso a garantire una “estate 2016 tranquilla” alla cittadinanza, i carabinieri del Nas di Napoli hanno effettuato numerosi controlli presso esercizi commerciali interessati dall’afflusso turistico in determinate località della nostra provincia, ma anche tesi alla salvaguardia delle fasce cosiddette deboli, come gli anziani ricoverati in case di cura e di riposo, o come i giovani, nell’ambito della campagna denominata “binge drinking”, che ha lo scopo di combattere il fenomeno dell’uso di sostanze alcooliche da parte di minori. In questo quadro sono stati registrati alcuni risultati molto recenti. Al termine degli accertamenti effettuati a seguito di una verifica avvenuta il 15 agosto, è stato deferito alla competente autorità  giudiziaria D. G. C. A., di 33 anni, amministratore unico del ristorante ad insegna “Stone”, ubicato a Castellammare di Stabia. L’informativa è stata trasmessa alla magistratura  perché, secondo quanto contestato dai militari,  il responsabile ha organizzato una serata danzante, con ingresso a pagamento, in assenza della licenza per trattenimenti pubblici e della licenza rilasciata da una commissione tecnica idonea a verificare la solidità e la sicurezza dell’edificio. E a Casoria, nel punto di ristoro interno all’area di servizio “Masseria est”,  ubicato sul tratto autostradale della Napoli-Roma e gestito dalla “Maglione s.r.l.”, legalmente rappresentata da S. A., di 66 anni, personale del Nas di Napoli  ha sottoposto a sequestro amministrativo 40 chili circa di alimenti, dolciari e rustici, poiché privi della necessaria tracciabilità/rintracciabilità. Infine, su specifiche direttive dal comando carabinieri per la tutela della salute di Roma, sono stati eseguiti numerosi controlli a carico di strutture residenziali/domiciliari per disabili psichici, fisici e sensoriali e all’esito di verifiche condotte su due cooperative sociali onlus, operanti nell’agro aversano, sono state segnalate 3 persone alla competente autorità giudiziaria. Motivo: ipotesi di reato connesse alla mancata assistenza agli ospiti e al sequestro di 10 chili  di sostanze alimentari detenute in cattivo stato di conservazione.

 

 

 

Adv

In evidenza questa settimana

Argomenti

Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv