Nel mirino un ingrosso di ortofrutta, tre pasticcerie e un supermercato.
A Poggiomarino, in via Longola, presso la ditta “Oro della Terra s.r.l.”, legalmente rappresentata da N.A., 30 anni, di Salerno, i carabinieri del NAS di Napoli, il Nucleo Anti Sofisticazioni, hanno sequestrato l’attività di lavorazione, stoccaggio e commercializzazione all’ingrosso di ortaggi. Secondo i militari si tratta di un’attività abusiva. Inoltre i NAS hanno informato la competente autorità giudiziaria del fatto che “il legale rappresentante della ditta non avesse ottemperato al provvedimento di sospensione dell’esercizio disposto il 16 maggio scorso dall’Asl Napoli 3 Sud”. E a Mariglianella sempre i carabinieri del NAS di Napoli, presso la pasticceria “La Cuccagna”, in via Marconi, della quale è titolare L.R., 47 anni, del posto, hanno proceduto al sequestro amministrativo di 48 chili circa di prodotti dolciari vari (bignè, pasta frolla, pan di spagna, cornetti, ciambelle, arancini, crocche’ ) a causa della mancata rintracciabilità alimentare dei cibi. Ma non è finita. Sempre a Mariglianella e sempre in via Marconi, stavolta però nel bar pasticceria “La Fiorente”, di cui è titolare A.G., 50 anni, del posto, sono stati sequestrati 50 chili di prodotti tipici della pasticceria (semilavorati, cornetti, pizzetti e graffe) trovati privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la loro rintracciabilità. A Marigliano, poi, sono state messe a segno due operazioni di notevole portata preventiva ed economica. In via Amendola, presso il supermercato affiliato Conad gestito dalla società “Az 65 Società Cooperativa”, legalmente rappresentata da M.E., 51 anni, del posto, il Nucleo Anti Sofisticazioni ha infatti proceduto alla chiusura amministrativa di tre locali adibiti a deposito di alimenti. Locali risultati privi, stando a quanto comunicato dai militari, dei requisiti minimi igienico sanitari e strutturali. Sempre a carico del supermercato affiliato Conad è stato anche disposto il sequestro amministrativo di 300 chili circa di prosciutti e pancette. Tutti alimenti, ancora in base all’informativa delle forze dell’ordine, mancanti delle indicazioni utili a garantirne la loro rintracciabilità. Il valore della struttura sequestrata ammonta a circa 200mila euro. Infine, ancora a Marigliano e ancora in via Amendola, ma presso il bar pasticceria “Merenghe AZ”, gestito dalla società “Merenghe AZ di P.A. s.a.s.”, legalmente rappresentata da P.A., di 54 anni, del posto, i carabinieri del NAS di Napoli, insieme a personale dell’ Asl Napoli 3 Sud, hanno proceduto alla chiusura amministrativa di un laboratorio di pasticceria giudicato privo dei requisiti minimi previsti dalla normativa vigente. Chiuso anche un locale adibito a laboratorio/deposito di alimenti con annesse celle frigo ma ritenuto mancante della prevista registrazione sanitaria e dei requisiti minimi igienico sanitari e strutturali. Sequestrate pure 2 tonnellate circa di alimenti tipici della pasticceria, ittici, carnei e vegetali (semilavorati, cornetti, torte, pizzette, polipi, calamari, rana pescatrice, agnelli, pane) trovati privi di indicazioni sulla rintracciabilità. Il valore delle strutture sottoposte a sequestro ammonta a circa 600mila euro.








